Quelli che girano intorno… mostra fotografica di Paolo Torella

Quelli che girano intorno _ Fotografie di Paolo Torella

Quelli che girano intorno… Fotografie di Paolo Torella

 

Giovedì 10 maggio ore 19.00 | Le Tartarughe Eat & Drink, Roma

 

Critici, galleristi, attori, registi, artisti e musicisti sono solo la punta dell’iceberg del mondo nottambulo e mondano ritratto dal fotografo romano Paolo Torella dal 2009 ad oggi. Una selezione di sedici scatti viene presentata dal 10 maggio al 9 giugno 2018 presso Le Tartarughe Eat & Drink in Piazza Mattei, Roma: una produzione inedita, a colori e in bianco e nero, realizzata negli ultimi tre anni, che non può trovare altra collocazione se non in un locale, cioè in uno di quegli spazi dove sono ambientate la maggior parte delle immagini.

Quelli che girano intorno_ Fotografie di Paolo Torella_

La città è la protagonista indiscussa della mostra. Stropicciata, consumata, capace però di coesione e inventiva. Non è l’underground il soggetto, né quella versione grottesca e decadente di finta o volgare opulenza. È il circuito culturale, intellettuale, che Torella frequenta e di cui racconta gli attimi di distensione, le dinamiche affettive e relazionali, fuori della routine quotidiana. Facendo della ritrattistica la propria specializzazione, con lo spirito di un fotografo di scena ne immortala stravaganze e singolarità: predilige i primi piani che estrapolano la figura dal contesto e ne rivela lo stato d’animo una volta gettata la maschera. È il convivio, lo scambio, ciò che lo interessa, o il suo contrario, il momento di isolamento e silenzio al centro della confusione.

Quelli che girano intorno_ Fotografie di Paolo Torella

Per l’evento presso Le Tartarughe Eat & Drink a passar sotto il suo obbiettivo: da Achille Bonito Oliva a Enzo Cucchi e Rino Barillari, da Pio Monti a Francis Kuipers a Dino Pedriali. I luoghi di incontro son le esposizioni, verso la loro conclusione; bar e locali, i punti di ritrovo storici dell’entourage romano. La mostra, a ingresso gratuito, è visibile tutti i giorni fino alle 24.00.

 

Inaugurazione: giovedì 10 maggio ore 19.00 – 22.00

10 maggio – 9 giugno 2018

Dal lunedì alla domenica ore 15.00 – 24.00

Le Tartarughe Eat & Drink

Piazza Mattei 7/8, Roma

06 6476 0520

Ingresso gratuito

Quelli che girano intorno_Fotografie di Paolo Torella

Immagine di copertina _Paolo Torella, Quelli che girano intorno

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Successo a Castel Gandolfo firmato “AIUTAMI BOXER RESCUE”

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Tutto il team di Aiutami Boxer Rescue, lo scorso 22 Aprile,  ha vissuto una giornata unica e spettacolare al ristorante I QUADRI di Roberta Carducci  a Castel Gandolfo. Il pubblico intervenuto ha potuto godere della calda accoglienza  – sulla spiaggia del ristorante davanti al lago –  di Roberta, Cri, Alessia, Manu, Sara e Marina, che hanno contribuito a far passare agli intervenuti una giornata emozionante con sorrisi, risate, musica e parole. Il tutto in compagnia di tanti  amici a quattro zampe. L’ottimo pranzo è  stato  il top di una giornata piena di eventi e sorprese: Anthony Peth  Anthony Peth Anthony Peth da Gustibus LA7 ed Ambasciatore del Gusto; il corpo di ballo di “Antonio di Vaio” con uno spettacolo da togliere il fiato; la fotografa Marcella Pretolani presente per immortalare padroni e cani in un preziosissimo scatto d’autore “CHI SI SOMIGLIA SI PIGLIA” , in cui sono state ritratte le varie similitudini con i loro amici a 4 zampe; l’incontro con il regista, sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni,  che ha parlato della storia cinematografica prima e letteraria poi del suo amato cane Merlino, scomparso da qualche anno.
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Marco Tullio Barboni è rappresentante di una illustre famiglia che ha segnato tratti importanti del cinema italiano d’Autore. Lo zio Leonida è stato un magistrale direttore della fotografia, amatissimo da Anna Magnani; il padre Enzo, prima operatore alla macchina poi direttore della fotografia ed infine regista con lo pseudonimo di E.B. Clucher, ha legato gran parte della sua fama a film interpretati da Bud Spencer e Terence Hill e all’indimenticabile filone dei fagioli western. Frequentatore di set fin da bambino, ha proseguito la carriera familiare con caparbietà e notevole talento.
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A Castel Gandolfo il suo “A spasso con il mago. Merlino e io” (Viola Editrice),  successo editoriale recentemente premiato dalla giuria al Premio internazionale Città  di Cattolica, è  stato apprezzato ed utilizzato per l’occasione  anche come strumento di fund raising per contribuire ad aiutare, in questa bella giornata di sole e sentimenti,  l’Associazione Aiutami Boxer.
Una lotteria con premi offerti dagli sponsor della manifestazione e lo sfavillante banchetto benefico hanno concluso degnamente la manifestazione; l’incasso e’stato devoluto all’associazione.
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Alcuni medici osteopati sono stati infine a disposizione per dare consigli di postura e movimentazione sia a bipedi che a quadrupedi;
il tutto in una cornice naturale da togliere il fiato, che ha visto protagonisti acclamatissimi  i volontari  della Scuola Italiana Cani Salvataggio – S.I.C.S. con un mini-show di addestramento ed alcuni animali provenienti dal loro gruppo..
Appuntamento alla prossima edizione!
Ufficio stampa evento a cura dell’associazione Occhio dell’Arte (referente Lisa Bernardini – occhiodellarte@gmail com)
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Lo stile inconfondibile di Gino Di Prospero

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Reduce da una permanenza di due mesi in America, Gino Di Prospero possiamo dire a gran voce che è diventato oramai un artista internazionale e non solo una eccellenza del nostro Paese.
Nato a S. Felice Circeo (LT), Gino fin da giovanissimo ha rivelato una forte attitudine alla pittura, frequentando assiduamente con impegno e regolarità  nei primi anni settanta le botteghe dei vari artisti romani, tra i quali spicca il nome del maestro Tornabuoni con il mitico studio in via dei Riari. E’ di quel periodo la prima mostra allestita a Terracina, alla quale fanno seguito numerose personali e collettive,  nonché la partecipazione a varie estemporanee sia nel capoluogo pontino che altrove.  Gino Di Prospero, nella prima fase della sua vita artistica, predilige soggetti legati all’Estremo Oriente . Una scelta dettata dall’empatia che si è immediatamente stabilita fra il suo temperamento cordiale, espansivo , anche sanguigno,  e le luci calde, le pastosità cromatiche di quegli scenari.
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Con il passare degli anni, incomincia poi una fase di studio e di ricerca, e le sue tele, con soggetti ancora orientali, incominciano ad essere  colpite di luce velata come se l’artista cercasse di dare movimento a ciò che crea. Il figurativo si scompone in una forma di astrattismo, le luci e le forme acquistano vibrazioni tali da non essere più statiche e tutto ciò che viene rappresentato sulla tela diventa energia.
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 Con la pubblicazione del suo catalogo “I colori dell’anima”  2008/9, l’artista avverte una spinta interiore, una trasformazione che si manifesta con  evidente esplosione di colore,  gestualità cromatica, energica, decisa, che aumenta sempre di più, quando rappresenta principalmente soggetti con il mare e dintorni, rievocando  ricordi d’infanzia, con suggestioni di rive dove trascorreva intere giornate.
Le tele del mare vengono presentate al pubblico  senza cornice, libere: del resto, come si può ingabbiare il mare?
Le forme sulla tela  escono con forza,  ricche di colore; attraggono e coinvolgono i soggetti e tutto ciò che li circonda. Una forza pittorica che esce  dall’artista in maniera irrefrenabile ed aumenta ogni giorno sempre di più,  anche a seguito della Triennale di Verona a cui partecipa e dove  vince il Primo Premio della critica assegnato dalla commissione a cura del Prof. V. Sgarbi.
Di Prospero vive e lavora a Latina e si esprime nel suo  laboratorio,  dove si ritira per dare forma a  sensazioni ed emozioni, ma sempre piu’ viaggia in lungo ed in largo per la Penisola. Dopo il viaggio americano,  molti i contatti stabiliti all’estero, dove vuole tornare per affermare anche lì il suo stile unico, ed inconfondibile.
Maggiori info a www.diprosperogino.it 
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ANDREA RADICE DI X FACTOR11 APRE LA NOVE GIORNI DI SHOW AD APRILIA2

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Sarà il blues man partenopeo ANDREA RADICE, che tanto successo ha ottenuto nella recente edizione di X Factor 11, ad aprire la nove giorni di musica e show che si terrà al Centro Commerciale di  Aprilia2, a partire dal 10 marzo fino al 18 marzo 2018. Lo vedremo sul palco, a partire dalle 16.30 di sabato 10 marzo,  con una band di bravissimi musicisti composta da Michele Cammarota al piano e Synt, Paolo Morelli alle drums, Luca Privitera alle chitarre e Pietro Scalera al basso. Inizio in grande stile, quindi, per la rassegna di musica e show che riempirà di gioia e di spettacolo il centro di Aprilia2, sempre attento ad accogliere i propri clienti. Il concerto di Andrea Radice, serberà delle interessanti novità per i fans del blues man, e sarà un momento importante per vederlo ed ascoltarlo dal vivo con tutta quella carica emotiva che già ci ha trasmesso in tv durante XFactor.

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Ad aprire il concerto sarà l’esibizione del duo acustico BitNb composto dagli artisti emergenti Giorgia Quagliola ed Alessandro Passi. Durante la nove giorni in show si terrà anche la seconda edizione del Talent LASCIATEMI CANTAAARE, nei pomeriggi dal 12 al 18 marzo 2018.

locandina ufficiale

 

Il Talent show, come ormai di consueto,  è aperto a tutti, è ad iscrizione gratuita, è senza limiti di età, di linguaggio e di stili musicali, ma con la sola suddivisione nella categoria Junior (fino ai 13 anni) e New Generation (oltre i 14 anni). Edizione esplosiva con finale, del concorso e della rassegna, arricchito dalla presenza, come ospite d’eccezione, della mitica CRISTINA D’AVENA che delizierà i presenti con una carrellata di alcuni suoi grandi successi e premierà sul palco il primo classificato della categoria New Generation. Durante rassegna tanti saranno i giovani artisti che si esibiranno in concerto prima dello svolgimento del concorso, di cui alcuni partecipanti alla prima edizione del premio stesso, al fine di dare una continuità al Talent Show che sta caratterizzando le attività di Aprilia2. Domenica 11 marzo si terrà in concerto delle splendide voci (e delle splendide presenze) di Maria Faiola, anche lei partecipante ad XF8, e di Elena Faccio, con un breve intervento dello showman  Gabriele Cantando Pascali insieme con Carla Tombesi in due passaggi di canto e danza dello spettacolo musicale “Se Stasera sono 50”.

palinsesto

Sul palco vedremo, nei giorni a seguire, talenti già conosciuti dal pubblico come Matteo Sica insieme con Claire Audrin (già ospite nell’edizione precedente) ed Edoardo Guerrazzi (martedì 13 marzo) e talenti della scorsa edizione quali il trio rap di Latina Scalo LTS (eccezionalmente con la giovanissima Claudia Diaferio), l’esuberante Arianna Bagaglia e, soprattutto, il giovanissimo quindicenne Alessandro Pirolli, anch’egli concorrente della prima edizione di Lasciatemi Cantaaare,  e partecipante di “Ti Lascio Una Canzone” che porterà con se alcuni dei talenti che hanno fatto parte, come lui, alla notissima trasmissione quali Sophia De Rosa, Mattia Crescenzi oltre alla giovanissima Lucrezia Perretti, anche lei partecipante alla prima edizione di Lasciatemi Cantaaare. Tutte le pomeridiane saranno condotte dal Maestro David Pironaci, che si è occupato anche dell’organizzazione della rassegna insieme al tema di Produzioni Why Not…?, che illustrerà il percorso della nove giorni e presenterà i tanti ospiti e giurati. Per info sul programma della rassegna, sul regolamento del concorso e per  iscrizioni è possibile consultare la pagina in continuo aggiornamento https://www.facebook.com/accademiawhynot/  ,  sul sito www.Aprilia-2.it   per info ed inviare la propria candidatura  lasciatemicantare.aprilia2@gmail.com. E seguite l’hastag #lasciatemicantare2018.

TEATRO SOLD OUT PER IL COMPLEANNO IN SCENA DI GABRIELE CANTANDO PASCALI IN “SE STASERA SONO 50” – di Sara Lauricella

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Tre sere di festa, allegria, spensieratezza e riflessioni per le tre repliche (tutte sold out) dello spettacolo “SE STASERA SONO 50” con Gabriele Cantando Pascali, scritto e diretto da Lilli Eritrei. E’ questo il miglior modo per un artista di festeggiare i propri 50 anni,  e così è stato sul palco del Teatro Agorà 80 … spegnere le candeline con amici e pubblico che si sono prestati, anche  nel preshow, ad indossare delle scarpe con il tacco (ma anche boa, parrucche  e cappellini fantasy) al grido di #m&wtutticonitacchi!

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Gabriele Cantando Pascali ha fatto un bilancio (e che Bilancio…. interpretato dalla possenza muscolare di Diego Riace … quanto ce piace) della sua vita e del suo outing di persona duplice ed unica. “Se Stasera sono 50”, pronto a lasciare il suo nome creato apposta per l’occasione e divenire definitivamente “Smalltown Boy”,  è un coinvolgente one woMAN show (con diversi artisti sul palco) in cui il poliedrico Gabriele si dona al pubblico recitando, ballando, cantando, facendo ridere e divertire con una con diego

 

 

magnficamente esplicita amarezza riguardo i tanti temi su cui si focalizza la trama. Nella piece è stato affiancato dalla bellissima e bravissima ballerina e coreografa Carla Tombesi (voleva essere lei la primadonna….) con le ballerine della Fusion Academy e dall’insospettabile David Pironaci che si è calato nel ruolo dell’disturb-attore. Gabriele e la sorella Gabri-Elle come Giano bifronte … Lui (e Lei) due facce nella vita e sul palcoscenico … serio e faceto, elegante e snob anche con pailettes e parrucca viola, Lui e Lei parlano della loro vita passata ed attuale dando vita alla  “commedia pensante” scritta e diretta dalla mirabile firma di Lilli Eritrei,  regista e sceneggiatrice di film, fiction tv e spettacoli teatrali. E ridendo si parla di adolescenza “sessualmente turbata da un tipo … tacci sua”, di paternità surrogata, di rapporti uomo/donna marito/moglie marito/moglie/amante, di “meritocrazia” e mondo dello spettacolo/politica (dipende dalle … posizioni …). corsa2

Lustrini e serietà … un continuo palleggio tra il pubblico ed i personaggi che Gabri-Elle  “prende” dalla vita reale, li porta sul palco e li riporta tra il pubblico che si identifica almeno in uno di essi. Un dialogo d’amore tra  l’istrione ed i partecipanti a questo “gioco” teatrale.

Regia Liliana Eritrei

Aiuto regia Federica Tessari

Direttore Luci Andrea Busiri Vici

Scene e costumi ABV24

Foto ABV24  Silvia Di Stefano

Balletto e coreografie Fusion Academy con Carla Tombesi di Vagnoli & Tombesi

Con la partecipazione di Diego Riace e David Pironaci

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Per vedere le foto ed i video delle serate potete seguire il gruppo pubblico su facebook denominato “Se stasera sono qui show”  https://www.facebook.com/groups/1080899018630192/?ref=br_rs

e la relativa pagina dell’evento https://www.facebook.com/events/191128128301292/ .

Ufficio stampa e promozione spettacolo #differevent di Sara Lauricella differevent@gmail.com

Recensioni del pubblico in sala: “Brillante attuale e profondo. Per me un magico accordo” A. Fornari

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“Amori, Storie, Vissuti… Ritratti di un uomo, dall’innata sensibilità, dal tatto elegante e di impatto… Disarmante …..  La “Notte… Vola”. Chiudo gli occhi, e milioni di glitter sul cuscino. Un bustino, una giacca ed un cuore, nudo, pulsante…
Cinque decenni. Ieri, oggi, sempre…” I. Candura

“Ne vedo di spettacoli e non sono di facile retorica,  sono rimasto catalizzato con tutta la mia attenzione per le 2 ore che mi hanno fatto ridere, sorridere, riflettere, pensare e commuovere.” F. O. Ferraro

 

VIOLETTE SAUVAGE di nuovo a Roma … SI FA SHOPPING CON LE FARFALLE DI SPAZIO TIRSO

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Visto il grande successo nella capitale delle precedenti, benchè recenti, shopping expo organizzate dall’azienda francese Violette Sauvage,  torna nuovamente a Roma il 3 e 4 marzo e, questa volta in uno spazio unico e pieno di fascino: Spazio Tirso a Parioli, in via Tirso 14, luogo noto per l’eleganza e per la meravigliosa convivenza con le farfalle.

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Si prospetta, quindi come l’evento di moda più glamour della capitale. La filosofia dell’azienda è quella di far scoprire ogni volta al grande pubblico nuove sedi e, per questa edizione, Spazio Tirso il 3 e 4 marzo dalle ore 11,00 alle 19,00 accoglierà tutti i visitatori con l’evento dedicato allo shopping, che mette in connessione la creatività dei designer emergenti ed un mix di tendenze del passato. Oltre quattromila persone hanno preso parte agli appuntamenti moda di settembre ,ottobre e dicembre. Ciò dimostra che c’è un forte segnale da parte dei consumatori sul cambiamento dei comportamenti d’acquisto che divengono sempre più mirati e ragionati.

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Fusionsart – Angeli di Roma

L’imprenditore italo-francese Rino Coletti, riflettendo su tutto ciò, decide nel 2010 di lanciare per la prima volta in Francia l’idea di un riutilizzo glamour che faccia bene all’ambiente, in grado di associare qualità e divertimento ad una visione green e con una forte attenzione verso gli animali, nelle vendite infatti non sono mai presenti pellicce vere. La filosofia portata avanti è che tutto quello che ci circonda può essere innanzitutto riutilizzato e soprattutto rivalutato.

Da questa semplice ma importante idea prende vita Violette Sauvage, l’azienda francese ormai leader nel vide dressing. Violette Sauvage, quindi, attraverso gli incontri che organizza nel corso dell’anno, mette a disposizione dei corner in cui si possono vendere i propri abiti ma anche delle vetrine per i giovani designer e creativi che vogliono far conoscere il proprio brand. FB_IMG_1519824244610

 

 

 

In Francia questo tipo di manifestazioni vanta anche 12.000 visitatori in un solo week end! Un’occasione quindi per tutti gli appassionati di moda di poter fare degli acquisti di abiti di marca ad un prezzo vantaggioso ma anche di scoprire nuove realtà quali: le esclusive e divertenti felpe Baci Bella Bimba della pr e designer Sonia Rondini, le FusionArt  due artiste che uniscono la pittura (Maristella Gulisano)  e la Fotografia (Isabella Cavallaro) fondendole e rendendo unica ogni loro creazione,

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gli splendidi bijoux di Gaia &Chris Collection, le raffinate borse Balò Bag e Angelina Roma, le proposte di Undermode e Shabby Chic Joy, Tittibum, 48H, Occhiali Opera, Cosmesi e tecnologia Shinko e tanto altro ancora  Tutti gli eventi di Violette Sauvage sono una festa in cui i vari appassionati di moda si riuniscono per confrontarsi sui look e per fare nuove amicizie. Per questa edizione di marzo sarà presente un punto informativo dell’AIDE, Associazione Indipendente Donne Europee, guidata dalla Dott.ssa Anna Silvia Angelini, che si impegna ad esaltare  il ruolo della donna nell’ambito famigliare e sociale. L’associazione offre un centro attivo di ascolto antiviolenza e sostegno a favore delle donne vittime di violenza e disagio. Ci sarà anche un’aerea dedicata alla ristorazione per poter fare il brunch e l’aperitivo curata da Alchimia Food Lab, Bio & Co prodotti biologici e Santi, Sebastiano e Valentino Pane e Mangiare che delizieranno il pubblico con specialità sia dolci che salate. Inoltre a Spazio Tirso ci sarà la possibilità di prendere un “tè con le farfalle”, in un ambiente dove voleranno libere le creature più belle e più particolari del mondo, tra piante e meravigliosi fiori, sarà possibile sorseggiare un tè e rilassarsi in una cornice di rara bellezza. Violette Sauvage supporta sia i creativi che i privati in tutte le fasi della promozione dell’evento; basti pensare che i canali social hanno 40,000 follower Facebook, 4.000 Instagram ed 110,000 contatti newsletter.

LABIRINTO K Il viaggio nella testa di Stanley Kubrick AL TEATRO PALLADIUM

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Stagione artistica 2017/2018
Venerdì 9 febbraio 2018 – Ore 21
LABIRINTO K
Il viaggio nella testa di Stanley Kubrick

Guido Barlozzetti Narratore Testo e Regia
Massimo Achilli Progetto visivo
Enzo Pietropaoli  Live electronic e contrabbasso
Roberto Rocca Disegno luci

Una produzione Il Collettivo Teatro Animazione

Teatro Palladium – Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma

Ispirato al libro di Guido Barlozzetti su Stanley Kubrick, che assume gli scacchi come una chiave d’accesso al suo cinema cercando di ritrovarne le ossessioni più profonde, nasce lo spettacolo teatrale Labirinto K./Viaggio nella testa di Stanley Kubrick, in scena per la prima volta al Teatro Palladium di Roma venerdì 9 febbraio, con la voce/corpo narrante e la regia di Guido Barlozzetti, il progetto visivo di Massimo Achilli e le musiche di Enzo Pietropaoli.
Gioco di interazioni fra parola, immagini e suoni per raccontare/evocare i tormenti di un cammino cinematografico che comincia nel 1953 con Paura e desiderio e si conclude nel 1999 con Eyes Wide Shut, lo spettacolo vede sul palco, nelle vesti di narratore, Guido Barlozzetti, che conduce il racconto attraverso una serie di stazioni simboliche.
Protagonisti in scena alcuni oggetti-segno: un elmetto (i soldati pedoni di Paura e desiderio, Orizzonti di gloria, Full Metal Jacket..), una valigia (i pedoni di Rapina a mano armata), una bibita con cannuccia (il pedone Humbert Humbert davanti a Lolita..), una bombetta e un bastone (Arancia meccanica), la sedia regale (i Re, i generali, il ministro di Arancia, Hal di 2001 odissea nello spazio, il Maestro delle cerimonie di Eyes Wide Shut), una scimmia-pelouche (2001), una cornice vuota (i quadri di Barry Lyndon), il monolito di 2001
Il contrabbassista Enzo Pietropaoli interviene e accompagna con la sua musica un racconto di pedoni e re, cavalli, regine, alfieri e torri – compresa la torre munita e presidiata di Stanley -, in cui gli scacchi diventano i protagonisti dei film rappresentando ognuno un modo di entrare nella partita, della vita e del cinema,  e di giocarla, tramite mosse e movimenti, bianchi e neri, luci e ombre, fino ad incastrarsi in  due figure simboliche ricorrenti nel suo cinema: il Monolito e il Labirinto.
Uno spettacolo che si articola in un discorso puntuale ed evocativo, che lascia spazio alla memoria e all’immaginazione del pubblico e che non vuole spiegare e circoscrivere un’ispirazione improntata all’eccesso e alla perfezione, ma che mette in scena un percorso, un viaggio come se fosse un sogno… ovviamente kubrickiano.

Note di regia
Dire di Stanley Kubrick che sia solo un regista di cinema, è una limitazione che non coglie l’importanza della sua opera nella dimensione dell’immaginario e un percorso che è fra i più estremi e complessi del cinema e della cultura della contemporaneità.
Al di là di una vita segnata da leggende e stereotipi (l’isolamento, il controllo, la paranoia..) che dicono tutti di una volontà autorale di governare il processo-cinema, Stanley Kubrick vuol dire una domanda estrema sul rapporto fra la vita e il cinema, fra la realtà e quella che risolviamo frettolosamente in una finzione.
Oltre a essere un collezionista di macchine da scrivere e stilografiche, un tifoso dei Giants di New York, un fan di Napoleone e un amante dei cani e dei gatti, era anche un grande giocatore di scacchi. E, allora, perché non provare a pensare al suo cinema come a una scacchiera in bilico fra il bianco e il nero, la luce e l’ombra, e addentrarsi fra le sue immagini alla ricerca di pedoni, cavalli, regine e re?
Ha giocato tutta la vita Stanley, è stato nella partita e, al tempo stesso, ha cercato di esserne un lucido e temerario osservatore.
Se chiamiamo ossessione lo stato in cui le immagini vengono a noi e ci raccontano della trappola e del cerchio chiuso che si nascondono nella cosiddetta realtà, Kubrick ha creato un laboratorio estremo. Oltre gli schemi con cui presumiamo di distinguere fra la verità e la simulazione, la ragione e l’istinto, il sogno e la veglia, e tenere a distanza la follia e l’orrore. 

Guido Barlozzetti

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Guido Barlozzetti, scrittore, esperto di cinema, conduttore del Caffè di Raiuno, ama il cinema da sempre. Non sarebbe importante farlo sapere, se non per spiegare la passione da cui nasce Labirinto K.
Ha incontrato Kubrick nella sala buia, da spettatore che guarda e si mette in ascolto. Sa che Stanley era un uomo meticoloso, preciso e attento ai dettagli, e quindi, cosciente del rischio che si è assunto a viaggiare nella sua testa, confida nella sua ironia.

Massimo Achilli, regista, fotografo, autore di opere multimediali, installazioni fotografiche, performances teatrali, collabora da anni con diversi musicisti in particolare nell’ambito del jazz e con altri artisti e scrittori per la realizzazione di spettacoli presentati in festival multimediali sia in Italia che all’estero.
Cura il progetto visivo dello spettacolo.

Enzo Pietropaoli, un artista che con il contrabbasso continua ad esplorare il pianeta jazz e, in generale, della musica.
Ha suonato con i protagonisti della scena internazionale del Jazz e ha intrapreso un percorso che lo ha visto band leader, co-leader e sideman.
Per lo spettacolo ha composto una banda-sonora originale.
http://www.enzopietropaoli.com/
Teatro Palladium – Università Roma Tre
Sito ufficiale: http://teatropalladium.uniroma3.it/
Pagina FB: https://www.facebook.com/search/top/?q=teatro%20palladium

Prevendite:
biglietteria.palladium@uniroma3.it – tel. 327 2463456 (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)
http://www.liveticket.it/TeatroPalladium

Organizzazione e promozione Teatro Palladium: Music Theatre International
Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044+39 328 4112014info@elisabettacastiglioni.it