ACIDO: al Teatro Petrolini una storia di violenza sulle donne con Eleonora MANARA

ELEONORAdal 30 novembre al 2 dicembre ACIDO

di

Enza Li Gioi

 

Regia

Margarita Smirnova

Scene e costumi  : Alexandros Mars

con

Eleonora Manara

Uno spettacolo scritto da una donna, Enza Li Gioi, ed interpretato dall’appassionata Eleonora Manara, per la regia di Margarita Smirnova. Un cast di grandi donne e forti personalità per raccontarci una storia senza mezze misure. Una storia di vita che sta diventando, ahimè, sempre più quoditiana: la violenza di genere. Togliere la bellezza ad una donna è un po’ come toglierle parte della sua anima, depredarla della sua essenza, tentare di toglierle parte della sua personalità … almeno che LEI…

Uno spettacolo la cui presentazione al pubblico cade proprio nella settimana dedicata alla non violenza sulla donna. Uno spettacolo profondo e lacerante che porta in se il seme della speranza, della rivalsa, della forza. Con le scene ed i costumi di Alexandros Mars, nella storica cornice del Teatro Petrolini, via Rubattino 5 a Roma … da non perdere, per le donne e per gli uomini.

Breve sinossi:

LEI è ricoverata in una clinica e pensa e riflette prima dell’operazione per la ricostruzione del suo volto. Un viso che porta la storia della sua vita e la storia di tante donne. Una parte del suo volto non c’è più perché LUI gliel’ha distrutta. LEI e LUI erano stati una coppia per molti anni ma LUI, già sempre infedele, la lascia per una nuova storia. LEI prova a rifarsi una vita con un altro uomo ma LUI, pur essendo ormai un ex e pur avendo messo su un’altra famiglia, rimane possessivamente ed ossessivamente attaccato a LEI fino a giungere alla violenza. LEI dal suo letto di ricovero ripercorre la sua vita e pensa alla sua condizione, alla condizione di tutte le donne, alle donne di sempre, alle donne di altri secoli, a quelle delle narrazioni. Ed il suo pensiero la porterà ad una decisione estrema ed insolita.

Per info e prenotazione posti

http://www.teatropetrolini.com/405-acido-di-enza-li-gioi-regia-maria-carolina-salome-scene-e-costumi-alexandros-mars-con-eleonora-manara.html?eprivacy=1

Profilo fb Eleonora Manara: https://www.facebook.com/eleonora8manara836

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IMMANUEL CASTO fuori ora L’ETÀ DEL CONSENSO ed INIZIO DEL FIRMACOPIE

Età del Consenso - CoverFREAK & CHIC

PRESENTA

IMMANUEL CASTO

L’ETÀ DEL CONSENSO

Il 14 SETTEMBRE LA NUOVA RACCOLTA E IL TOUR NEI PRINCIPALI CLUB D’ITALIA

 Da venerdì 14 settembre sarà disponibile nei negozi tradizionali, in streaming e in digital download “L’Età del Consenso” (Freak & Chic/Artist First), la nuova raccolta del principe del Porn Groove con all’interno i due inediti “Piromane” e “Goodbye Milano”. A seguire, a novembre, il nuovo tour che riporterà l’istrionico artista italiano nei principali club d’Italia a distanza di due anni dal precedente “The Pink Album”.

Dallo stesso giorno dell’uscita del disco partiranno i firmacopie nelle principali città italiane:

Casto 1 © Marco Bucci_b

14 settembre – Mondadori Megastore (via Marghera) – Milano con Fiamma Sanò e Antonio Capitani

15 settembre – Feltrinelli Stazione Porta Nuova – Torino con Enrico Remmert

19 settembre – Mondadori Tuscolana – Roma con Fabio Canino

20 settembre – Feltrinelli Ravegnana – Bologna con Lo Stato Sociale

21 settembre – Feltrinelli RED – Firenze con Roberto Recchioni

22 settembre – Feltrinelli Piazza Martiri – Napoli con Gianmaria Tammaro

L’Età del Consenso è composto da diciannove brani, dagli esordi musicali del 2004 quando il Casto Divo (così chiamato dal suo pubblico) inizia il suo percorso sul web collezionando milioni di visite grazie a raffinati e alquanto spiazzanti videoclip e perfezionando un preciso stile musicale da lui definito “Porn Groove”, agli anni più recenti del suo sviluppo discografico con le uscite di quattro album da studio, l’attivismo nei pride nazionali e un pubblico sempre più numeroso che lo supporta nei suoi tour spesso sold-out.

«Ho usato la provocazione perché volevo essere ascoltato; perché ero arrabbiato, essendo cresciuto sotto un’ideologia culturale e religiosa che pretendeva di stabilire quale modo di essere fosse accettabile e quale andasse invece soppresso. – commenta Immanuel Casto – Sicuramente tante persone mi seguono per il mio umorismo politicamente scorretto e va benissimo così. Divertirmi e far divertire è sempre stata una delle mie priorità. Sento però che molte di loro lo fanno perché empatizzano con quello che è un percorso alla ricerca della mia vera voce, in ogni accezione possibile. ‘L’Età del Consenso’ è una raccolta che celebra questo percorso.»

“L’Età del Consenso Tour (prodotto da Freak&Chic) inizierà il 13 novembre dall’Alcatraz di Milano e vedrà il ritorno dal vivo di Immanuel Casto accompagnato dalla sua band e dal suo corpo di ballo.

13 novembre – Alcatraz – Milano;

16 novembre – Largo Venue – Roma;

17 novembre – Viper – Firenze;

23 novembre – Hiroshima Mon Amour – Torino;

24 novembre – Urban – Perugia;

1 dicembre – Zona Roveri – Bologna;

7 dicembre – New Age – Roncade (Tv);

info e prevendite su www.ticketone.it

 Immanuel Casto, all’anagrafe Manuel Cuni, nasce a Bergamo e già nell’adolescenza inizia il percorso di studi artistici legati al teatro e alle arti visive, dedicandosi specialmente alla grafica. Nel 2002 si sposta a Bologna e dopo aver lavorato in ambito teatrale comincia nel 2004 il suo progetto musicale nelle vesti di Immanuel Casto. Cinque anni di carriera vissuti embrionalmente su YouTube, collezionando milioni di visite grazie a raffinati e alquanto spiazzanti videoclip, e perfezionando un preciso stile musicale da lui definito “Porn Groove”. Senza alcun supporto discografico nei negozi o rotazione televisiva, Immanuel Casto segna presto numerosi concerti sold-out nei principali club italiani e un hype popolare sempre più crescente. Attualmente ha quattro album all’attivo: la raccolta “Porn Groove 2004-2009”, “Adult Music” del 2011, “Freak&Chic” del 2013 e l’ultimo disco “The Pink Album”. Immanuel Casto è stato il primo cantautore europeo a presentare in anteprima mondiale il video del suo singolo in collaborazione con il sito erotico più popolare al mondo: Pornhub.

www.immanuelcasto.com; www.facebook.com/CastoImmanuel; www.instagram.com/immanuelcasto

www.freaknchic.it;

Ufficio Stampa: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

Label & Management: Freak & Chic – Jacopo Levantaci – jacopo@freaknchic.biz

MATTEO SICA IN CONCERTO LIVE NEL PRESERATA PER L’ESTATE ROMANA SUL TEVERE

SICA 7 SETTEMBRE

Matteo Sica Superospite nel preserata di  Venerdì 7 settembre 2018 dalle ore  20,30 alle ore 22.00,  presso il palco centrale della banchina sul Tevere “Poveri ma belli”. Il ventenne cantautore romano Matteo Sica si esibirà live in acustico in uno dei suoi primi concerti dopo la vincita del noto contest DEEJAY ON STAGE, organizzato da Radio DeeJey, con la direzione artistica di Linus e con giurati d’eccezione del calibro di Rudy Zerby.

40003603_939575139563765_3987415867733311488_nDurante il preserata potremo vedere il cantautore, molto seguito dai giovanissimi, in versione acustica con chitarra e pianoforte e ci farà ascoltare sia il brano con cui ha vinto il DEEJAY ON STAGE “Fino a tre” sia con cover di artisti italiani e stranieri e sia con brani di cui è autore ed interprete. Matteo si è già esibito in diversi locali “di tendenza”  del panorama romano, oltreché essere stato ospite ad Edicola Fiore con il suo brano “Fino a Tre” ,  nella trasmissione Blob trasmessa da Sanremo durante il festival dello scorso anno e si è esibito sul palco di RDS accanto al Duomo di Milano. Il concerto di Matteo Sica fa parte del ventaglio di proposte della direzione artistica di Sara Lauricella per i “Venerdì di  #Differevent” che ha scelto un luogo incantato come quello della banchina sul Tevere “Poveri ma Belli”, proprio negli immediati pressi di San Pietro ed ai piedi di Castel Sant’Angelo, luogo in cui il giovane talento ci porterà nel panorama musicale giovanile. 40086241_940399426148003_5233021340658696192_n Nel suo repertorio  Matteo Sica propone, infatti, un viaggio sonoro tra i  brani propri e quelli del panorama pop rock attuale in cui convivono cover  di Ed Sheeran, insieme con Cesare Cremonini ed Enrico Nigiotti per poi ritornare nell’ internazionale con Shown Mendes. Lo spettacolo è ad ingresso libero e, per accedere alla banchina, si può scendere dalle scalette di Ponte Vittorio e di Piazza della Rovere. Sotto un angolo di storia un concerto di musica attuale. L’organizzazione e direzione artistica di #Differevent nella banchina sul Tevere “Poveri ma Belli”, che ricordiamo chiuderà la programmazione sabato 8 settembre, ha proposto, ogni venerdì, nuovi talenti del mondo del teatro, dell’arte, dell’editoria e del mondo musicale moderno e giovanile. Obiettivo centrato quindi, per il progetto di Poveri Ma Belli  che ha saputo dar fede alla finalità per cui è nato: riqualificare il tratto di Parco del Tevere ed offrire delle possibilità sociali. Apertura, quindi, ai giovani, alle minoranze etniche,  ai progetti di reinserimento sociale alla letteratura, alla cultura, alla pittura ed alle arti,. Ma scopriamo qualcosa di più su Matteo Sica, inizia a scrivere già da adolescente all’età di 14 anni e, con la sua chitarra, inizia a portare in giro il suo primo inedito “Il Sognatore” e da li iniziano una serie di videoclip sia di cover che di brani inediti. Tra le realizzazioni ci piace citare “Asi Los Dias” con l’artista Cubana Irina Arozarena nel 2016 e, nel 2017 escono sia il brano “Fino a Tre” che il suo singolo “Il Sognatore” arrangiato dal maestro Adriano Pennino  che dal palco arriva alle più note piattaforme on line.

Per vedere il videoclip ufficiale di “Fino a tre” https://youtu.be/fOJRIM2_yQI

Per vedere il   video della premiazione di Matteo Sica https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1516482168496383&id=100004038423556

Per seguire Matteo Sica https://www.instagram.com/mattewsica/ INSTAGRAM

https://www.facebook.com/matteosicaofficial/ FACEBOOK

Per info ed aggiornamenti su Poveri ma Belli li trovate su tutti i social, seguendo l’hastag #pmbfestival nella pagina http://www.facebook.com/poverimabellifest/

Coordinamento stampa Sara Lauricella – differevent@gmail.com

Cinema Arcobaleno Made in Italy al Gay Village

Gay Village_Io e LeiCinema Arcobaleno Made in Italy

Torna il Gay Village Drive In con le proiezioni in salsa rainbow

Dalle 23.30 tutti in pista per le notti dance di Testaccio

Gay Village_Chiamami Col Tuo NomeIl cinema sotto le stelle mette d’accordo tutti e se a un buon film ci abbiniamo dello stuzzicante pop corn e degli ottimi drink, il rituale per eccellenza è compiuto. Così “Gay Village Drive In” continua a convincere tornando anche questa settimana con un tris di proiezioni tutto Made in Italy. Si parte Giovedì 23 Agosto con “Ci Vediamo A Casa” (2011) di Maurizio Ponzi con tra gli altri, Nicolas Vaporidis e Primo Reggiani, passando per “Io e Lei” (2015) di Maria Sole Tognazzi, con Margherita Buy e Sabrina Ferilli nella serata di Venerdì 24 Agosto, per poi finire Sabato 25 Agosto con il pluripremiato “Chiamami Col Tuo Nome” (2017) di Luca Guadagnino, che ha diretto Timothée Chalamet e Armie Hammer, vincendo l’oscar per la miglior sceneggiatura scritta da James Ivory.

Gay Village_Ci Vediamo A Casa

Non solo cultura ma anche divertimento, con le piste pronte a prender vita dalle 23.30 fino alle prime luci dell’alba, con una tre giorni dedicata alle dive del pop in cui si omaggeranno l’indiscussa e neo sessantenne Madonna, passando per l’esplosiva Kylie Minogue, fino ad una delle nuove regine della pop-black music come Rihanna. Ad animare le console ci penseranno i beniamini delle notti rainbow di Testaccio: Silvana della Magliana, Daniel Decò, Mario Glossa e la padrona di casa KastaDiva, pronti a scuotersi sulle note di X.Charls, Frisko, Paola Dee, Brezet, Alessandro Schiavi e Cristiano Colaizzi, con le stage direction e i corpi di ballo guidati da Akkademi e Vanity Crew.

Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona

carla@fabighinfanti.itsavonaroberta@gmail.com

2° Premio #Borbontinità tra arte cultura spettacolo e moda

borbontinità 20182a Edizione di “Borbontinita’”

Riflettori puntati  tra cultura spettacolo e moda in un progetto solidale di pregio che attraversa varie forme d’arte per non spegnere i riflettori su Borbona,  comune tra quelli terremotati (tanti, purtroppo) di questa nostra cara Italia : in ciò  consiste l’evento, giunto alla seconda edizione e dal titolo “Borbontinita’”, organizzato dal Comune di Borbona e Proloco in collaborazione con l’art director e artista dei Led Francesca Guidi.

Inizio della serata alle ore 21.00 del prossimo 19 Agosto 2018, ad ingresso libero; ritrovo per tutti nella Piazza di Borbona.

La sfilata di MODA prevista avrà  piu’ di un protagonista; luci sulla Boutique Calliste’ di Patrizia Biondi (abiti vintage, da giorno e  sera originali); sul brand
Leonidè Mon di Leonida Monti (fondato da Leonida Monti,una stilista romagnola di Cesena , la cui missione è quella di dar voce a ragazze comuni, per valorizzare soprattutto le “petite women”, ma con la D maiuscola; ogni capo presenta un tocco romantic , che si mescola al carattere grintoso delle donne del nostro tempo); su  Melasento di Damiano Gagliardi (marchio che nasce basato sull’ironia e capace di dare, a chi lo indossa, la possibilità terapeutica di vivere la propria giornata con più grinta, leggerezza e fiducia in se stessi, riscattandosi dai problemi della quotidianità).

Nel parterre degli ospiti attesi, nomi come STEVEN B, autore della hit dell’estate 2018 all’insegna del fair play e dal titolo “Put the ball and…run!” (appena premiato dalla Città di Lariano e dalla Fashion Diamonds come Personaggio dell’anno, e dal Photofestival Attraverso le pieghe del tempo come Artista e Spettacolo 2018); o come la poetessa marchigiana e Consigliera Pari Opportunità della Regione Marche,  AUGUSTA TOMASSINI (che leggerà alcune delle sue poesie tratte dall’ultimo libro “oltre confini luce”; Augusta inizia a scrivere dopo l’inizio della sua malattia che l’ha portata alla cecità: una storia dalla sofferenza alla speranza ed infine alla luce).

In campo pittorico, una presenza internazionale: ESTER MARIA CAMPESE in arte Campey,  che sarà presente a Borbona con un’ opera dal suo recente repertorio e  regalerà una sorpresa al pubblico presente.  Pittrice accostata all’impressionismo, ha prodotto una serie di quadri anche dedicati all’astratto, che l’hanno contraddistinta. Le  sue opere sono inserite all’interno di cataloghi importanti dell’arte contemporanea, con tanti premi in carriera (il prossimo, di imminente assegnazione,  sarà il Premio Creatività  2018 dell’Occhio dell’Arte).

Come testimonianza sociale, significativa la presenza di IVAN COTTINI (con proiezione video story).  Il Modello malato che lotta contro la patologia neurodegenerativa Sclerosi Multipla, diventato una vera forza sul web, ad oggi è andato in oltre 50 scuole nelle Marche a sensibilizzare gli studenti con la sua esperienza di vita.  Ad oggi è il primo ballerino al mondo malato di sclerosi multipla a ballare, ed è conosciuto al grande pubblico grazie al programma tv Amici di Maria de Filippi.  Conduce ed è ideatore di un programma TV a Tele 2000 dal titolo “Ivan on the road”. Ha ricevuto  riconoscimenti in tutta Italia ed
ha avuto una menzione speciale dal Comitato paralimpico. Nominato anche Cavaliere Emerito della Repubblica.

In campo canoro, ospite la marchigiana SOFIA MONCERI,  ragazza dalla voce speciale che sta conquistando tante platee.

E poi ancora: attesa la scenografa GIANNA TEDESCHINI, definita la regista del colore, che asseconda il suo istinto e organizza i colori e i materiali di pareti, le luci,  i tendaggi, i lumi e la tappezzeria. I tessuti sono prevalentemente italiani: sete, chiffon, lino e velluto.

A concludere una serata ricca di buoni sentimenti sara’ l’elezione di Miss Borbontinita’ e Miss Over Borbontinita’,  con ragazze e donne del territorio che si presteranno per questa occasione a sfondo solidale ad essere coinvolte in un gioco divertente, per poter regalare un sorriso a tutta la comunità.

Francesca Guidi staff  artedeiled@hotmail.it

Leonidè Mon di Leonida Monti

Boutique Calliste’di Patrizia Biondi

Melasento di Damiano Gagliardi

IVAN COTTINI

Gianna Tedeschini

Augusta Tomassini

Steven B

Sofia Monceri

Francesca Guidi

 

FATOUMATA DIAWARA LA “NEW AFRO MUSIC” ARRIVA ANCHE IN ITALIA

Fatoumata Diawara @ Aida MulunehFATOUMATA  DIAWARA

 

ARRIVA ANCHE IN ITALIA

UNA DELLE PIÙ VITALI VOCI DELLA MUSICA AFRICANA CONTEMPORANEA

 

LUNEDI’ 6 AGOSTO DAL VIVO ALL’ANFITEATRO DI THARROS A CABRAS (OR)

Lunedì 6 agosto, alle ore 21.30, all’ Anfiteatro di Tharros nella penisola di Sinis a Cabras (Or) (ingresso 10 euro + diritti di prevendita) nell’ambito di Dromos Festival, ci sarà la terza tappa del tour di Fatoumata Diawara, la serie di appuntamenti live, targata Musicalista Produzioni, che porterà una delle figure più carismatiche della musica africana contemporanea sui palchi dei migliori teatri e festival di tutta Italia.

La cantante e attrice maliana che ha collaborato con Damon Albarn, Herbie Hancock, Tony Allen e Flea porterà dal vivo tutto il suo repertorio e i brani del suo nuovo disco “Fenfo” (Wagram/Audioglobe), disponibile dal 25 maggio scorso, prodotto Matthieu Chedid e registrato tra Mali, Burkina Faso, Barcelona e Parigi.

Statuaria, superba, elegante; dotata di un sorriso radioso e naturale, Fatoumata Diawara reinventa i ritmi veloci e le melodie blues della sua ancestrale tradizione Wassoulou attraverso una sensibilità istintivamente pop. C’è qualcosa di speciale nell’idea di una giovane donna che canta con la sua chitarra. Non solo Fatoumata Diawara si riappropria di questa immagine in maniera forte e personale, ma la colloca letteralmente in una nuova era, in un’altra cultura; conferendo una prospettiva decisamente africana al c oncetto di cantautrice.

Ad accompagnare la cantautrice maliana durante il tour, ci saranno Yacouba Kone, alla chitarra, Arecio Smith, alle tastiere, Sekou Bah, al basso, e Jean Baptiste Gbadoe, alla batteria.

Fatoumata Diawara2 @ Aida MulunehEcco le prime date del tour:

19 luglio – Teatro Goldoni – Venezia; Venezia Jazz Festival

23 luglio – Carroponte – Milano;    

6 agosto – Dromos Festival – Tharros (Or);

1 dicembre – Il Volo del Jazz – Sacile (Pn);

info e prevendite su www.ticketone.it; www.mailticket.it e www.boxol.it 

 Fatoumata Diawara era una ragazza energica e testarda quando all’età di dodici anni rifiuta di andare a scuola. I suoi genitori decidono di mandarla a vivere da una zia a Bamako per disciplinarla un po’ (storia di cui canta in Sowa). Quella zia lavora nel mondo dello spettacolo e, attraverso di lei, nel 2002 il direttore della compagnia teatrale francese Royale de Luxe, rimane colpito da Fatou e le offre una parte nella sua nuova produzione. Una donna non sposata è considerata come un minore nella società maliana, così è necessario chiedere il permesso della sua famiglia. Che però rifiuta. Dopo un lungo esame di coscienza Fatou decide infine di scappare e in modo rocambolesco riesce a salire su un aereo per Parigi, sfuggendo all’inseguimento della polizia che era stata avvertita del ‘sequestro’ della ragazza. Con Royal de Luxe Fatou si esibisce in tutto il mondo, dal Vietnam al Messico e in tutta Europa. Durante le prove e i momenti di tranquillità si ritrova spesso a cantare dietro le quinte per il proprio divertimento. Il direttore si accorge presto di questo suo altro talento e in un attimo le dà anche ruoli da voce solista negli spettacoli della compagnia. Incoraggiata dalla risposta del pubblico, inizia a cantare nei caffè e club parigini durante le pause della tournèe. Qui incontra Cheikh Tidiane Seck il celebre musicista e produttore maliano che la invita a viaggiare con lui di nuovo in Mali, per lavorare come corista su due progetti; “Seya”, album della stella del Mali Oumou Sangare nominato ai Grammy e “Red Earth” progetto sul Mali della cantante jazz americana Dee Dee Bridgewater (vincitore di un Grammy Award). Quando gli album vengono pubblicati Fatou è già tour in tutto il mondo come cantante e ballerina di entrambi i progetti. È in quel momento che prende la decisione di dedicarsi a tempo pieno alla sua passione, la musica. Lavora alacremente per completare un numero di canzoni sufficienti per un album, canzoni tutte rigorosamente scritte e arrangiate da lei. Grazie ad Oumou Sangare si aprono le porte per un contratto discografico con la World Circuit e la registrazione del suo album di debutto. Durante le registrazioni trova anche il tempo per collaborare con il progetto “Africa Express” di Damon Albarn e contribuire con la sua voce agli album di Cheikh Lô, AfroCubism, il progetto “Imagine” di Herbie Hancock e il clamoroso ritorno dell’Orchestra Poly-Rythmo de Cotonou. Dopo l’uscita dell’acclamato disco di debutto “Fatou” (19 settembre 2011) Fatoumata Diawara gira a lungo con la sua band e con Damon Albarn, Tony Allen e Flea come parte del progetto “Rocket Juice & The Moon”. Più recentemente, l’abbiamo apprezzata dal vivo al fianco del celebre pianista cubano Roberto Fonseca (con cui realizza anche uno splendido disco dal vivo, “At Home”) e soprattutto nella sua ultima apparizione in veste d’attrice, quel “Timbuktu” del regista Abderrahmane Sissako, che ha riportato al centro dell’attenzione internazionale il carisma e la determinazione di un’artista unica nel suo genere.

www.fatoumatadiawara.com;

www.musicalista.it;

Ufficio Stampa FATOUMATA DIAWARA: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

Booking FATOUMATA DIAWARA: Musicalista Produzioni – Magalì Berardo magali@musicalista.it   

 

— Gaetano Petronio Fondatore e Responsabile Ufficio Stampa Gpc 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it https://www.facebook.com/UfficioStampaGpc/ https://twitter.com/ustampagpc

IMMANUEL CASTO “L’ETÀ DEL CONSENSO” presentato a FREAK & CHIC

Casto 1 © Marco Bucci_bFREAK & CHIC

PRESENTA

IMMANUEL CASTO

L’ETÀ DEL CONSENSO

Il 14 SETTEMBRE IL NUOVO ALBUM E IL TOUR NEI PRINCIPALI CLUB D’ITALIA

 

 

Da venerdì 14 settembre sarà disponibile nei negozi tradizionali, in streaming e in digital download “L’Età del Consenso” (Freak & Chic/Artist First), il nuovo disco del principe del Porn Groove. A seguire, a novembre, il nuovo tour che riporterà l’istrionico artista italiano nei principali club d’Italia a distanza di due anni dal precedente “The Pink Album”.

L’Età del Consenso è composto da diciannove brani, dagli esordi musicali del 2004 quando il Casto Divo (così chiamato dal suo pubblico) inizia il suo percorso sul web collezionando milioni di visite grazie a raffinati e alquanto spiazzanti videoclip e perfezionando un preciso stile musicale da lui definito “Porn Groove”, agli anni più recenti del suo sviluppo discografico con le uscite di quattro album da studio, l’attivismo nei pride nazionali e un pubblico sempre più numeroso che lo supporta nei suoi tour spesso sold-out.

«Ho usato la provocazione perché volevo essere ascoltato; perché ero arrabbiato, essendo cresciuto sotto un’ideologia culturale e religiosa che pretendeva di stabilire quale modo di essere fosse accettabile e quale andasse invece soppresso. – commenta Immanuel Casto – Sicuramente tante persone mi seguono per il mio umorismo politicamente scorretto e va benissimo così. Divertirmi e far divertire è sempre stata una delle mie priorità. Sento però che molte di loro lo fanno perché empatizzano con quello che è un percorso alla ricerca della mia vera voce, in ogni accezione possibile. ‘L’Età del Consenso’ è una raccolta che celebra questo percorso.»

“L’Età del Consenso Tour (prodotto da Freak&Chic) inizierà il 13 novembre dall’Alcatraz di Milano e vedrà il ritorno dal vivo di Immanuel Casto accompagnato dalla sua band e dal suo corpo di ballo.

13 novembre – Alcatraz – Milano;

16 novembre – Largo Venue – Roma;

17 novembre – Viper – Firenze;

23 novembre – Hiroshima Mon Amour – Torino;

24 novembre – Urban – Perugia;

1 dicembre – Zona Roveri – Bologna;

7 dicembre – New Age – Roncade (Tv);

info e prevendite su www.ticketone.it

 Immanuel Casto, all’anagrafe Manuel Cuni, nasce a Bergamo e già nell’adolescenza inizia il percorso di studi artistici legati al teatro e alle arti visive, dedicandosi specialmente alla grafica. Nel 2002 si sposta a Bologna e dopo aver lavorato in ambito teatrale comincia nel 2004 il suo progetto musicale nelle vesti di Immanuel Casto. Cinque anni di carriera vissuti embrionalmente su YouTube, collezionando milioni di visite grazie a raffinati e alquanto spiazzanti videoclip, e perfezionando un preciso stile musicale da lui definito “Porn Groove”. Senza alcun supporto discografico nei negozi o rotazione televisiva, Immanuel Casto segna presto numerosi concerti sold-out nei principali club italiani e un hype popolare sempre più crescente. Attualmente ha quattro album all’attivo: la raccolta “Porn Groove 2004-2009”, “Adult Music” del 2011, “Freak&Chic” del 2013 e l’ultimo disco “The Pink Album”. Immanuel Casto è stato il primo cantautore europeo a presentare in anteprima mondiale il video del suo singolo in collaborazione con il sito erotico più popolare al mondo: Pornhub.

www.immanuelcasto.com; www.facebook.com/CastoImmanuel; www.instagram.com/immanuelcasto

www.freaknchic.it;

Ufficio Stampa: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

Label & Management: Freak & Chic – Jacopo Levantaci – jacopo@freaknchic.biz