L’ABITO PROFESSIONALE DIVENTA GLAM E SFILA IN PASSERELLA A MILANO

Foto Laura Bottomei CON LA STILISTA LAURA BOTTOMEI L’ABITO PROFESSIONALE DIVENTA GLAM E SFILA IN PASSERELLA A MILANO

‘FASHION ART and MORE’ – Milan Fashion Week

24 Settembre 2018 – Ore 18.30

FiftyFive 55, Via Piero della Francesca, 55 – Milano

Fashion Art and More Milano

Portare le esperienze della moda nel mondo della ristorazione e dell’ospitalità per vestirne identità, immagine, format di ultima generazione e tutto il personale di riferimento. Nascono così abiti professionali unici, che baipassano la tradizione delle divise, trasformandole in capi dallo stile innovativo e ricercato, in grado di coniugare la praticità e la funzionalità delle attività con l’eleganza, lo stile tessile e sartoriale del Made in Italy in una fusion tra fashion e food.

Black&White Collection - Foto ©Angelo Cricchi

Promotrice di questa rivoluzione che mixa Fashion&Food è Laura Bottomei, stilista del brand Circuito da Lavoro che così realizza sei collezioni una selezione delle quali sfilerà per la prima volta in assoluto il 24 Settembre 2018 alle 18.30 durante l’ottava edizione dell’International Luxury EventFashion Art and More, organizzato da Sabrina Spinelli Wellness for You® evento nella Milano Fashion Week. Una serata esclusiva che riunisce brands e artisti internazionali in un connubio di arte, moda e design.

Una vita e una storia familiare tutta all’interno del tessile e dell’abbigliamento, poi a Circuito da lavoro brand giovane e innovativo per vision e creazioni, Laura Bottomei che oggi collabora anche con il Gambero Rosso, porta in passerella un progetto creativo “non convenzionale”. Proposte stilistiche professionali al passo con l’evoluzione veloce ed esponenziale dei settori della ristorazione e dell’ospitalità in cui l’innovazione è una prerogativa quotidiana.

Linee che ridefiniscono e valorizzano le figure uomo/donna, tessuti scelti tenendo presente le molteplici declinazioni del food in cucina ma anche in sala. Spazio, dunque, all’eleganza con la collezione ‘Black&White’: semplice e minimal per ambienti dove è il cibo il grande. Qui anche la Cover Chef giacca da chef ideata per essere rinnovabile con le diverse cover disponibili premiata ad Host Milano 2017 con il Premio SMART Label per il miglior prodotto innovativo.

Terra&Sapori Collection - Foto ©Angelo Cricchi

In linea con le contaminazioni culturali gastronomiche, le Giacche Coreane che si evolvono in lunghezza sotto al ginocchio, permettendo movimenti più liberi. La ‘Terra e Sapori’, omaggio all’Italia con i colori della terra e dei suoi frutti, austera ed elegante di allure bon-ton. Largo allo scozzese ‘Kilt’ per gonne, pantaloni, t-shirt e copricapo, o ai grembiuli a quadretti stile ‘Contadino’ ora un vero e proprio abito comodo e pratico. Comfort e design nella ‘Ristosport’, per un trend giovane che sceglie la comodità di una felpa, una tuta o un poncho come abito da lavoro ma anche attenzione all’ambiente e al mondo Veg con la ‘100% Natura’ in puro lino e corda in cotone.

Una rivoluzione dello stile in cucina fortemente ‘esclusiva’ che mantiene salde le caratteristiche per svolgere il proprio lavoro ma senza rinunciare allo stile. Ricerca, innovazione e qualità per creazioni uniche nel loro genere, espressione di gusto, bellezza ed eccellenza del Made in Italy.

Per informazioni, richiesta materiali e interviste:

COMUNICAZIONE & UFFICIOSTAMPA
FRANCESCA NANNI

ufficiostampa@nannimagazine.it

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CORE – Oltre il Giardino fino al 23 Settembre 2018 a Villa Mercede

CORE_Ascanio CelestiniCORE – Oltre il Giardino

fino al 23 Settembre 2018 a Villa Mercede:

29 Giorni di TEATRO, CINEMA, DANZA, BENESSERE, LABORATORI,  nel cuore del quartiere San Lorenzo 

Sabina Guzzanti, Andrea Satta, Ascanio Celestini, Daniele Vicari e tanti altri

La Cultura nel Cuore di San Lorenzo

CORE_cinema con KAMA È iniziato lo scorso 26 Agosto e durerà fino al 23 Settembre CORE – Oltre il Giardino, il festival nato dalla necessità di condivisione reale di un gruppo di sognatori che per 29 giorni animerà la suggestiva Villa Mercede nel quartiere San Lorenzo. Teatro, danza, appuntamenti dedicati al benessere, laboratori per grandi e bambini, oltre che proiezioni cinematografiche realizzate in collaborazione con KAMA Productions, che nei giorni passati ha già accolto Sabina Guzzanti con la proiezione del suo film “Le Ragioni dell’Aragosta” e che vedrà l’arrivo di Andrea Satta, voce dei Tête de Bois, che presenterà “Mamma Quante Storie – Mamme Narranti”, in scena il prossimo Lunedì 17 Settembre. E poi ancora Daniele Vicari e Ascanio Celestini e molti altri ancora…

CORE_Villa Mercede (1)Un vero e proprio LabFest in continuo divenire, pensato come luogo d’incontro, condivisione e progettazione di nuove iniziative che si svilupperanno nel corso della stagione invernale. Cuore di questo percorso è HABITAT, atelier artistico di ricerca culturale orchestrato da Alessandro Conte, rivolto a tutti coloro che hanno interesse a esplorare il proprio habitat (danzatori, biologi, fotografi, agricoltori, musicisti, filosofi, attori, studenti, ricercatori, giornalisti, video makers, fisici, grafici). Un’immersione nel gioco delle esperienze urbane, ognuno con le proprie competenze e con il proprio sguardo, per raccogliere elementi e informazioni con i quali il gruppo elaborerà e comporrà un ENVIRONMENT in continuo divenire, una finestra quotidianamente aperta al pubblico, sul work-in-progress dell’atelier nonché sull’autopoiesi dell’habitat stesso.

CORE_Andrea SattaCHI SIAMO: Un festival fortemente voluto dall’ associazione Qui e Ora, il Collettivo Utopista dedito al Teatro, Arte, Ricerca e Artigianato Sociale, sostenuto dalla KAMA Productions del regista Riccardo Biadene, che si avvale anche della presenza del Centro il Fiume, l’associazione che promuove il benessere delle persone attraverso la diffusione delle discipline olistiche.

CORE_Bambini

COSA FACCIAMO: Il festival è aperto tutti i giorni dalle 8.30 fino a mezzanotte e propone continui appuntamenti culturali gratuiti, come lezioni e spettacoli di teatro svolti all’ombra della biblioteca interna alla villa, oppure video proiezioni con dibattiti svolti sul neonato spazio dedicato anche a lezioni di yoga, tango e swing, registrando un continuo flusso di curiosi uniti agli abitudinari frequentatori del quartiere, che il pomeriggio conducono i loro figli ai laboratori di pittura, musica e intrattenimento dedicati ai più piccini.

CORE_Yoga e BenessereIl tutto con il sempre presente stand di cibi siriani a cura di Hummustown, progetto che aiuta i rifugiati a ottenere un’indipendenza economica attraverso un’opportunità di lavoro.

 IL PROGRAMMA:

da Giovedì 13 a Domenica Lunedì 17 Settembre

Tutti i giorni: HABITAT, assemblaggi provvisori di un organismo;

Tutte le mattine dalle 8.30: Attività legate al Benessere e alla cura di sé;

Tutti i Giovedì e Venerdì mattina: Metamedicina, Massaggio corpi sottili e Carte dei Nat, per ritrovare la propria essenza;  

Tutti i pomeriggi dalle 17.30: Laboratori per Bambini;

Venerdì 14 Settembre alle 19.30: secondo appuntamento con Pillole di Teatro, un percorso di tre incontri sul teatro e l’approccio alla recitazione, con l’acting coach Alessia Di Pasquale;

(A chiusura del festival i laboratori si svolgeranno presso le sale dell’Altrove Teatro Studio)

 Giovedì 13 Settembre dalle 19.00: Lezioni Aperte di Swing, Tip Tap e Lindy Hoop

Venerdì 14 Settembre dalle 21.00: Serata Evento “Al Margine”.

Alle 21.00 – Giulia Angeloni recita il monologo di Dario Fo “Il Matto e la Morte”;

Alle 21.30 – Le storie e le canzoni di Piero Cipriano e Alessio Lega, insieme a Rocco Marchi, celebreranno i matti, a 40 Anni dalla Legge Basaglia;

Alle 22.15 – Proiezione del film “Il Principe di Ostia Bronx”, di Raffaele Passerini.

Sabato 15 Settembre alle 10.00: workshop di Mindful Self Compassion;

Dalle 17.00: Lorenzo Casadei ci porterà nel mondo dell’AIKI con lezioni aperte per adulti e bambini;

Dalle 19.30: Teatro con “Un Delirio a Due”, libero adattamento da Ionesco, con Liliana Massari e Pietro Faiella;

Alle 20.30: Racconto/Incontro su cultura, intercultura, partecipazione, tra le parole di Giovanna Marini, Andrea Satta e Antonella Rosetti della Casa delle Culture di Ravenna. Incursioni musicali di Alessio Lega.

Domenica 16 Settembre dalle 17.30 si balla con la Contact Improvisation: Lezioni Aperte di Ballo con Fabio Saetta; per i bambini un merendalab a sorpresa all’insegna dell’horror!

Dalle 18.30: Pane al Pane, Vino al Vino, Core a Core: la consueta cena domenicale con pane, vino e incursioni poetiche offerti dal festival;

Alle 21.00: Cinema de Kore, proiezione del film “Velocità Massima”, di Daniele Vicari, accolto da Riccardo Biadene di KAMA Productions.

Lunedì 17 Settembre alle 20.00: Andrea Satta, voce dei Tête de Bois e pediatra di periferia, presenta, racconta e canta Mamma Quante Storie – Mamme Narranti. La presentazione sarà accompagnata dalle illustrazioni di Fabio Magnasciutti e dal teatro di Alessandro Conte, con la partecipazione di Circo Maximo.

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I VINI DI CASALE DEL GIGLIO alla MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

 

 

SPECIALE 75MA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

I VINI DI  CASALE DEL unnamedGIGLIO IN DEGUSTAZIONE A VILLA IL NIDIOLO IN OCCASIONE DELLA PREMIAZIONE DELLA 33. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA NELL’AMBITO DEL FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA

Villa il Nidiolo
via Candia, 12 – Lido di Venezia

Saranno sei diverse etichette di vini dell’azienda Casale del Giglio ad allietare la degustazione nell’ambito della premiazione per la proclamazione dei vincitori della 33. Settimana Internazionale della Critica di Venezia.
Venerdì 7 settembre, alle ore 17,30 all’interno di Villa il Nidiolo (via Candia 12, Venezia Lido), si svolgerà infatti, alla presenza del presidente del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani Franco Montini, e del comitato di selezione della SIC, presieduto dal delegato generale Giona A. Nazzaro, l’assegnazione dei riconoscimenti della sezione autonoma dedicata alle opere prime: Premio del pubblico Sun Film Group, Premio del Circolo del Cinema di Verona e Premio Mario Serandrei-Hotel Saturnia di Venezia. Saranno inoltre assegnati i premi al Miglior Cortometraggio, alla Migliore Regia e al Miglior Contributo Tecnico, dedicati alle opere in concorso nella selezione di SIC@SIC (Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica).

Note su Casale del Giglio
Per Antonio Santarelli Casale del Giglio era la tenuta di famiglia dove da bambino trascorreva i fine settimana e tentava poi le prime corse in motorino. Ma, quando a venticinque anni inizia a collaborare in azienda con il padre Dino, avverte come quei terreni bonificati dell’Agro Pontino siano un’area vergine su cui poter tentare tutto il Nuovo possibile.
L’assenza di passato enologico diviene così lo stimolo determinante verso il massimo grado di libertà innovativa.
Chiama accanto a sé ampelografi e ricercatori universitari e nel 1985, sotto la guida del con il padre Dino, dà vita a un progetto che pone a dimora sui suoi terreni della Casale del Giglio quasi 60 diversi vitigni sperimentali.
Un’avventura complessa e rischiosa, mai tentata con questa scientificità, di cui diviene interprete e primo attore l’enologo dell’azienda Paolo Tiefenthaler.
Avventura che ripaga però l’audacia con i primi importanti risultati sulle uve rosse Syrah e Petit Verdot e bianche come Sauvignon, Viognier e Petit Manseng, che danno vita a diverse etichette da monovitigno oppure da assemblaggio, sempre dall’interessante rapporto qualità-prezzo.
Il prodotto di punta è il Mater Matuta (Syrah più pennellata di Petit Verdot), vino di razza, fiero, concentrato, dal profumo carnoso e austero, dal colore rubino cupo e con profumi di frutti neri di bosco su complessa speziatura.
Negli ultimi dieci anni l’attività di ricerca si è concentrata sulla riscoperta di vitigni autoctoni del Lazio, come la Biancolella di Ponza ed il Bellone di Anzio, vini che hanno già ricevuto consensi e riconoscimenti da parte degli esperti della Stampa e del Pubblico.

Maggiori informazioni su https://www.casaledelgiglio.it/

Comunicazione aziende vinicole Villa Il Nidiolo: Elisabetta Castiglioni
+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Ufficio stampa Settimana Internazionale della Critica:
Glenda Manzetto – Ufficio stampa internazionale – press@sicvenezia.it
Stefania Gargiulo – Ufficio stampa Italia – stampa@sicvenezia.it

Ad Anzio il Gran Maestro Chef della Frutta!

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“ La vita è come la ricetta per una torta, se segui i soliti ingredienti farai la torta , ma saprai già che gusto avrà. I vostri ospiti l’assaggeranno, l’apprezzeranno, ma dimenticheranno presto.
Ci vuole sempre un pizzico di genialità e fantasia per far sì che essa non muoia con l’ ultimo boccone” : ecco cosa sostiene Andrea Lopopolo, noto come Maestro Chef della Frutta.
Trarre il massimo piacere dalla bellezza con la sua arte e la passione per la frutta sono gli ingredienti principali del suo lavoro.
La frutta che tutti consumiamo, mai come negli ultimi anni,  è diventata la protagonista ed una portata a tutti gli effetti nelle nostre tavole, nei piatti di portata, negli eventi, nei buffet.
Le diete alimentari, la cura della propria alimentazione, la ricerca del prodotto salutare,biologico, lo hanno spinto a studiare la frutta ed a farla diventare la sua specializzazione ed a creare la sua linea di lavoro dove la bellezza e la salute si incontrano in un mix di forti emozioni,colori e sapori.
Andrea Lopopolo nasce a Milano, e sin da giovane ha lavorato nel mondo della ristorazione come cameriere, maìtre, ed in seguito direttore di sala, fin quando si è appassionato al fantastico mondo dell’ intaglio con i vegetali e la frutta, “ Carving Fruit “, facendolo diventare la sua carriera professionale. Maestro perché ha esperienza nel suo lavoro, e Chef della frutta perché la sua è una nuova figura professionale al servizio di chiunque deve festeggiare un evento e vuole arte.
Delicatezza e armonia nel suo lavoro, e tanta creatività che riesce a trasformare i Buffet in Arte, ricchi di colori e opere ricavate con la tecnica di intaglio con i vegetali e la frutta, per lo stupore di tutti i presenti.
Andrea Lopopolo è arrivato ad Anzio lo scorso mese di Settembre e ha regalato agli ospiti della serata uno dei suoi spettacolari buffet,  ritirando al contempo un Premio Speciale Cultura Made in Italy – Eccellenze Italiane – all’interno di una tappa itinerante della kermesse sull’Immagine Contemporanea denominata  Attraverso le pieghe del tempo, ideata dall’Associazione culturale Occhio dell’Arte e giunta quest’anno alla VIII Edizione.
Questa rassegna itinerante di incontri tra sociale, cultura e spettacolo ha visto  ospitare la Cooperativa Sociale La Coccinella, che in zona accoglie e si prende cura di minori e ragazzi provenienti da situazioni di grave disagio sociale. Il Photofestival Attraverso le pieghe del tempo ha scelto in piu’ occasioni   di sostenere questa realtà, che si è presentata al pubblico attraverso uno stand, ha raccolto offerte libere ed ha esposto  per la vendita graziosi  oggetti artigianali di propria realizzazione.
L’evento, incentrato nella serata sul Made in Italy, è stato  presentato dal conduttore La7 Anthony Peth,  ed ha avuto per l’occasione il Patrocinio dell’Annuario del Cinema italiano & Audiovisivi; è stato ospitato durante una cena spettacolo nel locale dell’imprenditore Mauro Boccuccia, organizzatore che ha predisposto un  ingresso su lista e parterre pre-selezionato.
Nella suggestiva cornice esterna del locale di Mauro Boccuccia, a conclusione di un programma intenso di attività estive dell’Occhio dell’Arte, si è   pertanto svolta la serata di fine estate  dedicata interamente al fulcro della VIII  edizione del Photofestival , che ha visto arrivare ad Anzio come protagonisti  personaggi illustri del mondo della fotografia, della musica, dello spettacolo, dell’associazionismo e del giornalismo italiano.
Tra i premiati presenti, oltre ad Andrea Lopopolo: su segnalazione dello Spoleto Art Festival gemellato con l’Occhio dell’Arte, il Premio della Critica andato a  Luciano Tocci (“per le molteplici attivita’ culturali ed artistiche a livello nazionale ed internazionale; come artista di spessore; come gallerista e grande promotore di arte contemporanea”) ed è stato sottolineato dal Prof. Luca Filipponi, Presidente IEFO e Presidente di Spoleto Art Festival presente al Premio, l’encomiabile impegno del Tocci in progetti internazionali, culturali ed artistici, che prevedono scambi tra artisti italiani, canadesi e statunitensi;  il Premio Speciale Giovani all’artista  Silvia Capoccia (“per l’innovazione e l’impegno nella promozione artistica”). L’ing. Marco Arturo Romano premiato come mecenate dell’Arte.
Ad Ester Campese in arte Campey  il prestigioso Premio Creatività (“per i risultati raggiunti nel mondo pittorico a livello artistico nazionale, con anche una presenza in continua crescita in ambiti espositivi di valenza internazionale”); Premio Speciale Informazione al direttore dell’Agenzia di Piazza Cardarelli e “Napoli & Dintorni”  Gianfranco Bellissimo (“per una vita spesa all’interno della professione giornalistica e del mondo dell’informazione web e stampata”), rappresentante tra l’altro di uno dei tratti caratteristici della “italianità”: il suo essere napoletano doc.
Tornando sul versante prettamente fotografico, il Premio Fotogiornalismo d’Autore è stato assegnato al World Press Photo Massimo Sestini, per la gioia dei podcast nazionali di Discorsi Fotografici ( Webzine di informazione fotografica, punto di riferimento e discussione nel panorama italiano della fotografia tradizionale e digitale) presenti alla serata con uno staff di rappresentanza per intervistare gli ospiti e farne una puntata dedicata.
Premio Speciale Musica alla talentuosa Sara Galimberti (“per essere una voce tra le sonorità più suadenti e profonde del panorama musicale italiano, e per  rappresentare  al meglio i  giovani talenti del nostro Bel Paese”), che si è esibita in serata cantando  tre pezzi dal suo repertorio. Cantautrice, Sara si è dedicata negli anni ad un’intensa attività live e compositiva, riscuotendo ottimi consensi sia tra il pubblico che tra gli addetti ai lavori. Artista poliedrica e attiva nel campo sociale, è da sempre disponibile a diffondere messaggi importanti attraverso la propria arte. Ha parlato anche della sua parallela carriera di fotografa.
Un riconoscimento speciale Cultura, infine,  per le Eccellenze Italiane e l’Associazionismo, all’Associazione “Joseph Beuys ed Oltre”.
E’ stata questa una occasione per ricordare Joseph Beuys ( Krefeld, Germania 1921 – Dusseldorf 1986), uno dei protagonisti dell’arte contemporanea d’avanguardia. Ha delineato il suo lavoro nell’area della performance e dell’impegno politico, sociale ed ecologico, ed ha dato vita a movimenti culturali come l’Organizzazione per la Democrazia Diretta e la Free International University, per dare a tutti la possibilità di crescita culturale, senza limite di razza e condizione socio-economica. Sue memorabili proposizioni concettuali sono: “Tutti gli uomini liberi sono artisti”, “Il vero capitale dell’uomo è la creatività”, “Difesa della natura”.
Le opere di Joseph Beuys sono conservate nei maggiori musei del mondo e dal 1971  fino a pochi giorni prima di morire, la presenza del maestro  tedesco in Italia è stata costante più che in qualsiasi altro paese, perchè Beuys proprio in Italia trovò terreno fertile per diffondere il suo ”credo” fatto di amore e di fraterna collaborazione fra gli uomini liberi.
Ospite d’onore Valentina Ducros;  Premio Speciale Cinema ad Angela Tuccia (“Attrice di indiscussa bellezza ed eleganza, doti che le sono riconosciute unanimamente e che supportano un naturale talento da attrice: indiscutibile certezza per un rinnovato Cinema Italiano”).
Tantissimi altri professionisti di prestigio presenti anche tra il pubblico.
Tra i 160 ospiti, in ordine casuale, si sono riconosciuti  – qualcuno di loro è intervenuto durante la serata in qualità di premiante –  il giornalista Antonello De Pierro, il compositore e direttore d’orchestra Franco Micalizzi, il pianista Jacopo Carlini, lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, il fisico Sergio Bartalucci, il direttore di doppiaggio e regista Giovanni Brusatori, l’architetto Ugo De Angelis, il direttore di Canale 21 Stefano Arquilla, Susana Mamani della Casa Boliviana di Roma, Ibrahim El Shab dell’Ufficio delle Relazioni didattiche e culturali dell’Ambasciata Araba d’Egitto a Roma, Simonetta Ciriaci della Fashion Diamonds con la sua modella Michelle Antonetti, Antonio Pascotto del tgcom, Roberto Blasi di Radio Italia Anni60, il manager Franco Bianchi, il pittore Gino Di Prospero, la disegnatrice Daniela Prata, la fotografa Maria Teresa Barone, gli operatori culturali Maria Grazia Salpietro e Francesco Grillo.  Presenti anche rappresentanti dal mondo dell’araldica, con il barone Fabrizio Mechi ed il marchese Riccardo Bramante.
Per il mondo della Moda, presenti lo stilista Carlo Alberto Terranova, Luisa Lubrano dell’omonimo atelier e il team Retropolitan Italian brand.
Delizioso contorno sono state le 4 ragazze dell’agenzia Mtm Events di Massimo Meschino, che hanno a turno svolto mansioni di vallette da palco: Kinga Milanowska, Sylvia Bednarz, Martina Genovesi, Serena Vantaggio.
Soddisfatta Lisa Bernardini,  Presidente dell’Occhio dell’Arte e direttore artistico del Photofestival : “Sono state riconfermate per il 2019 solo alcune vecchie amicizie (come ad esempio lo Spoleto Festival Art); si sono annunciate in serata pero’  nuove collaborazioni, per una kermesse italiana che si prefigura in continua evoluzione, sia spaziale che temporale, alla ricerca di una dimensione cosmopolita e contemporanea sempre piu’ contaminata nei linguaggi e negli abiti via via adottati.Uno specchio multiriflettente, attraverso le pieghe del tempo”.
Collaborazioni particolari da ringraziare: Mtm Events, Magazine Napoli & Dintorni, Radio Omega Sound, Discorsi Fotografici e le seguenti attività di Anzio:  Foto Digital Discount, Hotel L’ Approdo, Tuttotondo Viaggi, Luisa Lubrano.
Info su Cooperativa Sociale La Coccinella: www.cooplacoccinella.org  Tel. e Fax 06.98.30.463  info@cooplacoccinella.org
Nella foto di Giovanna Onofri in allegato, da sx Mauro Boccuccia – Andrea Lopopolo – Anthony Peth

“La Gioconda è servita…nel piatto” al Parco Marino Zoomarine

foto zoomarine intaglioLa cucina fa spettacolo. Con l’autunno tornano in tv i seguitissimi programmi culinari e per omaggiare questa tendenza a Zoomarine arriva il primo

Temporary Musem dedicato all’arte dell’intaglio di frutta e vegetali

“La Gioconda è servita…nel piatto”

12 settembre ore 15 Parco Marino Zoomarine 

La cucina è ormai consolidata protagonista dei palinsesti televisivi. Chef e star dello spettacolo si preparano anche per quest’anno alle seguitissime sfide nei vari format autunnali. Per omaggiare questa tendenza il Parco Marino Zoomarine scende in campo con un insolito esperimento: il 12 settembre arriva, per la prima volta, un Temporary Museum tutto dedicato all’arte dell’intaglio di frutta e vegetali, che sarà allestito nella splendida cornice di una delle piscine del parco. Per un giorno gli Chef dell’Associazione Cuochi di Roma provenienti dalla Federazione Italiana Cuochi, tra i quali Graziella Sangemi, Pietro Cervoni, Daniele Ricci, saranno accolti dall’amministratore delegato di Zoomarine Renato Lenzi e daranno vita all’iniziativa”La Gioconda è servita…nel piatto”. Gli Chef con la loro abilità, il talento e la professionalità riprodurranno grandi capolavori a base di frutta e verdura pronti per essere esposti ed ammirati dal pubblico. La decorazione dei piatti affonda le sue origini nell’antica tradizione orientale (le prime tracce risalgono tra il 600 e il 1300 d.C.) ed ha assunto nel tempo una crescente importanza tanto da divenire quasi essenziale nei pranzi sontuosi alla corte di imperatori e re fino a conquistare le nostre tavole. Pronti a mettersi in gioco ed apprendere nozioni, tecniche e piccoli segreti da utilizzare nella cucina quotidiana anche gli attori Roberto Ciufoli e Adriana Russo che il 12 settembre coinvolgeranno anche i visitatori presenti al parco. Tra le “materie” delle lezioni plein air: conoscere la frutta e i vegetali, il genere di decorazioni e gli strumenti per piatti, buffet o cocktail. Il tutto per sognare da futuro Chef in una giornata all’insegna del divertimento immersi nella natura tra le attrazioni del parco e le esibizioni con delfini, pinnipedi, pappagalli e amici a 4 zampe.

foto zoo inatglio

Federica Rinaudo

Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
Mobile +39 327 7851570
www.federicarinaudo.it

BAJOCCO FESTIVAL ARTISTI DI STRADA: MERAVIGLIA ITALIANA ON THE ROAD

Locandina Bajocco Festival 2018

Più Compagnie artistiche e musicali, prove generali aperte al pubblico, anticipo dell’orario degli spettacoli. Al via l’8a edizione dell’evento dedicato all’arte di strada che ogni anno richiama performers da tutto il mondo in un volano culturale di valorizzazione e promozione del territorio riconosciuto dal MIBACT.

Emanuele Di Marzio

ph Emanuele Di Marzio

Un evento che nel tempo ha riscosso un crescente numero di consensi e che, aggregando le realtà produttive locali culturali, artistiche ed enogastronomiche è diventato strumento di promozione e valorizzazione del territorio. Oltre alle esibizioni, infatti, il Bajocco Festival, chiama a raccolta numerosi appuntamenti: mostre fotografiche, quest’anno un’esposizione curata dai bambini di una scuola elementare, visite guidate nelle bellezze storiche e archeologiche del luogo, proposte gastronomiche di street food. E i due concorsi, quello fotografico ‘Bajocco Click’ e quello gastronomico ‘Dolce Bajocco’ in collaborazione con il Mercato Contadino dei Castelli Romani che recupera le antiche ricette dolciarie tradizionali al vaglio della giuria presieduta dallo Chef Alain Rosica Metamooros.

Foto di Antonietta Manna

ph Antonietta Manna

“Ringrazio tutta l’Amministrazione Comunale di Albano Laziale che ci dà la possibilità di utilizzare ogni anno una splendida e suggestiva location come il nostro centro storico. Come vedrete dalla programmazione, artistica e culturale conclude il Presidente dell’Associazione, la città di Albano Laziale ha davvero tanto da offrire a pubblico e visitatori…Anche grazie al Bajocco Festival, oggi patrimonio culturale dove il passato incontra il futuro!”

 INFORMAZIONI

Dove: Albano Laziale (RM)

Quando: dal 7 al 9 Settembre 2018

Ingresso: Gratuito

Orario: Ven 7 dalle ore 20 / Sab 8 dalle ore 20 / Dom 9 dalle ore 18

Programma spettacoli: https://www.bajoccofestival.com/turnazioni-artisti

Sito web: http://www.bajoccofestival.com

Facebook: https://www.facebook.com/bajoccofestival/

COMUNICAZIONE & UFFICIO STAMPA

FRANCESCA NANNI

393.9462695

ufficiostampa@nannimagazine.it

loghi bajocco

 

ALBANO LAZIALE (RM) – L’arte di strada come non l’avete mai vista. È la promessa dell’ottava edizione del Bajocco Festival Artisti di Strada e Arti Performative che dal 7 al 9 Settembre animerà il Centro Storico di Albano Laziale (RM) con numerosi spettacoli di compagnie artistiche e musicali, italiane e straniere, eccellenze produttive dell’arte di strada. Insieme a loro acrobati, illusionisti, fuocolieri, teatranti e circensi che stupiranno grandi e piccini.

 

Un grande palcoscenico a cielo aperto, dunque, per una manifestazione ideata e organizzata dall’Associazione Culturale XV Miglio in collaborazione con gli imprenditori locali, con patrocinio del Comune, riconosciuta nei giorni scorsi dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo come “manifestazione portatrice di cultura e, per questo, inserita nel calendario “2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

 

Ad esibirsi tantissime realtà artistiche, prima fra tutti la Compagnia di Circo-Teatro “Lost in Translation Circus”, unica tappa italiana a Bajocco Festival attraverso il circuito United for Busking per celebrare i 250 anni della nascita del circo moderno. E poi ancora il teatro musicale di Ode Zulé che qui chiuderà la sua tournée, il teatro di strada dell’attore Maurizio Mosetti con il suo ‘Girodirè’ fiabe e leggende della tradizione Italiana o le arti circensi e il gioco del clown di Simone Romanò con spettacolo Hop Hop. Per tutti l’appuntamento è a partire dalle ore 20, un orario di inizio a misura di famiglia con bambini.

 

“Il ‘Bajocco Festival è una manifestazione ‘nata grande’ – spiega Pelle – come ci confermano le richieste che arrivano ogni edizione sempre più numerose”. “Un anno di lavoro per un evento voluto per avvicinare il territorio all’arte in ogni sua forma, condividere emozioni positive, nel senso più nobile di condivisione, aggregazione e socializzazione.”

Grande successo per la seconda edizione di #Borbontinità

P1140906Domenica 19 agosto 2018 a Borbona si è tenuta la seconda edizione del premio “Borbontinità”, progetto solidale che attraversa le varie forme dell’arte per non spegnere i riflettori sul paese reatino colpito dal sisma 2016. L’evento è stato organizzato dal Comune di Borbona e dalla Pro Loco, in collaborazione con l’art director e artista dei Led Francesca Guidi.

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Sorprendente  sfilata di moda che ha avuto più di un protagonista: luci colore e tantissimi applausi per “Stella per una notte” sulla Boutique Callisté di Patrizia Biondi (abiti vintage, da giorno e sera originali) ha trasformato le ragazze di Borbona in lizza per il Premio di Miss #Borbontinita’ 2018 e Miss Over in modo impeccabile; segue il  brand Leonidè Mon di Leonida Monti (fondato da Leonida Monti, una stilista romagnola di Cesena, la cui missione è quella di dar voce a ragazze comuni, per valorizzare soprattutto le “petite women”, ma con la D maiuscola; ogni capo presenta un tocco romantic, che si mescola al carattere grintoso delle donne del nostro tempo) cinque ragazze hanno indossato magistralmente questi outfit straordinari di alta sartoria e creatività; una simpatica e frizzante sfilata invece per Melasento di Damiano Gagliardi (marchio che nasce basato sull’ironia e capace di dare, a chi lo indossa, la possibilità terapeutica di vivere la propria giornata con più grinta, leggerezza e fiducia in se stessi, riscattandosi dai problemi della quotidianità).

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Tra i Premiati gli Ospiti della serata: una magnifica performance interpretata da Stefano Bontempi in arte STEVEN B autore della hit dell’estate 2018 all’insegna del fair play e dal titolo “Put the ball and…run!”, la poetessa Augusta  Tomassini che ha regalato tre momenti in poesia molto suggestivi dai Brani Trema la Terra, Guerriera e Oltre Confini Luce la sua storia di non vedente abbinata alla sua poesia a sostegno della comunità di Borbona, la pittrice Internazionale ESTER MARIA CAMPESE in arte Campey, una sorpresa grandiosa ha donato la sua opera “Verso il futuro” 90×120 che ritrae una donna che si offre al mare nelle sue nudità per iniziare un percorso di Rinascita , IVAN COTTINI modello e primo ballerino al mondo malato, lotta contro la patologia neurodegenerativa Sclerosi Multipla, diventato una vera forza sul web conosciuto dal grande pubblico grazie al programma tv Amici di Maria de Filippi,  SOFIA MONCERI una promessa cantante si è esibita in tre versioni dolce, scherzosa, e con l’ultimo brano il cielo è sempre più blu ha chiuso la serata in speranza e positività, presente con le sue creazioni messe a disposizione per la scenografia la regista del colore come viene definita da critici del settore del calibro di Maria Laura Berlinguer GIANNA TEDESCHINI.

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Nel corso della serata elette anche  Miss Over Borbontinità 2018 e Miss Borbontinità 2018.  una giuria d’eccezione: Presidente di Giuria Steven B, Ester Maria Campese, Gianna Tedeschini, il produttore TV e cinema Riccardo Bramante. A vincere, sono state rispettivamente, Maria Rita Camponeschi (Miss Over)  e Anna Testa (Miss Borbontinita’ 2018)

Premiati nel corso della serata anche Don Ernesto  Pietrangeli … commissione  S. Maria del Monte… teatro Jobel

Momenti emozionanti durante la serata vissuti con genuinità, condivisione, amicizia e

solidarietà, arrivederci al prossimo anno…

Si ringrazia il Comune e la Proloco di Borbona, tutte le ragazze miss e over che si sono messe in gioco, per la collaborazione le parrucchiere di Borbona, il trucco Chiara Ilarioni, il fotografo Daniele Amici.

Francesca Guidi staff

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