Aperto il bando per filmaker “PREMIO CESARE ZAVATTINI”

zavattini

E’ finalmente online il bando e il regolamento 2018 per accedere al PREMIO CESARE ZAVATTINI, il concorso pubblico rivolto a giovani filmmaker professionisti e non, di qualsiasi nazionalità, di età compresa tra i 18 e i 35 anni intitolato ad uno dei padri del neorealismo italiano, nonché sostenitore instancabile del cinema come libero, multiforme, creativo, irriverente strumento di conoscenza del reale in tutti i suoi aspetti.
L’iniziativa – promossa dalla Fondazione Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (di cui lo stesso Zavattini fu primo presidente),  sostenuta dalla Siae e dal MiBACT, attraverso il bando “Sillumina”, e dalla Regione Lazio, e realizzata in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà e con la partecipazione della Cineteca Sarda, Deriva Film e Officina Visioni – ha la particolarità di stimolare e premiare l’originalità, la sperimentazione, anche il “tradimento” o il rimescolamento dei generi nell’ambito del riuso del cinema d’archivio.
I materiali utilizzabili (parzialmente o integralmente) per realizzare il progetto di un film documentario della durata massima di 15 minuti e senza vincoli tematici o di genere, appartengono infatti all’immenso archivio AAMOD e dei partner messi a disposizione sul sito del premio stesso (www.premiozavattini.it).
Una volta pervenuti i progetti, dieci di essi saranno selezionati da una Giuria composta da importanti personalità del cinema italiano e – novità di questa edizione – gli autori delle opere finaliste avranno la possibilità di partecipare a un percorso formativo e di sviluppo guidato da affermati professionisti. Tale percorso, che si terrà fra luglio e dicembre 2018, prevede 124 ore di lezioni frontali e laboratoriali, 36 ore di tutoring individuale (18 in presenza e 18 a distanza), 4 ore di tutoring collettivo, la realizzazione di un dossier di sviluppo e di un teaser per ciascun progetto finalista.
Al termine dell’itinerario formativo, la Giuria sceglierà tre progetti vincitori che, oltre a utilizzare liberamente (con licenze Creative Commons) il materiale filmico dell’Aamod e degli archivi partner, riceveranno servizi gratuiti di supporto per la realizzazione dei cortometraggi (produzione e post-produzione) – la cui fase di lavorazione è prevista fra gennaio e giugno 2019 – e la somma di 2.000 euro per ciascun progetto realizzato.
Il Premio – la cui direzione è affidata ad Antonio Medici – si avvale di un Comitato di Garanti presieduto da Arturo Zavattini e composto dai rappresentanti di tutte le istituzioni che contribuiscono a realizzarlo. È promosso dalla Fondazione Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (Aamod) nell’ambito del progetto UnArchive (“comando” informatico, traducibile con “estrai da un archivio”), con cui essa intende sperimentare percorsi di massima apertura alla conoscenza, alla diffusione e alla riutilizzazione del proprio patrimonio filmico, attraverso l’adozione di licenze aperte e la valorizzazione delle opportunità offerte dal Web.
Il Bando 2018 è scaricabile al link
http://premiozavattini.it/bando/

Infoline: 06/57289551 – 06/5742872 – 06/5730544
www.aamod.itinfo@aamod.itapalandrani@aamod.it

Ufficio stampa AAMOD: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 3284112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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Cineforum Palestina – 1948 : creation e Catastrophe – a 70 anni dalla Nakba

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Giovedi 10 maggio – Ore 18

1948: CREATION & CATASTROPHE
di  Ahlam Muhtaseb e Andy Trimlett

USA 2017  / 85 minuti in
inglese, arabo, ebraico con sottotitoli italiani

Un evento in collaborazione con Al Ard Doc Film Festival

Sala Zavattini FONDAZIONE AAMOD
Via Ostiense 106 – Roma (Centrale Montemartini)

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

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È impossibile avere un  quadro completo del conflitto israelo-palestinese, senza  comprendere  pienamente cosa sia stato il 1948 – anno della fondazione dello Stato di  Israele. Il documentario 1948: CREATION & CATASTROPHE di  Ahlam Muhtaseb and Andy Trimlett, in programma giovedi 10 maggio alle ore 18 alla Sala Zavattini dell’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico nell’ambito della rassegna Cineforum Palestina, affida questo compito – a 70 anni di distanza – a storici e a chi ha vissuto quell’esperienza  in prima persona, da entrambi le parti  coinvolte. Per molti testimoni era l’ultima occasione di raccontare i tragici avvenimenti della Nakba, la Catastrophe  per il popolo palestinese….
L’ingresso alla proiezione è libero a tutti.

Infoline: 06/57289551 – 06/5742872 – 06/5730544
www.aamod.itinfo@aamod.itapalandrani@aamod.it

Ufficio stampa AAMOD: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 3284112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Info CINEFORUM PALESTINA: reteromanapalestina@gmail.com

AAMOD presenta: MA L’AMORE C’ENTRA? Film + dibattito con Elisabetta Lodoli, Manuela Fraire e Daniele Vicari

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Giovedì 22 marzo – ore 19

Proiezione del film

MA L’AMORE C’ENTRA?
di Elisabetta Lodoli

Trailer: https://vimeo.com/240029860

Sala Zavattini FONDAZIONE AAMOD
Via Ostiense 106 – Roma (Centrale Montemartini)

Al termine della proiezione
incontro con Manuela Fraire e Daniele Vicari
e la regista Elisabetta Lodoli

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

AAMOD presenta: MA L’AMORE C’ENTRA? Film + dibattito con Elisabetta Lodoli, Manuela Fraire e Daniele Vicari


Giovedì 22 marzo alle ore 19 l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico organizza una serata dedicata al tema della violenza contro le donne nelle relazioni affettive dal punto di vista degli uomini che cercano un cambiamento. Nella Sala Zavattini dell’AAMOD, verrà infatti proiettato il film di Elisabetta Lodoli “Ma l’amore centra”, scritto da Federica Iacobelli ed Elisabetta Lodoli e interpretato da Lorenzo Ansaloni, Andrea Lupo e Andrea Santonastaso.
Tre uomini hanno comportamenti violenti contro la compagna, moglie, fidanzata, ma della propria violenza si spaventano anche perché le donne che li hanno subiti non ci stanno più e chiedono un cambiamento. Tre storie quotidiane e insieme sconvolgenti – quelle di Luca, di Giorgio e di Paolo (nomi di fantasia) – raccontano età e vite molto diverse che si sono incrociate nel luogo in cui i tre arrivano per cercare di cambiare: il centro LDV (Liberiamoci dalla Violenza) di Modena, il primo servizio pubblico e gratuito in Italia a dare agli uomini la possibilità di un trattamento su base volontaria per combattere la violenza nelle relazioni d’amore.
Al termine della proiezione seguirà un dibattito con la psicanalista Manuela Fraire e i registi Daniele Vicari ed Elisabetta Lodoli. L’incontro è aperto liberamente al pubblico, fino ad esaurimento posti.

Infoline: 06/57289551 – 06/5742872 – 06/5730544

www.aamod.itinfo@aamod.itapalandrani@aamod.it