IL GIOVANE CRIMINALE GENET/SASÀ all’OFF OFF THEATRE

8-13gennaio_SalvatoreSasàStriano_phValentina Tamborra (3)Dall’8 al 13 gennaio 2019

 

VIA GIULIA, 19, 20, 21 – ROMA

 

DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

 

IL GIOVANE CRIMINALE

GENET/SASÀ

scritto, diretto e interpretato da

SALVATORE SASÀ STRIANO

UNA SOCIETA’ CHE NON PROTEGGE, CON LA COMPLICITA’ DELLA FAMIGLIA, EDUCATORI, SISTEMA PENITENZIARIO E CAMORRA

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 Da martedì 8 a domenica 13 gennaio 2019 all’OFF/OFF Theatre torna sul palco di Via Giulia, dopo averlo inaugurato nella stagione passata, Salvatore Sasà Striano, con il suo spettacolo dal titolo Il Giovane Criminale, Genet/Sasà.

É ispirato al Giovane Criminale di Jean Genet, il monologo con cui Salvatore Sasà Striano, si rivolge direttamente agli spettatori, provocandoli e sollecitandoli ad una reazione ma soprattutto, alla comprensione della realtà criminale e carceraria. Un invito ad aprire gli occhi su verità spesso rimosse o tenute distanti, oppure semplicemente ignorate. Sono quelle verità che Sasà racconta agli spettatori, a ruotare costantemente intorno alla vita di un giovane criminale, che nasce e cresce miezz’a vie, proprio com’è accaduto a se stesso. Sasà infatti, attinge alla sua vita passata, un andirivieni tra riformatori, carceri e guai continui, così come l’aveva già raccontata nel suo libro Teste Matte, scritto insieme a Guido Lombardi.

Le sue parole vogliono minare le certezze del pubblico, che sa essere talvolta ascoltatore, talvolta giudice severo. E così come da solo ha iniziato, da solo Sasà finirà il suo racconto. Come Genet, Striano indicherà la via d’uscita che egli ha imboccato. Quella strada illuminata dalla capacità salvifica dell’arte, della poesia, della letteratura e soprattutto, del teatro.

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“Questa sera io non sarò l’attore e voi non sarete gli spettatori. Facciamo una prova! Io sarò il detenuto, il delinquente, il criminale, e voi, voi sarete gli avvocati, i giudici, i politici, i giornalisti. Vediamo se funziona! E giudicatemi solo alla fine!”. Salvatore Sasà Striano

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€; Gruppi 10€ – info@altacademy,it

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

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Associazione Altra Scena presenta INCINTO all’off off theatre

2-6gennaio_LucaDiCapua_Incinto_OffOff Theatre_ridDal 2 al 6 gennaio 2019

VIA GIULIA, 19, 20, 21 – ROMA

DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Associazione Altra Scena

presenta

INCINTO

di Pietro Marone

con Olivia Cordsen, Luca Di Capua, Luca Forte e Cristina Todaro

Regia di Tommaso Arati Di Maida e Pietro Marone

UNA GRAVIDANZA MASCHILE IN UN’ASSURDA SITUAZIONE DI CONFLITTI GENERAZIONALI

 Da mercoledì 2 a domenica 6 gennaio 2019 è di scena Incinto, lo spettacolo scritto da Pietro Marone e presentato dall’Associazione Altra Scena, che vedrà protagonisti dell’OFF/OFF Theatre gli attori Olivia Cordsen, Luca Di Capua, Luca Forte e Cristina Todaro, diretti da Tommaso Arati Di Maida e Pietro Marone. Qualche sedia, un tavolino e un divano. Un posto caldo che fa subito casa e quattro amici che si fronteggiano con discorsi brillanti il cui filo rosso è la maternità. Una commedia dai toni alti, con giovani attori pronti a strappare sorrisi e applausi sul palco di Via Giulia.

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SINOSSI: Un salotto, una cena, una serata comune, quotidiana, annoiata forse. Le intelligenti teste di quattro amici (due coppie) si fronteggiano in discorsi brillanti, piccate prese in giro che delineano i loro caratteri e i loro rapporti. Tutto ha come base la maternità, l’appartenenza. Carla la moglie del protagonista è sterile e lo nasconde al marito per paura della sua reazione. Fausto ed Elisa, coppia in crisi, fanno da coro in questa tragicommedia, protagonisti anche loro di questa assurdità, che li mette di fronte a domande fondamentali. Nessuno di loro poteva immaginare che Carmelo, marito e amico di sempre, avrebbe cambiato per sempre il loro modo di vedere la vita. Incinto è colui che decide di essere “pieno” già a partire dallo stomaco e quindi dall’istinto, trovare in sé il coraggio di cambiare quel che non va più bene per se stesso. Essere dunque a stretto contatto con il proprio volere, la propria identità, i propri desideri.

Note di Regia:

Una gravidanza maschile, inaspettata, un’assurda situazione che vede quattro amici di vecchia data mettere in discussione la propria vita e le proprie convinzioni. I conflitti generazionali, le tare familiari di ognuno dei personaggi si scontrano, muoiono e risorgono (forse) durante un’unica serata. Carmelo, anti-eroe della vicenda, decide di caricarsi sulle spalle la responsabilità di re-agire e di de-strutturare le convinzioni fasulle che circondano l’uomo contemporaneo. L’informe ombra dei personaggi, che si trascinano nel mondo, viene individuata e smascherata dall’amico folle e geniale. Cosa significa non avere identità? Cosa significa giustificarsi? Queste le domande orfane di risposta che vanno ad infrangersi su un muro ben più spesso e duro mostrando la fragilità dei legami e di come spesso la consapevolezza delle scelte fatte dovrebbe generarsi da un senso di responsabilità e non dall’inerzia di vivere. “Essere incinto” assume quindi un significato non puramente letterale, ma esistenziale. Partorire equivale a rivelare ciò che è dentro di noi e analizzarlo: dubbi, difese, strutture e pregiudizi. Siamo in strada di notte e vediamo una luce accesa di una finestra. Quello che accade dentro possiamo solo immaginarlo.

 

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€; Gruppi 10€ – info@altacademy,it

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

 

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

Super Capodanno al Teatro Tirso De Molina con “Uomini alla crisi finale”

20181226_220140Super Capodanno al Teatro Tirso De Molina  con”Uomini alla crisi finale”

Insieme a Pino AMMENDOLA, Giorgio GOBBI,

Angelo MAGGI e con la partecipazione di Anna JIMSKAJA

Doppio spettacolo con sorrisi, prelibatezze e brindisi per tutti
Lo spettacolo, scritto e diretto dallo stesso Ammendola, sarà proposto in doppio show alle ore 20.00 ed alle ore 23.00, per brindare al nuovo anno in teatro. Risate, gag, ritmi serrati e colpi di scena scatenano l’ilarità del pubblico con le vicende di tre amici, che tornano nell’appartamento dove si ritrovavano ogni lunedi quando erano giovani, per  “giocare” la loro partita vincente: rinsaldare il legame che li accomuna nonostante i vari accadimenti, perché il valore dell’amicizia è l’unica vera dipendenza che ha il potere di allontanare ogni possibile tentazione. E neppure la presenza di una bellissima misteriosa donna dell’Est riuscirà a conquistarli. In scena fino al 6 gennaio con uno spettacolo anche per l’Epifania.

Teatro Tirso De Molina, via Tirso 89

Orario spettacoli: merc. giov. ven. ore 21 – sab ore 17,30 e 21 – domenica ore 17,30

Federica Rinaudo

Capodanno non-sense all’off off theatre di via Giulia

Valerio LundiniDal 29 al 31 dicembre 2018, ore 21.00

 

VIA GIULIA, 19, 20, 21 – ROMA

 

 

DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

 

VALERIO LUNDINI

in

UNO SPETTACOLO ETEROSESSUALE

CON TUTTO IL RISPETTO

Musiche originali di Valerio Lundini e Carmelo Avanzato
Regia dei contributi video di Matteo Tiberia

 Dare un senso al Capodanno con comicità non-sense in Via Giulia

 Sarà una fine dell’anno nel segno del divertimento e del più puro non-sense all’OFF/OFF Theatre, che vedrà in scena Valerio Lundini con Uno Spettacolo Eterosessuale. Con Tutto il Rispetto, dal 29 dicembre fino al 31 dicembre 2018, per arrivare al consueto brindisi di Capodanno, alle ore 23.00, offerto dal direttore artistico Silvano Spada.

Valerio Lundini in scena_OffOff Theatre

Nella passata stagione all’OFF/OFF Theatre, Lundini ha riempito la platea con lo spettacolo Penultima Data del Tour Mondiale, una serata-unica che ha lasciato il segno in Via Giulia, dove Valerio tornerà nei tre giorni a ridosso di Capodanno, con il suo ultimo lavoro: oltre un’ora di sketch surreali, di quel surrealismo ormai noto ai suoi fans e con cui colleziona sold out in giro e fuori dalla capitale. Uno Spettacolo Eterosessuale. Con Tutto il Rispetto vedrà l’attore reinterpretare atmosfere che spaziano dal noir al musical e affrontare temi importanti per la sua attività autorale, come i citofoni, le locandine brutte e le reazioni che hanno gli operatori del pronto soccorso quando già conoscono il morto. Non plus ultra sarà la dedica agli autori delle hit estive, con l’esistenziale domanda che Lundini si pone: Cosa fanno questi autori durante le festività pasquali? Un interrogativo forte che spacca l’opinione e fornisce spunti per nuovi e futuri lavori a cui il giovane creativo romano sta già lavorando.

BIOGRAFIA: Valerio Lundini nasce a Roma nel 1986, frequenta tutte le scuole dell’obbligo e poi si laurea in lettere (scelta pavida dopo aver passato tre anni a giurisprudenza dove veniva sempre bocciato). Al contempo si diploma alla Scuola Romana dei Fumetti. Scrive abitualmente sulla rivista Linus e, oltre all’attività di musicista, fa l’autore alla radio e alla tivù collaborando, tra gli altri, con Nino Frassica, Lillo & Greg e con varie trasmissioni tra cui una sulle mamme che però non era comica. Soffre di diabete di tipo uno e non possiede la tiroide. Nel 2018 porta in giro per l’Italia lo spettacolo “Penultima Data del Tour Mondiale” facendo sold-out tutte le volte (tranne una, a onor del vero, in un paesino dove comunque il teatro era grande).

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€; Gruppi 10€ – info@altacademy,it

Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00 – Lunedì h.21,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

Teatro Furio Camillo la programmazione natalizia e di Capodanno

22 e 23 dicembre ore 21.00
26 agosto 1943 – una biografia improvvisata – Appiccicaticci

E’ nata o nato il 26 Agosto 1943.
Sappiamo solo questo del personaggio che prenderà vita in questo spettacolo, unico ed emozionante. Non sappiamo altro perché sarà il pubblico a decidere il resto e gli Appiccicaticci a farlo vivere.

Per maggiori informazioni clicca qui

23 dicembre ore 11.00
Un Racconto di Natale – Compagnia Orto delle Fate

Ispirato al celebre romanzo fantastico di C. Dickens lo spettacolo racconta la notte di Natale di una vecchia signora, apparentemente perfida e senza cuore, che odia il Natale…. Grazie all’intervento di tre buffi personaggi tutto cambierà, lo spirito del Natale farà trionfare la generosità sull’egoismo di chi guarda gli altri con sospetto.

Per maggiori informazioni clicca qui

31 dicembre ore 22.00
Capodanno dei bambini – Compagnia La Settimana Dopo

Una serata dedicata ai bambini e alle famiglie, con lo spettacolo Circo Palacinca. Tre clown alle prese con un universo di oggetti pupazzi, materiale di scarto accumulato in maniera apparentemente casuale, danno vita ad uno spettacolo essenziale, incentrato sul gioco clownesco e sul coinvolgimento del pubblico che viene chiamato ad essere partecipe di mirabolanti acrobazie rese reali dall’illusione teatrale. A seguire balli, acrobazie, pandoro, panettone e spumante fino alla Mezzanotte!!

LO SCHIACCIANOCI DEL BALLETTO DI ROMA TORNA IN SCENA CON UNA VESTE TUTTA NUOVA

ballettodiroma-lo-schiaccianoci-2017-gallery-015-310x165“LO SCHIACCIANOCI”

del BALLETTO DI ROMA

con le coreografie di Massimiliano Volpini in scena

 

al Teatro Vascello dal 18 al 31 dicembre

È subito Natale con Lo Schiaccianoci, un classico del balletto natalizio, riallestito dall’ensemble romano nella rilettura in chiave contemporanea del coreografo Massimiliano Volpini.

Dicembre è per tradizione il mese in cui va in scena Lo Schiaccianoci, la favola natalizia per eccellenza. Balletto di Roma non fa eccezione e dopo la fortunata produzione del 2006 con la coreografia e regia di Mario Piazza e la rilettura drammaturgica di Riccardo Reim, andata in scena a Roma per ben 10 anni consecutivi, nel 2018 il Balletto di Roma riporta in scena un nuovissimo allestimento al Teatro Vascello di Roma dal 18 al 31 dicembre – inclusa la speciale notte di Capodanno – con le coreografie di Massimiliano Volpini.

24799673_10155552842688692_6043321645025159650_o-610x407Non è Natale senza Lo Schiaccianoci ma, si sa, non è Natale solo dove splende la luce. La rilettura del più classico dei classici, ideata da Massimiliano Volpini, ribalta l’ambientazione originale del primo atto, sostituendo all’enorme casa borghese in festa la strada di un’immaginaria periferia metropolitana: qui, abitanti senzatetto e ribelli senza fortuna vivono come comunità d‘invisibili, adattandosi agli stenti della quotidianità e agli scarti della città. Un muro imponente separa due strati di società, chiudendo fisicamente e idealmente una fetta d’umanità disagiata in un angolo di vita separata e nascosta. Nessun pupazzo o soldatino, ma solo un principe, il Fuggitivo, e la sua amata: i due giovani temerari tenteranno il grande salto oltre il muro e affronteranno bande di uomini oscuri, vigilanti di rivoluzionari tumulti. La tradizionale ‘battaglia dei topi’ si trasformerà in un cruento scontro di strada il cui esito sarà l’evasione del Fuggitivo e la salvezza di Clara. Attraverso il coraggioso passaggio a un’altra dimensione – il viaggio immaginario di Clara è tutto ciò che avviene nella testa della giovane un attimo prima di decidere se seguire o no il suo eroe verso luoghi ignoti – la coppia di avventurosi inizierà una nuova vita, non bella e fantasiosa come quella immaginata, ma pur sempre fiduciosa verso il futuro. Il secondo atto riaggancia ambientazioni e personaggi della tradizione, in un viaggio tra danze di mondo e personaggi bizzarri, un incanto che cancellerà per un attimo gli incubi grigi di una vita nell’ombra. La magia non durerà tuttavia per sempre e sul finale Clara, pur tentando davvero la fuga da quel luogo, tornerà ad osservare il muro della sua prigionia con la consapevolezza di un’impossibile liberazione: dall’altra parte continueranno a vivere gli invisibili, estranei al suo nuovo mondo come pezzi mancanti di un’umanità irrisolta.

balletto di romaVolpini ha voluto immaginare la festività nella contemporaneità come una Pandora dei tempi moderni, sorpresa a scoperchiare un grande vaso di verità. Sorpresa. Proprio così è l’effetto che il vetro, la plastica, il legno, la carta e il cartone – materiali molto preziosi recuperati e riutilizzati grazie al riciclo creativo – hanno dato vita nei costumi e nelle scenografie di questo originale Schiaccianoci del Balletto di Roma. Il passo verso una riflessione sul tema ecologico è breve, un contesto avvertito ormai come una vera e propria necessità di riscoperta del sé.

È tramite un processo giocoso e naturale che Lo Schiaccianoci prodotto dal Balletto di Roma svela pezzi di tela, cartone, plastica e quant’altro disponibile alla fantasia, inventando nuovi mondi e dimensioni che strappano questi oggetti dal rischio di trasformarsi in un semplice “rifiuto”.

Lo Schiaccianoci di Volpini è uno stimolo a riflettere anche sullo smarrimento d’identità sociale e sui mille volti del nostro “essere”. Un’opera che ci invita a coltivare i sogni custoditi in fondo ai cassetti perché potrebbero rivelarsi meravigliosi progetti di nuova vita.

Lo Schiaccianoci – Balletto di Roma

Nuova ideazione, drammaturgia e coreografia Massimiliano Volpini

Musica Pëtr Il’ič Čajkovskij

Scene e costumi Erika Carretta

Maitre e assistente alla coreografie Anna Manes

Light designer Emanuele De Maria

Realizzazione scene ONE OFF Industreal s.r.l. – Milano

Realizzazione costumi D’Inzillo Sweet Mode s.r.l. – Roma

Date e Orari

Martedì 18 dicembre 2018, ore 21.00

Mercoledì 19 dicembre 2018, ore 21.00

Giovedì 20 dicembre 2018, ore 21.00

Venerdì 21 dicembre 2018, ore 21.00

Sabato 22 dicembre 2018, ore 17.00 pomeridiana e ore 21.00 serale

Domenica 23 dicembre 2018, ore 18.00 pomeridiana

Mercoledì 26 dicembre 2018, ore 18.00 pomeridiana e ore 21.00 serale

Venerdì 28 dicembre 2018, ore 21.00

Sabato 29 dicembre 2018, ore 17.00 pomeridiana e ore 21.00

Domenica 30 dicembre 2018, ore 18.00

Lunedì 31 dicembre 2018, ore 17.00 pomeridiana e 21.30 – speciale Capodanno con cena

News Pagina Danza a Cura di Gabriele Cantando Pascali

CARLO & GIORGIO, IL DUO COMICO VENETO PER LA PRIMA VOLTA AL TEATRO NUOVO DI MILANO CON “TEMPORARY SHOW”

Temporary Show 01Mercoledì 23 gennaio ore 20.45

 Debutta in Lombardia lo spettacolo campione di incassi nel Nordest: ridere

in modo intelligente e originale dei vizi e delle virtù del contemporaneo

CARLO & GIORGIO, IL DUO COMICO VENETO PER LA PRIMA VOLTA AL 

TEATRO NUOVO DI MILANO CON “TEMPORARY SHOW”

 

“Temporary Show (Lo spettacolo più breve del mondo)”

 

(Milano – 13.12.2018)

Il duo comico veneto Carlo & Giorgio arriva per la prima volta al Teatro Nuovo di Milanomercoledì 23 gennaio 2019 (ore 20.45) con Temporary Show (lo spettacolo più breve del mondo).

Campioni di incassi nel Nordest con oltre 100 date a stagione e teatri sempre esauriti, Carlo & Giorgio presentano al pubblico di Milano il loro ultimo spettacolo. Oggi sono la punta di diamante della comicità Made in Veneto.

 

Carlo & Giorgio rappresentano un fenomeno unico di comicità intelligente, originale, immediatamente riconoscibile nel panorama artistico contemporaneo, capace di portare a teatro un pubblico trasversale che nei loro personaggi ritrova sè stesso e i mille aspetti della quotidianità.

Il duo, dopo anni dalle ultime performance di artisti comici veneti fuori del territorio regionale, è pronto a sperimentare nuove realtà.

Con il loro ultimo lavoro Temporary Show (Lo spettacolo più breve del mondo) approfondiscono l’impegno artistico e la capacità di osservare gli umori del quotidiano, in una chiave sempre più proiettata sugli aspetti, talora grotteschi, della vita di tutti noi.

 

Temporary Show ha riscosso ampio successo in teatri prestigiosi tra Bologna, Ferrara,  Venezia (Teatro Goldoni – 5 repliche), Vicenza, Verona, Padova, Treviso, Friuli-Venezia Giulia.

Lo spettacolo si muove tra vizi e virtù, situazioni esemplari del quotidiano in cui ognuno di noi si può riconoscere; una sliding door esistenziale che cambia di continuo lasciando aperta ogni interpretazione ai fatti della vita.

Temporary Show è un’esplosione di divertimento che sintetizza il tipo di scrittura teatrale di Carlo & Giorgio, fondata su un linguaggio comico che diverte senza mai essere volgare.

Attraverso un costante lavoro di ricerca e perfezionamento, hanno costruito un target di comicità elevata. Sono conosciuti per il perfetto equilibrio tra immediatezza ed efficacia del dialogo comico e tempi scenici, per la loro capacità di occupare lo spazio facendo sentire il pubblico parte integrante dello show.

 

Link video short Temporary Show

https://vimeo.com/255375630

 

 

TEMPORARY SHOW (LO SPETTACOLO PIÙ BREVE DEL MONDO)

di Carlo D’Alpaos, Giorgio Pustetto e Cristina Pustetto

regia Paul Kargγokris

scenografia e regia luci Paolo Lunetta

 

“Uno show in linea con i nostri ritmi, perché, si sa, non abbiamo un attimo di tempo, le nostre giornate sono talmente piene di impegni da non darci un secondo di tregua: dobbiamo fare tutto e subito in tempo reale, senza fermarci mai e sempre con la sensazione di non avere abbastanza tempo. Figuriamoci poi potersi concedere un’intera serata a teatro. Sì perché oggi tutto è temporary, provvisorio, sfuggente: l’arte moderna dura lo spazio di una mostra, i cinema proiettano film di cui spesso non ricordi più nemmeno il titolo, a teatro si va in scena ogni sera per poi smontare tutto e spostarsi veloci in una nuova piazza. Anche la moda vive in un respiro, i temporary shop sono ormai la nuova tendenza consumistica. Siamo così alle prese con la frenesia e il senso di “provvisorietà” che ci sentiamo temporary perfino noi stessi, in crisi di identità e in cambiamento costante ogni giorno, al punto da chiederci: ma quello di un’ora fa ero sempre io?. E quindi, proprio per venire incontro alle esigenze del pubblico, ecco Temporary Show: per chi va di fretta e non ha tempo da perdere, un’esperienza ai confini della brevità” (Carlo & Giorgio).

“Un’opera, quella di Carlo & Giorgio, ‘trasettica’, in quanto non più luogo ideale, perfettamente in sé raccolto e concluso, per mettervi a dimora immagini decantate attraverso il calcolo e il pensiero, la regola e la ‘misura’, bensì un campo indeterminato, turbato, ‘sregolato’, di un fluire diretto dell’emozione sulla scena stessa che, in tal modo, sfugge alle convenzioni spaziali e temporali, e si determina nella flagranza, affettiva, gestuale e tattile, di un atto creativo che non conosce il rigore dell’attesa e che esclude la contemplazione estatica evocata dal distacco tra l’essere e l’agire, in cui la piccola realtà della nostra vita posa consolata e come recinta di difese”.

(Paul Kargyokris)

www.carloegiorgio.it

Marilisa Capuano