Catherine Deneuve al Festival della Bellezza di Verona: “La grande bellezza è l’Italia”

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 Catherine Deneuve, l’attrice senza tempo, ad ottobre girerà un film a Parigi con il regista giapponese Hirokazu Kore’eda, Palma D’oro a Cannes 2018

“La grande bellezza è l’Italia. E quando sono entrata al Teatro Romano ho avuto l’impressione di una bellezza totale”. Parole e fascino di Catherine Deneuve,  ospite il  6 giugno, al Teatro Romano di Verona per il Festival della Bellezza.

Assieme al critico Gianni Canova e al direttore editoriale del Festival Alessandra Zecchini, l’attrice simbolo della seduzione del cinema d’arte ha parlato della scena contemporanea, raccontato la sua carriera con curiosi aneddoti sui suoi incontri che hanno segnato la storia del cinema. E svelato progetti futuri.

La bellezza è viva più che mai nel cinema italiano di oggi: “Amo molto Nanni Moretti – ha detto Deneuve -, lo seguo, aspetto i suoi film. Ma anche la nuova generazione con Paolo Sorrentino, Matteo Garrone, Luca Guadagnino. Il cinema italiano è sempre vivo”, e in quello europeo: “Penso che quello europeo sia sempre un cinema importante, che tratta soggetti molto forti, e questo si è visto anche all’ultimo Festival di Cannes con il film di Christophe Honoré, che non ha vinto premi, ma che affronta un soggetto difficile sull’omosessualità, una bellissima storia d’amore. Abbiamo molto da aspettarci dal cinema francese”.

In un Teatro gremito, l’incontro con la Deneuve è stato un’occasione speciale per dialogare con un’artista magnetica, intellettuale e glamour, tra le più affascinanti e ammirate dell’ultimo secolo.

Lei, soprattutto, è il volto indelebile di una indimenticabile stagione che ha cambiato il modo di fare cinema, segnata da maestri come Buñuel e Truffaut. Del primo ha svelato: “In ‘La mia droga si chiama Julie’ Truffaut non aveva scritto dialoghi, cosa che rendeva tutto difficile. Fu un’esperienza incredibile perché lui amava molto gli attori, era attento, vicino, sempre con tanta intensità”.

Curiosi gli aneddoti su Luis Buñuel, che la diresse in Bella di giorno, Leone d’Oro a Venezia nel 1967, con l’intepretazione di Catherine Deneuve tra le migliori della storia del cinema: “Fu particolare lavorare con Buñuel, voleva che le scene fossero fatte come descritte nella sceneggiatura. Quando lo vidi mi resi conto aveva a che fare più con le fantasie del mio personaggio, infatti poi è diventato un riferimento per gli psicanalisti sul tema del masochismo. Non immaginavo che sarebbe diventato un classico”.

L’attrice ha anticipato i suoi prossimi progetti: “Ho appena finito di girare con André Téchiné. Tra due settimane in Francia comincio a lavorare con Cédric Kahn, e poi a inizio ottobre a Parigi con Kore’eda, un regista giapponese che amo molto, che ha appena vinto la Palma d’oro a Cannes”.

Il Festival della Bellezza di Verona si avvia alla conclusione della sua V edizione con gli ultimi appuntamenti: giovedì 7 giugno Massimo Cacciari al Teatro Filarmonico e il tributo orchestrale di Morgan a Fabrizio De Andrè al teatro Romano; venerdì 8 e sabato 9 giugno i concerti di Goran Bregovic e Elio e le Storie Tese; chiusura il 10 giugno con Stefano Bollani.

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“Obiettivo No Violence” in mostra al Radisson Blu Hotel contro la violenza sulle donne

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Pubblico attento e partecipe sabato 26 maggio per l’evento “Obiettivo No Violence”, il progetto di Michele Simolo volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza contro le donne, svoltosi nella bellissima terrazza del Radisson Blue Hotel grazie alla disponibilità del direttore  Mauro Gambella.

Il progetto fotografico “Obiettivo No Violence” è nato 6 anni fa da un’idea del fotografo romano Michele Simolo, e attraverso i suoi scatti, è riuscito a dare voce alle vittime di violenza. Le testimonial di questa importante iniziativa sono attrici e donne del mondo dello spettacolo che hanno prestato il loro volto in maniera gratuita per dare un forte messaggio di solidarietà.

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L’interessante conferenza della prima parte della serata è stata presentata dalla bellissima Georgia Viero, in un elegantissimo abito di Giuliana Guidotti, ed ha dato inizio all’evento introducendo proprio Michele Simolo che ha raccontato alla platea: “Sono molto orgoglioso del fatto che il progetto, in questi anni,  abbia raggiunto una grande popolarità, tanto che mi hanno invitato a presentarlo durante la serata della notte bianca a Roma che si terrà il 23 giugno.

33657786_1644879882247452_6867148017581948928_nIl progetto anno dopo anno si è arricchito di nuove collaborazioni, di nuove foto ma anche di video che ho utilizzato, per esempio, per rappresentare una problematica di cui si parla meno all’interno della più generale violenza contro le donne: la violenza contro le persone sordomute che sono ancora più vulnerabili e non sono in grade di sentire l’arrivo del loro aggressore. Insieme ad Elisabetta Viaggi, sorda dalla nascita, modella e artista che si è prestata volentieri alla realizzazione di questo filmato abbiamo realizzato il video Senza parole.

E’ stato successivamente proiettato il video con protagonista Elisabetta  e, a seguire, il video dal titolo “Il tunnel maledetto” con protagonisti Chiara Berardo e Luca Buongiorno, entrambi molto intensi e commoventi.

Molti gli esperti illustri che sono intervenuti per spiegare come riconoscere i segnali di violenza in una relazione, quali nuovi strumenti la legge ha messo in atto per contrastare questo pericolo, ma anche come capire le dinamiche malate che portano alla violenza; molto interessanti gli  interventi  dello psichiatra il Prof. Marco Cannavicci, della Professoressa Maria Gaia Pensieri criminologa, dello psicologo Dott. Francesco Cifariello  e del Prof. Giovanni Neri. 

La psicologa criminologa Maria Gaia Pensieri ha anticipato una buona notizia, ovvero che a Milano il mese scorso è stato firmato il Protocollo Zeus con il quale, prima di procedere alla denuncia, la donna può far richiamare l’aggressore dal Questore. In alcuni casi può essere un modo migliore per approcciare il problema. Insieme all’ammonimento il Questore può procedere all’ingiunzione trattamentale, una vera novità in questo settore, che può essere applicata per esempio agli stalker e ai bulli.

Tantissimi i personaggi del mondo dello spettacolo e del giornalismo che hanno preso parte alla serata e molti di loro hanno prestato il loro volto al progetto fotografico e video dalla testimonial del progetto Simona Martins, Demetra Lisa Ann Hampton, Mihaela Mitrut, Barbara Nadolska, Barbara Lolli,  Mihaela Diaconita, Floriana Rignanese, Rossella Ambrosini, l’ufficio stampa ed autrice Sara Lauricella, Luciana Frazzetto, la cantautrice Star Elaiza,  la giornalista Rai Antonietta Di Vizia, la blogger Elenia Scarsella, Illian Rakov, Ella Grimaldi, Chiara K Pavoni, Marianna Petronzi,  Alessia Casiere, Mariangela Pullella, Conny Caracciolo, Resy Kisha,  Sabrina Tutone,  Emilia Clementi, Aline Pilato, Maria Monsè, Kasia Klo, il regista Pierfrancesco Campanella . 33846168_1761050947251249_1677130247427850240_n

L’evento è stato possibile grazie a sponsor come Acqua Salis, un prodotto innovativo per ridurre la quantità di sodio che ingeriamo ogni giorno, Es.sere Spa by Iolanda Cipriani, l’elegantissima Spa dell’Hotel Radisson Blue, via Roma 34 Gioielli, Care in love Il forno degli Amici.

La serata si è poi conclusa sulla terrazza con cena a cura del Forno degli Amici e torta per festeggiare anche il compleanno di Nadia Bengala, bellissima ex Miss Italia, una delle prime testimonial di Obiettivo No Violence, che ha ispirato Michele Simolo a iniziare il suo percorso.33540580_1761168657239478_2946975154267226112_n

Si ringraziano il video Maker Angelo Polito e la fotografa Renata Marzeda

 

 

 

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RITORNA AD APRILIA2 LASCIATEMI CANTAAARE .. IL TALENT SHOW CANORO PIU’ ESPLOSIVO PER GRANDI E PICCINI

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Seconda edizione per il Talent Show canoro che ha scaldato la voce delle ugole del pontino. Il Premio LASCIATEMI CANTAAARE si terrà, come lo scorso anno, all’interno del centro commerciale di APRILIA2 nei pomeriggi dal 12 al 18 marzo e, come per la precedente edizione,  è organizzato da Produzioni Why Not…?. Come ormai di consueto, il premio è aperto a tutti, è ad iscrizione gratuita, è senza limiti di età, di linguaggio e di stili musicali, ma con la sola suddivisione nella categoria Junior (fino ai 13 anni) e New Generation (oltre i 14 anni). Anche quest’anno gli Junior andranno tutti alla finale che si svolgerà SABATO 17 MARZO, mentre la finale New Generation si svolgerà DOMENICA 18 MARZO, con una giuria ancora da svelare ma si sa già che sarà composta da personaggi dei media e delle produzioni discografiche.

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Cristina D’Avena

Edizione esplosiva con finale che prevede come ospite d’eccezione la mitica CRISTINA D’AVENA che delizierà i presenti con una carrellata di alcuni suoi grandi successi e premierà sul palco il primo classificato. Ma già da prima dell’inizio del concorso l’organizzazione di Produzioni Why Not…? ha voluto dedicare altri due giorni alla musica con un week end di concerti: l’apertura della nove giorni musicale (parliamo di Sabato 10 marzo) verrà affidata al concerto in acustico di ANDREA RADICE,

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Andrea Radice

 

il fantastico blues man che ha incantato nell’ultima edizione di XFactor11 che avrà come apriconcerto il duo BitNb composto da Giorgia Quagliola ed Alessandro Passi,   mentre per domenica 11 marzo il centro di Aprilia2 sarà inebriato dalle voci (e dalle belle presenze) di Maria Faiola, anche lei partecipante ad XF8, e di Elena Faccio. Durante la settimana di selezioni canore ci sarà anche un gradito ospite del mondo della risata:  il bravissimo Geppo che farà divertire il pubblico con i suoi  irresistibili sketch.

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Durante la settimana del premio tanti saranno i giovani artisti che si esibiranno in concerto prima dello svolgimento del concorso, di cui alcuni partecipanti alla prima edizione del premio stesso. “Abbiamo voluto dare il senso della continuità del premio –afferma David Pironaci di Produzioni Why Not…?- facendo esibire alcuni talenti che timidamente si erano presentati nella precedente edizione e che, adesso, vedremo dopo il percorso artistico che stanno intraprendendo. Ringraziamo il centro commerciale di Aprilia2 che sta permettendo a questa organizzazione ed ai talenti di continuare in questo viaggio artistico” . Sul palco vedremo quindi, talenti già conosciuti dal pubblico come Matteo Sica (martedì 13 marzo) eccezionalmente insieme con Eduardo Guerrazzi al cajon e la splendida Claire Audrin, anche lei già ospite della precedente edizione,  che te talenti emersi nella scorsa edizione quali il trio rap di Latina Scalo LTS (eccezionalmente con la giovanissima Claudia Diaferio), l’esuberante Arianna Bagaglia e, soprattutto, il giovanissimo Alessandro Pirolli quindicenne di Ti Lascio Una Canzone che porterà con ti lascio una canzone

Alessandro Pirolli ed i ragazzi di Ti Lascio Una Canzone

se alcuni dei talenti che hanno partecipato, come lui, alla notissima trasmissione Rai quali Sophia De Rosa, Mattia Crescenzi e … un altro nome a sorpresa, oltre alla giovanissima Lucrezia Perretti, anche lei partecipante alla prima edizione di Lasciatemi Cantaaare. Tanti ospiti giovanissimi ed una giuria di personaggi del mondo dei media e dello spettacolo con la sempre presente Presidente di Giuria Sara Lauricella, ufficio stampa e talent scout, che già lo scorso anno ha dato garanzia di equilibrio e trasparenza, affiancata dalla cantante Alessandra Fineo come giurata fissa e da vari personaggi dei media radio tv e giornali che si alterneranno nelle tappe di selezione e semifinali, tra i quali spicca il nome di Annesa Minghi, figlia del grande Maestro Amedeo Minghi. Per la finale si prevede una giuria allargata con un presidente di giuria altamente tecnico.  Insomma un premio che è una festa della musica e del canto, sempre all’insegna della gioia di esprimersi, aperto a tutti e fruibile da tutti. Per info sul regolamento, programma  ed iscrizioni è possibile consultare la pagina in continuo aggiornamento https://www.facebook.com/accademiawhynot/  ,  sul sito www.Aprilia-2.it   per info ed inviare la propria candidatura  lasciatemicantare.aprilia2@gmail.com. E seguite l’hastag #lasciatemicantare2018

MIRKO E IL CANE VINCE IL PREMIO ENZO JANNACCI DI NUOVO IMAIE, SEGUITO DA MUDIMBI E LORENZO BAGLIONI di Sara Lauricella

Mirkoeilcane vince il Premio Enzo Jannacci di NUOVOIMAIE : video con intervista ufficiale ed esibizione presso Casa Siae durante il festival di Sanremo

Mirkoeilcane è il vincitore del Premio Enzo Jannacci di NUOVOIMAIE, il riconoscimento dedicato alla migliore interpretazione per la categoria Nuove Proposte al 68° Festival della Canzone Italiana.

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La Giuria composta da Paolo Jannacci, da NUOVOIMAIE  con  il  portavoce  Dodi  Battaglia e da Maldestro, vincitore della scorsa edizione, ha votato l’interpretazione del cantautore romano autore di “Stiamo tutti bene” come la più meritevole, seguita da “Il mago” di Mudimbi e “Il Congiuntivo” di Lorenzo Baglioni.nuovo imaie

Una realtà, un tema forte, un cantautore poliedrico, una canzone. Gli occhi e il cuore di Mario, un bambino di sette anni circa, senza dimenticare, ci trasportano in un viaggio. Scritta con il cuore, quello dell’autore, “Stiamo tutti bene” è una storia di migrazione, come tante, ma la sua intensità e sonorità come non mai ci avvolge. Una interpretazione capace di accompagnarti per mano fino alla fine del racconto come si fa con un bambino verso la speranza del futuro”. Premio Enzo Jannacci 2018 a Mirkoeilcane.

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Il Premio Enzo Jannacci ideato da NUOVOIMAIE insieme a Paolo Maria Jannacci, con l’obiettivo di celebrare la genialità, l’ironia e la poesia di Enzo Jannacci, cantautore, pianista e cabarettista, uno degli artisti più eclettici nella storia musicale del nostro Paese, sosterrà concretamente la formazione artistica e la crescita professionale di Mirkoeilcane con una borsa di studio.

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 Il brano “Stiamo tutti bene” – spiega Paolo Jannacci – mi ha colpito per la vicinanza alle tematiche sociali più attuali, come l’emigrazione di persone in difficoltà e la tragedia delle morti nel tentativo di compiere questi viaggi della speranza. Questi modi di intendere la canzone, come messaggi inerenti al sociale, erano quasi sempre presenti nelle canzoni di mio padre.

Dal punto di vista musicale: il brano di Mirkoeilcane emerge per una ricerca di arrangiamento musicale molto originale ed accurata, in cui spicca l’ottima scrittura dell’orchestra e dei ‘solo’ dei musicisti.

Il racconto della storia, a mio giudizio, è inoltre originale, amaramente ironico e poeticamente valido.

 Esprimo la mia soddisfazione per l’istituzione del Premio Jannacci per il secondo anno consecutivo – sottolinea il presidente Andrea Micciché. NUOVOIMAIE continua a rafforzare il suo impegno in favore della crescita degli artisti dedicandosi con attenzione al nuovo panorama musicale e audiovisivo”.

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Il NUOVOIMAIE è un organismo di gestione collettiva dei diritti di proprietà intellettuale degli Artisti Interpreti Esecutori. Fondato e gestito da soli artisti, si occupa di riscuotere e distribuire i diritti agli attori, cantanti, doppiatori, musicisti, direttori d’orchestra propri mandanti, derivati dalle utilizzazioni delle loro opere registrate.

NUOVOIMAIE

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IN ARRIVO IL NUOVO SINGOLO DI ALESSANDRO PIROLLI IL ROMANTICISMO DEGLI ADOLESCENTI…. E NON SOLO – di Sara Lauricella

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Nuovo singolo in arrivo per il giovanissimo cantautore e produttore Alessandro Pirolli. Questa volta il suo stile “tormentone” cambia veste … da giocoso e spensierato a malinconico e romantico. Un brano scritto per il cuore e con il cuore che uscirà, non a caso, il giorno di San Valentino. La malinconia di Alessandro è però una tensione positiva, ed il testo parla di speranza … la speranza che l’amore nasca, che il sentimento si modifichi e prenda una forma più adulta. Sarà anche coincidente con un momento di passaggio per il giovane cuore di Alessandro? Chi può dirlo!

FB_IMG_1517923308566[1]Il brano è lo specchio della bellezza e dolcezza di un amore adolescente, di un sentimento semplice e complicato allo stesso tempo, in cui il corpo è l’espressione di un’emozione, il ballo è una danza di amore e di delicata sensualità. Alessandro questo brano sembra molto autobiografico. E’ dedicato agli adolescenti? : – “E’ molto autobiografico ed è la descrizione di una situazione che sto vivendo attualmente, ma contiene dei passaggi che sono dedicati anche agli adulti, soprattutto a quelli provati dall’amore”. Vuoi spiegarci meglio cos’accade  nel brano che hai scritto? : – “Beh, c’è un momento in cui noi ci sentiamo cambiati e diversi, perché magari abbiamo sofferto in passato e  non riusciamo più ad aprirci,  ed allontaniamo alcune persone. Ma poi può accadere che torna indietro proprio “quella” persona, la persona a noi più cara, e tutto ad un tratto, basta un piccolo ballo per ricordare tutti i momenti belli passati insieme. Grazie a quell’ultimo ballo che c’è la speranza che tutto possa riprendere, anche se siamo cresciuti, cambiati esternamente, ma dentro siamo sempre gli stessi … siamo sempre adolescenti dinanzi all’amore”.

FB_IMG_1517923412512[1] Un testo da ascoltare con calma del giovanissimo Alessandro Pirolli, sempre molto impegnato anche nel sociale: a già scritto e prodotto brani contro il bullismo ed è un sostenitore del progetto internazionale Stop Bullying  ed, insieme con i suoi “vecchi” compagni di Ti Lascio Una Canzone canteranno, il 18 marzo 2018, al Palacavicchi per raccogliere fondi contro la Fibrosi Cistica per “La Magia di un Respiro”. Come ci stà abituando Alessandro riserva sempre delle belle ed interessanti sorprese.

Accade ciò che scrivi

Accade ciò che componi

Accade ciò che canti     facebook_1517925577690

“COSI’ PER CASO” IL DRAMMA SULL’OLOCAUSTO HA EMOZIONATO ROMA CON LA STORIA DI MARTA ASCOLI di Sara Lauricella

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Nella giornata della memoria non si può non sottolineare come il pubblico di Roma  abbia accolto con entusiasmo la tre giorni di rappresentazioni del dramma  “Così per Caso”, scritto e diretto da Angelita Puliafito. Dal 19 al 21 gennaio applausi, lacrime ed emozioni hanno risuonato nel Teatro Tordinona per la messa in scena della storia di Marta Ascoli, ragazza triestina deportata per errore prima alla risiera di San Sabba, poi nel terribile campo di concentramento di Auschwitz, Birkenau e Beggen-Belsen  ed infine liberata dalle truppe inglesi il 15 aprile 1945.

IMG-20180127-WA0047 La sua storia, la storia di un caso, di una serie di coincidenze, di un errore  .. la storia che è stata di Marta Ascoli e che si è svolta nel periodo dell’Olocausto, ma anche una storia che, in altri casi, in altre vite ed in altre epoche, può essere la storia di chiunque. Trovarsi in una situazione in cui si è completamente estranei è, purtroppo, cosa accadibile sempre , a chiunque ed ovunque. Questa è la vera storia di “Così per Caso”, portata in scena dalla Compagnia Voci  e che, nelle precedenti rappresentazioni, ha già conquistato il favore del pubblico e della critica, vincendo anche il premio per “la miglior regia” e “della critica” alla prima rassegna teatrale romana sulla Shoah.

20180119_213553La piece, un atto unico, di circa 60 minuti, raccontato come un  ricordo di una donna  (Marta adulta impersonata da Valeria Mafera) ma con la voce di se stessa ragazzina (Marta da giovane impersonata da Gloria Luce Chinellato) che rivive i suoi momenti familiari con la mamma  (Ida Tommasini impersonata da Alessandra Vagnoli) e del papà (Giacomo Ascoli impersonato da Manfredi Gelmetti). I dolci ricordi familiari vengono spezzati dalla furia nazista (l’ufficiale della S.S. impersonato da Cristiano D’Alterio), dalla violenza subita, dalla paura, dalla fame, dalla voglia di fuggire dal campo di concentramento e dai suoi compagni di sventura.

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L’allestimento scenografico di  Erika Cellini, semplice ed essenziale, sottolinea la triste normalità della vita di questa famiglia spezzata ma piena d’amore. Luci ed ombre dell’animo, così come di un periodo storico, che vengono riprese sul palco con maestria da Enrico Marcacci (disegno luci) e che hanno “materializzato”   figure umane e scene cruente. Il tema musicale ha toccato le corde emotive degli spettatori  partendo dal ritmo incalzante del “Requiem”. Il trucco e parrucco è stato affidato alle mani di Jenny Tomasello.

20180119_215611Lo spettacolo, pur scontrandosi brutalmente con la morte vuole, alla fine, essere un commovente inno al valore della vita e monito a non dimenticare ciò che è stato. In questi giorni (il 28 e 29 gennaio) sarà visibile  al Caesar di San Vito Romano nell’ambito della manifestazione “Premio alla Ribalta” dedicato ai giovanissimi dagli 11 ai 18 anni (ma è aperto al pubblico di tutte le età) con la direzione artistica di Ulisse Patrignani.

20180119_221433“Spero di riuscire a portare questo dramma in giro per le scuole d’Italia –afferma l’autrice e regista Angelita Puliafito- e soprattutto di riuscire a farlo rappresentare a Trieste”. Per info ed aggiornamenti successivi sullo spettacolo si può seguire

La pagina  FB https://www.facebook.com/search/top/?q=cosi%20per%20caso%20-%20dramma%20olocausto.
Cast
Marta piccola: Gloria Luce Chinellato

Marta adulta: Valeria Mafera

Ida: Alessandra Vagnoli
Giacomo: Manfredi Gelmetti
Ufficiale SS: Cristiano D’Alterio
Luci e fonia : Enrico Marcacci
Regia: Angelita Puliafito

Ufficio stampa: #Differevent di Sara Lauricella

… Ci incontrammo a scuola per la prima volta. I nostri occhi si incrociarono ed io capii subito che lui era speciale….(Giacomo/Ida)

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IL VIDEO DEI CYWKA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE PRESENTATO AL COMUNE DI FANO

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Il 26 novembre 2017, nella settimana dedicata a combattere la violenza sulla donna,  come evento conclusivo della programmazione annuale della Presidenza del Consiglio e dell’Assessorato alle Pari Opportunità, nella  Sala Verdi del Teatro della Fortuna Comune di Fano, è stato proiettato il cortometraggio musicale “La violenza va denunciata”, del singolo “Io meno te”. Il brano é contenuto nel mini cd “Messaggi” dei CYWKA Duo acustico di cui Tiziana Stefanelli – voce e Riccardo Paci – chitarra classica. Il cd, ideato, voluto e creato dal duo è rivolto ai “Diritti Umani” ed ha trovato, in questo caso, il sostegno della Regione Marche e del Comune di Fano.

TIZI ATTRICIE’ proprio in questa località che il video (o meglio i due video) sono stati girati,  in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Fano, e che hanno coinvolto circa 120 persone per la realizzazione.  I videoclip, in doppia versione con la partecipazione uno dei Carabinieri e l’altro della Polizia,  sono stati autorizzati dal Ministero dell’Interno e del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, ed hanno visto come partecipanti il Commissariato di Fano e il Comando dei Carabinieri di Fano al fine di rendere più veritiero il momento dell’atto di denuncia. TIZIGRUPPO

Protagonisti del video l’attrice Lucilla Monaco, la donna che subisce violenza domestica e l’attore Marco Marchese che incarna il ruolo dell’uomo violento. Parte focale quella dell’Anima, incarnata dalla giovanissima Maria Castaldo, quell’anima che spesso viene dimenticata e che porta i lividi indelebili per tutto il resto dell’esistenza. Corale ed intenso il momento delle 51 figuranti, tra le quali anche Erminia Kobau di Uomini e Donne, che si sono rese disponibili ad incarnare le future donne che andranno a denunciare una violenza seguendo il coraggioso esempio. Perché è proprio il sostenere le donne a denunciare l’accaduto il messaggio centrale del brano e del video. La sceneggiatura del video è di Tiziana Stefanelli, Prodotto da Associazione Teatro LaVanda e lo possiamo trovare sul canale personale dei CYWKA Duo acustico della piattaforma professionale Vevo-Youtube. https://www.youtube.com/watch?v=MjS2hL2jFtE

I CYWKA Duo acustico, da sempre paladini di musica e testi  raffinati e colti, hanno voluto creare questo brano, poi divenuto video, appositamente per la tematica della violenza sulle donne, che affligge quotidianamente  la nostra società. Dallo scorso anno è iniziato il loro tour itinerante italiano presso i centri/associazioni anti violenza e manifestazioni in genere in cui devolvono loro i proventi a sostegno delle attività. Tutto il cd è portatore (e lo dice il titolo stesso) di “Messaggi”, che contengano dei principi positivi e di riflessione verso vari aspetti dei diritti umani. La mission dei CYWKA è quella di seminare delle “note“ positive e dei modi di vivere e di espressione che possano essere indicazioni di buona via per le generazioni future e di memento per i cittadini attuali. Riportiamo le parole di Tiziana Stefanelli:

“Un lavoro di utilità sociale, non solo espressione musicale, un lavoro progettato nel lontano 2010 per la sua complessità, soprattutto con la volontà di far capire quanto la musica e le immagini possano contribuire, quando sorretti da messaggi corretti, a cambiare il corso di vita di alcune donne e aiutino l’intera società a comportamenti più sani.” 

Oltre ai personaggi già citati si vogliono ringraziare:

Erminia Kobau personaggio pubblico di Uomini e Donne di Maria de Filippi che per l’occasione ha prestato la sua immagine a sostegno del progetto e di tutte le donne

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– Carlo Diamantini, che ha curato gli effetti speciali; grazie ai precedenti lavori internazionali gli sono stati assegnati
2 Premi del David di Donatello
– Mario Orfei, stilista romano che ha donato gli abiti di scena per Tiziana Stefanelli; riconosciuto Ambasciatore della
moda italiana negli Emirati Arabi
– Stefano Melone, pianista, arrangiatore e sound engineer a livello internazionale che ha curato la scrittura archi del
brano “Il canto che non so”.
– Claudio Morosi pianista e arrangiatore che vanta collaborazioni musicali con la Ferrari Casa Automobilistica e
Musical di Broadway; ha firmato la scrittura degli archi di “Io meno te” e “Il volo degli angeli”
– Mauro Chiappa, tramite l’arte del disegno in caricatura, ha lasciato al mondo del jazz a livello internazionale le sue
opere; ha firmato il disegno di copertina del cd “Messaggi”.

Di seguito alcune foto di backstage

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