Marco Tullio Barboni vittorioso al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “I fiori sull’acqua”

img-20190112-wa0035

Il  Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “I img-20190112-wa0037fiori sull’acqua”  giunto alla VI Edizione – Già Memorial Melania Rea – ha visto tra i vincitori Marco Tullio Barboni, noto sceneggiatore e regista ed oggi soprattutto apprezzato scrittore. Svariati ed importanti i i riconoscimenti da lui ottenuti nel 2018 appena trascorso, e questo 2019 iniziato da poco lo vede ancora una volta sul podio dei protagonisti, avendo ottenuto il secondo posto nella sezione Narrativa Edita del concorso con la sua opera   “A spasso con il mago, Merlino e io” ( Viola Editrice ) .
Organizzato dal Cenacolo Letterario Internazionale Altrevoci – Associazione Culturale “Il Confine” – peRte Time Management, con una giuria competente e davvero  preparata a livello culturale e di critica letteraria, il contest ha avuto il Patrocinio con Medaglia del Presidente del Senato della Repubblica Italiana, il Patrocinio del Comune e Assessorato alla Cultura di Bologna, il Patrocinio del Comune e Assessorato alla Cultura di Aulla. La giuria era composta da:
HAFEZ HAIDAR – ALESSIA SORGATO – CLAUDIO SARA – LIETTA MORSIANI – MARCO VIROLI – MINA RUSCONI
Con la Presidenza esecutiva di RODOLFO VETTORELLO, la Vice Presidenza di MARINA PRATICI e la Direzione e Organizzazione artistica di MELINA GENNUSO.
Le premiazioni sono avvenute a  Imola il 12 gennaio 2019.
Ulteriori info : www.marcotulliobarboni.com www.aspassoconilmago.it

img-20190112-wa0036

Annunci

Proiezione film e lezione di cinema con la regista Margarethe von Trotta

 

Lunedì 21 gennaio 2019 – Ore 16,00

Proiezione del film e lezione di cinema con la regista Margarethe von Trotta in occasione del centenario dal tragico assassinio della teorica del socialismo rivoluzionario

Casa del Cinema
Largo Marcello Mastroianni 1 – Roma

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Introducono e intervengono:
Vincenzo Vita
presidente Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Felice Laudadio 
presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia

Con la straordinaria partecipazione della regista
Margarethe von Trotta
In dialogo con Pietro Montani 
professore Emerito di Estetica alla Sapienza Università di Roma
In occasione dei 100 anni dell’assassinio di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico promuove un’iniziativa che al suo centro prevede la proiezione del film Rosa Luxemburg di Margarethe von Trotta e una “lezione di cinema” nella quale la regista parlerà della sua opera insieme al Prof. Pietro Montani. L’iniziativa è realizzata con la collaborazione e il sostegno del Centro Sperimentale di Cinematografia, Goethe Institut, Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté e Casa del Cinema. Ad introdurre la serata saranno proprio Vincenzo Vita, presidente della Fondazione AAMOD e Felice Laudadio, presidente della fondazione CSC.

Il pluripremiato film di Margarethe von Trotta è un ritratto della coraggiosa rivoluzionaria, attivista politica, filosofa, esempio tuttora di un socialismo dal volto umano e icona del movimento operaio  internazionale e antimilitarista.

La ricerca di Rosa Luxemburg per la von Trotta è stata la scoperta di una donna per la quale non c’era stato mai un tempo né uno spazio. Una donna poco amata, sia dal suo partito, la socialdemocrazia tedesca, sia dall’Internazionale, accusata di aver precipitato per avventurismo il fallimento della rivoluzione tedesca. Una donna di cui l’ultimo degli interessi fu la nazionalità e il primo la lotta contro la burocrazia, il potere, la guerra.

“Ci sono due  tipi di film per me – dichiara Margarethe von Trotta – quelli che vengono dall’interno e sono un viaggio nell’inconscio, e quelli che guardano al  mondo, come è il caso di Rosa Luxemburg che era una rivoluzionaria radicale, non sopportava di vedere sangue e ha lottato per tutta una vita contro la guerra, con il sogno di poter creare una società migliore. Per il mio lavoro cinematografico è fondamentale comprendere che significa  confrontarsi  con la realtà, qualunque essa sia, e concepire trame in cui gli spettatori possano identificarsi con le situazioni e con i personaggi. Ma il personaggio ritratto dalla regista in questa opera, peraltro recentemente restaurata e ripresentata a Berlino proprio pochi giorni fa, va aldilà di un messaggio politico e ideologico preciso:  “Non faccio film per politica o per comunicare un mio preciso messaggio politico – continua  von Trotta – benché la politica interessi ed influenzi spesso anche la vita dei miei personaggi.
unnamed(1)
ROSA LUXEMBURG nasce nel 1871 in Polonia, ebrea della Galizia. Nel 1898 sposa un tedesco per ottenere la cittadinanza, con l’obiettivo di militare nel Partito Socialdemocratico  Tedesco (SPD), allora il più grande in Europa. Per lei è la scelta giusta, al fine di realizzare il sogno di una rivoluzione.
Nel 1914, con l’avvento della Prima Guerra Mondiale, Rosa avvia una campagna, con comizi e manifestazioni di  massa, contro il coinvolgimento della Germania nel conflitto e a favore della pace. Ma si vede tradita dai suoi stessi compagni che sposano il Nazionalismo a favore della  Guerra.
Per impedirle di continuare di lottare contro il Militarismo e per l’internazionalismo pacifista, Rosa, accusata di disfattismo, subisce vari periodi di detenzione in diverse prigioni fino al 1918. Neanche un anno dopo, partecipa alla rivolta operaia, ma viene brutalmente massacrata dai soldati inviati dal governo socialdemocratico a soffocare tale insurrezione.

Sito web: https://www.aamod.it/
INFOLINE: +39  06 57305447 – info@aamod.itpalandrani@aamod.it

Ufficio stampa AAMOD: Elisabetta Castiglioni

DEBORAH XHAKO Fuori ora con LET ME FALL

2019-01-10 15.55.08Il Future Bass di DEBORAH XHAKO
Da The Voice of Italy al nuovo pop futuristico con il singolo “LET ME FALL”

In radio e su tutte le piattaforme digitali

Da venerdì 11 gennaio in radio e nelle piattaforme digitali “Let me fall”, il primo singolo di Deborah Xhako, cantautrice rivelazione dell’ultima edizione di The Voice of Italy.

Sonorità Pop-Elettroniche ed influenze “Future Bass”, un punto d’incontro tra due mondi che raccontano al meglio la matrice artistica di Deborah Xhako, rivelando elementi della sua forte personalità; la stessa che Francesco Renga aveva notato durante il talent show di Rai 2, tanto d’accostarla più volte all’Artista internazionale Dua Lipa.

“‘Let me fall’ è un brano intenso che parla di un amore malato e tormentato, un amore composto da quelle false convinzioni, che purtroppo troppo volte, sfociano nella violenza.” – continua l’Artista – “ Era da tempo che sentivo l’esigenza e il bisogno di scrivere un brano che parlasse della storia di una ragazza che, come tante purtroppo, non riesce ad ammettere a se stessa quanto male questa le stia causando.

Il progetto musicale, prodotto da Mapples Production di Massimiliano Lazzaretti e Tatiana Mele, vede la collaborazione di molteplici professionisti del circuito discografico come Carlo Di Francesco (Fiorella Mannoia, Loredana Bertè e molti altri) a cui è stato affidato il mix del brano e Pietro Caramelli di Energy Mastering per il master.

Sarà disponibile tra pochi giorni sul canale YouTube dell’Artista il particolare videoclip realizzato dal regista Emanuel Lo per Visonari Lab.

BIOGRAFIA
Deborah Xhako è una cantautrice italiana nata a Roma, di origini albanesi.
Nel 2012 inizia a studiare canto moderno/soul/gospel.
Dal 2015 partecipa ad alcuni concorsi locali e in seguito ad uno di questi firma un contratto discografico con l’etichetta Mapples Production.
Nel 2018 si presenta con il brano “River” alle Blind Auditions della quinta edizione di The Voice Of Italy, in onda su Rai 2, ottenendo l’approvazione dei quattro coach. Entra così a far parte del Team di J-Ax e arriva fino alla semifinale con il Team di Francesco Renga che la definisce “la Dua Lipa italiana”.
Attualmente sta lavorando al suo primo progetto discografico che include brani sia in inglese che in italiano dal sound elettronico molto moderno contraddistinto da una forte matrice “Future Bass”.

SOCIAL NETWORKS

https://www.facebook.com/deborahxhakoofficial/
https://www.instagram.com/debxhako/
https://www.youtube.com/channel/UCzIekqf6e8HTQ3JviJ7sWlQ

THEMAGOGIA esce il 18 gennaio il disco di THE ANDRE

cover disco_b

FREAK & CHIC

PRESENTA

THE ANDRÉ

 

IL 18 GENNAIO ESCE

THEMAGOGIA

Tradurre, tradire, trappare

 

 

IL DISCO D’ESORDIO DEL CANTAUTORE SENZA VOLTO CHE INTERPRETA CON NUOVI LINGUAGGI IL MONDO DELL’INDIE E DELLA TRAP

 Da venerdì 18 gennaio sarà disponibile nei negozi tradizionali, in disco e vinile, “THEMAGOGIA – Tradurre, tradire, trappare” (Freak & Chic/Artist First), l’esordio discografico del cantautore senza volto che interpreta con nuovi linguaggi il mondo dell’indie e della trap.

Il preorder è disponibile al link

https://musicfirst.it/629-the-andre-themagogia

theandre_b

«Se la demagogia lusinga le irrealizzabili aspirazioni delle masse, la Themagogia compie l’identica operazione in terreno musicale accarezzando le fantasie di chi vorrebbe rediviva la nostra tradizione cantautoriale più valida e di chi vuole giustificare la sua indulgenza verso la musica contemporanea. – commenta The Andrè – Si dice che tradurre è sempre un po’ tradire. Ogni pezzo tradotto qui è un doppio tradimento: verso chi lo ha scritto e verso chi lo canterebbe.»

Con più di 4 milioni di visualizzazioni sul canale YouTube, The André è diventato presto un fenomeno del web musicale grazie alle straordinarie versioni di cover d’autore in cui omaggia il grande Maestro immaginando come si sarebbe cimentato ai giorni nostri cantando i testi del filone trap.

“Themagogia – Tradurre, tradire, trappare” testimonia la seconda fase di questo percorso dove il cantautore senza volto ha raccolto i frutti dell’interpretazione dei brani indie e trap ed ha imparato ad interpretarli creando delle vere e proprie nuove canzoni traducendone il linguaggio ma mantenendo il suo significato originale.

Attorno a questo nuovo concetto di traduzione musicale nasce la tracklist di “Themagogia – Tradurre, tradire, trappare” che annovera alcune traduzioni già presentate su YouTube, alcune traduzioni inedite, una traduzione letteraria di un brano di un cantautore spagnolo (Joaquin Sabina), una nuova versione della cover di Habibi e due inediti.

Si sta concludendo il “Vendetta Vera Tour” organizzato e prodotto da Freak & Chic Srl con la collaborazione come media-partner di VH1, canale 67 del DTT, il brand di Viacom Italia dedicato agli amanti della musica di tutti i generi:

Sono ancora disponibili online le opere prime del ‘Principe del Web’: l’ep “Demos” raccoglie l’ormai celebre “ Habibi” di Ghali, “Rockstar” e “Tran Tran” di Sfera Ebbasta, “Cono Gelato” e “SportsWear” della Dark Polo Gang, mentre l’ep “Deluxe” annovera le cover di Salmo con ”Perdonami”, Marracash e Gue Pequeno con “Scooteroni”, ancora Gue Pequeno con “Lamborghini”, Capoplaza con “Giovane Fuoriclasse” e la Dark Polo Gang con “Diego Armando Maradona” (https://artistfirst.lnk.to/TheAndreCantaLaTrap-Demos). Durante il primo tour The Andrè si è esibito in alcuni dei più importanti festival italiani come l’Home Festival, il Woodoo Festival, Parco Tittoni e il Flower Festival (in apertura al concerto di Carl Brave x Franco 126).

 

www.youtube.com/channel/UC0MLXyxoAT-GDcjGWkHdhVA/; www.facebook.com/theandreufficiale

 

ILiveMusic in partnership con Daniele Ciuffreda presenta un nuovo contest

ilivemusiciLiveMusic

NASCE LA PARTNERSHIP CON

DANIELE CIUFFREDA

 con il contest

DUETTA CON DANIELE CIUFFREDA – TOUR 2019

 

Daniele Ciuffreda iLiveMusic, la nuova e unica App gratuita per iPhone e Android che mette in contatto artisti e organizzatori, senza nessuna intermediazione, diventa media partner del tour del chitarrista jazz Daniele Ciuffreda e lancia il contest “Duetta con Daniele Ciuffreda – Tour 2019” tramite il quale, chi scarica l’app, può partecipare alle selezioni per un trombettista o un sassofonista (o entrambi) che duetterà con il giovane chitarrista jazz nelle sue date a Faenza (7 febbraio), Bologna (8 febbraio) e Reggio Emilia (9 febbraio). Sul palco anche la sezione ritmica del trio: Alberto Marsico, all’organo, e Daniele Pavigliano, alla batteria.

Ecco le date del tour di Daniele Ciuffreda che riparte il 7 febbraio dal Rossini Jazz Club di Faenza (Ra):

7 Febbraio – Rossini Jazz Club – Faenza (Ra)

8 Febbraio  Cantine Bentivoglio – Bologna

9 Febbraio – The Crafstman – Reggio Emilia

14 giugno – Semiana Jazz – Semiana (Pv);

Ogni anno si organizzano 400.000 eventi di musica dal vivo (fonte SIAE, annuario dello spettacolo, segmento E2 “concertini”) e iLiveMusic è l’unica App gratuita per iPhone e Android che mette in contatto artisti e organizzatori, senza nessuna intermediazione.

iLiveMusic è una digital platform (APP) che si rivolge a:

Locali/Organizzatori – live music club, pub, ristoranti, discoteche, sale da ballo, organizzatori di eventi (feste di piazza, feste private, matrimoni, convegni,ecc) ossia coloro che cercano artisti, con determinati requisiti, da far esibire nel proprio spazio.

Artisti (band, dj, cantanti, musicisti) – coloro che vogliono trovare maggiori opportunità per esibirsi dal vivo.

Per scaricare gratuitamente l’App iLiveMusic:
App store: http://bit.ly/2FT0tO5
Googleplay: http://bit.ly/2FT0tO5

www.ilivemusic.com; www.facebook.com/iLiveMusicApp

 

 

 

LA CITTA’ DEL CINEMA A LE VIE DEL PONTE

ponteLA CITTA’ DEL CINEMA A LE VIE DEL PONTE
Il prossimo appuntamento con il tour sui set dei film ambientati al Rione Ponte

Sabato 12 gennaio – Ore 14,30
Partenza da Piazza dei Coronari, Roma

Partecipazione libera
Dopo la musica la rassegna LE VIE DEL PONTE, organizzata dalla Rete d’imprese V.E.S.T.A. per valorizzare l’area circoscritta al Rione Ponte e adiacente a Ponte Sant’Angelo, continua la sua promozione culturale del territorio attraverso il cinema.
A partire dalle 14,30 da piazza dei Coronari e per una durata di circa un’ora e mezza, è in programma il tour LA CITTA’ DEL CINEMA, che attraverserà il quartiere per tappe soffermandosi sui set di alcune pellicole che hanno segnato la storia della nostra cinematografia locale.
Un’occasione anche per degustare i tipici piatti della cucina romana all’adiacente IL RISTORANTE (Piazza dei Coronari 1), che per gli affezionati de “Le Vie del Ponte” praticherà sconti del 10%.
Dal Tevere sotto Castel S. Angelo di “Vacanze Romane” allo scherzo del Marchese del Grillo a un commerciante a via dei Banchi Vecchi, l’itinerario attraversa anche via di Panico, via dei Coronari e vicolo del Curato, sede de “Il segno del comando” di Daniele D’Anza, il palazzo in via dei Vecchierelli, ufficio di Totò e Peppino in “Chi si ferma è perduto”, il magnifico cortile del convento dei pieni accanto alla chiesa di San Salvatore in Lauro filmato in “Fantasmi a Roma” e la piazza di Ponte, dove fu giustiziata Beatrice Cenci nell’omonima pellicola con protagonista Tomas Milian. E ancora James Bond, Valsecchi e Genovese ma anche vicoli, chiese e tetti in un cammino arti-cine-turistico che mira a riscoprire il territorio attraverso una memoria sia storica che immaginifica.
Il tour La città del cinema è curato dall’Associazione La Scatola Chiara. La partecipazione è libera. Infoline specifiche sul percorso al numero 3394357711
Pagina FB: https://www.facebook.com/leviedelponte/
#leviedelponte

Rete d’Impresa V.E.S.T.A. le vie che portano a Castel Sant’Angelo

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

 

IL CHIAPAS VISTO COL PASSAMONTAGNA

villagio zapatista

Da domani la mostra fotografica che racconta i viaggi nei villaggi zapatisti organizzati dal collettivo 20ZLN

 Da domani fino a domenica 13 gennaio a Milano presso la sede di Radio Popolare (via Ollearo, 5 – ingresso gratuito) partirà la mostra “Il Chiapas visto col passamontagna”, organizzata da Inter Campus, Lo Stato Sociale/Garrincha Dischi, Radio Popolare e il collettivo 20ZLN.

All’inaugurazione di venerdì 11 gennaio, alle ore 18.00, saranno presenti Carlotta Moratti, Enrico Roberto de Lo Stato Sociale, Matteo Romagnoli di Garrincha Dischi, Claudio Agostoni di Radio Popolare e Andrea Cegna, membro del collettivo 20ZLN.

Il 1 gennaio del 1994 in Messico entrava in vigore il Trattato di Libero Commercio del Nord America. Messico, USA e Canada sperimentavano la prima esperienza di mercato unico. Contadine e contadini indigeni del Chiapas, in quello stesso giorno, con il viso coperto dal passamontagna entravano in diverse città per dire no a quell’accordo e al mondo che andava a determinare.

25 anni dopo quelle contadine e quei contadini sono ancora ai loro posti, la loro critica al neoliberismo si è trasformata in una società libera e autorganizzata. L’esperienza zapatista ha dapprima stupito e meravigliato, e poi attirato il mondo intero. E così è successo che storie sportive e culturali si intrecciassero e si incontrassero proprio in quel territorio diverso e vivo.

Inter Campus, il progetto sociale di F.C. Internazionale, opera in Chiapas dal 2011. Nato da uno scambio epistolare tra il Presidente Massimo Moratti e il SubComandante Marcos, il progetto Chiapas è oggi un programma di cooperazione per lo sviluppo sostenibile del sistema educativo autonomo delle comunità indigene zapatiste e coinvolge ogni anno 300 bambini e bambine e oltre 150 “promotori dell’educazione”.

 Lo Stato Sociale ha conosciuto da vicino zapatiste e zapatisti e ha coinvolto l’intera etichetta Garrincha Dischi nel progetto Garrincha Loves Chiapas.

 Radio Popolare organizza un viaggio di ascoltatrici-tori annuale in Chiapas, e tra le varie tappe non manca la visita al Caracol di Oventik.

Queste tre realtà, assieme al collettivo 20ZLN, organizzano una mostra fotografica per raccontare la loro esperienza in terra zapatista, e in Messico, dall’11 al 13 gennaio 2019, nella 25esima ricorrenza della marcia per la pace (il 12 gennaio 1994, 1 milione di persone manifestò a Città del Messico, per chiedere che il governo messicano iniziasse a dialogare con gli indigeni zapatisti).

La mostra si svolgerà presso l’auditorium di Radio Popolare, Via Ollearo 5 Milano, con i seguenti orari e appuntamenti:

Sabato 12 gennaio – Apertura ore 11.00 e chiusura ore 19.00

Domenica 13 gennaio – Apertura ore ore 11.00 e chiusura ore 19.00

Per tutti i tre i giorni saranno presenti i banchetti informativi di Ya Basta! Milano e 20ZLN

https://20zln.noblogs.org/
Collettivo 20ZLN