Normodotato e paraplegico in scena a teatro

30ott_4nov-OffOffTheatre_La rivoluzione delle sedieMilleluci Entertainment

presenta:

LA RIVOLUZIONE DELLE SEDIE

di Matteo Nicoletta e Massimiliano Aceti

con Matteo Nicoletta, Massimiliano Aceti e Maurizio Bousso

 Regia Barbara Alesse

Vincitore di “Teatri in Corto” 2016 – Fiorenzuola D’Arda (PI)

Vincitore di “Autori Nel Cassetto, Attori Sul Comò” 2016

Vincitore Premio della Critica e Miglior Attore presso il “Teatro Lo Spazio”, Roma

Vincitore Premio del Pubblico per la rassegna “Short Lab”, diretta da Massimiliano Bruno

In Via Giulia va in scena la lotta di potere tra un normodotato e un paraplegico arrogante

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 Da Martedì 30 Ottobre fino a Domenica 4 Novembre all’OFF/OFF Theatre riflettori accesi sullo spettacolo “La Rivoluzione delle Sedie”, scritto da Matteo Nicoletta e Massimiliano Aceti in scena con Maurizio Bousso per la regia di Barbara Alesse, in una produzione Milleluci Entertainment, che porterà all’attenzione del pubblico la sempre delicata tematica del confronto tra normodotati e diversamente abili. Come ci si comporta se il paraplegico è arrogante e prepotente? Uno spettacolo che svela l’ipocrisia del senso di colpa dei normodotati nei confronti dei disabili, o verso chi vediamo diverso da noi.

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SINOSSI: All’interno di un ufficio, nelle sale retrostanti il supermercato, il Capo del Personale Luca (Massimiliano Aceti), svolge il suo lavoro in modo inflessibile e autoritario. Nella stanza entra Matteo (Matteo Nicoletta), un cassiere dal fare bizzarro e con richieste altrettanto improbabili. Eppure l’integerrimo capo Luca, stranamente, non lo caccia via. Perché? Sarà forse perché Matteo è fermo nella sua sedia a rotelle? Matteo è un disabile arrogante e provocatorio, che causa in Luca una reazione forzata e da questo loro primo incontro ne accadranno di ogni, fino a che Luca sarà sollevato dalla sua carica di Capo del Personale per retrocedere a semplice cassiere. Questo darà inizio ad una vera e propria lotta di potere tra i due all’interno del supermercato e ad osservarli fra gli scaffali, come un arbitro delle loro battaglie, c’è un giovane magazziniere di colore (Maurizio Bousso), che verrà usato dai protagonisti come un vero e proprio ago della bilancia. “La Rivoluzione delle Sedie” attraverso un turbine di ritmo e divertimento, svela l’ipocrisia del senso di colpa dei normodotati nei confronti dei disabili e verso chi vediamo diverso da noi.

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NOTE DI REGIA

Questo spettacolo è una continua ricerca di equilibrio tra il paradossale e il naturalismo. Del resto nella realtà non abbiamo difficoltà ad accettare dei paradossi che invece a teatro, risaltano con tutta la loro follia. “La Rivoluzione delle Sedie” è uno spettacolo divertentissimo: comico, graffiante e dove non c’è spazio per il politically correct. Il perbenismo con cui trattiamo disabili e immigrati ci impedisce di guardare davvero le persone che ci stanno di fronte: speriamo che con il nostro spettacolo, gli spettatori riescano a vedere intorno a loro meno pregiudizi e più persone.

 GLI ATTORI:

MASSIMILIANO ACETI: si diploma all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e poi inizia a lavorare negli spettacoli di Gabriele Lavia (“I Pilastri della Società” di H. Ibsen, “Sei personaggi in cerca d’autore” di L. Pirandello, “Sogno di un uomo ridicolo” di F. Dostoevskij, “Vita di Galileo” di B. Brecht, “Elettra” di Sofocle”). Intanto scrive “Il Piccolo Guitto”, che dirige e interpreta e con cui arriva in finale al Premio Scenario 2015. E’ autore, regista e interprete anche di “Fumo”, uno spettacolo con sette personaggi, vincitore di due bandi per compagnie under 35.

MATTEO NICOLETTA: si diploma alla Clesis Arte e lavora in teatro con E.M. Lamanna, G. Sepe, al cinema con Virzì, Giordana e tanti altri. Scrive web serie come “Segreti”, di cui è anche interprete e regista, e che gli vale il premio come miglior serie web al “Terminillo Film Fest”. E’ poi il protagonista della web serie “Il Fenomeno” e uno degli interpreti di “Zio Gianni”, serie TV. Spettacolo vincitore del concorso “Teatri in corto” 2016- Fiorenzuola d’Arda (Pi).

Primo premio al concorso “Autori nel cassetto, attori sul como’ 2016” –

Premio della critica e miglior attore (Matteo Nicoletta) – Teatro Lo spazio di Roma.

Premio del pubblico alla rassegna di corti “Short Lab” diretta da Massimiliano Bruno.

MAURIZIO BOUSSO inizia a muovere i suoi primi passi nel mondo della recitazione all’età di 16anni seguendo corsi di teatro amatoriale dopo la scuola. Nel 2016 viene ammesso alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova dove si diploma nel 2018. Durante la sua permanenza a Genova riesce comunque a prendere parte ad alcuni progetti televisivi, teatrali e cinematografici, CCN 2 programma satirico in onda su comedy central condotto dal comico Saverio Raimondo, è coprotagonista del film “La Direzione del Tempo” coprodotto da Rai Cinema e Feel Center (film per le scuole). Presto (Novembre) lo vedremo in tv in un episodio della serie tv rai  “Nero a metá” con Claudio Amendola, Miguel Diaz e Fortunato Cerlino e infine nel film produzione Netflix intitolato Murder Mistery con Jennifer Aniston ed Adam Sandler in uscita nel 2019.

 LA REGIA / BARBARA ALESSE: si laurea al Dams di Roma3, è autrice del libro “Ariane Mnouchkine e il Théâtre du Soleil”. Si diploma alla Scuola del Teatro Stabile di Genova e studia con V. Binasco, E. Bonavera, C. Rifici, D. Fo, E. Barba, G. Rappa, L. Curino. Lavora in numerosi spettacoli della The Kitchen Company. Firma la regia di “Eventi Tragici Recenti” di C. Wright e “La Lezione” di E. Ionesco. Firma la traduzione di “Di Che Hai Paura?” di R. Dresser, regia di C. Fineschi (Festival di Benevento). Con il Teatro Stabile di Genova partecipa alle rassegne di Drammaturgia Contemporanea con “Nordost” di T. Buchsteiner, regia di A. Battistini e “Sempre Insieme” di A. Visdei, regia di M. Alfonso. “Kitchen Stories #1: Tutto l’Amore è clandestino”, di cui è autrice e regista, è finalista al Premio Scenario 2015. Lavora con G. Lavia nello spettacolo “L’Uomo dal Fiore in Bocca”, di L. Pirandello.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€; Gruppi 10€ – info@altacademy,it

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

 Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona
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A Roma la mostra su Pablo Picasso scultore

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di Riccardo Bramante

Pablo Picasso è noto soprattutto per i suoi dipinti che hanno rivoluzionato il concetto di arte e introdotto nuovi valori di riferimento; meno conosciuta è, invece, la sua produzione come scultore.

Questa lacuna intende colmare la mostra che si aprirà il 23 ottobre nelle sale della Galleria Borghese a Roma, la prima in Italia dopo i successi riscossi da analoghe esibizioni tenutesi a New York e a Parigi nel 2016. Curata da Anna Coliva, direttore della Galleria Borghese, in collaborazione con Diana Widmaier-Picasso, nipote del celebre artista, la mostra presenta oltre 50 lavori realizzati da Picasso tra il 1902 ed il 1964 insieme a fotografie di atelier inedite e video che ne descrivono l’ideazione e la successiva realizzazione.

picasso1La prima ispirazione il maestro la ebbe senza dubbio in occasione di un suo viaggio a Roma e a Napoli nel 1917, quando ebbe modo di confrontarsi con le sculture dell’antichità romana e del Rinascimento, anche se già dall’età di cinque anni (come dice Diana Widmaier-Picasso) realizzava figure in carta in cui era possibile vedere la sua ricerca dei volumi.

Inizialmente le opere scultoree di Picasso, soprattutto su legno, si rifecero alla cosiddetta arte “negra” in cui erano presenti figure ed idoli africani e dell’Oceania per poi passare alla realizzazione di costruzioni in metallo e legno assemblati con altri materiali che possono ben rappresentare la prosecuzione, in campo scultoreo, delle sperimentazioni cubiste in cui si stava contemporaneamente cimentando nell’ambito della pittura.

picasso3Come detto, diversi sono stati i materiali utilizzati da Picasso, dal legno al metallo, dal cartone al bronzo ma mai ha fatto ricorso alla plastica (quasi un antesignano dei moderni ecologisti) e solo in un periodo successivo si rapporta al marmo di cui anzi si può ammirare nella mostra una sua scultura di donna seduta che dialoga con la Paolina Borghese del Canova e una “Donna con bambino” posta in relazione con l’”Apollo e Dafne” del Bernini.

Sicuramente da vedere questa mostra data anche l’estrema rarità di opere scultoree di Picasso visibili in collezioni private in quanto, come scrisse il suo biografo ed organizzatore di eventi Werner Spies, “le amava come i suoi figli e come non permise mai di vendere i quadri che rappresentavano i figli, le compagne e le mogli, Picasso non ha mai voluto separarsi dalle sue sculture”.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 3 febbraio 2019.

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IL TRENDY APERITIVO? FINGER SUSHI E STREET ART NELLO STUDIO DELL’ARCHITETTO

Invito aperi-evento studio mp2a architetti associati con lo Street Artist Mauro SgarbiAperitivo con l’Architetto: un nuovo format per avvicinare il pubblico al visionario mondo dell’architettura. La figura dell’architetto è spesso vissuta come un professionista a cui accostarsi solo in caso di grandi opere o stravolgimenti, invece il suo ausilio può essere interessante anche per quei piccoli accorgimenti che possono rendere unica anche una piccola e semplice abitazione. In occasione della decima edizione di ‘ArchitectsParty’ TOWANT, ‘mp2a architetti associati’ aprirà le porte del suo studio alla scoperta di una delle professioni più creative in assoluto. L’occasione sarà un aperi-evento con un graditissimo ospite d’onore: lo Street Artist MAURO SGARBI che donerà al Rione Esquilino un’opera realizzata in live painting durante la serata.

Mauro SgarbiROMA – L’architetto come non lo avete mai visto prima! In occasione della sua partecipazione alla decima edizione del format itinerante ‘ArchitectsParty’ organizzato dall’agenzia internazionale di eventi TOWANT, mp2a architetti associati aprirà le porte del suo studio, Giovedì 25 Ottobre 2018 in Via Buonarroti 30 (Piazza Vittorio) dalle ore 18.30, per accompagnare visitatori e appassionati alla scoperta di uno dei lavori più creativi in assoluto.

Un’occasione informale per curiosare all’interno di un mondo fatto di visioni, immaginazione e creatività, osservando da vicino come nascono, si sviluppano e si concretizzano i progetti che vestono di personalità spazi, edifici, paesaggi e territori. Ma anche un modo semplice e diretto per conoscere meglio la figura professionale dell’architetto, il suo ruolo e le sue funzioni spesso associate “solo” a costosi preventivi, iter burocratici infiniti, onerose ristrutturazioni in case di lusso.

Maurizio Pappalardo e Romina Fava dello studio mp2a

A rendere speciale, e anche un po’ glamour, questo appuntamento inusuale, sarà il mood della serata: un vero e proprio aperitivo dalle 18.30 alle 22.00 con sfiziosi finger food&sushi sul mix musicale del DJ Set Alex Ghost e alle 20.30 una performance di live painting dello Street Artist Mauro Sgarbi che realizzerà un’opera sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione da donare al Rione Esquilino. Un quartiere storico e multietnico che fa da comune denominatore tra Mauro Sgarbi che a via Giolitti e al Nuovo Mercato Esquilino ha realizzato cinque splendidi murales sul dialogo tra culture diverse e lo Studio mp2a che qui lavora da dieci anni.

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Perfettamente inserito in questo contesto urbano, artistico e sociale, lo studio mp2a parte, dunque, dal suo lavoro di architetture integrate con il paesaggio e opere ad alta qualità ambientale e da una ricerca progettuale all’avanguardia nelle nuove tecnologie, nel restauro e nella bioarchitettura, per cogliere e realizzare anche esperienze contaminate di prossimità all’interno di un territorio che attraverso l’arte dialoga, comunica e si integra.

Architetti, attori del settore, appassionati e semplici curiosi, siete tutti invitati ad un appuntamento conviviale per incontrarsi, conoscersi e parlare in modo informale, creativo e soprattutto partecipativo. Questo evento è inserito all’interno del contest di party itineranti negli studi di architettura ‘ArchitectsParty’ organizzato dall’agenzia internazionale di eventi TOWANT che dopo Firenze, Londra e Milano, farà tappa conclusiva a Roma dal 24 al 26 Ottobre 2018.

Un format giunto quest’anno alla sua decima edizione dove il pubblico che parteciperà potrà votare live il miglior party con apposite schede fornite durante le serate, al terzo studio che riuscirà a visitare riceverà in omaggio la bag ufficiale firmata TOWANT. Inoltre sarà invitato a raccontare gli ArchitectsParty tramite un videominuto pubblicato sui canali social e sul sito di TOWANT in una sezione speciale.

Gli studi coinvolti nell’ultima tappa romana sono dieci: BICUADRO Factory, COLLIDANIELARCHITETTO, ERA – Enrico Realacci Architectures, IDS Pietro Infante Architetto, Marco Casali,

La location mp2a architetti associatiNEXT Urban Solutions, NSPAZIO, Studio SPERI, STUDIOTAMAT. Come designer partner vi sono importanti aziende di settore: Ceramica Sant’Agostino, Dornbracht, Effegibi, Flos, K-array, Kaldewei, Mafi, Reynaers Aluminium, Rubelli, Telmotor. Food e Drink partner saranno come sempre i salatini Lorenz By Loacker e Birra Menabrea, con una bottiglia personalizzata che riporta il nuovo claim. Web Partner dell’iniziativa Architonic.

COMUNICAZIONE & UFFICIOSTAMPA mp2a architetti associati

FRANCESCA NANNI

ufficiostampa@nannimagazine.it

Gianluigi Nuzzi ospite, da Quarto Grado, al Circolo Canottieri Lazio con il suo nuovo Best Seller

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Tutto esaurito, sulla terrazza del Circolo, per l’incontro con l’ospite Gianluigi Nuzzi  per la presentazione della suo nuovo libro “Peccato Originale”. Il Salotto Letterario si è svolto il 18 ottobre 2018 presso il Circolo Canottieri Lazio, ed il giornalista (ma anche conduttore televisivo ed autore) ha interloquito con tutti i presenti conducendoli nei meandri del Vaticano e delle sue stanze segrete.

nuzzi Con fare a tratti ironico e scherzoso ed a tratti serio e pensieroso, ha captato l’attenzione e l’interesse del pubblico così come degli stessi relatori e mediatori al tavolo. Parlare con semplicità di argomenti così scabrosi e pericolosi, tanto da essere stati tenuti per anni nell’oblio, non è abilità di tutti, ma l’autore ha guidato il pubblico attraverso i segreti ed i casi irrisolti che hanno coinvolto il Vaticano:  dal caso “Emanuela Orlandi” al motivo delle “dimissioni forzate” di Papa Ratzinger. Storia dei giorni nostri con personaggi di cui abbiamo, quantomeno, sentito parlare, che hanno manipolato fatti e persone senza pudore. Gianluigi Nuzzi ha parlato della sua nuova creatura letteraria “Peccato Originale” e della trilogia degli altri suoi scritti “Vaticano SpA”, “Sua Santità” e “Via Crucis” in cui ha ripercorso, con un minuzioso lavoro di indagine documentale,  il periodo storico degli eventi del Vaticano, ma in realtà di coinvolgimento mondiale, dal pontificato di Paolo VI fino ad oggi.

20181017_193440Storie comprovate di giochi di finanza, di favoreggiamenti, di ricatti, di abusi sessuali, ricomposte attraverso documenti inediti, carte riservate dall’archivio Ior e testimonianze sorprendenti. Tre i fili rossi – quello del sangue, dei soldi e del sesso – che collegano e spiegano la fitta trama di scandali, per una ricostruzione, che ritroviamo nel suo ultimo libro “Peccato Originale”,  di molte verità che mancavano, a cominciare dal mistero della morte di papa Luciani e il suo incontro finora mai divulgato con Marcinkus per continuare con  la trattativa riservata tra Vaticano e procura di Roma per chiudere il caso Emanuela Orlandi.

20181017_200738 Ed ancora i conti di cardinali, attori,  politici presso lo Ior, tra operazioni milionarie, lingotti d’oro, fiumi di dollari e trame che portano al traffico internazionale di droga; l’evidenza di una lobby gay che condiziona pesantemente le scelte del Vaticano, tra violenze e pressioni perpetrate nei sacri palazzi e qui per la prima volta documentate. Importanti gli interventi dei relatori al tavolo: il Presidente del Circolo Paolo Sbordoni, Il Segretario agli Affari Generali Giovanni Meliadò, il Consigliere agli Eventi Marco Carosielli, e i giornalisti: Francesco Boezi (collaboratore de Il Giornale.it e autore del libro “Ratzinger, la rivoluzione interrotta”), Marino Collacciani (ex caporedattore e firma storica de “Il Tempo”), Gianpiero Gamaleri (sociologo e docente di Scienze della comunicazione in università laiche ed ecclesiastiche e membro del Cda del Centro Televisivo Vaticano, segue da tempo Papa Bergoglio durante le celebrazioni mattutine e ad esse ha dedicato un volume intitolato “Santa Marta – Omelie”). A moderare la giornalista Savina Confaloni.

20181017_193216Tra gli ospiti intervenuti anche l’economista Paola Tommasi che ha raccontato l’incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e Papa Francesco. Interessanti anche gli interventi e domande dal pubblico. «Ratzinger – spiega Nuzzi- è stato costretto alle dimissioni aprendo però la strada a Bergoglio». Ecco il “fuori scena” di un blocco di potere per certi aspetti criminale, ramificato, che continua ad agire impunito, più forte di qualsiasi Papa, sempre capace di rigenerarsi, che ostacola con la forza del ricatto e dei privilegi ogni tentativo di riforma. Al termine di questa lunga chiacchierata tutti gli ospiti del Circolo Canottieri Lazio hanno partecipato, insieme al giornalista Gianluigi Nuzzi al cocktail e alla cena buffet servita nell’area ristorante del Circolo.

Foto di Sara Lauricella

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Il giornalista ed autore Gianluigi Nuzzi al tavolo con la titolare di #differevent Sara Lauricella

 

 

 

 

 

Gianluigi Nuzzi, milanese, è autore di diverse inchieste e scoop che hanno avuto vasta eco, anche internazionale. Nel 2009 “Vaticano Spa” rivela, grazie alle carte segrete di Monsignor Renato Dardozzi,  gli scandali finanziari e politici dei sacri palazzi, accelerando le dimissioni del presidente dello Ior Angelo Caloia, in carica da vent’anni. Nel 2012 “Sua Santità” rende pubbliche le carte riservate del Papa, stravolgendo gli equilibri di potere vaticani e facendo scoppiare una crisi che contribuirà alle dimissioni di Ratzinger nel 2013. Nel 2015 “Via Crucis” racconta la lotta di Papa Bergoglio per una chiesa più trasparente e cristiana svelando nuovi documenti segreti.  Per questo l’autore sarà processato e poi prosciolto. Nuzzi ha anche ideato e condotto la trasmissione “Gli intoccabili” su La7 e attualmente conduce su Rete4 “Quarto grado”, incentrata sui grandi casi di cronaca che appassionano e dividono l’opinione pubblica.

La Confessione di Marco Politi all’Off/Off Theatre

retroUn Vaticanista si rivela:  “La Confessione. Un Prete Gay Racconta La Sua Storia”, andrà in scena in prima nazionale all’OFF/OFF Theatre di Via Giulia dal 23 al 28 Ottobre, con l’interpretazione e la regia di Alfredo Traversa. Un’occasione unica che parte da Roma, la città ideale, tra umano e divino, sensualità e spiritualità. Tratto dall’omonimo romanzo del giornalista, vaticanista e biografo di Papa Giovanni Paolo II,  Marco Politi che ci rivela e rappresenta la lobby gay  in Vaticano vista e vissuta dall’interno.

23-28ottobre_OffOffTheatre_LaConfessione_Rid1Tante le sfumature che saranno affrontate: le gerarchie vaticane, la tolleranza pontificia sugli ultimi accadimenti, gli abusi sessuali ed i tanti tabù di questo Stato così tanto vicino ed, allo stesso tempo, tanto lontano dal nostro.

imma battagliaNell’ambito di queste giornate uniche si inserisce un evento altrettanto unico per Mercoledì 24 ottobre alle ore 18.30:  Imma Battaglia, la storica leader delle lotte LGBTQ, e (don) Mario Bonfanti, sacerdote costretto dalle gerarchie vaticane a lasciare il suo impegno di parroco, si confronteranno con l’autore Marco Politi sul grande tabù che ancora oggi, in questi giorni, scuote la Chiesa con la lettera del nunzio Mons. Viganò, il quale accusa papa Francesco di tollerare una rete omosessuale in Vaticano, mescolando oscenamente il tema con la questione degli abusi.

23-28ottobre_OffOffTheatre_LaConfessione_Rid3Dal 23 al 28 Ottobre 2018

VIA GIULIA n. 19, 20, 21 – ROMA

DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Produzione AT/Associazione Babele

presenta

LA CONFESSIONE

Un Prete Gay Racconta La Sua Storia

di Marco Politi

 adattamento teatrale di Alfredo Traversa e Marco Politi

diretto e interpretato da Alfredo Traversa

23-28ottobre_OffOffTheatre_LaConfessione_Rid2“La Confessione” di Marco Politi, è il primo spettacolo teatrale italiano che racconta la condizione di un sacerdote omosessuale. Tratto dall’omonimo romanzo di Politi:  “La Confessione. Un Prete Gay Racconta La Sua Storia”, andrà in scena in prima nazionale all’OFF/OFF Theatre di Via Giulia dal 23 al 28 Ottobre, con l’interpretazione e la regia di Alfredo Traversa. Un’occasione unica che parte da Roma, la città ideale, tra umano e divino, sensualità e spiritualità.

L’opera nasce da un incontro con un prete che ha raccontato il suo mondo ed il suo vissuto. Dall’entrata in seminario alle saune, dalla sospensione alla celebrazione eucaristica. Un calvario attraverso le scomuniche della gerarchia ecclesiastica e la comprensione dell’uomo e dei suoi desideri carnali. Una testimonianza drammatica e sincera di un prete cattolico che scopre di essere omosessuale, raccontata sul palco mentre, nella vita reale, è in giro per Roma. Non ha segreti, si mostra al pubblico proprio come nell’atto di una confessione piena. Non c’è mediazione. Il suo corpo e la sua anima sono davanti agli spettatori.

Non è stato facile arrivare sino a questo punto. Sentire l’urgenza di portare un corpo in scena per vedere le sue piaghe. Per condividerne la contraddizioneracconta l’interprete Alfredo Traversaho cercato lo scrittore e giornalista Marco Politi per anni, volevo comprendere quello che lo scrittore Vincenzo Cerami aveva già scritto sul conto del sacerdote nella prefazione al libro di Politi (E’ il viaggio di un’anima alta, messa a dura prova da un destino difficile. Chi parla è una persona speciale, vera e vivente. La sua voce è di un uomo disarmante e sincero fin quasi alla spudoratezza, ma ferma nel suo desiderio di assoluzione e di vita). C’è amore c’è odio, c’è insicurezza, c’è distruzione, c’è salvezza, c’è conforto, c’è silenzio. C’è tutto il mondo nell’anima del nostro sconosciuto e se ci fosse una via d’uscita non ci sarebbe la Vita, non ci sarebbe il Teatro”.

MARCO POLITI – Scrittore e Giornalista

Commentatore de Il Fatto Quotidiano, per diciassette anni corrispondente del Vaticano per La Repubblica e, prima ancora, del Il Messaggero. Insegna “Media e comunicazione di papa Francesco” all’Università telematica internazionale-Uninettuno. Ha scritto con il premio Pulitzer Carl Bernstein la biografia best-seller di Giovanni Paolo II His Holyness (ed. Doubleday / in Italia Sua Santità, ed. Rizzoli), pubblicata in dieci paesi d’Europa e delle Americhe. Nel mio ultimo libro Francesco tra i lupi (ed.Laterza), tradotto in Europa e nelle Americhe, ha evidenziato da subito la crescente opposizione in Vaticano e nell’episcopato mondiale contro le riforme del papa argentino. Autore di numerose inchieste, si occupa di informazione religiosa dal 1971 e nei due conclavi del 1978 è stato il primo giornalista a fare una serie di interviste ai cardinali-elettori, individuando l’identikit del “papa-pastore” che poi sarà Giovanni Paolo II. Ha seguito papa Wojtyla e Benedetto XVI in più di ottanta viaggi intorno al mondo. La sua intervista nel novembre 2004 al cardinale Joseph Ratzinger, che ha indicato come candidato segreto al papato, ha avuto risonanza internazionale. Con il suo libro “Joseph Ratzinger. Crisi di un papato”, ed. Laterza 2011, ha prefigurato con un anno di anticipo le dimissioni del Papa tedesco. Dal 1987 al 1993 è stato corrispondente a Mosca, dove ha fondato l’Associazione corrispondenti esteri, di cui è stato due volte presidente. Collabora regolarmente con Abc, Cnn, Bbc, Rai, Zdf e i principali network americani ed europei. La trasmissione «ABC News Special Events», di cui eraesperto per il Conclave del 2005, ha vinto il premio Alfred I.duPont-Columbia University 2006. Pubblicazioni: La Chiesa del No, Mondadori 2009. Il ritorno di Dio – Viaggio tra i cattolici d’Italia, Mondadori, già alla terza edizione. Papa Wojtyla/ l’Addio, Morcelliana (tradotto in Polonia e Spagna). Io, prete gay, Oscar Mondadori. Giovanni Paolo II, un papa tra la gente, De Agostini.  Andate per tutto il mondo, EDB.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€; Gruppi 10€ – info@altacademy,it

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

per Accrediti Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona
Carla: carla@fabighinfanti.it , 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789

GIOSETTA FIORONI POP SENTIMENTALE al MAXXI

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Presentato da Piero Mascitti

Regia di Gabriele Raimondi
Soggetto  Didi Gnocchi
Sceneggiatura di Sabina Fedeli 

Con  la voce narrante di Elena Russo Arman

Giovedì 25 ottobre 2018 – ore 19,30

MAXXI
Via Guido Reni, 4/a, 00196 Roma RM

Ingresso: € 10

Sarà presente l’artista
Giosetta Fioroni

Ultima esponente della scuola romana di Piazza del Popolo ed unica donna del gruppo che può essere considerata la risposta italiana alla Pop Art degli USA, Giosetta Fioroni è senza dubbio annoverata tra gli artisti più riconosciuti nel panorama internazionale. A lei è dedicato un documentario, prodotto da 3D Produzioni per Sky Arte, presentato da Piero Mascitti e realizzato con la collaborazione dell’Istituto Luce, che ripercorre la sua vita d’artista riscoperta a livello internazionale con una serie di mostre e di incontri a Roma, Mosca, Parigi, nella campagna veneta e Milano, dove le è stata recentemente dedicata una grande retrospettiva, inaugurata nella primavera 2018 al Museo del ‘900.
Attraverso i ricordi della stessa Fioroni, intervistata nello studio e nella casa di Roma, riviviamo una stagione dell’arte e della cultura italiana, nonché uno sguardo ‘femminile sul femminile’ di estrema attualità attraverso il quale i racconti sposano tanto le memorie sulla difficoltà personali in quanto donna per imporsi a livello artistico, quanto aneddoti su colleghi ed amici che ha intersecato nel corso della sua carriera – da Mario Schifano a Federico Fellini e Marcel Duchamp.
Su tutti il ricordo dell’amore per il compagno, lo scrittore Goffredo Parise, con cui ha attraversato con leggerezza e lucidità i conflitti sociali e ideologici di quegli anni.
Arricchita da diverse fonti documentarie e di repertorio, l’opera – su soggetto di Didi Gnocchi, sceneggiatora di Sabina Fedeli e regia di Gabriele Raimondi – si completa con le interviste ad amici, artisti, stilisti, critici, curatori che l’hanno incontrata e hanno condiviso con lei affetti e passioni, e che corrispondono ai nomi di Hans Ulrich Obrist, Maria Grazia Chiuri, Pierpaolo Piccioli, Francesco Vezzoli, Achille Bonito Oliva, critico, Paola Pitagora, Marco Meneguzzo, Marzio Breda, Guido Ceronetti, Giorgio Amitrano, Silvia Tofanelli, Lina Sari, Olga Strada e Piero Mascitti.
Il documentario, che sarà presentato in anteprima giovedi 25 ottobre 2018 all’Auditorium del MAXXI nell’ambito della Festa del Cinema di Roma, sarà messo in programmazione dal canale Sky Arte a partire dal 26 ottobre alle 20,10.
Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 328 4112014 –info@elisabettacastiglioni.it

GIOSETTA FIORONI
POP SENTIMENTALE 

CAST TECNICO
Regia di Gabriele Raimondi
Soggetto di Didi Gnocchi
Sceneggiatura di Sabina Fedeli
DOP Lorenzo Giromini
Montaggio Gabriele Raimondi
Produttore Esecutivo Gloria  Bogi
Tema musicale originale “Night Tredici” di Remo Anzovino eseguito  al pianoforte  dall’autore
Voce narrante Elena Russo Arman
uno speciale ringraziamento a Spirale d’idee

Una produzione  3D Produzioni  per  Sky Arte
presentata  da Piero Mascitti
realizzata  in collaborazione  con Istituto Luce -Cinecittà

Formato HD
Durata  55′

3D PRODUZIONI
http://www.3dvideo.it/


BIOGRAFIE

GABRIELE RAIMONDI, REGISTA
Regista e montatore di documentari, è nato nel 1980.
Dopo la laurea in lettere moderne con una tesi su “iconoclastia e cinema” comincia a lavorare con la casa di produzione milanese 3D Produzioni con cui realizza video di argomento storico, artistico e culturale.
Alcuni documentari:
Pier Paolo Pasolini – Maestro corsaro
La storia della Triennale di Milano
UltraDorfles
Damien Hirst – Treasures from the Wreck of the Unbelievable
Alle produzioni video ha affiancato l’insegnamento e la formazione professionale nelle scuole e in carcere.

DIDI GNOCCHI, PRODUTTRICE E AUTRICE DEL SOGGETTO
Giornalista e scrittrice, è amministratore unico di 3D Produzioni, con la quale ha realizzato una lunga serie di documentari su storia, arte e cultura. Nell’ultimo anno la società ha prodotto 3 documentari per la grande arte al cinema: “Hitler contro Picasso e gli altri” con Toni Servillo, “Van Gogh tra il grano e il cielo” con Valeria Bruni Tedeschi e “Klimt e Shiele, eros e psiche” con Lorenzo Richelmy. In lavorazione tre nuovi documentari per il cinema: “Il Prado”, “Hermitage” e Gauguin a Thaiti”, nelle sale nel 2019. Didi Gnocchi comincia come giornalista de la Provincia Pavese dal 1981, nel 1985 passa a Mediaset dove per vent’anni, come inviata si occupa di reportage e inchieste sul neonazismo in Austria e Germania e poi, per 10 anni, fino al 2001 segue per i tg mediaset gli avvenimenti nell’ex Unione Sovietica. Nel 1999 pubblica per Einaudi il libro “Odissea Rossa”, storia di uno dei fondatori del partito comunista italiano, morto nelle purghe staliniane. Nel 2000 la voglia di sperimentare percorsi produttivi autonomi e indipendenti la porta a fondare una propria società, 3D Produzioni. Il primo documentario realizzato è Betty Bee, sopravvivere d’arte, che vince il primo premio al Torino Film Festival. In questi anni scrive e produce una serie di documentari in onda su Rai e Mediaset, Le streghe della notte, La casa sul lungofiume, Tutti gli uomini di Stalin, I giusti del gulag e L’altro Vietnam, e la serie in sei puntate condotta da Paolo Mieli in onda su Rai 3, “Storia della Prima Repubblica”. Per le Grandi Opere della casa editrice Utet cura tre documentari sulla storia della Shoah – Il processo Eichmann, Il processo di Norimberga e Il giudice dei giusti. Crea nel 2007 prima web tv dedicata ai temi di design architettura e arte, Ultrafragola Channels, che nel suo primo anno di vita riceve il premio Yahoo come miglior sito di design. Nel 2009 3D Produzioni e Piccolo Teatro di Milano lanciano la web tv dedicata agli spettacoli del teatro (www.piccoloteatro.tv), che si aggiudica nel 2013 il Premio Prix Italia come miglior web tv. Nel 2013 si aggiudica il Premiolino – “Per aver creato la prima Web Tv italiana dedicata all’arte, alla cultura e al design, adottando con coraggioso spirito pioneristico gli strumenti e i linguaggi più innovativi pur restando fedele ai valori del miglior giornalismo tradizionale”. A partire dal 2013 comincia una intensa collaborazione con Sky Arte HD con documentari e serie tv sui temi legati al canale: design, architettura, arte e letteratura. Nel 2017 dirige il documentario ‘Canto alla durata. Omaggio a Peter Handke’, con la partecipazione straordinaria dello scrittore tedesco intervistato nella sua casa fuori Parigi.

SABINA FEDELI, AUTRICE DELLA SCENEGGIATURA
Sabina Fedeli giornalista televisiva dal 1986. In qualità di inviato copre per Mediaset eventi di cronaca nazionale e internazionale con servizi per i telegiornali del gruppo e reportages: la guerra nella ex Jugoslavia, la crisi israelo-palestinese, il golpe a Mosca, la crisi algerina degli anni ‘90, le rivoluzioni in nord Africa. Varie inchieste sulla violenza alle donne, sull’inquinamento ambientale, sulle ecomafie. Particolare approfondimento sul tema dell’immigrazione e del fondamentalismo islamico. Ha collaborato alle trasmissioni Spot e Linea Diretta di Enzo Biagi e al settimanale di approfondimento Contro Corrente di Indro Montanelli e Paolo Granzotto. Cura programmi di approfondimento quali Link Cronache dell’era digitale e Mission. Collabora con varie testate da Panorama a Vanity Fair (intervista esclusiva a Giovanni Falcone e le lettere inedite dal carcere di Adriana Faranda) a D Donna. Fa parte della redazione di Terra! il settimanale di approfondimento del Tg5, poi di Rete 4, a cura di Toni Capuozzo. Nel 2003 vince il premio Alpi per il lo speciale di approfondimento Metti a fuoco e scappa. Nel 2007 le viene assegnato il Premio Giornalistico Marco Luchetta per il servizio La casa dell’orrore. Il delitto d’onore in Palestina. Nel 2011 riceve il Premio Alpi della critica per il reportage Le perseguitate. Per Doc3 ha realizzato il documentario Io sono Yoav, storia di una delle vittime della presa d’ostaggi all’YperCacher di Parigi nel gennaio 2015. Come free-lance realizza ritratti e storie di artisti per SKY arte e RAI storia.

Festival Internazionale del Cinema dei Castelli Romani: tutti i premi

SIMONA BORIONI ATTRICE NON PROTAGONISTA

SIMONA BORIONI ATTRICE NON PROTAGONISTA

Si è concluso con le ultime proiezioni e le premiazioni la seconda edizione del Festival Internazionale del Cinema dei Castelli Romani, ideato dalla fondazione “Punto e Virgola”, presieduta dall’On. Marco Di Stefano e curato da Fabrizio Borni e Fabrizio Pacifici.

SANYA BORISOVA-ELIZABETH MISSLAND

SANYA BORISOVA-ELIZABETH MISSLAND

La Sala Maestra, ha accolto circa duecento spettatori e numerosi personaggi del mondo cinematografico. Sul palco sono saliti per ricevere il prestigioso premio: il produttore Claudio Bucci, le attrici Angelique Cavallari, Simona Borioni e Sanya Borisova, i registi Marco Cervelli, Claudio Sestieri, la giovanissima Maria Laura Moraci, autrice del cortometraggio “Eyes”, girato completamente a Frascati e molti altri illustri ospiti.

Tra gli ospiti della serata anche le giovani attrici emergenti Erika Kamese e Roberta Valdes, il regista attore bulgaro Niky Iliev e numerosi produttori cinematografici di film in uscita a breve sui grandi schermi. La serata è stata presentata dalle gemelle Laura e Silvia Squizzato, curate dalla consulente d’immagine Michela Contino, direttamente dalla trasmissione televisiva di Rai 1 “I Fatti Vostri”, padroni di casa i sindaci di Ariccia e Frascati Roberto Di Felice e Roberto Mastrosanti, che insieme all’assessore alla scuola di Ariccia Elisa Refrigeri e alla Fondaziona “Punto e Virgola” hanno organizzato la kermesse cinematografica, tra Palazzo Chigi di Ariccia e le Scuderie Aldobrandini a Frascati. Gran finale con assaggi dei prodotti tipici dei Castelli Romani, con lo chef locale agri gourmet Josè Amici, che ha preparato porchetta arrosto aromatica, involtini di carne al vino rosso locale, i dolci di nonna Lidia, coppiette e salumi del posto, il tutto innaffiato con lo spumante e il vino dei Castelli Romani.
FABRIZIO PACIFICI-SANYA BORISOVA-MARCO DI STEFANO-NIKI ILIEV-FABRIZIO BORNI

FABRIZIO PACIFICI-SANYA BORISOVA-MARCO DI STEFANO-NIKI ILIEV-FABRIZIO BORNI


I PREMI:

– Miglior film: Tulips di Mike Van Diem
– Miglior film per il pubblico: All She Wrote di Niki Iliev
– Miglior regia: Claudio Sestieri per Seguimi
– Miglior attore: Francesco Pannofino per Il Pretore
– Miglior attrice: Angelique Cavallari per Seguimi

MARCO DI STEFANO-ANGELIQUE CAVALLARI-IL SINDACO DI ARICCIA ROBERTO DI FELICE

MARCO DI STEFANO-ANGELIQUE CAVALLARI-IL SINDACO DI ARICCIA ROBERTO DI FELICE

 

– Attrice rivelazione: Sanya Borisova per All She Wrote
– Attrice non protagonista: Simona Borioni per Aspettando la Bardot
– Miglior fotografia: Giovanni Mammolotti per Seguimi
– Miglior canzone originale: Aspettando la Bardot di Marco Cervelli

GEMELLE SQUIZZATO

GEMELLE SQUIZZATO


– Miglior cortometraggio: Un battito di ciglia di Cristina Campagna
– Miglior cortometraggio per il pubblico: Eyes di Maria Laura Moraci

 

CRISTINA CAMPAGNA MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

CRISTINA CAMPAGNA MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

– Miglior cortometraggio “Fondazione Punto e Virgola”: Once (In My Life) di Francesco Colangelo

MARIA LAURA MORACI-MIGLIOR CORT PUBBLICO

MARIA LAURA MORACI-MIGLIOR CORT PUBBLICO


– Menzione speciale: Cortonotte di Emanuele Carioti
– Menzione speciale: Giulio Galasso per Squadra volante. Ieri, oggi, domani di Leo Todaro