Georgie il musical al Teatro Sistina in platea l’autore del manga Mann Izawa

Locandina web Georgie.jpg
Georgie il musical
al Teatro Sistina il
26 maggio,
godrà della
presenza in platea
dell’autore del
manga 
Mann Izawa,
che arriverà dal
Giappone per vedere
la sua opera in
chiave musicale.
 

Tratto dalla novella di Mr. Mann Izawa “Lady Georgie” è stato reso celebre in Italia dall’anime (cartone animato) tuttora trasmesso in molti canali televisivi. Il musical ha debuttato a Maggio 2016 e nel Marzo/Aprile 2017 è partito con un tour in varie città italiane facendo parte del programma per la “Festa del 90° di AVIS, Associazione Volontari Italiani Sangue”

In esclusiva lo spettacolo sarà in scena in data unica al Teatro Sistina il 26 maggio alle ore 20 nel suo nuovo allestimento.

Foto di Luca Vantusso (4)

ph Luca Vantusso


PREMI:

Broadway World Italy Award 2017 a Brunella Platania (miglior attrice non protagonista) e miglior spettacolo con partitura originale

Broadway World Italy Award 2018 a Dario Inserra (miglior attore non protagonista), Claudia Cecchini (miglior attrice protagonista), Tiziano Barbafiera (miglior partitura), Diego Ribechini (miglior testo), miglior spettacolo con partitura originale.

OSPITE INTERNAZIONALE:

Con grande orgoglio ed emozione la produzione annuncia che Mr. Mann Izawa, autore della novella “Lady Georgie” sarà presente in platea al Teatro Sistina.

Frist of all, I would like to express my gratitude to Mr. Claudio Crocetti.
At first I was very happy when I heard my ‘Georgie’ would be revived as new musical by Italian artists several years ago.
It is no doubt that his passion and his great efforts has been producing this project up to now.
And he will prove a great stage at the Sistina in Rome very shortly!
I am so excited to be there then!
So again, I would like to thank all other concerned people,- the script writer, art directors , all the dedicated staff back stage, and all the talented actors and actresses.
I am looking forward seeing the Musical on May 26th in Rome and also expecting how much impressed with energies from the stage in the theater!

Mann Izawa
—————–
Prima di tutto, vorrei esprimere la mia gratitudine a Claudio Crocetti.
Sono stato molto felice quando ho appreso, diversi anni fa che il mio ‘Georgie’ sarebbe stato riproposto come “Musical inedito”, da artisti italiani.
Non c’è dubbio che la sua passione e i suoi grandi sforzi compiuti fino ad ora, hanno permesso a questo progetto di approdare su un grande palcoscenico come quello del Sistina a Roma.
Sono così entusiasta di poter essere lì, molto presto!
Quindi, ancora una volta, vorrei ringraziare tutte le persone che fanno parte di questo progetto: sceneggiatore, direttori artistici, tutto lo staff tecnico e creativo e naturalmente tutti i talentuosi attori e attrici.
Non vedo l’ora di vedere il Musical il 26 maggio a Roma e rimanere impressionato dall’energia che arriverà direttamente dal palcoscenico.

Mann Izawa
—————–

Foto di Luca Vantusso (7)

ph Luca Vantusso

E INOLTRE…

Ospiti dell’evento Bim Bum Band, la Cartoon Band più importante della Capitale. Straordinari cantanti e musicisti che vantano concerti nei maggiori locali di Roma con un seguito di migliaia di fan e soldout ovunque. Una graditissima sorpresa LIVE che farà rivivere al pubblico del Sistina un momento unico e magico.

————————————–

GRAN GALA’ COSPLAY:

In occasione della prima teatrale del pluripremiato “Georgie il Musical”, un’ evento cosplay per la prima volta nel prestigioso Teatro Sistina in Roma.
Un contesto unico dove dar vita ai propri personaggi, interpretandoli sul red carpet , ammirati dal pubblico e fotografati. I vincitori saranno premiati da Mr. Mann Izawa in persona.

Foto di Luca Vantusso (8)

ph Luca Vantusso


Il Manga in generale è una espressione artistica giapponese dove specialmente in Italia ha trovato la massima diffusione negli anni ’80. Splendide storie d’amore raccontate spesso con toni drammatici, con tematiche importanti e molto attuali.

Il musical, oltre alla sua intrinseca valenza artistica, può diventare un efficace mezzo di denuncia di alcune problematiche sociali, stimolando la riflessione nel pubblico attraverso l’ascolto e la partecipazione a un evento che nasce, in prima battuta, come un’occasione di puro divertimento.

BREVE SINOSSI:
Ambientato nella seconda metà del XIX secolo, quando l’Australia era ancora una colonia penale Inglese. Una sera, il signor Buttman, un agricoltore del luogo, trova una donna in fin di vita, Sophie, che gli affida la figlia Georgie, ancora in fasce. Nonostante il pericolo, infatti la donna sembra fuggita dal vicino campo di prigionia, l’uomo decide di prendere con sé la bambina. Georgie viene così adottata dalla famiglia Buttman, composta dal padre, dalla madre Mary e dai due fratelli Abel e Arthur. La madre adottiva non riesce però ad accettare la piccola Georgie: a turbarla sono sia le sue oscure origini che il timore, peraltro giustificato, che, crescendo, la ragazza possa portare scompiglio tra Abel ed Arthur. Gli accadimenti vedranno la nostra eroina intraprendere un viaggio lungo e pericoloso partendo dalla sua amata Sydney fino ad approdare in una Londra grigia e sconosciuta alla ricerca delle sue vere origini e del suo amore, l’aristocratico Lowell J. Grey. La piccola Georgie dovrà crescere in fretta e dar conto alle sue vere emozioni.

Foto di Luca Vantusso (10)

ph Luca Vantusso

 

Sul palco grandi artisti del teatro musicale italiano che sono stati protagonisti delle ultime stagioni teatrali in tutta Italia. Ritroviamo Claudia Cecchini nel ruolo di Georgie (“Disincantate – le più stronze del reame”e “Dirty Dancing -The clasic story on stage”), Brunella Platania (“Footloose il musical”,“Edda Ciano – tra cuore e cuore”,“Antonietta e Gabriele”) che oltre ad essere interprete di Mary Buttman è anche vocal coach e acting coach.

Nei ruoli dei fratelli Abel e Arthur Buttman i gemelli Daniele e Umberto Vita: doppiaggio cantato Disney, conduttori tv, disegnatori, cantanti e attori, attualmente in onda su Rai Uno nella fiction “Questo nostro amore 80” con Anna Valle e Neri Marcorè. Il ruolo intrigante e misterioso di Irwin Dangering è affidato a Roberto Rossetti (“La Bella e la Bestia”, “Salvatore Giuliano”, “Rent”, “Edda Ciano tra cuore e cuore”e direttore artistico della Compagnia della Marca).

Lalo Cibelli darà volto e voce al Duca Dangering: straordinario artista del panorama musicale italiano e interprete di opere musicali come “Tosca Amore Disperato”, “Messer Filippo” e in questa stagione teatrale “Otello – l’ultimo bacio”.

Ritorna in scena nel ruolo di Sophie Gerald, dopo il debutto del 2016, Elisabetta Tulli (nelle ultime stagioni teatrali “Billy Elliot” e “Mamma mia!” di Massimo Romeo Piparo)
——————————————————————–

GEORGIE IL MUSICAL

Tratto dalla novella di Mann Izawa “Lady Georgie”

Adattamento teatrale – Claudio Crocetti

Musiche – Tiziano Barbafiera

Libretto – Diego Ribechini e Elisabetta Tulli

Costumi – Veronica Crocetti

Scenografie by Alenkia

Regia e Coreografie – Marcello Sindici

CAST

Georgie – Claudia Cecchini

Lowell J.Grey – Dario Inserra

Abel Buttman – Daniele Vita

Arthur Buttman – Umberto Vita

Con la partecipazione di

Brunella Platania – nel ruolo di Mary Buttman

Elisabetta Tulli – nel ruolo di Sophie Gerald

E con

Lalo Cibelli – Duca Dangering

Roberto Rossetti – Irwin Dangering

Voce narrante – Mino Caprio

Arianna Milani – Elise Dangering

Stefania Paternò – Jessica

Enrico Verdicchio – Conte Gerald / Visconte Barnes

Massimiliano Lombardi – Eric Buttman / Dott. Skiffins Gerald / Dick

Giuliana Di Dio – Emma

Roberto Fazioli – Comandante delle Guardie / Lametta

Rebecca Antonaci – Catherine

Stefano Colli – Governatore / zio Kevin / Kenny / Vena

CORPO DI BALLO:

Serena Mastrosimone, Desireè Benevieri, Elisa Abozzi, Manuel Bartolotto, Cristian Cesinaro, Sergio Nigro, Raffaele Oliva

ENSEMBLE:

Nino Naso, Alessandro Orfini, Valeria Borsellini, Valentina Simonetto, Eleonora Tomassi.

TEAM JUNIOR:

Silvia e Giulia Guerra (Georgie bambina), Mattia Crocetti (Arthur bambino), Gabriele Crocetti/Riccardo Antonaci (Abel bambino), Riccardo Crescenzi (Abel Jr.)

 

TEAM CREATIVO:

Assistente alla regia – Brunella Platania

Assistente alle coreografie – Serena Mastrosimone

Una produzione SENSO UNICO ALTERNATO in collaborazione con AVIS COMUNALE ROMA

Assistente di produzione – Claudia Grohovaz

Segretario di produzione/computers – Antonio Oliva

Acting coach – Brunella Platania

Vocal coach – Brunella Platania e Rosy Messina

Direttore palco – Alina Mancuso

Assistenti di palco – Riccardo e Massimilano Crocetti

Costumi – Sartoria Arianna (Corridonia – MC)

Costumista – Rita Tedesco

Aiuto Costumista – Alessandra Ferlazzo

Trucco – Fabiana Lizzi

Ingegnere del suono – Andrea Saponara

Fonico di palco – Federico Palmieri

Fonica POLISTUDIORECORDING ROMA

Luci – Salvatore Buonaiuto

Macchinista – Antonello Virivè

Social Media Manager – Claudia Grohovaz

Foto – Luca Vantusso LKV PHOTO AGENCY

Grafiche – Umberto e Daniele Vita

Fumettiste – Barbara Meoni e Belinda Barth

Resp. Cosplay – Paola Eleonora Tani

Media Partner ANIME WEB RADIO www.animewebradio.it 

Via Sistina 129, 00187 Roma

www.ilsistina.it

www.facebook.com/teatrosistinaroma

www.twitter.com/teatrosistina

Info e Prenotazioni: tel. 06 4200711 – 392 8567896

prenotazioni@ilsistina.it

www.ilsistina.it

www.facebook.com/teatrosistinaroma

www.twitter.com/teatrosistina


Prevendita online:
www.ticketone.it call center 892.101

Prezzi biglietti:

Poltronissima € 33,00
Poltrona e Prima Galleria € 28,00
Seconda e terza Galleria€ 22,00

SABATO 26 MAGGIO ORE 20

CONTATTI GEORGIE IL MUSICAL

www.georgieilmusical.it

https://www.facebook.com/georgieilmusical/

Instagram – georgieilmusical

info@georgieilmusical.com

Annunci

AUTOBIOGRAFIA EROTICA … il linguaggio del sesso

AutobiografiaErotica_phLailaPozzo_RidDal 15 al 27 Maggio 2018

Via Giulia, 20 – Roma

CARDELLINO S.r.l.

presenta

AUTOBIOGRAFIA EROTICA

di Domenico Starnone

 tratto daAutobiografia Erotica di Aristide Gambia”, romanzo di Domenico Starnone

 con Vanessa Scalera e Pier Giorgio Bellocchio

 Regia di Andrea De Rosa

 

 

OFF/OFF Theatre: In scena l’ultimo spettacolo di stagione. Ricordi erotici di coppia nell’autobiografia libertina firmata da Domenico Starnone.

 Sarà lo spettacolo dai colori libertini, Autobiografia Erotica, di Domenico Starnone, in scena dal 15 al 27 maggio, a chiudere la fortunata e innovativa stagione dell’OFF/OFF Theatre. La pièce diretta dal regista Andrea De Rosa, interpretata da Vanessa Scalera e Piergiorgio Bellocchio, indaga sull’esistenza dei due protagonisti attraverso la loro vita erotica.

AutobiografiaErotica_phLailaPozzo

Sinossi: Aristide e Mariella, entrambi napoletani d’origine, si incontrano in un appartamento di Roma. Lei lo ha convocato per email, gli ha ricordato chi è. E’ la ragazza con cui venti anni prima lui ha avuto, a Ferrara, un incontro durato poche ore e terminato in un furtivo, frettoloso rapporto sessuale. Aristide ha quasi dimenticato quell’incontro, gli è tornato alla memoria grazie alla mail di Mariella. Che ha una sua particolarità: è scritta ricorrendo a un linguaggio decisamente osceno. E osceno è il linguaggio che lei gli impone quando ora gli chiede di scavare in quelle poche ore e ricostruirle minutamente. Cosa è accaduto in quelle ore? La realizzazione di un puro, irresponsabile desiderio sessuale? Se è così – dice Mariella – perché parlarne con il linguaggio dolce dell’amore? Meglio l’oscenità. Comincia così un gioco di scavo in quelle poche ore che mette a confronto ora con allegria ora con crudeltà due esperienze sessuali del tutto diverse, dall’adolescenza alla maturità, alla ricerca di un punto di incontro. La casa intanto, che dovrebbe essere vuota, si rivela abitata da una terza persona, un’amica di Mariella. E’ in un’altra stanza, ammalata, ha la febbre alta, si manifesta solo con suoni inarticolati: un russare, un soffiarsi il naso, un tossire, qualche richiamo lamentoso. Ma i segnali della sua presenza peseranno sempre di più nel gioco tra Mariella e Aristide, e attribuiranno significati più complessi, più sofferti, alla loro divertita autobiografia erotica. AutobiografiaErotica_

 OFF/OFF THEATRE

Via Giulia, 20 – Roma – Info: +39 06.89239515 – +39 389.4679285 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Costo Biglietti: intero 25 €; ridotto 18 € Over 65 e Under 26; 10 € per gruppi – info@altacademy,it

Dal martedì al sabato h. 21,00 – Domenica h. 17,00

Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona
Carla: carla@fabighinfanti.it
, 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavona/

Maurizio Mattioli interpreta Aldo Fabrizi debutta con lo spettacolo “E qua so io”

A 126

 

 

 

Al Teatro Tirso da Molina dal 9 al 27 maggio 2018

 

 

 

 

 

 

 

Maurizio Mattioli rende omaggio al grande Aldo Fabrizi. Lo interpreta, lo reinventa, diventa lui. Al Teatro Tirso De Molina, dal 9 al 27 maggio, va in scena “E qua so io” (regia Giuseppe Manfridi) con un Fabrizi che racconta se stesso in un viaggio introspettivo che lo lega all’unico altro Mastro Titta del celebre “Rugantino” di Garinei & Giovannini. Mattioli porta in scena la voce, le movenze e l’aspetto di una delle più celebri ed amate icone della romanità. Insomma un Maurizio di nome Fabrizi che a tratti, torna ad essere Maurizio. Il presupposto per dare vita ad un tributo sincero, pieno di colpi di scena ricordando un teatro di varietà che è ormai parte radicata della nostra cultura e del nostro costume. Una narrazione concreta dell’ultima stagione di Fabrizi, quando viveva accudito da una delle sorelle e inondato di ricordi.

IMG_1963

Teatro Tirso De Molina via Tirso,89

Info 06/8411827

Orari:

Prima settimana ore 21.00, domenica ore 17.30

Seconda e terza settimana, ore 21.00 e anche sabato pomeriggio alle 17.30

Ufficio stampa Federica Rinaudo

Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
Mobile +39 327 7851570
www.federicarinaudo.it

A 124

LA MUSICA DEUXIÈME … l’amore fra due donne

OffOffTheatre_LaMusicaDeuxieme_RidDall’8 al 13 Maggio 2018

Via Giulia, 20 – Roma

 Compagnia Attori Doppiatori

presenta

Monica Pariante – Elisabetta Spinelli

in 

LA MUSICA DEUXIÈME

di Marguerite Duras

traduzione di Mariella Fenoglio

 Regia e Adattamento di Raffaella Morelli

 Assistente alla Regia Vicky Colombo

Scene e Costumi Daniela Casati Fava, Voce Sophie Gea Riva

Assistente alla Produzione Eleonora Pariante

Disegno Luci e Fonica Manuela Barbato

<< L’Amore è la sola cosa che conta veramente, ed è stupido pensare di ridurlo a delle storie fra un uomo e una donna >>

 OffOffTheatre_LaMusicaDeuxieme_Rid2

Dall’8 al 13 Maggio in Via Giulia, si celebra l’amore tra due donne sul palco dell’OFF/OFF Theatre, che accoglie la Compagnia Attori Doppiatori in scena con La Musica Deuxiéme, interpretato da Monica Pariante ed Elisabetta Spinelli, dirette dalla regista Raffaella Morelli che ha adattato il testo di Marguerite Duras, tradotto da Mariella Fenoglio. Lo spettacolo è tratto dalla celebre opera di Marguerite Duras che mette in scena con intensità il dramma della rottura fra due persone che si sono molto amate (due donne nell’adattamento della regista).

 LA STORIA:

Sul finire degli anni’40 in Francia, due donne in una notte come tante. Due donne che si sono amate profondamente sfidando i pregiudizi dell’epoca, andando contro le difficoltà alla ricerca di una casa, di una famiglia. Purtroppo le hanno divise le pressioni sociali, la gelosia, la paura e l’insicurezza di qualcosa che quasi ottanta anni dopo risulta ancora difficilmente comprensibile. Anne-Marie ha tentato il suicidio, Michèle ha pensato di ucciderla. Si sono lasciate così, nel caos di vestiti buttati dalle finestre e nella lacerazione di un epilogo straziante. Questo era ieri. Oggi hanno venduto la loro casa e dovranno dividersi i mobili. Oggi stanno per rivedersi. Nell’albergo che ha testimoniato l’inizio della loro storia, né con te né senza di te, per dirsi tutto ciò che non si sono mai dette…

OffOffTheatre_LaMusicaDeuxieme_Rid3

IL PROGETTO:

Perché una storia d’amore appassionata e anticonvenzionale si trasforma in un inferno se privata della sua libertà e delle sue pulsioni vitali? All’inizio, c’è stata la scoperta di questo testo: “La Musica Deuxième” dove la Duras mette a nudo una relazione d’amore che si disintegra, si ricompone e si frantuma di nuovo, davanti ad un pubblico testimone di questa dinamica impossibile da controllare. Poi, è nato il desiderio o l’esigenza di trasformare questa relazione fra amanti, in una storia d’amore fra due donne. La voglia di dare visibilità ad un sentimento spesso occultato nella drammaturgia e nella letteratura moderna, che ci sembrava potesse qui avere la possibilità di venire alla luce. Era un’occasione per parlare della condizione omosessuale del passato e della carica di segreto e dolore che questa ha portato con sé. Nella logica di un percorso attuale, che speriamo porti a liberare l’amore in tutte le sue forme, colori e sfumature, questo spettacolo rappresenta un’opportunità di riflessione. Intorno a questo progetto è nato l’incontro fra la regista Raffaella Morelli e le attrici Monica Pariante e Elisabetta Spinelli. Un’operazione omaggio ad una grande autrice, capace di reinventare le convenzioni teatrali e cinematografiche, per testimoniare la crisi ideologica e artistica della sua epoca che ha seguito la Seconda Guerra Mondiale e contribuisce alla nascita del «Nuovo Romanzo» e del «Nuovo Teatro» in Francia.

 

 

NOTE DI REGIA a cura di Raffaella Morelli:

Qual è il tema de “La Musica”? L’amore? L’amore eterosessuale? La passione? Il dolore di una separazione? L’impossibilità di vivere felici l’uno senza l’altro? Tutto questo allo stesso tempo, certamente. Eppure il dolore di una separazione, di un allontanamento e l’abisso della passione, non sono appannaggio dell’amore eterosessuale. Marguerite Duras diceva «L’amore è la sola cosa che conta veramente. E’ stupido pensare di ridurlo a delle storie fra un uomo e una donna». Fin dalla prima lettura de «La Musica», non so bene perché, è stato come un’evidenza, una fantasia, un sogno, ho sentito il desiderio di mettere in scena questo testo con due donne. Una coppia di donne, alla fine degli anni quaranta, che si separa sconfitta dall’avversità, rappresentata da questo amore-passione. Una coppia che sceglie di disintegrarsi per ricostruirsi in altro modo, in seno a due nuove relazioni, tiepide, rassicuranti, non-conflittuali e per una delle due, più convenzionale. Ecco questa è stata l’idea di partenza. La separazione spinge le due donne verso strade diverse: Michèle, continuerà la sua strada con un’altra donna e Anne-Marie, sceglierà un uomo, per avere come dice “una casa, una famiglia, dei figli”. La scelta degli anni quaranta ha la sua importanza. E’ stata un’epoca in cui, a causa della guerra, le donne hanno preso gusto al lavoro, all’indipendenza e a una certa libertà. Ma questa libertà, purtroppo, era ancora esile in termini di costumi. Due donne, anche se appartenenti a un ceto sociale borghese e intellettuale, potevano difficilmente assumere una relazione sentimentale agli occhi del mondo. Nel mio adattamento, questa pressione esercitata dalla società ha il suo peso all’interno della coppia, è lei la causa di tutte le pulsioni distruttrici: la possessività, la gelosia, la follia, la violenza, la voglia di uccidere, di uccidersi. Quando le circostanze esteriori sono troppo ostili, difficilmente possiamo resistergli. In più, la particolarità di questo testo è quella di raccontare una passione, una passione vertiginosa e distruttrice. Siamo in presenza di un sentimento che non è destinato ad accompagnare la costruzione di una coppia, ma piuttosto a testimoniarne l’impossibilità. “La Musica” mette in scena questo addio, nel corso di una notte che sembra mai finire.

 

BIOGRAFIE:

RAFFAELLA MORELLI: Nasce a Roma nel 1962. Dopo la laurea in lettere moderne all’Università «La Sapienza » di Roma intraprende l’attività giornalistica e, come free-lance, collabora a diverse testate, riviste, agenzie giornalistiche e trasmissioni radiofoniche della RAI. Nel 1992 si diploma in regia presso il “Centro Sperimentale di Cinematografia” e comincia a lavorare come sceneggiatrice, regista televisiva, regista cinematografica e autrice teatrale. Nel 1995 si trasferisce a Parigi, dove seguita la sua attività di regista e sceneggiatrice, dedicandosi anche alla regia di documentari e all’insegnamento universitario. Dal 1997, per oltre dodici anni è professoressa di cinema all’Università “La Sorbonne” Parigi 13 e si occupa anche della diffusione della cultura francese in Italia. Da sempre impegnata sul fronte delle battaglie civili in ambito femminista e omosessuale, nel 2012, porta con successo sulle scene italiane il testo di Emmanuel Darley : “Il Martedì al Monoprix”, storia di un transessuale interpretato da Enzo Curcurù, al quale segue nel 2018 l’opera di Marguerite Duras “La Musica Deuxième”, nell’adattamento al femminile con Monica Pariante e Elisabetta Spinelli.

MONICA PARIANTE: Attrice, doppiatrice, dialoghista e direttrice di doppiaggio. Debutta giovanissima al teatro San Ferdinando di Napoli con la Compagnia di Eduardo De Filippo e, qualche anno dopo, si diploma come attrice di prosa all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’amico”. Ha preso parte a spettacoli teatrali diretti da: Eduardo De Filippo, Aldo Trionfo, Lorenzo Salveti, Andrea Camilleri, Pino Quartullo, Renato Giordano, Francesco Anzalone, Wanda Marasco e Marco Ceso Bona. In cinema è stata diretta da: Luciano De Crescenzo, Roberto Russo, Monica Vitti e Eric Alexander. Per la televisione ha lavorato con Nanni Loy, Gino Landi, Monica Vitti, Ricky Tognazzi, Renato Giordano, Antonio Lubrano, Pippo Baudo e Gianni Minà. Ha diretto il doppiaggio di oltre 70 film per le più grosse Majors internazionali ed è stata la voce di molte attrici famose, tra le tante: Glenn Close, Josiane Balasko, Whoopie Goldberg, Susan Sarandon, Hanna Schygulla, Queen Latifah, Geraldine Chaplin, Liza Minnelli, Bette Middler, Helena Bonham Carter, Isabella Rossellini, Carmen Maura, Silvia Abril, Marisa Berenson, Mariel Hemingway… Tra gli ultimi spettacoli di cui è stata regista e co-autrice con Giovanna Biraghi : “La Troppia (tre per una coppia è troppo)” e Gli Scoppiati”, rappresentati al teatro Greco di Roma e al teatro Delfino di Milano. Con l’episodio pilota della sit-com “Fuori Sinc” di cui è autrice, regista e attrice, ha vinto la prima edizione dell’IF-TV (Idea Format Tv) per il settore Miglior Fiction.

 

ELISABETTA SPINELLI: Nasce a Milano nel 1965. Attrice, doppiatrice e direttrice di doppiaggio. Seguendo la sua passione per il teatro, giovanissima, inizia a lavorare con il Teatro Stabile di Como. Dopo la laurea in Filosofia presso l’Università Statale di Milano, si diploma al Centro Teatro Attivo di Milano e segue i corsi del maestro Ludvik Flaszen, specialista del metodo Grotowski. A 18 anni debutta nel ruolo di Ariel ne “La Tempesta” di Shakespeare per la regia di B. Malacrida, in una prestigiosa mise-en-scène a Villa Erba (Cernobbio – Como). Recita poi in “Camille Claudel”, con la regia di A. Ferrari al teatro Libero di Milano, seguono “Tre papà per una bimba”, regia A. Ferrari al teatro Franco Parenti, “La Peste” di A. Camus regia G. Calindri, “Caro Bugiardo” per la regia di G. Mantesi e “Gli Scoppiati “ con la regia di Monica Pariante. Da diversi anni si dedica al doppiaggio, dove lavora in numerosissime produzioni. E’ la voce italiana di Lily (Alison Hannigah) nella serie televisiva “How I met your mother” e di Mamie Gummer in “The Good Wife”. Ha doppiato Reese Witherspoon, nel film che le ha regalato l’Oscar “Walk the line”, Maria de Medeiros in “Pollo alle prugne” e Lucy Liu in “The Detachment”. Molte eroine dei cartoni animati portano la sua voce, tra le più conosciute Sailor Moon e Pippi Calzelunghe.

 

 

 

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia, 20 – Roma – Info: +39 06.89239515 – +39 389.4679285 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Costo Biglietti: intero 25 €; ridotto 18 € Over 65 e Under 26; 10 € per gruppi – info@altacademy,it

Dal martedì al sabato h. 21,00 – Domenica h. 17,00

 

 

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

La Laurito in scena con PERSONE NATURALI E STRAFOTTENTI fino al 6 maggio

unnamed

Altra Scena
in collaborazione con Sycamore T Company

presenta

PERSONE NATURALI E STRAFOTTENTI

dal 3 al 6 Maggio 2018

con

Marisa Laurito – Giovanni Anzaldo
Filippo Gili – Federico Lima Roque

Regia Giancarlo Nicoletti

Teatro Palladium – Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma 

unnamed(2)

Quarantacinque anni dopo lo “scandaloso” debutto, torna in scena, in un nuovo e originalissimo allestimento, Persone naturali e strafottenti, l’opera più controversa e fra quelle di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi. Una tragicommedia cruda, poetica ed esilarante, fra situazioni grottesche, cinismi, ironia tagliente e surrealismo, in perfetto equilibrio fra Eduardo e Ruccello, e ancora attualissima nella sua geniale spudoratezza. In anteprima nazionale a Roma, dal 3 al 6 Maggio, al Teatro Palladium, in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre.
Un cast unico, non convenzionale e proveniente dai mondi teatrali più variegati è il cuore pulsante di un’operazione destinata a far parlare di sé: Marisa Laurito accetta la sfida di dare voce e corpo al ruolo che fu di Pupella Maggio, segnando il suo ritorno alla grande drammaturgia d’autore e inaugurando una nuova stagione della sua lunga carriera; il Premio Ubu e rivelazione del cinema italiano Giovanni Anzaldo interpreta quel Fred che fu creato da un esordiente Gabriele Lavia e Filippo Gili presta la sua attorialità unica e la sua esperienza  di uomo di teatro a 360° al travestito Mariacallàs. Completa il cast Federico Lima Roque, attore italiano originario di Capo Verde, nel ruolo dello scrittore Byron.
Il lavoro è prodotto da Altra Scena in collaborazione con Sycamore T Company, per la regia di Giancarlo Nicoletti, regista e autore pluripremiato, fra le rivelazioni delle ultime stagioni.

SINOSSI – Quattro solitudini, un appartamento e una notte di Capodanno a Napoli. Donna Violante, la padrona, ex serva in un bordello, discute e litiga con Mariacallàs, un travestito, in bilico fra rassegnazione, ironia, squallore e cattiveria. E ancora, Fred e Byron che sono alla ricerca dell’ebbrezza di una notte: l’uno, uno studente omosessuale alla ricerca di una vita libera dalle paure, l’altro, uno scrittore nero che vorrebbe distruggere il mondo per vendicare le umiliazioni subite. Quattro persone naturali e strafottenti, che, per un gioco del destino, divideranno la loro solitudine con quella degli altri, mentre fuori la città saluta il nuovo anno, fra accese discussioni, recriminazioni, desideri repressi, liti e violenze sessuali.

NOTE DI REGIA – C’è, in questo testo del 1973 di Patroni Griffi, un sottobosco di attualità così tangibile e una poetica di fondo così lucida e disincantata, da farne a tutti gli effetti un testo ancora fortemente contemporaneo, e perciò di teatro necessario. Emarginazione, violenza, distanze socio-culturali, violenza sessuale e psicologica, la ricerca continua di un altro che non esiste: la straordinaria drammaturgia di Patroni Griffi è cruda e ironica, scandalosa e poetica, verbosa e visionaria. Ne viene fuori una tragicommedia dal sapore post-eduardiano e pre-ruccelliano, col respiro di un periodare socio – poetico, che fra cinismi, grettezze e turpiloqui ci restituisce uno squarcio di vita di una generazione senza futuro, un affresco animato da personaggi borderline che appaiono come noi vogliamo vederli: cinici, superficiali, amorali. In realtà si tratta di creature inquiete, sole che soffrono inconsapevolmente la loro condizione nella perenne ricerca di una possibile felicità. E la cercano dando libero sfogo alle pulsioni sessuali e alla loro mercificazione.
Da questo sudore di corpi costretti coattivamente alla ricerca della propria felicità o del proprio illusorio, riscatto, entro le mura di uno spazio vitale / non vitale, che ogni pagina del testo sprigiona chiaramente, l’intuizione di farne uno spettacolo concreto, dal gusto e sapore quasi cinematografico, che si serva della realtà per declinarla in astrazione, in un’esperienza di teatro diretto, e non filtrato dalla convenzionalità rappresentativa, con il fine ultimo di mettersi accanto all’autore, e non davanti, in un rapporto di dialettica e relazione. Per tradurre, declinandola nel contemporaneo, una drammaturgia così sofisticata e imponente, e troppo spesso sottovalutata.

Teatro Palladium – Università Roma Tre
Sito ufficiale: http://teatropalladium.uniroma3.it/
Pagina FB: https://www.facebook.com/search/top/?q=teatro%20palladium

Prevendite:
biglietteria.palladium@uniroma3.it – tel. 327 2463456 (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)
http://www.liveticket.it/TeatroPalladium

Organizzazione e promozione Teatro Palladium: Music Theatre International
Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

A RICHIESTA NUOVA TAPPA DI “CHIARA CONSORTI SHOW” AL TEATRO VIGNA MURATA DI ROMA – di Sara Lauricella

CHIARA - Copia

 

 

Dopo il successo della precedente edizione, ed a grande richiesta, nuova tappa per  il “Chiara Consorti Show” con una veste rinnovata e nuovi personaggi. L’artista  si racconta oltre la scena, sul palco del Teatro Vigna Murata il 19 maggio, dalle ore 21, affiancata dalla Why Not band e dal poliedrico Francesco Oscar Ferraro nella doppia veste di cantante (nel preshow) e di voce recitativa della poesia durante lo spettacolo. Chiara Consorti ripercorrerà, insieme al pubblico, con l’ausilio di canzoni e poesie la storia della sua famiglia con drammi e sorrisi nel suo stile “serio ironicomico”.

IMG_6672

L’evento, organizzato da Accademia d’Arte e Produzioni Why Not…?, con la collaborazione della Diamond Production di Ivano Trau e Catiuscia Siddi che l’ha fortemente voluto,  ha uno scopo sociale molto forte (e reale): raccogliere fondi per la  costruzione di una sala, all’interno dell’Istituto Sant’Alessio Margherita di Savoia,  specifica per i bambini ciechi e sordociechi con libri e giochi specifici per la loro diversa abilità. Parte dello spettacolo sarà anche tradotto nella lingua per ciechi e sordociechi grazie ad un traduttore LIS.  Tra qualche suo brano e delle cover ci saranno le sue esilaranti battute, tra le declarazioni delle sue poesie ci saranno i racconti semiseri della sua vita e di quella dei suoi fratelli. Chiara Consorti si racconta … e c’è un motivo per cui ha pensato all’Istituto Sant’Alessio.  Lo capiremo già dalla poesia d’inizio show, scritta da uno dei suoi fratelli … Lui è sordocieco e l’altro fratello (più fortunato) è solo sordo.  Ma tranquilli non sarà uno spettacolo di compassione, quanto uno specchio sulla cruda realtà “colorato” dalla sana ironia di Chiara. E poi ancora tante cover con il beat della band di Simone Bufacchi, composta da  Daniele Pulpito al basso, Iacopo Volpini alla batteria e Daniel Mastrodito alle tastiere e lo stesso Simone Bufacchi alla chitarra.   Partners media della serata  #Differevent e  Radio Impegno con la collaborazione di Kasanova ed il patrocinio dell’Istituto Regionale Sant’Alessio.   Uno spettacolo per divertirsi, per pensare, per guardare in faccia la realtà. Da vedere e da ascoltare … anche con il cuore.  Potete seguire l’evento su facebook nella pagina dell’Accademia Why Not. Biglietto E. 10 con sconti per gruppi e persone sotto i 6 anni e oltre i 65 anni.  Per info e prenotazione posti e biglietti accademiawhynotroma@gmail.com

3494256087 Tomas Conforti
3931323084 Chiara Consorti
IMG_6552

Teatro: i KARMAFULMINIEN con “Figli di Puttini”

Karmafulminien_FigliDiPuttiniDal 2 al 6 Maggio 2018

Via Giulia, 20 – Roma

 

Generazione Disagio e Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse

 

presenta

KARMAFULMINIEN

Figli di Puttini

di e con

Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Luca Mammoli

Regista e co-autore Riccardo Pippa

Scene Anna Maddalena Cigni

Costumi Daniela De Blasio, Anna Maddalena Cigni / Luci Danilo Deiana

Produzione Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse

Si ringraziano: Bruno Cesereto e Pietro Fabbri per le voci fuori campo e Niccolò Masini per la locandina

 Rid karmafulminin figli di puttini_generazione disagio_ph. laura granelli-36 (1)

La compagnia Generazione Disagio fa il bis! Dopo il successo pre-natalizio arriva quello di maggio con “Karmafulminien”, un linguaggio scanzonato, irriverente e caustico per dar voce alla generazione di mezzo!

Hanno convinto anche i più scettici, hanno strappato risate anche ai più imbronciati, hanno brindato al 2018 in un teatro che ha applaudito a lungo la loro satira sulla generazione di mezzo. Sono la folle compagnia di Generazione Disagio, nata dall’esperienza del centro sociale ZAM di Milano, che dopo il successo pre-natalizio di Dopodiché Stasera Mi Butto andato in scena all’OFF/OFF Theatre di Roma, torna in Via Giulia con un secondo e nuovo spettacolo dal titolo KARMAFULMINIEN – Figli di Puttini, di e con Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi e Luca Mammoli, diretti dal regista e co-autore Riccardo Pippa. Pittaluga-Sirressi-Mammoli sono tre angeli irrequieti e sbiaditi, dei nostalgici estimatori dell’EmpireoDei veri e propri parafulmini delle nevrosi moderne, mandati sul palco come incarnazione della spiritualità attuale, pronti ad assorbire come spugne il contemporaneo mal di vivere.

SINOSSI: Tre angeli irrequieti, nostalgici estimatori dell’Empireo, della contemplazione e della pace dei sensi, assorbono, loro malgrado, le angosce del genere umano. Spugne, parafulmini, idrovore del mal di vivere captano segnali di nevrosi e ritrasmettono potenti deliri e allucinazioni, convertono correnti avverse in good vibrations. Strumenti di una qualche volontà superiore, trasformano stati ansiosi in tisane e infusi, malesseri in materassi, complessi in amplessi ambosessi, fobie in fiabe e stress in strass.

Rid1 karmafulminin figli di puttini_generazione disagio_ph. laura granelli-36 (2)

Tre angeli aggressivi, pessimisti, cinici e caustici che si presentano agli umani come angeli 3.0 incarnazione della spiritualità moderna. L’uomo moderno identifica questi spiriti divini come creature funzionali alle proprie esigenze a cui votarsi per raggiungere la realizzazione dei propri desideri e bisogni terresti. Una spiritualità usa e getta e comoda, come cliccare “mi piace” in un social. Nel 2015 i tre angeli sono tirati per la giacchetta solo per prendere un bel voto all’università, rimorchiare oppure vincere al superenalotto. Un interesse momentaneo per il loro operato che getta sulle “ali” sempre più fragili dei tre, i mali e le brutture della vita contemporanea. Una condizione frustrante per queste creature celesti, che desidererebbero essere come in passato degli angeli custodi, che accompagnano l’uomo dall’inizio alla fine restando al loro fianco con fatica in tutti i passaggi della vita, figure che custodiscono l’unicità dell’individuo e la consapevolezza della sua originalità, che richiamano alle potenzialità inespresse e risvegliano, vocazioni, aspirazioni e slanci ideali.

GENERAZIONE DISAGIO

E’ un collettivo informale creatosi nel 2013 dall’incontro di Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Luca Mammoli, Alessandro Bruni Ocana e Riccardo Pippa. Dopo essersi conosciuti alla Civica Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, hanno tutti percorso strade che li hanno portati a collaborare con diverse e importanti realtà del panorama teatrale nazionale. Anni dopo si ritrovano su proposta di Enrico Pittaluga, e a partire da una sua idea, danno vita collettivamente allo spettacolo: “Dopodiché stasera mi butto”. GENERAZIONE DISAGIO nasce come esigenza artistica di dare voce a tematiche di una generazione di mezzo altrimenti non rappresentata. Mosso dalla voglia di creare qualcosa di proprio, il gruppo si distingue fin da subito per la grande capacità di coinvolgimento e di attrazione di artisti, amici e collaboratori che prestano la loro opera e i loro consigli al progetto (video maker, illustratori, costumisti, scenografi e altri attori). GENERAZIONE DISAGIO non è una compagnia teatrale fissa, ma un luogo di incontro di diversi artisti che convergono per lavorare su tematiche condivise che cambiano da progetto a progetto. Si prefigge di essere aperto e sociale, popolare e inclusivo. GD si rivolge a una nuova collettività, una identità allargata, una classe sociale nell’era dell’annullamento delle classi sociali. GD parla di una condizione comune: l’avere fatto del disagio la nostra condizione abituale. Il gruppo collabora con molte realtà artistiche e culturali e al momento porta in scena i suoi due spettacoli “Dopodiché stasera mi butto” co-prodotto dall’associazione culturale Proxima Res e “Karmafulminien – figli di puttini” prodotto dal Teatro della Tosse di Genova.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia, 20 – Roma – Info: +39 06.89239515 – +39 389.4679285 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Costo Biglietti: intero 25 €; ridotto 18 € Over 65 e Under 26; 10 € per gruppi – info@altacademy.it

Dal martedì al sabato h. 21,00 – Domenica h. 17,00

 Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona