Sergei Polunin: la perfezione su un equilibrio precario

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È stato presentato il 5 dicembre all’Hangar Bicocca di Milano il nuovo calendario Pirelli (edizione n. 46) firmato dal fotografo Albert Watson, noto ai più per il suo celebre  scatto che ritraeva Alfred Hitchcock mentre stringeva il collo ad un pollo. l calendario dall’emblematico titolo “Dreaming”, racconta la storia di quattro bellissime donne e del loro sogno; la più “bollente “ delle storie, è quella rappresentata dalla modella e attrice Laetitia Casta e dal ballerino ucraino Sergei Polunin, ed è proprio di lui che vorrei parlarvi.
sergeiSergei Polunin per alcuni può essere uno sconosciuto, per altri può essere solo il bellissimo e bravissimo ballerino che nel 2014, diretto dal regista David LaChapelle, danza una coreografia di Jade Hale-Christofi sulle note di “Take me to church “ di Hozier;  il video viene postato su YouTube e diventa virale in pochissimo tempo superando i 14 milioni di visualizzazioni.
Ma com’è cominciato tutto?
Sergei nasce a Cherson, in Ucraina,  il 20 novembre 1989 da una famiglia di umili origini.
Comincia molto presto lo studio della ginnastica artistica ma ad otto anni una polmonite lo blocca a letto per molti mesi; una volta guarito decide di lasciare la ginnastica e cominciare a studiare danza classica.
sergei1Nel 1999 partecipa ad un’audizione per il Kiev’s  State Choreographic  Institute danzando su un’aria di Pavarotti, la commissione è particolarmente colpita dal talento vista anche la sua giovane età e lo ammette a frequentare i corsi.
Inizia così una nuova fase della vita del giovane Sergei: con la madre si trasferisce a Kiev, il padre andrà a lavorare in Portogallo ed una delle nonne si trasferirà in Germania, tutti con lo stesso obiettivo ossia lavorare per poter mantenere agli studi il giovane Sergei del quale avevano già fiutato il grande talento.
Nel 2003 grazie alle sue eccellenti doti di allievo, riceve una borsa di studio della “Nureyev Foundation” ed entra a far parte della “British Royal Ballet School” e si trasferisce a Londra.
Ben presto viene notato anche in questa scuola e nel 2009 viene nominato solista e, solo un anno dopo, primo ballerino, il più giovane, a soli 19 anni, della storia della Royal  Ballet.
Da quel momento la sua ascesa professionale sarà vorticosa ma comincerà anche la sua discesa negli abissi dell’irrequietezza e dell’insofferenza, neanche tanto nascoste anzi rese pubbliche sulle sue pagine social.
Vive, parallelamente alla danza, una vita di eccessi, non nasconde l’uso di droghe attribuendo alle stesse performance migliori. Tale insofferenza e irrequietezza toccano il picco nel 2012 quando, nello stupore generale, decide di lasciare la compagnia rassegnando le sue dimissioni.
Dichiarerà in seguito in alcune interviste, cercando di spiegare le ragioni di tale decisione, che non riusciva trovare il suo equilibrio, che, pur avendo la fortuna di lavorare con persone eccellenti, non si sentiva libero di decidere e che l’artista in lui stava morendo. Poco dopo si esibisce in “Man in motion”, un progetto del collega Ivan Putrov che punta i fari sulla danza al maschile, per molti questa sembrava essere la sua ultima esibizione o addirittura l’addio alla danza ma Sergei ci sorprende ancora e continua ad esibirsi con successo planetario in diverse compagnie esclusivamente come ospite senza, quindi, nessun legame contrattuale.
Decisivo sarà, in questa fase della sua vita, l’incontro con Igor Zelensky direttore artistico del teatro lirico Stanislavsky e del teatro dell’Opera di Novosibirsk.
Zelensky, ex primo ballerino in diverse compagnie internazionali, diventa per Sergei un mentore, un amico, un padre o forse qualcosa in più, ma noi non lo sapremo mai anche perché non è importante. Ciò che è importante invece è che, per Sergei, Zelensky rappresenta una vera e propria rinascita artistica e umana, infatti Sergei diventa primo ballerino della compagnia di Zelensky ma gli viene concessa anche la libertà di danzare in altre compagnie e sempre su suggerimento di Zelensky partecipa ad un grande talent show della televisione russa “Big Ballett” da cui ne uscirà vincitore.
Sergei diventa così immediatamente popolare grazie anche a diverse altre apparizioni televisive e collaborazioni artistiche in altri progetti tra cui servizi fotografici per grandi riviste di moda.
L’incontro con David La Chapelle porta a Sergei nuovi entusiasmi e nuove possibilità di esprimere la sua personalità di artista indipendente.
È certamente Sergei un artista fuori dal coro, ribelle, inquieto ma anche magnetico e con carisma da vendere. Lo abbiamo visto qualche giorno fa a Milano alla Bicocca in occasione della presentazione del nuovo calendario Pirelli nel quale posa senza veli insieme a Laetitia Casta; sempre a Milano il 10 dicembre al teatro degli Arcimboldi è stato presentato “Sacrè” creato dalla coreografa giapponese Yuka Oishi, spettacolo ispirato alla “sagra della primavera“ ma con un forte riferimento ad un altro genio ribelle della danza quale Vaslav Nijinsky.
Altro segno distintivo di Sergei è rappresentato dai suoi tanti tatuaggi che per i danzatori classici sono quasi un sacrilegio al tempio del corpo; l’ultimo che appare su Sergei rappresenta il volto di Putin tatuato sul suo petto ;per Sergei Putin è uno dei suoi punti di riferimento insieme a Mickey Rourke ed il suo amico Igor Zelensky.
Quali altre “mattate” ci riserverà? A noi non resta altro ( ?) che ammirarlo estasiati librarsi nell’aria alla continua ricerca del suo equilibrio.

Il Grillo Danzante Gabriele Cantando Pascali

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Eccellenze per il debutto della Chaine des Rotisseurs Como

Cristina Egger il Dr Zanghi e il Conte UvaFood, fashion, gioielli, design e arte

 

per il debutto della Chaine des Rotisseurs Como

 

 

 

E’ andato in scena a Villa Sormani Misseglia il debutto de  La Chaîne des Rotisseurs Como”, evento che ha abbinato la cucina, la moda, l’artigianato, gioielli, design e spettacolo, per  coniugare e unire “the extraordinary Italian style”. Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs, La Confraternita della Chaine è una società gastronomica internazionale fondata a Parigi nel 1248 e rifondata successivamente nel 1950,  una realtà che opera per la diffusione della cultura della gastronomia promuovendo i valori gastronomici e l’essenza stessa della Confrèrie, il piacere della tavola e il valore dell’amicizia. 

Elisa Egger outfit Angela BellomoCristina Vittoria Egger, che presiede la Chaine Como, ha effettuato un connubio perfetto tra il food, che è la colonna portante della filosofia della Chaine des Rotisseurs, con la moda dando all’evento una moderna prospettiva del fashion combinando l’artigianato di Alessandra Broggiato e l’alta moda couture di Angela Bellomo, interpretando con gusto le evoluzioni più raffinate, dove avanzano la tecnologia e l’arte, in maniera innovativa, scintillante e poliedrica, magnetica e creativa. Una consapevolezza della svolta epocale che sta trasformando tutto, percepita dalla Egger, la moda che viene contaminata dall’arte, vedi il ritrattista Leo Stopfer, da tecniche e progetti nuovi, il design di My Bia dell’Architetto Barbara Antolini, che con le loro esasperazioni sfidano il tempo, nuovi protagonisti in passerella ma dove, a dettare legge, è sempre la moda, l’arte, il design, l’artigianato, il “fatto a mano”,  con la creatività, creazioni, sempre up to date, moderne con tocchi retrò. La degna cornice agli abiti di sogno l’ha fatta Berg Gioielli, un romanzo d’amore che ogni donna vorrebbe vivere, lo scintillio sensuale di pietre, colori sfavillanti, bagliori inebrianti di luci, colori, suoni languidi, lontani nella notte piena di stelle.

Berg GioielliUna villa incantata, una cena sabauda, una nuova Chaine des Rotisseurs per una riflessione, che ci da Cristina Egger, che ci insegna che, nel mondo della moda, il senso del viaggio è nel viaggio stesso e non nella meta, il fascino del viaggio che sta nell’incanto della paradossale nostalgia del futuro.

Press Cristina Vannuzzi

Barbara antolini

alessandra broggiato

Nuova Porsche Macan Scegliete l’emozione al Prati Bus District

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Monica Mattei Events per Autocentri Balduina
annuncia l’evento di presentazione
“Nuova Porsche Macan – Scegliete l’emozione”
Giovedì, 6 Dicembre 2018 ore 20.30
Prati Bus District
Viale Angelico, 52 Roma

La prestigiosa casa automobilistica tedesca Porsche presenterà la seconda generazione della Macan presso Prati Bus District a Roma.
La nuova Macan unisce gli opposti e rappresenta il cambiamento, significa emozione.
La nuova Macan mostra un’estetica ancora più dinamica. Il frontale e i fari, adesso completamente a LED, sono stati ridisegnati, sottolineando il concetto futuristico delle luci della nuova Macan.
porche2L’ampio cofano, principale tratto distintivo, viene riproposto anche nei nuovi modelli. Grazie alla sue proporzioni, la nuova Macan si distingue dalle vetture della concorrenza, affermandosi come la vettura più sportiva del segmento. Le linee orizzontali ancora più accentuate nella parte anteriore e posteriore sottolineano il carattere sportivo e rendono la vettura riconoscibile fra i tipici SUV compatti.
Il restyling della parte posteriore ha puntato a mantenere le linee sportive e pulite della Macan precedente, integrando allo stesso tempo l’esclusiva fascia di raccordo luminosa tra le luci posteriori, conferendo alla Macan un’immagine di consapevolezza.
Nella vista laterale, spiccano i nuovi ampi cerchi che generano un look sportivo ed elegante. I nuovi sideblade in colore argento brillante e nero lucido ne sottolineano l’individualità.
L’estetica accattivante prosegue anche negli interni: nei modelli Macan, il Porsche Communication Management (PCM), inclusa navigazione online, è dotato di un nuovo schermo touchscreen da 11 pollici, con cui si può accedere ai servizi Porsche Connect in Full-HD.
L’evento è organizzato dalla storica concessionaria Autocentri Balduina, presente sul territorio romano da oltre cinquant’anni e punto di riferimento nel settore automotive a Roma e provincia.
Molti i personaggi che hanno confermato la presenza alla serata che avrà inizio alle h. 20.30 – Welcome Cocktail e buffet, presentazione della nuova vettura, DJ set.

Ingresso consentito SOLO SU INVITO DIRETTO

Agenzia e Ufficio Stampa:
Monica Mattei Events srl
info@monicamattei.it

Daniele Pacchiarotti i suoi ritratti vanno alla spa

Fashion Moda Arte Luxury mostra Daniele Pacchiarotti (2)Daniele Pacchiarotti e la sua “Arte Ovunque” questa volta hanno toccato una bellissima spa nel cuore di Roma. L’evento di moda e bellezza “Fashion Moda Arte Luxury”, ideato ed organizzato da Sargio Tirletti, si è svolto nell’elegante “Opera Relax & Wellness Spa” di via Palermo 34,  ed è stato un calediscopio di coniugazioni della parola bellezza.

Fashion Moda Arte Luxury (12)I look estrosi di  Sergioperlatuaimmaginelookmaker make up and haistylist, gli abiti sartoriali di Luigi Bruno couture, Giuliana Guidotti couture e Francesca Anastasi sublime couture, il Salotto di Viviana, le stupende pellicce di Roberto Cagnetta, la bellezza ritratta nelle opere di Rita Marinella Belpasso (che ha sfilato con la super acconciatura di Tirletti) e di Daniele Pacchiarotti il Ritrattista delle Dive, il tutto con la deliziosa accoglienza di Annarita Pescosolido direttrice della spa luogo  custode dellabellezza estetica ed del relax.

Fashion Moda Arte Luxury (17) Durante le divertenti presentazioni dei vari quadri il prismatico Sergio Tirletti si è esibito in un’altra delle sue passioni: il tango. Ha concluso la serata un delizioso catering con torta e bollicine di compleanno. Tra i presenti Rita Belpasso, la giornalista Simona Cangilesi del Corriere della Sera, la giornalista di Roma Oggi Antonietta di Vizia, le blogger Elenia Scarsella e Sara Lauricella,  Vip astrologo Alex Fiore e Melania esperta in angeli, Elisabella Viaggi, Anna Nori (anche lei volto ritratto da Daniele Pcchirotti)  e tanti altri.

L'opera relax & wellness Spa via Palermo 34 (2) Daniele come vedi questa serata?: “Ciao a tutti i lettori. E’ un momento di incontro di vari aspetti della bellezza e qui siamo nella fucina della bellezza del corpo unita a tutto ciò che rende bella ogni donna: gli abiti, i capelli, il trucco e la danza tanto utile anche per mantenersi in forma.

Fashion Moda Arte Luxury-Pacchiarotti con Sara Lauricella giornalistaE poi è sempre bello vedere le mie Dive che raggiungono tanti luoghi diversi. L’arte trova e deve trovare spazio ed espressione ovunque. Ti stiamo seguendo nelle varie tappe delle tue exposition. Sei passato da sedi di associazioni alla casa del cinema, al tram storico ed oggi qui in una spa. Ci rendi curiosi: possiamo avere un anticipo su dove ti troveremo prossimamente?: “I miei ritratti spuntano improvvisamente… (Ride …) se volete saperlo dovete seguirmi, tanto mi trovate su tutti i social.

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Fotografo ufficiale Claudio Martone con la partecipazione di fotografi Antonello Ariele Martone e Maurizio Romani.

 

 

 

 

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Un tè con i professionisti del wedding alla maison di Maria Laurenza

Un tè con i professionisti del wedding

Dopo il successo dell’opening del suo secondo elegante atelier al civico 297 di Via Cola di Rienzo, la stilista Maria Laurenza propone un omaggio alle spose della Capitale, l’esclusivo evento “Un tè con i professionisti del wedding”, con il quale offre ai futuri sposi in cerca di idee e consigli sulle nuove tendenze nell’organizzazione del loro matrimonio, la possibilità di una amichevole chiacchierata con le maggiori esperte del wedding, nel pomeriggio di sabato primo dicembre.

“La moda passa, lo stile resta”

Facendo proprie le parole di Coco Chanel, Maria Laurenza, designer d’eccellenza, realizza i propri capolavori.  Abiti da sposa e da cerimonia rigorosamente made in Italy realizzati attraverso una filiera artigianale e la sapienza della tradizione dell’alta sartoria italiana.

Maria Laurenza, stilista e imprenditrice campana, è una donna forte, intraprendente e determinata, che ha saputo trasmettere la propria passione al pubblico, attraverso creazioni d’alta moda. Dopo il grande successo ottenuto in Campania, grazie alla sua professionalità, alla grande esperienza ed al background trasmessole dalla mamma e dalla nonna, a loro volta grandi donne e imprenditrici, la designer sta conquistando la Capitale, con il suo nuovo, elegante atelier di recente apertura.

Sarà affiancata in questo interessante momento di confronto da grandi professionisti del wedding quali la flower designer Maria Luisa Rocchi, la wedding planner Cira Lombardo, il gioielliere Gianluca Castaldi, il titolare di Casina di Poggio della Rota, Pier Lugi Espositi, la fotografa Valeria Santoni e l’Azienda di allestimenti ELELIGHT. Una chiacchierata a tu per tu, durante la quale le bride to be partecipanti avranno la possibilità di scoprire tutte le nuove tendenze del prossimo anno in fatto di wedding.

“Un tè con i professionisti del wedding”, in collaborazione con Zankyou, sarà un evento unico nel suo genere, un occasione nella quale si offriranno tanti spunti e consigli utili alle future spose impegnate nell’organizzazione del loro grande giorno per scoprire quale sarà il mood più in voga, quali i trend del momento per gli abiti  e come sceglierli rispettando la propria personalità e lo stile dell’evento o ancora come personalizzare gli allestimenti, le mise en place e i dettagli del wedding day.

A queste e a molte altre domande risponderanno le esperte, in un’atmosfera delicata e glamour, come solo la Maison di Maria Laurenza sa offrire, un ambiente ampio e luminoso, ma allo stesso tempo intimo e creativo.

Maggiori informazioni su:

www.marialaurenza.com   –  help@zankyou.com

Caput Mundi International Burlesque Award vince il titolo la romana Holly’s Good

Caput Mundi_6 Ediz_Foto Ufficiali_Venerdì 16 Nov 2018 (2).JPGPer la prima volta dopo sei anni dalla prima edizione del Caput Mundi International Burlesque Award, ad indossare la corona a forma di colosseo costruita dall’artista Jan Eneskey, è una giovane romana, al secolo Daisy Ciotti, da oggi nel patinato mondo delle performer professioniste, sarà nota con il nome di Holly’s Good, nome d’arte che la burlesquer in erba ha scelto con la benedizione di Albadoro Gala sua insegnante, nonché ideatrice e direttrice del festival di burlesque più grande d’Italia insieme all’imprenditore Silvio Cossi della SDC Service.

CaputMundi_Sab17Nov_rid_3 La kermesse che nella serata di venerdì 16 novembre al Parioli Theatre Club diretto da Nanni Venditti, ha aperto la sua sesta edizione, accogliendo oltre venti artisti (tra uomini e donne) da tutto il mondo, ha visto in gara altre cinque giovani leve (dette newcomers) da Bologna Midnight Purrs, da Ferrara Sweet Chilly, mentre arriva ad un passo dalla vittoria la sensuale veronese Jiminy Cricket, seguite dall’irruenta danese Scarlett Blixen e dalla elegante Silly Than dalla svizzera ma di origine asiatica. Musica dal vivo con Serena Ottardo & the Broadway Family, con brindisi a base di scarlatti bitter della Compagnia dei Caraibi,

CaputMundi_Sab17Nov_rid_2crew di mixologist che ha battezzato il festival con una drink list appositamente studiata per l’evento. Una tre giorni che ha accolto grandi nomi del panorama burlesque d’oltreoceano, come l’americano e acclamatissimo Russell Bruner, fulgido esempio di boylesque che nella vita ha vinto tutto con i suoi incredibili act, oppure l’esplosiva Bambury Cross dall’Inghilterra, che ha concluso la serata con la sua performance a base di champagne. A condurre la serata la poliedrica Marty Maraschino, seguita dal trasformista Jesus e dall’indomito e di poche parole (ma molti gesti) Azzurro Fumo. I tre sono stati affiancati dalle stage kitten Mad Cat e Imy Silly Noir e per la prima volta alla conduzione inedita della padrona di casa Albadoro Gala.

CaputMundi_Sab17Nov_rid_9Caput Mundi_6 Ediz_Foto Ufficiali_Venerdì 16 Nov 2018 (7)Il festival è continuato nelle serate di sabato 17 e domenica 18 novembre, aperto dalle note swing di Serena Ottardo & The Broadway Family, con le esibizioni degli headliners: Wanda De Lullabies, Clea De Velours e Cherry Lily Darling dalla Francia, la russa Agneta Linchevskaya, il greco John Celestus e l’ospite Betsy Rose dall’Inghilterra, con la sorpresa francese di Betty Crispy, performer del Moulin Rouge, giunta d’oltralpe per augurare al suo amato Russell Bruner un buon compleanno a ritmo di can can. Tra il pubblico numeroso, spiccava una buona parte della comunità retrò capitolina, dal regista Francesco Felli insieme ad Alessia Torroni, passando per Inès Boom Boom, Mike LuPone,  la neo-vincitrice di Miss Burlesque Italia 2018, la giovane Ginevra Joyce. Nella serata di sabato dalla platea, giungono anche gli applausi della conduttrice Anna Pettinelli.

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Violette Sauvage torna l’1 ed il 2 dicembre nella Coffee House di Palazzo Colonna

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L’azienda francese Violette Sauvage torna in Italia per lo Special Christmas Event che si terrà ancora una volta nell’incantevole Coffee House di Palazzo Colonna, in Piazza SS. Apostoli 67.  Sabato 1 e domenica 2 dicembre dalle ore 11,00 alle 19,00 la location, straordinariamente aperta al pubblico, accoglierà tutti i visitatori con l’evento dedicato allo shopping, che mette in connessione la creatività dei designer emergenti, che potranno usufruire di una splendida vetrina per farsi conoscere, ed un mix di tendenze del passato. Oltre quattromila persone hanno preso parte ai precedenti appuntamenti moda.

Violette Sauvage 1Un’occasione quindi per tutti gli appassionati di poter fare degli acquisti di abiti di marca ad un prezzo vantaggioso ma anche di scoprire nuove realtà quali: Und1ciUnd1c1, RZL Project, La Deuxieme Vie Vintage, Antonio Romano Bijoux, Barbara Iacobucci Couture, Opera by Carlotta Bellucci, L’Etre Different, Occhiali Opera, Flora Sica Gioielli, Handmade by Esse, Reuse Design, Paola De Simone- Maglieria Artigianale, Luce Jewels, Emanuela Salatino Fashion Jewelry, Luci Vintage, Silvia Rodico, Dettagli Preziosi-Mariella Cruciani. Oltre a ciò si potranno acquistare splendidi capi usati o vintage di grandi marchi, a prezzi notevolmente ridotti. Fra i rinomati designer presenti ci saranno: Prada, Cavalli, Brioni, Dior, Tom Ford, Chanel, Yves Saint Laurent, Jean Paul, Gaultier, Valentino, Dolce&Gabbana, ecc. La ristorazione sarà curata da Home Sweet Home Chef –catering, che delizierà il pubblico con specialità sia dolci che salate. Fra i partner dell’iniziativa troviamo: Fleur Decor Fiori e Moda Francese, Emanuele Palucci- The Blck Sheep Tattoo, Accademia Trucco Professionale Roma e Sartoria Mariangela Casafina.

Violette Sauvage 2In ogni evento moda c’è sempre anche una forte attenzione ai temi sociali. Violette Sauvage, in questa edizione sosterrà infatti Save The Children,  che sarà presente con un punto informativo per divulgare gli importanti progetti principali: “Fino all’ultimo bambino”, per portare cibo, cure mediche ed istruzione ai bambini in Italia e nel mondo,  “Illuminiamo il futuro”, contro la povertà economica ed educativa, “Punti luce”,  “Spazio Mamme”.

Aide Trolley primo soccorsoL’Associazione AIDE, (Associazione Indipendente Donne Europee) sezione Lazio, presenterà invece il Trolley di Primo Soccorso dedicato alle vittime di violenza, un vero e proprio guardaroba di prima necessità per le donne costrette ad abbandonare la propria dimora per entrare nelle case rifugio. Violette Sauvage nasce nel 2010 grazie all’idea all’imprenditore italo-francese Rino Coletti, che decide di lanciare per la prima volta in Francia l’idea di un riutilizzo glamour che faccia bene all’ambiente, in grado di associare qualità e divertimento ad una visione green e con una forte attenzione verso gli animali, nelle vendite infatti non sono mai presenti pellicce vere. La filosofia portata avanti è che tutto quello che ci circonda può essere innanzitutto riutilizzato e soprattutto rivalutato. Da questa semplice ma importante idea prende vita Violette Sauvage, l’azienda francese ormai leader nel vide dressing. In Francia questo tipo di manifestazioni vanta anche 12.000 visitatori in un solo week end!