MORGAN CANTA FABRIZIO DE ANDRE’ A VERONA

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MORGAN

canta FABRIZIO DE ANDRÉ

il tributo del Pirata al Poeta della canzone italiana

accompagnato da un’orchestra di 20 elementi

Orchestra Machiavelli di Verona

CONCERTO EVENTO UNICO

FESTIVAL DELLA BELLEZZA

bellezza

giovedì 7 giugno / Teatro Romano, Verona

Le “poesie in musica” di Faber:

dalla Canzone dell’amore perduto a Amico fragile e Il suonatore Jones, 

in un personale omaggio nota per nota, verso per verso.  

 Morgan al Festival della Bellezza – Giovedì 7 giugno 2018 – con un omaggio intimo e personale all’arte poetica di Fabrizio De André. Un evento unico, ideato appositamente per la V edizione del Festival, in scena a Verona dal 27 maggio al 10 giugno.

Un percorso ricercato attraverso le note e i testi del cantautore genovese, vestiti di nuovi arrangiamenti e interpretazioni che tessono con filo raffinato l’affascinante alternarsi e copresenza di stili, classico e barocco, rock e sinfonico, epico e lirico.

Morgan sarà accompagnato sul palcoscenico dall’Orchestra Machiavelli, ensemble veronese di fama internazionale composta da musicisti under 35 che accosta i grandi compositori della classicità ad autori della musica contemporanea, jazz, folk e rock. L’Orchestra suonerà in formazione cameristica di venti elementi, per accompagnare Morgan nella musica di De André su arrangiamenti di Valentino Corvino, che dirigerà l’orchestra.

Organico: 7 violini, 3 viole, 2 violoncelli, 1 contrabbasso, 2 percussioni, flauto, clarinetto, oboe, fagotto, corno.

Orchestra Machiavelli

Da artista trasformista, sopra e dentro le righe, estroso e colto musicista, Morgan si immerge nel pathos e nei personaggi delle canzoni, celebri e emblematici come il soldato Piero o il musicista Jones, e l’amore stesso, che viene e va, o perduto per sempre. Con eleganza e originalità affronta i temi e i sentimenti cari a Faber: la spiritualità e la guerra, la follia e gli amori, riflessi di un universo musicale e poetico variegato e ricco di un’umanità a cui De André ha saputo dare voce, elevando la canzone a prestigiosa forma d’arte, alla stregua dell’opera sinfonica, o il romanzo o la pièce teatrale.

Tutto nel segno dell’arte poetica e musicale: la chitarra acustica incontra le sonorità degli archi e dei sintetizzatori, il piano elettrico entra a scandire le note, mentre alcuni brani si dilatano, assumono forme nuove, per spostare ancor più l’accento sulla pura poesia dei testi.

Grande studioso e interprete della canzone d’autore italiana, Morgan si approccia a De André con l’ammirazione del collega e la riverenza di chi riconosce la potenza espressiva del genio. Nell’atteggiamento spregiudicato e indipendente dei due diversi artisti c’è molta più comunanza che distacco, al di là delle differenze stilistiche. Il Pirata della canzone e il Poeta si erano già incontrati nel 2005, alla seconda incisione da solista di Morgan, quando sotto l’egida di Dori Ghezzi l’album di Fabrizio De André Non al denaro non all’amore né al cielo era tornato in vita ad opera del fondatore dei Bluvertigo. Le direzioni ostinate e contrarie del giovane ribelle glamour e dell’anarchico poeta della canzone italiana confluiscono in un cover concept album senza precedenti: la riproposizione ex novo di un intero disco a tributo di un artista si verifica per la prima volta. L’operazione di Marco Castoldi sull’opera di De André ispirata all’Antolologia dello Spoon River di Edgar Lee Masters è impresa di analisi oltre che omaggio, l’esegesi compiuta da un autore di canzoni al padre della canzone d’autore. Il suo approfondimento nota per nota, verso per verso, ricrea l’opera del cantautore genovese invece che semplicemente riprodurla.

Il connubio poggia su un’ammirazione consolidata negli anni che scavalca le generazioni, mettendo in scena una sorta di collaborazione postuma a superare quella mancata per limiti di età. Non a caso l’opera riproposta da Morgan nel 2005 tratta della raccolta poetica di epitaffi più famosa al mondo. Anche l’omaggio che Morgan propone al Teatro Romano di Verona il 7 giugno per il Festival della Bellezza è incentrato sull’arte poetica di De André, suddividendo in tre fasi la produzione del cantautore genovese, con altri poeti ispiratori, da Dante, Angiolieri e Villon agli esordi, a Brassens, Cohen e Dylan, fino alla collaborazione con Ivano Fossati. Poesia, anche musicale: come sottolinea Morgan, in De André la musica non è funzionale al testo, è musica fine a se stessa, ed è ricca, come quella di pochi altri al mondo.

Morgan ripercorrerà quelle che considera tre fasi: la prima, quella delle canzoni sparse, in cui De André riprende i vecchi madrigali, le forme antiche, le canzoni dei trovatori, l’epoca della poesia cui si ispira come testo e struttura; la seconda, quella dei concept album, dove l’idea si sviluppa nell’arco del disco sia per legame letterario che musicale, organismi interi, immaginifici, qualcosa di simile a un film senza film, solo colonna sonora, in cui ogni brano è un pezzo raro, “grandi opere d’arte da guardare quasi con timore”; la terza, quella etnica, degli album della maturità, iniziata con l’album L’indiano e terminata con capolavori quali Creuza de mä, Le nuvole e Anime salve.

Come già è stato per le rielaborazioni di Bowie al Festival della Bellezza dello scorso anno, le esibizioni dal vivo di Morgan sono autentiche lezioni spettacolo che nell’esecuzione del modello innestano affascinanti evocazioni e rimandi.

Musica e parola, dunque: talento ed estro visionario innescano un dialogo tra artisti uniti da assonanze esistenziali, irriverenti giullari e insieme poeti cortesi, anime barocche, come le nuvole, che per una notte si re-incontrano ri-creando la magia di un’emozione poetica senza tempo.

Biglietti: platea € 26 + d.p.;  gradinata € 18 + d.p.

Disponibili sui circuiti Geticket e Ticketone

Orario: ore 21.30

 

Promosso dal Comune di Verona, il Festival della Bellezza è organizzato dall’associazione Idem con la direzione artistica di Alcide Marchioro. Partner sono Cattolica Assicurazioni e Banco Bpm; media partner RAI Radio1, Touring Club Italiano, Spettakolo.it, Fondazione Corriere della Sera, l’Arena.

Il programma completo del festival è disponibile sul sito www.festivalbellezza.it.

Video promo edizione 2017:

http://festivalbellezza.it/ver/video

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Responsabile Comunicazione per il Festival della Bellezza:

Marilisa Capuano

Ufficio Stampa:

Marilisa Capuano

marilisa.capuano@mabacomunica.it

Gaetano Petronio

gaetano@ufficiostampagpc.it

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PREMIO MICROFONO D’ORO – 8va EDIZIONE SEMPRE PIU’ RICCA ED IMPORTANTE

MICROFONO D'ORO 2018 Fabrizio PacificiSi svolgerà Venerdì 8 Giugno 2018, alle ore 18, l’8^ edizione del ‘Microfono d’Oro’, l’Oscar della Radiofonia Romana, per la stagione 2017/2018.

La manifestazione, organizzata da Fabrizio Pacifici e presentata dall’attrice Cosetta Turco, coadiuvata da Raffaela Anastasio, si svolgerà al Planet Roma (ex Alpheus), in via del Commercio 36 (zona Ostiense), tempio storico della movida capitolina.

Anche quest’anno, grazie al gradimento del pubblico e al giudizio della giura di qualità, saranno diverse le categorie che avranno dei riconoscimenti, ogni vincitore sarà premiato da un ospite di prestigio. Nel corso della kermesse saranno assegnate anche delle gratificazioni speciali.

Tra i vincitori dell’ambito premio: Enrica Bonaccorti, l’attore Sergio Friscia, la poliedrica Myriam Fecchi, il mitico DJ Andrea Torre, lo showman Pippo Lorusso, i cantanti Silvia Salemi e Nick Luciani.

Tra gli ospiti: il pugile Vincenzo Cantatore, le attrici Elisabetta Pellini, Ester Vinci, Maresa Merlino, Michelle Carpente, Adriana Russo, Marina Pennafina, Benedetta Valanzano, Manuela Tempesta, le gemelle Laura e Silvia Squizzato, Dana Ferrara, Georgia Viero, il cantante Romano Reggiani, Elodie Vegliante, Paola Liberatori, Antonella Salvucci, Rossella Romano, Paolo Lanza, Francesca Piggianelli.



I vincitori dell’8^ edizione:

PREMIO ALLA CARRIERA: Enrica Bonaccorti

PREMIO SPECIALE a Silvia Salemi per ‘A casa di Luca’

PREMIO SPECIALE a Nick Luciani per ‘Anima Mia’

ROMA: Te la do io Tokio – Centro Suono Sport. Mario Corsi, Jonathan Calò

LAZIO: Laziali on air – Elle Radio. Danilo Galdino

SPECIALE: Friscia e Pettinelli su RDS – RDS. Sergio Friscia, Anna Pettinelli

MATTINA: A qualcuno piace presto – m2O. Pippo Lorusso, Elisabetta Sacchi, Federico Riesi, Simone Girasole, La Fiorella

NOTTE: Zeta di Notte – Radio Zeta. Myriam Fecchi

INTRATTENIMENTO: Gli Inascoltabili – Radio Italia Anni 60. Nicola Caprera, Cristina Panzironi, Lorenzo Cargnelutti, Elisa Di Iorio, Roberta Pedrelli, Cecilia e Virginia Taddei, Riccardo Lodi

GOSSIP: Non succederà più – Radio Radio. Giada Di Miceli

ATTUALITA’: AperiZeta – Radio Zeta. Elisa Sciuto, Massimo Galanto

NEWS: Power Selection – Radio Globo. Andrea Torre

ISTITUZIONALE: Doppia Vela 21 – Radio Radio. Giulio Galasso, Marco Biccheri, Karolina Stranz, Marco Vittiglio

POLITICA: Cor Veleno Corve – RTR 99. Luca Casciani

MUSICA: Container – Radio Italia Anni 60. Maurizio Martinelli

APPROFONDIMENTO SPORTIVO: Abbiamo trovato il titolo. Claudio Capuano, Paolo Marcacci, Valeria Biotti, Diego Angelino

SPETTACOLO: Contact – RTR 99. Jodie Alivernini

CULTURA: Tutta Scena Cinema – Radio Onda Rossa. Federico Raponi

UNDER 18: Bambinando – Colors Radio. Cristina Campagna

VIOLETTE SAUVAGE IL 14 E 15 APRILE NELLA COFFEE HOUSE DI PALAZZO COLONNA

Violette Sauvage aprile

L’azienda francese Violette Sauvage sceglie ancora una volta la barocca e suggestiva Coffee House di Palazzo Colonna, in Piazza SS. Apostoli 67, per l’evento di moda più glamour della capitale. Sabato 14 e domenica 15 aprile dalle ore 11,00 alle 19,00 la location, straordinariamente aperta al pubblico, accoglierà tutti i visitatori con l’evento dedicato allo shopping, che mette in connessione la creatività dei designer emergenti ed un mix di tendenze del passato. Oltre quattromila persone hanno preso parte ai precedenti appuntamenti moda. Ciò dimostra che c’è un forte segnale da parte dei consumatori sul cambiamento dei comportamenti d’acquisto che divengono sempre più mirati e ragionati. In ogni evento moda c’è sempre anche una forte attenzione ai temi sociali. Violette Sauvage, in collaborazione con il gruppo romano Mercatini & Derivati, in questa edizione sosterrà l’AIL (l’Associazione Italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma) che sarà presente con un punto informativo. La onlus da sempre promuove e sostiene la ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma ed assiste i malati e le loro famiglie.  Violette Sauvage nasce nel 2010 grazie all’idea all’imprenditore italo-francese Rino Coletti, che decide di lanciare per la prima volta in Francia l’idea di un riutilizzo glamour che faccia bene all’ambiente, in grado di associare qualità e divertimento ad una visione green e con una forte attenzione verso gli animali, nelle vendite infatti non sono mai presenti pellicce vere. La filosofia portata avanti è che tutto quello che ci circonda può essere innanzitutto riutilizzato e soprattutto rivalutato. Da questa semplice ma importante idea prende vita Violette Sauvage, l’azienda francese ormai leader nel vide dressing. In Francia questo tipo di manifestazioni vanta anche 12.000 visitatori in un solo week end! Un’occasione quindi per tutti gli appassionati di moda di poter fare degli acquisti di abiti di marca ad un prezzo vantaggioso ma anche di scoprire nuove realtà quali: le esclusive e divertenti felpe Baci Bella Bimba della pr e designer Sonia Rondini, i bijoux di Gaia &Chris Collection, le raffinate borse Balò Bag, Monica Campri  beach couture, le proposte di Le Cose di Thea, Clelia bijoux, Calix retrò. Didi World, Plumilla Selection, L&L creazioni bijoux, La Bottega di Giu e Gio, Buddy and Benny, Alessandrini Shop, Kokedama Fashion, Made in Mad, Bobba’s Bag, Giuchi Kids.  Tutti gli eventi di Violette Sauvage sono una festa in cui i vari appassionati di moda si riuniscono per confrontarsi sui look e per fare nuove amicizie.  Ci sarà anche un’aerea dedicata alla ristorazione per poter fare il brunch e l’aperitivo curata da Alchimia Food Lab e Verde Pistacchio che delizieranno il pubblico con specialità sia dolci che salate. Violette Sauvage supporta sia i creativi che i privati in tutte le fasi della promozione dell’evento; basti pensare che i canali social hanno 40,000 follower Facebook, 4.000 Instagram ed 110,000 contatti newsletter

BAUSTELLE: E’ USCITO “L’AMORE E LA VIOLENZA vol.2 DODICI NUOVI PEZZI FACILI

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FUORI ORA

BAUSTELLE

VENERDì 23 MARZO 2018

“L’AMORE E LA VIOLENZA” VOL.2

DODICI NUOVI PEZZI FACILI

 

 

 

Tra i gruppi più interessanti ed originali del panorama musicale italiano, capaci di toccare tempi profondi e spinosi con classe ed eleganza. Musica da ascoltare e testi da leggere! I Baustelle partiranno per il tour promozionale il 7 aprile toccando molte città d’Italia (vedi le date a fine articolo).

foto Baustelle+

Anticipato dal primo singolo “Veronica, N.2”, già tra i brani italiani più suonati dalle radio, esce venerdì 23 marzo, in formato digitale, cd ed LP, “L’amore e la violenza vol.2 – dodici nuovi pezzi facili”, il nuovo album dei Baustelle.

Il nuovo lavoro del gruppo arriva nei negozi a poco più di un anno dall’uscita del precedente “L’amore e la violenza”, certificato disco d’oro per le vendite e trainato all’uscita da un singolo apripista come “Amanda Lear”.

Se quelle de L’amore e la violenza erano canzoni d’amore in tempi di guerra, storie di un’era bellicosa e senza scampo che spera l’amore, quelle di questo “volume 2” esplorano in modo specifico il campo d’azione centrale dell’intera storia della musica leggera italiana: quello della pura love song.

L’amore e la violenza vol.2 è di fatto una raccolta di racconti a tema amoroso ambientati nel tempo della maturità e rappresenta anche una sfida, per i Baustelle, nel cercare un modo proprio, originale e lontano dal canone, di dire l’amore abbracciando il pop, affrontando un terreno così classico in modo personale giocando linguisticamente, musicalmente e idealmente con i suoi luoghi tradizionali.

I Baustelle incontreranno i fan in una serie di presentazioni nelle principali città italiane, questi i prossimi appuntamenti:

23 marzo : MILANO – Feltrinelli  Piazza Piemonte h. 18:30

24 marzo :  GENOVA – Feltrinelli  Via Ceccardi, 10 – h.15:00 e TORINO – c/o OGR Corso Castelfidardo, 22,  h. 18:00

25 marzo :  BOLOGNA –SEMM Music Store & More Via Oberdan, 24/F  – h.15:00 e FIRENZE – Feltrinelli Red –Piazza Repubblica h. 18:30

26 marzo: NAPOLI – Feltrinelli – Piazza Dei Martiri, 23  – h. 18:30

27 marzo:  ROMA – Feltrinelli – Via Appia Nuova 427 – h. 18:30

“L’amore e la violenza vol.2” è prodotto artisticamente da Francesco Bianconi, mixato da Pino “Pinaxa” Pischetola e pubblicato da Warner Music.

Di seguito la tracklist dell’album:

  1. VIOLENZA
  2. VERONICA, N.2
  3. LEI MALGRADO TE
  4. JESSE JAMES E BILLY KID
  5. A PROPOSITO DI LEI
  6. LA MUSICA ELETTRONICA
  7. BABY
  8. TAZEBAO
  9. L’AMORE E’ NEGATIVO

10. PERDERE GIOVANNA

11. CARAIBI

12. IL MINOTAURO DI BORGES

 

Il 7 aprile prenderà il via il tour, organizzato da Ponderosa Music & Arts.

Sul palco, oltre ai tre Baustelle – Francesco Bianconi (voce, chitarre, tastiere), Claudio Brasini (chitarre) e Rachele Bastreghi (voce, tastiere, percussioni) – ci saranno Ettore Bianconi (elettronica e tastiere), Sebastiano de Gennaro (percussioni), Alessandro Maiorino (basso), Diego Palazzo (tastiere e chitarre) e Andrea Faccioli (chitarre).

Questo il calendario completo:

 venerdì 7 aprile – SENIGALLIA (Ancona) – Mamamia

giovedì 12 aprile – BOLOGNA – Estragon

venerdì 13 aprile – FONTANETO D’AGOGNA (Novara) – Phenomenon

domenica 15 aprile – MILANO – Alcatraz

lunedì 16 aprile – FIRENZE – Obi Hall

giovedì 19 aprile – ROMA – Atlantico

venerdì 20 aprile – NAPOLI – Casa della Musica

domenica 22 aprile – TORINO – OGR

venerdì 27 aprile – PADOVA – Gran Teatro Geox

Tutti gli aggiornamenti sull’album e le informazioni per i biglietti del tour sono disponibili sul sito ufficiale www.baustelle.it.

UNA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING SU MUSICRAISER PER DARE VITA A “UNO MAGGIO TARANTO 2018”

Dopo la scelta pesante, ma opportuna, di non organizzare l’edizione dello scorso anno, annunciamo che la realizzazione dell’Uno Maggio di Taranto 2018 è nelle vostre mani: abbiamo infatti deciso di utilizzare il crowdfunding per sostenere le spese e rendere possibile questo evento che altrimenti non si potrà realizzare! I costi del concerto sono tanti e non possiamo sostenerli da soli. È per questo motivo che abbiamo deciso di affidarci a Musicraiser per rendervi promotori attivi di questa quinta edizione dell’evento. Chiunque potrà partecipare alla raccolta fondi, in base alle proprie disponibilità, prenotando le ricompense esclusive che abbiamo pensato per tutti coloro che hanno a cuore la causa di Taranto. A questo link https://musicraiser.com/projects/9972 è possibile partecipare alla nostra campagna “ Uno Maggio Per Tutti, Tutti Per Uno Maggio “. Il vostro supporto è determinante! Lo facciamo con la soddisfazione di aver perseverato nei nostri propositi e di aver mantenuto inalterato l’entusiasmo che negli anni ci ha spinti a vedere in questo grande evento uno strumento unico, adatto a rappresentare l’istanza sociale impellente della nostra città, giusto, nella sua bellezza, per  sottintendere alla bellezza di Taranto, visionario quanto serve, nella partecipazione di centinaia di migliaia di giovani, per trasformare il sogno di una diversa prospettiva di vita in una concreta rigenerazione di idee e occasioni possibili. Un evento imperdibile di cui Taranto secondo noi ha

bisogno per difendersi dai reiterati tentativi di avvelenamento ambientale e sociale. Il tema politico di quest’anno verte infatti sul famigerato Accordo di Programma, uno strumento normativo a  disposizione di enti pubblici e locali, alla cui stesura stiamo lavorando seriamente, insieme ad altre realtà associative e a singoli cittadini di Taranto, finalizzato alla chiusura dell’Ilva e alla pianificazione della bonifica degli impianti e del territorio, individuata come unica soluzione praticabile. Le motivazioni, nel dettaglio, di questo progetto tanto ambizioso quanto vitale, le trovate nell’allegato documento politico a cui abbiamo dato il titolo di “Uno Maggio Libero e Pensante: programmiamo il nostro futuro”. E a proposito di accordi arriviamo alla musica, all’importanza del compito che le abbiamo affidato nella sua capacità di portare messaggi universali. Come gli altri anni ogni artista, che si esibirà sul palco, lo farà gratuitamente, sostenendo le nostre rivendicazioni, facendosi graditissimo portavoce della nostra protesta. A noi l’onere di sostenerne quantomeno le spese di viaggio, vitto e alloggio, alle quali vanno aggiunte le spese per la realizzazione del palco, delle strumentazioni tecniche, audio e video, le spese per la sicurezza, ulteriormente gravose per le nuove leggi vigenti e non ultime le spese per il personale che lavorerà dal giorno precedente, affinché tutto venga realizzato e funzioni, perché la festa dei lavoratori va celebrata come rispetto comanda. Insomma vi abbiamo fatto la lista della spesa perché come ogni altro anno non abbiamo finanziamenti, tantomeno pubblici, partiamo da zero! Noi vogliamo conservare ad ogni costo la nostra libertà, la nostra indipendenza, l’enorme gioia di offrire di testa e di tasca nostra, alle centinaia di migliaia di giovani che arrivano al Parco delle Mura Greche di Taranto, una giornata di festa, con i loro beniamini della musica, ma soprattutto offriamo il raggiungimento di un traguardo, la consapevolezza di poter creare in piena libertà qualcosa di grande, di impensato addirittura. Quest’anno al concerto abbiamo legato un progetto sociale finalizzato alla riqualificazione di alcune aree degradate della città. Se la musica vi piace, se avete già partecipato al nostro evento e siete stati bene, se volete vivere con noi questa esperienza per la prima volta, se siamo riusciti a farvi capire che vogliamo ribellarci alle leggi che ci condannano e che per farlo abbiamo bisogno di ognuno di voi, non avete altro da fare che cercarci e sostenerci da oggi sul portale di Musicraiser! Vi aspettiamo numerosi prima su Musicraiser e poi a Taranto, perché se non riusciremo a centrare l’obiettivo #unomaggioliberoepensante non ci sarà.

LINK CAMPAGNA PER SOSTENERCI: https://www.musicraiser.com/it/projects/9972-uno-maggio-per-tutti-tutti-per-uno-maggio

QUINDICI ANNI DALLA SCOMPARSA DI ALBERTO SORDI: L’UNIVERSITA’ ROMA TRE DEDICA UNA GIORNATA

sordi

STAGIONE ARTISTICA 2017/2018

Sabato 24 febbraio 2018 – ore 20,30

SERATA IN OCCASIONE DEI QUINDICI ANNI DALLA SCOMPARSA DI ALBERTO SORDI

Teatro Palladium – Università Roma Tre

Piazza Bartolomeo Romano 8 – Roma

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Il 24 febbraio del 2003 moriva Alberto Sordi. A quindici anni di distanza, l’Università Roma Tre lo ricorderà al Teatro Palladium sabato 24 febbraio alle ore 20,30 con una serata curata da Christian Uva e Vito Zagarrio. Ad aprire l’evento sarà Enrico Vanzina, figlio di Steno, che introdurrà un montaggio di sequenze di film del padre interpretati dal grande attore romano. Seguirà la proiezione del documentario “Alberto il grande” (80’, 2013) di Carlo e Luca Verdone, alla presenza di Luca Verdone e Alberto Crespi. L’iniziativa conclude la doppia giornata di studi, proiezioni ed incontri dal titolo Alberto Sordi nella storia dello spettacolo italiano. Cinema, radio, televisione, varietà, realizzata in collaborazione con l’Università di Roma La Sapienza e il Centro di produzioni audiovisivi dell’Università degli Studi Roma Tre, di cui di seguito il programma:

venerdì 23 febbraio

GIORNATA DI STUDI

a cura di Andrea Minuz e Christian Uva

presso “Sapienza” Università di Roma – Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo (AULA LEVI)

Via dei Volsci, 122,  Ore 9

Apertura dei lavori

Andrea Minuz (“Sapienza” Università di Roma)

Christian Uva (Università Roma Tre)

Ore 9,30

Alberto Sordi: maschere, voci, raffigurazioni di un italiano

chair : Stefania Parigi (Università Roma Tre)

Andrea Bini (American University of Rome) | Alberto Sordi, ovvero: la psicopatologia dell’italiano medio

Gabriele Gimmelli (Università di Bergamo) | Il domatore e la belva. Alberto Sordi secondo Mario Monicelli

Denis Lotti (Università di Padova) | Gastone. Una maschera e tre volti. Bonnard, Sordi e il passaggio del testimone “divistico” tra muto e sonoro

Francesca Cantore (“Sapienza” Università di Roma) | «Anche se non lo sa, lei è uno di noi!». Analisi della ricezione di Una vita difficile

Carlotta Guido (“Sapienza” Università di Roma) | «Lei parla male»: Alberto Sordi e l’arte del doppiaggio come pratica storica e personale

Gabriele Landrini (“Sapienza” Università di Roma) | «La vera vita è quella del sogno». Come Alberto Sordi ha raccontato l’editoria popolare

Matteo Pollone (Università di Torino) | Sordi disegnato: Alberto Sordi tra caricatura, illustrazione e fumetto.

Ore 12,30

Keynote speaker

Mariapia Comand (Università di Udine)

Alberto Sordi, il corpo del comico

Ore 15

La circolazione internazionale dell’immagine di Alberto Sordi: modelli, stereotipi, ricezione critica

chair : Massimo Scaglioni (Università Cattolica, Milano)

Dom Holdaway (Università di Bologna) | «Too parochial to travel well»: Sordi e la cultura britannica

Valerio Coladonato (American University of Paris) | Cugini lontani: Sordi e il boom visti dalla Francia

Damiano Garofalo (Università Cattolica, Milano) | Tra mafia e boom: la circolazione contemporanea di Sordi negli Stati Uniti

Ore 16,30

Tavola rotonda

Intervengono: Laura Delli Colli (SNGCI – Fondazione Cinema per Roma), Mariarosa Mancuso (Il Foglio), Emiliano Morreale (“Sapienza” Università di Roma), Vito Zagarrio (Università Roma Tre)

Coordinano: Andrea Minuz e Christian Uva

Sabato 24 febbraio

INCONTRI E PROIEZIONI

a cura di Christian Uva e Vito Zagarrio

presso Università Roma Tre

Teatro Palladium

Piazza Bartolomeo Romano, 8

Introducono Christian Uva e Vito Zagarrio

Montaggio di sequenze di film di Steno introdotto da Enrico Vanzina

Proiezione del film Alberto il grande (80’, 2013) di Carlo e Luca Verdone alla presenza di Luca Verdone, con un intervento di Alberto Crespi

Sito web: http://teatropalladium.uniroma3.it/

Organizzazione e promozione Teatro Palladium: Music Theatre International
Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

MIRKO E IL CANE VINCE IL PREMIO ENZO JANNACCI DI NUOVO IMAIE, SEGUITO DA MUDIMBI E LORENZO BAGLIONI di Sara Lauricella

Mirkoeilcane vince il Premio Enzo Jannacci di NUOVOIMAIE : video con intervista ufficiale ed esibizione presso Casa Siae durante il festival di Sanremo

Mirkoeilcane è il vincitore del Premio Enzo Jannacci di NUOVOIMAIE, il riconoscimento dedicato alla migliore interpretazione per la categoria Nuove Proposte al 68° Festival della Canzone Italiana.

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La Giuria composta da Paolo Jannacci, da NUOVOIMAIE  con  il  portavoce  Dodi  Battaglia e da Maldestro, vincitore della scorsa edizione, ha votato l’interpretazione del cantautore romano autore di “Stiamo tutti bene” come la più meritevole, seguita da “Il mago” di Mudimbi e “Il Congiuntivo” di Lorenzo Baglioni.nuovo imaie

Una realtà, un tema forte, un cantautore poliedrico, una canzone. Gli occhi e il cuore di Mario, un bambino di sette anni circa, senza dimenticare, ci trasportano in un viaggio. Scritta con il cuore, quello dell’autore, “Stiamo tutti bene” è una storia di migrazione, come tante, ma la sua intensità e sonorità come non mai ci avvolge. Una interpretazione capace di accompagnarti per mano fino alla fine del racconto come si fa con un bambino verso la speranza del futuro”. Premio Enzo Jannacci 2018 a Mirkoeilcane.

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Il Premio Enzo Jannacci ideato da NUOVOIMAIE insieme a Paolo Maria Jannacci, con l’obiettivo di celebrare la genialità, l’ironia e la poesia di Enzo Jannacci, cantautore, pianista e cabarettista, uno degli artisti più eclettici nella storia musicale del nostro Paese, sosterrà concretamente la formazione artistica e la crescita professionale di Mirkoeilcane con una borsa di studio.

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 Il brano “Stiamo tutti bene” – spiega Paolo Jannacci – mi ha colpito per la vicinanza alle tematiche sociali più attuali, come l’emigrazione di persone in difficoltà e la tragedia delle morti nel tentativo di compiere questi viaggi della speranza. Questi modi di intendere la canzone, come messaggi inerenti al sociale, erano quasi sempre presenti nelle canzoni di mio padre.

Dal punto di vista musicale: il brano di Mirkoeilcane emerge per una ricerca di arrangiamento musicale molto originale ed accurata, in cui spicca l’ottima scrittura dell’orchestra e dei ‘solo’ dei musicisti.

Il racconto della storia, a mio giudizio, è inoltre originale, amaramente ironico e poeticamente valido.

 Esprimo la mia soddisfazione per l’istituzione del Premio Jannacci per il secondo anno consecutivo – sottolinea il presidente Andrea Micciché. NUOVOIMAIE continua a rafforzare il suo impegno in favore della crescita degli artisti dedicandosi con attenzione al nuovo panorama musicale e audiovisivo”.

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Il NUOVOIMAIE è un organismo di gestione collettiva dei diritti di proprietà intellettuale degli Artisti Interpreti Esecutori. Fondato e gestito da soli artisti, si occupa di riscuotere e distribuire i diritti agli attori, cantanti, doppiatori, musicisti, direttori d’orchestra propri mandanti, derivati dalle utilizzazioni delle loro opere registrate.

NUOVOIMAIE

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