ROMINA FALCONI ed IL NUOVO SINGOLO LE 5 FASI DEL DOLORE

Le 5 Fasi del Dolore coverROMINA FALCONI

 

DAL 28 SETTEMBRE IN RADIO IL NUOVO SINGOLO

LE 5 FASI DEL DOLORE

 

IL FIL ROUGE CHE LEGA LE SPOSE MISTERIOSE APPARSE NELLE CITTÀ ITALIANE NEI GIORNI SCORSI

 

Da oggi sarà disponibile in preorder “Le 5 Fasi del Dolore” (Freak & Chic/Artist First), il nuovo singolo di Romina Falconi, in uscita venerdì 28 settembre in rotazione radiofonica e in digital download. Il brano descrive gli stati d’animo principali che una persona prova dopo il trauma dell’abbandono. L’inedito anticipa l’uscita del nuovo disco nel 2019.

Romina FalconiLE 5 FASI DEL DOLORE

Link al preorder

http://smarturl.it/Le5FasiDelDolore

Nei giorni scorsi sono apparse in differenti città italiane (Milano, Roma, Firenze, Padova, Bari) alcune misteriose spose abbandonate che venivano avvistate dai passanti mentre piangevano inspiegabilmente. Si è trattata di una gigantesca rappresentazione di ciò che nell’immaginario collettivo più rappresenta lo stato di abbandono: una sposa lasciata sull’altare. “Le 5 Fasi del Dolore” parla di questo.

 

«Mi dicono che raramente esprimo quello che sento ma quando lo faccio, lo faccio in modo viscerale. Per me questo è l’unico modo di scrivere. Crudo. – commenta Romina Falconi – Questa volta ho voluto parlare di abbandono.

La mia canzone si chiama “Le Cinque Fasi del Dolore” e cita il famoso modello sviluppato dalla psichiatra Elisabeth Kübler Ross sull’elaborazione del lutto, dell’abbandono. La paziente sono io. Forse è vero che il maestro migliore è il dolore, ma che me ne faccio della lezione imparata se mi hanno abbandonato? Che me ne faccio di me, se il mio desiderio è distrutto?

Ho pensato di rappresentare l’abbandono nelle piazze di alcune città, nel modo più tenero possibile: una ragazza vestita da sposa, in lacrime. Ero presente mentre una dolce sposina disperata vagava tra la gente allibita. Poche signore si sono avvicinate cercando di dare conforto. L’abbandono ci fa così paura? Ho voluto fotografare quel momento, descrivendo con precisione chirurgica cosa ho provato durante un abbandono, ridendo e piangendo di me. Volevo essere sincera, a qualunque costo.

Ho deciso di scrivere canzoni emotive. Ma forse non è una scelta. Forse, non avendo io grande padronanza della mia vita e dei miei sentimenti, ho voluto mappare le emozioni che provo, perché spero che lì fuori ci sia qualcuno che abbia sentito le stesse cose. Forse scrivo per non sentirmi più sola.»

Il singolo ha un sound moderno di livello internazionale realizzato grazie alla produzione di Francesco “Katoo” Catitti, già produttore di Michele Bravi e collaboratore di Elisa.

Romina Falconi, cresciuta nel quartiere romano di Torpignattara, si interessa alla musica fin da bambina, studiando canto ed esibendosi nella realtà locale. Nel 2007, Romina presenta al Festival di Sanremo nella Sezione Giovani il brano “Ama”. Tra il 2009 e il 2010 è corista nell’”Ali e Radici World Tour” di Eros Ramazzotti. Incontra Immanuel Casto con cui nasce una proficua collaborazione artistica: firmano singoli molto amati dal pubblico web e nel 2014 condividono un tour nei maggiori club d’Italia, come l’Alcatraz di Milano e l’Estragon di Bologna. Il disco di esordio Certi sogni si fanno attraverso un filo d’odio è uscito a fine 2015 e contiene i singoli “Il Mio Prossimo Amore”, “Sotto il Cielo di Roma”, “Attraverso”, “Maniaca”“Playboy” ed è entrato direttamente nella top20 della Fimi degli album più venduti. A settembre dell’anno scorso è uscito “Cadono Saponette”, singolo che ha raggiunto la prima posizione in Top Viral su Spotify. Romina Falconi, insieme ad Immanuel Casto, fa parte della factory creativa Freak & Chic.

www.rominafalconi.it    

Ufficio Stampa ROMINA FALCONI: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it  Management ROMINA FALCONI: Freak & Chic – Jacopo Levantaci jacopo@freaknchic.biz

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Ólafur Arnalds unica data in Italia per Freak & Chic

OlafurArnalds_Credit_BenjaminHardman_2018_bFREAK & CHIC

presenta

 ÓLAFUR ARNALDS

UNICA DATA IN ITALIA

www.youtube.com/channel/UC9XfDqYSm6ezuw0y_u3t_4A

 IL 16 OTTOBRE DAL VIVO ALL’AUDITORIUM DI MILANO FONDAZIONE CARIPLO

 Martedì 16 ottobre, alle ore 21,00, presso l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo (Largo Gustav Mahler – ingresso a partire da 38 euro + prevendita – www.ticketone.it) il musicista e compositore islandese Olafur Arnalds suonerà dal vivo i suoi lavori discografici tramite due pianoforti semi-generativi e autoprodotti insieme ad una formazione composta da batteria e quartetto d’archi.

Il concerto di Olafur Arnalds è il terzo appuntamento confermato da Freak&Chic all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo al quale seguiranno altri importanti annunci nei prossimi giorni.

ÒLAFUR ARNALDS

Auditorium Milano Fondazione Cariplo

Martedì 16 ottobre

Ore 21.00

 Platea A 45 euro + prevendita

Platea B 40 euro + prevendita

Galleria 38 euro + prevendita

Prevendite: www.ticketone.it

Ólafur Arnalds (Mosfellsbær, 3 novembre 1986) è un musicista e compositore islandese. Nel 2007 viene pubblicato il primo album da solista di Arnalds, Eulogy for Evolution. Segue, nel 2008, l’EP Variations of Static. Nello stesso anno, va in tour con la famosa band islandese Sigur Rós; nel corso di questo tour, si registra un tutto esaurito alla Barbarican Hall di Londra. Nell’aprile 2010, poi, Ólafur pubblica un nuovo album intitolato “…And They Have Escaped the Weight of Darkness”. Il 3 ottobre 2011, Ólafur inizia un altro progetto simile a Found Songs intitolato Living Room Songs. Il 26 febbraio 2013 esce “For Now I Am Winter”, disco che segna una svolta nella composizione del polistrumentista islandese. Per la stesura di buona parte dei brani si avvale, infatti, dell’aiuto del cantante Arnór Dan Arnarson. Nel 2014 esce Taken 3 con Liam Neson che include come colonna sonora il brano “A Stutter”, e nel 2015 il regista romano Nanni Moretti include nella colonna sonora del suo pluripremiato ultimo film Mia madre i brani del musicista islandese: “A Stutter”, “For Now I Am Winter” e “Carry Me Anew”. Nel 2013 inizia a curare la colonna sonora della serie tv inglese Broadchurch. Nel 2014 per il suo lavoro alla serie vince il premio BAFTA. Nel 2017 si conclude il suo lavoro con il termine della serie, con l’uscita dell’album “The final chapter”. A fine 2017 Arnalds annuncia tramite il proprio sito ufficiale un nuovo album dal nome “All Strings Attached” e un nuovo tour mondiale. Ólafur Arnalds è inoltre membro del duo elettronico Islandese Kiasmos insieme a Janus Rasmussen, già membro del progetto Bloodgroup.

www.freaknchic.it

Ufficio Stampa: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

Produzione: Freak & Chic – Jacopo Levantaci jacopo@freaknchic.biz

VerticalMovie, il Festival del Nuovo Linguaggio a piazza del Popolo

VerticalMovie_Salvatore Marino_Cinzia Mascoli_Maurizio NinfaVerticalMovie, il Festival del Nuovo Linguaggio

Artisti 7607 sostiene il primo festival internazionale di ripresa in verticale. Dal 20 al 23 Settembre a Piazza del Popolo.

 “Quasi una necessità” la creazione del VerticalMovie, il primo festival internazionale di ripresa in verticale, ideato e diretto artisticamente da Salvatore Marino, annunciato in conferenza stampa alla Casa del Cinema, con l’invito per tutti a non perder di vista i numeri che parlano chiaro: oltre il 70% dei video caricati sulla rete sono fatti in verticale. E’ dalla nascita di un vero e proprio nuovo linguaggio che proviene l’idea di Marino, messa in piedi insieme a Maurizio Ninfa amministratore della Interproject Event, azienda organizzatrice dell’evento che dal 20 al 23 Settembre riempirà Piazza del Popolo con le videoproiezioni sui maxi schermi (verticali per l’appunto).

Una gara di video sostenuta tra i tanti da Artisti 7607, Rai Com, Rai Italia, Rai Radio 2, FIDAL, Comingsoon.it, Frecciarossa Trenitalia, Run Fest, Video Bank, Web Magistri, Audio Visual Service, E20 Music – Live, Sidief, S.T.I. Srl, Diamo il Meglio di Noi e tra cui saranno elette otto sezioni in gara: VerticalOpen (tema aperto), VerticalWoman (dedicata alle donne sia come autrici, che come tematica), VerticalComedy (comicità), VerticalDoc (documentari e docufiction a tema MyItaly e Ri-cycle), VerticalHome (dedicata a chi cerca casa e promossa dalla Sidief che premierà l’opera migliore), Vertical2K (rivolta ai nati dall’anno 2000 in poi), VerticalTrain (dedicata ai treni e premiata da Frecciarossa) e VerticalSport (a tema sportivo), a cui si aggiungono le quattro sezioni fuori concorso: VerticalNews (produzione di un notiziario in verticale), VerticalArt (audiovisivo come nuova forma di espressione artistica), ViralWeb (trend virali e di intrattenimento) e infine Maestri Verticali, che offre in anteprima mondiale le prime opere dei grandi maestri del cinema.

Una kermesse a cui non poteva mancare il sostegno di Artisti 7607, la collecting degli artisti che cura i diritti connessi al diritto d’autore, partecipe alla presentazione stampa con la sua presidente Cinzia Mascoli, che ha sottolineato quanto gli artisti siano attenti e sensibili al cambiamento e ai nuovi linguaggi audiovisivi. “Una delle mission che abbiamo, oltre a quella di raccogliere e distribuire i diritti degli artisti, è quella di promuovere, con un occhio ai nuovi linguaggi, le attività degli artisti stessi, come quella di immaginare, creare, sognare, inventare progetti. E’ per questo che sosteniamo il Vertical Movie, come un nuovo modo per immaginare e creare nuove possibili visioni”. Una partecipazione quella di Artisti 7607, legata anche ad un mirato invito a tutti quei giovani attori che verranno accolti presso un stand apposito, dagli operatori della collecting, pronti a dispensare i migliori consigli per affrontare insieme il difficile lavoro d’artista.

Non solo competizione, ma anche tanto divertimento con un ricco programma che prevede videoproieizioni, workshop come quello con Stefano Reali, oppure quelli di cameraworks o dizione e recitazione, musica dal vivo con Federica Pento seguita l’indomani dai Delta Machine, djset con i djs Efèe il giovedì e Tatù il venerdì, realizzazione di storyboard e disegno dal vivo con la Scuola Romana dei Fumetti, teatro, ospiti, danza con la coreografia di Alex La Rosa che dirige Emanuela Mastrandrea, e il corpo di ballo New Ballet. E poi ancora la magia di Mariano Navetta e i concerti con Mario Venuti, Ainè e Mahmood, trasmessi in diretta su Rai Radio2 Indie dalla voce di Sara Del Caldo. A condurre le serate del primo Vertical Movie ci saranno Karin Proia, Marco Capretti, Nathalie Caldonazzo e Salvatore Marino. Domenica 23 Settembre grande conclusione con la premiazione condotta da Andrea Delogu insieme a Salvatore Marino. Una giornata particolare quella di domenica, che avrà inizio con la videocronaca in verticale della Rome Half Marathon Via Pacis, la mezza maratona multi religiosa per la pace, organizzata dalla FIDAL e promossa da Roma Capitale e dal Pontificio Consiglio della Cultura. Si proseguirà con le attese esibizioni musicali dei LaceBlack, Grace Cambria e il seguitissimo Nesli.

Tanti Vip ospiti da Carol Maritato e Vincenzo Capua a Radio Italia Anni ’60

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FABIO TESTI, IRA FRONTEN, CHRISTIAN MARAZZITI, ANTONIA LISKOVA E DANYRAP OSPITI A “E CI SEI TU” SU RADIO ITALIA ANNI ’60. CONDUCONO CAROL MARITATO E VINCENZO CAPUA. Venerdì 21 settembre ore 18.

Dal 7 settembre sulla storica emittente romana, Radio Italia Anni 60, è ripartita la trasmissione “E ci sei tu”, che vede alla conduzione  i cantautori italiani Carol Maritato e Vincenzo Capua. Il duo ha già iniziato con grande successo ad allietare il venerdì pomeriggio di migliaia di romani.
Il programma va in onda dalle 18 alle 19 su Radio Italia Anni ’60, in frequenza a Roma su 100.5 Fm e in diretta streaming sull’App per dispositivi mobili nonchè sul sito www.radioitaliaanni60roma.it.

In ogni puntata di “E ci sei tu”, programma di musica e intrattenimento, sono ospiti autorevoli personaggi del mondo dello spettacolo e della scena canora italiana e internazionale. Venerdì 21 settembre saranno presenti ben 4 ospiti d’eccezione: l’attore Fabio Testi, l’attrice Ira Frontén, il regista Christian Marazziti, l’attrice Antonia Liskova e il cantante DanyRap.

Fabio Testi dopo essersi iscritto all’Accademia d’Arte Drammatica, fa una breve apparizione in C’era una volta il West (Sergio Leone), finché con Il giardino dei Finzi Contini (Vittorio De Sica), premio Oscar come miglior film straniero, riesce a mettersi in luce anche a livello internazionale.

Ira Frontén studia recitazione a Buenos Aires; il suo esordio nel cinema coincide con il ruolo principale nel film “Frontera Sur” del regista e produttore premio Oscar Gerardo Herrero. Di recente la troviamo nella serie Rai “È Arrivata la Felicità “e nel film “Il Ministro”. Ira sarà il 3 ottobre all’International Tour Film Festival in veste di presentatrice.

Christian Marazziti è attore, regista, sceneggiatore e produttore. Si è formato frequentando diversi stage e laboratori di recitazione. È stato diretto da maestri del cinema come Pupi Avati e Alessandro D’Alatri. Come sceneggiatore, regista e produttore ha realizzato tre cortometraggi. Nel 2015 il docufilm “ebola”, di cui ha curato la regia, gli ha portato un riconoscimento come miglior film della critica sociale al festival di Roma. Quest’anno è uscito al cinema Sconnessi, film commedia da lui scritto e diretto.

Antonia Liskova a 19 anni lascia la Slovacchia per trasferirsi a Roma. Lavora come modella. Il salto nel mondo della recitazione avviene con il ruolo in Incantesimo 6. Dal 2010 al 2011 interpreta Laura del Fiore in Tutti pazzi per amore. Nel 2011 è nel cast del film Maria di Nazareth. Nel 2015 veste i panni di Elena in Solo per amore ed anche nel 2017 in Solo per amore – Destini incrociati. Nel 2018 è Olga in Sconnessi.

DanyRap è un giovanissimo cantante che ha trovato nella musica il modo per raccontare la parte migliore di sé: i suoi sogni, che persegue ogni giorno con tenacia, che gli danno la forza e il coraggio necessario in una vita un po’ più difficile del comune. E’ un ragazzo speciale ed è da poco uscito con la canzone ‘Viva lo sport’, un brano nato durante i corsi di atletica che frequentava con ragazzi come lui.

Sintonizzatevi tutti, venerdì 21 SETTEBRE alle 18:00 sulle frequenze 100.5 di Radio Italia Anni ’60.

Press Office Roberta Nardi
Management The Mac Live

TERRAMIA: evento SPECIALE al Teatro Vascello

TERRAMIA_photobySamanthaZucchi_copyrightONDADURTOTEATRO_9WEBLunedì 1 e Martedì 2 Ottobre 2018

TEATRO VASCELLO  – Via G. Carini 78, ROMA – h. 21.00TERRAMIA_photobySamanthaZucchi_copyrightONDADURTOTEATRO_35WEB

EVENTO SPECIALE

Ondadurto Teatro

presenta

TERRAMIA

Diretto da: Marco Paciotti

 

Contributi Video: dal Film “NORMAL” di Adele Tulli / produzione Film Affair

Materiale Fotografico: dalla serie “Martiri” di Stefano Moscardini

Macchinari: Lorenzo Pasquali e Massimo Carsetti

Realizzazione macchinari: Dario Vandelli

Costume Design: K.B. ProjectLight Design: Roberto Mazzaro

 ONDADURTO TEATRO è sostenuto da MiBACT– Ministero per i Beni e le Attività Culturali – SEZIONE ESTERO;

ROMA CAPITALE – Dipartimento Cultura del Comune di Roma; INEUROFF Festival.

“IDENTITÀ DISGREGATE, DECOMPOSTE, COME PUZZLE DALLE SOLUZIONI DIFFICILI E MUTEVOLI”

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E’ un evento speciale quello che andrà in scena Lunedì 1 e Martedì 2 Ottobre al Teatro Vascello di Roma, prima del debutto a New York presso il La MaMa Theatre della compagnia Ondadurto Teatro, che porterà oltreoceano lo spettacolo TERRAMIA, con i grandi macchinari scenici che hanno contraddistinto un teatro urbano dallo stile inconfondibile, orgoglio italiano sui palcoscenici e per le strade del mondo.

TERRAMIA è un’opera multimediale originale, che parla a un pubblico internazionale ed eterogeneo attraverso l’utilizzo di linguaggi scenici contemporanei che danno vita ad una feroce indagine sull’assenza di identità.

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Immerso in una società senza tempo, lo spettatore rivaluta la sua conoscenza dell’essere umano, attraverso gli occhi una androide che scopre la quotidianità dei personaggi osservando le loro storie di vita rese attraverso mirabolanti quadri mobili, il tutto con un tratto comune che è l’incedere e il progredire dello smarrimento contemporaneo e della solitudine che ci scopre in un’identità sempre meno salda. Si susseguono le storie dei protagonisti, frammenti di vita reale raccontati in ambienti surreali e postmoderni, con linguaggi ironici e grotteschi. TERRAMIA diviene così un possibile futuro che è lo specchio del nostro presente. Così l’androide (gli spettatori), incontra e si scontra con una giovane pronta a tutto per la sua immagine esteriore, oppure riconoscono un reduce di guerra atterrito dalla paura di ciò che ha conosciuto, passando per un influencer a caccia di like, servo della popolarità raggiunta attraverso i consigli di improbabili vallette, e molto altro ancora. Gli uomini e le donne di un presente sempre meno presente a se stesso, che crea solo manichini capaci solo di eseguire e sempre meno di pensare e di emozionarsi per un cuore che batte.

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Un turbine di vite una equidistante dall’altra eppure tutte sullo stesso piano, grazie anche all’impianto scenografico ed alle macchine teatrali che creano, modificano e stravolgono la scena, dando vita ad un unico piano sequenza in cui lo spazio stesso diviene elemento pulsante e drammatico.

“DA TE LA SOCIETÀ VUOLE SOLO CHE NON LASCI IL TAVOLO DA GIOCO

E CHE DISPONI DI ABBASTANZA FICHES PER GIOCARE”

(Zygmunt Bauman)

TECNICHE UTILIZZATE: teatro fisico / danza / macchinari scenici e grandi oggetti in movimento

PLOT

Spostiamoci di qualche anno più avanti, immaginiamo un futuro possibile, specchio del presente. E se ad osservare l’uomo non fossimo noi, assuefatti da noi stessi, ma fossero gli occhi di una androide? Lei si sveglia per la prima volta, totalmente all’oscuro del mondo che la circonda. Il suo creatore procede all’inserimento dei dati riguardanti la razza umana. Così Erica, l’androide, con uno sguardo innocente, bambino, inizia la sua scoperta dell’umanità. Ma quanto i personaggi che popolano questo percorso saranno integri, quanto non saranno schiacciati dalle e nelle loro stesse identità?

Erica nel viaggio incontra una giovane che tenta di essere una “semplice” immagine esteriore, tenta di identificarsi in ciò che è puro apparire. Osserva poi un reduce di guerra che teme tutto ciò che non è in un campo di battaglia, incapace di rapportarsi ad una quotidianità “a riposo”. Guarda un ragazzo/influencer guidato da surreali vallette che gli indicano come essere IN e come ottenere più LIKE, mentre in realtà non è altro che un involucro colmo di solitudine, senza alcuna appartenenza. Lei scoprirà come “deve” essere un uomo e come “deve” essere una donna in una società che lo stabilisce sin dai primi mesi di vita. E poi, Uomo di giorno per adempiere al suo “compito” sociale e donna di notte per restare fedele al suo essere; una coppia sposata in cui gli stereotipi domestici si trasformano in un quadro grottesco, in una escalation di ferocia. Sola, si trova per la prima volta direttamente nel mondo e qui incontra una donna. In lei Erica si specchia trovando un’essenza simile, che porta con sé il dolore di un amore perduto.

La nostra androide cerca di alleviarle il dolore riportandole una proiezione quanto mai reale del suo amor perduto. Ed è qui che Erica scopre il cuore pulsante che muove ed anima l’essere umano. Una piccola luce si trasforma in lei, il cuore robotico sparisce, Erica è nel mondo e lentamente umanizza la sua essenza. Ma di qui il percorso ci porta in un futuro presente distopico dove un ragazzo ha una vita totalmente organizzata dall’intelligenza artificiale che lo accompagna, un mondo in cui tutto è mercificazione, un salotto borghese in cui la partita che definirà la sorte delle “pedine” è in mano a 3 potenti… sotto di loro, un popolo, pedine umane di un atroce e folle gioco al massacro.

Di queste identità, di questi individui, dei loro corpi, delle loro vite cosa ne rimane alla fine? Vi è una possibile via d’uscita? Forse… dipende solo da noi.

MODALITA’ D’INGRESSO

Costo biglietto intero 12€ / ridotto 10€ – INFO TICKET: 06.5898031 – 06.5881021

www.teatrovascello.it  ,  www.ondadurtoteatro.itwww.facebook.com/ondadurtoteatro

UFFICIO STAMPA CARLA FABI ROBERTA SAVONA

JESTO Chiama i suoi fans per il NUOVO VIDEO DI NOTE VOCALI

Jesto3 b(1)BPM CONCERTI

presenta

JESTO COINVOLGE I SUOI FAN PER LA REALIZZAZIONE DEL NUOVO VIDEO DI

NOTE VOCALI

 L’8 NOVEMBRE DAL VIVO ALL’ALCATRAZ DI MILANO

E IL 9 NOVEMBRE ALL’ORION DI ROMA

 Jesto_Buongiorno Italia b

JESTO ha deciso di coinvolgere i suoi fan – o come li ha battezzati il rapper, i supershalli – per la realizzazione di “Note Vocali”, il nuovo video del singolo in uscita a ottobre. Lo staff e il rapper romano premieranno un numero chiuso di fan che parteciperanno alle riprese a Milano.

 “Note Vocali”, è uno dei brani più interessanti di “Buongiorno Italia”, il nuovo disco del rapper romano uscito il maggio scorso. Dopo un intro arpeggiato di chitarra acustica, Jesto intesse un brano tra trap e cantautorato dove le parole che compongono il testo provengono dalle note vocali che i fan hanno mandato sul cellulare del rapper.

A novembre il rapper romano Jesto suonerà dal vivo in due dei più importanti club italiani: l’Alcatraz di Milano (8 novembre) e l’Orion di Roma (9 novembre). Due appuntamenti live, prodotti da BPM Concerti, dove il rapper italiano che più si avvicina al cantautorato porterà dal vivo il suo nuovo disco “Buongiorno Italia”, culmine della sua maturità rap e della sua sensibilità per la forma canzone.

Dal vivo, Jesto porterà dal vivo la fusione tra rap, trap e cantautorato che caratterizza il suo nuovo disco “Buongiorno Italia”. Ai sintetizzatori e ai bassi della trap si mescoleranno le chitarre acustiche e le fisarmoniche suonate dal vivo insieme alle batterie campionate che daranno vita a un sound completamente inedito.

Jesto è nato tra le battle di freestyle più importanti, precursore dell’ondata trap in Italia, capace con le sue rime auto ironiche e taglienti di arrivare al cuore di milioni di fan. Ha più di 100 mila follower su Instagram, più di 87 mila su Facebook e milioni di ascolti su Youtube. Il brano Stories d’amore è stato il primo in Italia ad essere pubblicato solo per 24 ore su Instagram con un video creato appositamente per il social e attualmente ha raggiunto oltre due milioni e duecento mila visualizzazioni su YouTube e altrettanti ascolti su Spotify.

Durante la sua carriera Jesto ha collaborato con i più importanti artisti della scena hip hop romana e nazionale come Primo Brown, Gemitaiz, Rancore, Clementino, Mondo Marcio, Tormento, Fred De Palma, Boss Doms e il fratello Hyst.

Ecco i dettagli delle date:

JESTO

 ALCATRAZ Milano – 8 novembre

Ingresso a partire da 17.50

ORION Roma – 9 novembre

Ingresso a partire da 11.50

 info e prevendite su www.ticketone.it

“Buongiorno Italia” (Musicast, division of Believe Digital srl) è un concept album che vuole raccontare con ironia il nostro Paese e far riflettere l’ascoltatore sulle contraddizioni e abitudini che volenti o nolenti abbiamo ormai consolidato. In questo disco Jesto affronta per la prima volta tematiche sociali: disoccupazione, jobs act, programmazione televisiva, crisi economica… Fonde le influenze derivate dall’hip hop e dalla black music con chitarre portanti, dando vita a un nuovo genere, “la sua rivoluzione”, che coniuga la tradizione della musica degli anni ’70 con quella attuale, un sound che non si limita a imitare le tendenze d’Oltreoceano.

Jesto, classe 1984, nasce a Roma. Nel 2002 si mette in mostra con un EP dal titolo “Coming Soon”, vince la categoria emergenti nell’edizione del Da Bomb e per tre anni sfoggia le sue doti di freestyler nelle edizioni del 2TheBeat. Escono innumerevoli singoli e mixtape. Il suo ultimo disco si intitola “Buongiorno Italia”, il quinto in studio, uscito a maggio 2018. I singoli “Amore Cane” e “Buongiorno Italia” hanno ormai superato i 700 mila ascolti su Spotify.

www.jesto.itwww.bpmconcerti.comwww.instagram.com/jestoofficial/?hl=it

https://it-it.facebook.com/JestoOfficial/

Ufficio Stampa JESTO: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

Booking JESTO: BPM Concerti – info concerti Attilio Perissinotti – attilio@bpmconcerti.com

ANDREA SATTA in Mamma Quante Storie / Mamme Narranti a CORE

Andrea Satta_CORE_flyerLunedì 17 Settembre, ore 20.00

presso Villa Mercede (San Lorenzo)CORE_Andrea Satta

CORE – Oltre il Giardino

presenta

 ANDREA SATTA in

Mamma Quante Storie / Mamme Narranti

con le illustrazioni di FABIO MAGNASCIUTTI e il teatro di ALESSANDRO CONTE

INGRESSO GRATUITO

 

Lunedì 17 Settembre dalle ore 20.00 nell’ambito del festival CORE – Oltre il Giardino, andrà in scena Andrea Satta con lo spettacolo “Mamma Quante Storie / Mamme Narranti”. La voce dei Tête de Bois, accompagnato dalle illustrazioni di Fabio Magnasciutti e dal teatro di Alessandro Conte, trasporterà il pubblico in un mondo fantastico, con un evento-spettacolo che ha il sapore magico di un sogno fatto ad occhi aperti, un sogno iniziato in un ambulatorio di pediatria di base

Andrea Satta_Mamma quante storie

         << C’è una cosa che ci accomuna a qualsiasi latitudine: il sonno dei bambini. Quel momento magico e intimo che ci accompagnerà nel mondo. Favole colte e d’autore, favole inventate e sconclusionate, favole piene di buchi di memoria, di salti logici, incoerenti. Favole diverse, tutte diverse e simili, incredibilmente >>.

Andrea Satta,

voce dei Tête de Bois e Pediatra di Periferia

CORE_Laboratori Pittura Bambini

A CORE – Oltre il Giardino, le favole di “Mamme Narranti” tratte dal libro “Mamma Quante Storie”, ed.Treccani, si fonderanno in un’unica narrazione divenuta itinerante, che avrà inizio con una cena a cura di Hummustown, il progetto culinario che aiuta i rifugiati a ottenere un’indipendenza economica attraverso un’opportunità di lavoro.

copertina_andrea sattaDopo la cena, si continuerà in tutta Villa Mercede grazie alle storie, le testimonianze, la musica e i racconti di Andrea Satta. Come un circo senza tenda che vaga in cerca di un luogo per fermarsi e mostrarsi in un varietà poetico che racconta di radici e saperi lontani. L’accoglienza, i bambini, le mamme, le famiglie di origine, le terre, gli odori, i sogni, l’amore, le difficoltà, il domani, il pianto il sorriso: tutto questo passa ogni giorno nell’ambulatorio di un pediatra sul territorio e Andrea, il pediatra lo fa da vent’anni.

Segui tutti gli eventi della settimana di CORE, su:

Facebook: https://www.facebook.com/CORE.Festival/ – Instagram: https://www.instagram.com/corefestivalroma/?hl=it

Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona

Carla carla@fabighinfanti.it – Roberta 340 2640789 savonaroberta@gmail.com www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavona/

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