VerticalMovie, il Festival del Nuovo Linguaggio a piazza del Popolo

VerticalMovie_Salvatore Marino_Cinzia Mascoli_Maurizio NinfaVerticalMovie, il Festival del Nuovo Linguaggio

Artisti 7607 sostiene il primo festival internazionale di ripresa in verticale. Dal 20 al 23 Settembre a Piazza del Popolo.

 “Quasi una necessità” la creazione del VerticalMovie, il primo festival internazionale di ripresa in verticale, ideato e diretto artisticamente da Salvatore Marino, annunciato in conferenza stampa alla Casa del Cinema, con l’invito per tutti a non perder di vista i numeri che parlano chiaro: oltre il 70% dei video caricati sulla rete sono fatti in verticale. E’ dalla nascita di un vero e proprio nuovo linguaggio che proviene l’idea di Marino, messa in piedi insieme a Maurizio Ninfa amministratore della Interproject Event, azienda organizzatrice dell’evento che dal 20 al 23 Settembre riempirà Piazza del Popolo con le videoproiezioni sui maxi schermi (verticali per l’appunto).

Una gara di video sostenuta tra i tanti da Artisti 7607, Rai Com, Rai Italia, Rai Radio 2, FIDAL, Comingsoon.it, Frecciarossa Trenitalia, Run Fest, Video Bank, Web Magistri, Audio Visual Service, E20 Music – Live, Sidief, S.T.I. Srl, Diamo il Meglio di Noi e tra cui saranno elette otto sezioni in gara: VerticalOpen (tema aperto), VerticalWoman (dedicata alle donne sia come autrici, che come tematica), VerticalComedy (comicità), VerticalDoc (documentari e docufiction a tema MyItaly e Ri-cycle), VerticalHome (dedicata a chi cerca casa e promossa dalla Sidief che premierà l’opera migliore), Vertical2K (rivolta ai nati dall’anno 2000 in poi), VerticalTrain (dedicata ai treni e premiata da Frecciarossa) e VerticalSport (a tema sportivo), a cui si aggiungono le quattro sezioni fuori concorso: VerticalNews (produzione di un notiziario in verticale), VerticalArt (audiovisivo come nuova forma di espressione artistica), ViralWeb (trend virali e di intrattenimento) e infine Maestri Verticali, che offre in anteprima mondiale le prime opere dei grandi maestri del cinema.

Una kermesse a cui non poteva mancare il sostegno di Artisti 7607, la collecting degli artisti che cura i diritti connessi al diritto d’autore, partecipe alla presentazione stampa con la sua presidente Cinzia Mascoli, che ha sottolineato quanto gli artisti siano attenti e sensibili al cambiamento e ai nuovi linguaggi audiovisivi. “Una delle mission che abbiamo, oltre a quella di raccogliere e distribuire i diritti degli artisti, è quella di promuovere, con un occhio ai nuovi linguaggi, le attività degli artisti stessi, come quella di immaginare, creare, sognare, inventare progetti. E’ per questo che sosteniamo il Vertical Movie, come un nuovo modo per immaginare e creare nuove possibili visioni”. Una partecipazione quella di Artisti 7607, legata anche ad un mirato invito a tutti quei giovani attori che verranno accolti presso un stand apposito, dagli operatori della collecting, pronti a dispensare i migliori consigli per affrontare insieme il difficile lavoro d’artista.

Non solo competizione, ma anche tanto divertimento con un ricco programma che prevede videoproieizioni, workshop come quello con Stefano Reali, oppure quelli di cameraworks o dizione e recitazione, musica dal vivo con Federica Pento seguita l’indomani dai Delta Machine, djset con i djs Efèe il giovedì e Tatù il venerdì, realizzazione di storyboard e disegno dal vivo con la Scuola Romana dei Fumetti, teatro, ospiti, danza con la coreografia di Alex La Rosa che dirige Emanuela Mastrandrea, e il corpo di ballo New Ballet. E poi ancora la magia di Mariano Navetta e i concerti con Mario Venuti, Ainè e Mahmood, trasmessi in diretta su Rai Radio2 Indie dalla voce di Sara Del Caldo. A condurre le serate del primo Vertical Movie ci saranno Karin Proia, Marco Capretti, Nathalie Caldonazzo e Salvatore Marino. Domenica 23 Settembre grande conclusione con la premiazione condotta da Andrea Delogu insieme a Salvatore Marino. Una giornata particolare quella di domenica, che avrà inizio con la videocronaca in verticale della Rome Half Marathon Via Pacis, la mezza maratona multi religiosa per la pace, organizzata dalla FIDAL e promossa da Roma Capitale e dal Pontificio Consiglio della Cultura. Si proseguirà con le attese esibizioni musicali dei LaceBlack, Grace Cambria e il seguitissimo Nesli.

Annunci

L’Estate in biblioteca – il Cinema legge il mondo

unnamed(4)Venerdì 21 Settembre 2018
Biblioteca “Valle Aurelia” 
via di Valle Aurelia 129 – Roma, quartiere Aurelio – XIII° Municipio
ore 19:00 AperiCinema con Giona A. Nazzaro
ore 20:00 VELENO di Diego Olivares
Il prossimo appuntamento con la rassegna L’Estate in biblioteca – il Cinema legge il mondo avrà luogo alla Biblioteca Valle Aurelia venerdì 21 settembre. Preceduto da un incontro di approfondimento con Giona A. Nazzaro, a cura di Veronica Flora, sarà proiettato il film Veleno di Diego Olivares: una storia ambientata nelle campagne del casertano ed incentrata sulla criminalità organizzata con cui due fratelli che portano avanti con fatica un’azienda di famiglia, si devono scontrare per proteggere le proprie terre, facendo i conti con le intimidazioni, le minacce e la corruzione.
Pellicola di estrema attualità e rivolta ad una forte denuncia sociale delle condizioni illegali di coltivazione delle terre, il film, interpretato tra gli altri da Luisa Ranieri e Massimiliano Gallo, con le musiche di Enzo Gragnaniello, è stato presentato quale evento speciale di chiusura alla Settimana Internazionale della Critica 2017 (Biennale di Venezia).
Gli ultimi appuntamenti con la manifestazione che porta la migliore produzione cinematografica dei Paesi del Mediterraneo nei luoghi della lettura, sono previsti mercoledì 26 settembre, sempre a Valle Aurelia, con la maratona di corti “Made in Med”,  giovedì 27 Settembre, presso la Biblioteca di Rebibbia Terza Casa, con il film Ammore e malavita di Antonio e Marco Manetti che vedrà gli autori presenziare all’incontro con i detenuti (l’ingresso è riservato solo agli ospiti dell’Istituto penale) e venerdì 28 settembre, nuovamente a Valle Aurelia, con la pellicola Summer 1993 di Carla Simòn.

La critica:

” Veleno è il cinema civile italiano al suo meglio. Attingendo alla grande tradizione del melodramma italiano – da Matarazzo a De Santis – il regista compone un film potente e lirico. La resistenza degli ultimi contro le prepotenze dei pochi. La dignità contro l’arroganza. Cinema civile ma contaminato con le passioni più veraci dello spettacolo popolare: dalla sceneggiata al noir. Veleno è un film dolente eppure potente. Ma soprattutto è un film giusto. “.
(Giona A. Nazzaro)

“Il veleno è quello della Terra dei Fuochi. Disperazione morale e dissoluzione fisica, ed è lì che Diego Olivares infila la macchina da presa: una famiglia assediata da Gomorra, un cinema non pastorizzato, un affondo civile.”
(Federico Pontiggia)

 

L’ESTATE IN BIBLIOTECA – IL CINEMA LEGGE IL MONDO
La Rassegna, diretta da Ginella Vocca e realizzata dall’Associazione Methexis, in collaborazione con le Biblioteche di Roma e il MedFilm Festival, entra dalle biblioteche comunali (tra cui anche quelle di Istituti penali), per arricchirne l’offerta culturale, con una panoramica varia e interessante della produzione cinematografica contemporanea di qualità.  Il cinema legge il mondo, perché il mondo ci guarda e ci riguarda: dalla Norvegia al Marocco, dalla Spagna al Belgio, passando per la Siria, l’Algeria, la Tunisia, Israele e la Croazia, fino all’Italia, con l’obiettivo di fornire possibili chiavi di lettura del mondo d’oggi, stimolando ragionamenti su tematiche e contraddizioni della società contemporanea.
L’iniziativa è parte del programma dell’Estate Romana 2018 promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

Sito ufficiale: medfilmfestival.org
Pagina FB: https://www.facebook.com/estateinbiblioteca/
Twitter @estateinbiblioteca
#estateinbiblioteca

Ufficio stampa :
Elisabetta Castiglioni
+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it
Raffaella Spizzichino
+39 338 8800199 – raffaspizzy@gmail.com

VELENO
Italia, 2017, 103 min

https://www.youtube.com/watch?v=_y-inq0XQMw

Regia Diego Olivares
Sceneggiatura Diego Olivares, Marcello Olivieri
Produttore Bronx Film, Minerva Pictures, Tunnel Production, Sky Italia, Rai Cinema,
Fotografia Andrea Locatelli
Montaggio Davide Franco
Musiche Enzo Gragnaniello, Marco Messina, Sasha Ricci
Suono Daniele Maraniello
Cast  Luisa Ranieri, Massimiliano Gallo, Salvatore Esposito, Gennaro di Colandrea, Miriam Candurro, Nando Paone, Marianna Robustelli

Festival e premi

Tetuan Mediterranean Film Festival 2018 : Premio alla migliore attrice Luisa Ranieri
Los Angeles – Italia 2018: Italian Cinema Today
Busan International Film Festival 2017: Flash Forward Competition
Festival du Film Italien de Villerupt 2017: Compétition
La Biennale di Venezia 2017: Settimana della Critica – Evento speciale – Film di chiusura
Les rencontres du cinéma italien à Toulouse 2017: En compétition

23° Les Prix Lumières della stampa internazionale 2018
17° Festival del cinema mediterraneo di Bruxelles – Premio Speciale della Giuria
23° Medfilm Festival – Menzione Speciale
In anteprima al Festival de Cannes 2017 – Un certain regard

Francesca Inaudi a Cagli, nelle Marche, per l’anteprima italiana di Preziosa

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È appena tornata in televisione a fianco di Gigi Proietti con la terza stagione di Una pallottola nel cuore, nota fiction di Rai Uno della quale è coprotagonista. Francesca Inaudi, un’attrice eclettica in grado di esprimere il suo talento al cinema e in tv, ora torna in teatro con il suo ultimo lavoro Preziosa. Inaudi ha scelto, come tanti altri artisti italiani negli ultimi anni, di lavorare al Teatro Comunale di Cagli, dove lo spettacolo sarà presentato in anteprima italiana venerdì 21 settembre 2018.

Preziosa è un monologo scritto da Mariateresa Venditti, per la regia Luca De Bei, che narra le vicende di una donna e della sua vita difficile, la sua sindrome d’abbandono, dei genitori anaffettivi, dei suoi sgangherati rapporti di coppia, della migliore amica divenuta mito, della psicoterapia, della difficoltà a chiedere aiuto. Della presenza costante della morte. Ma anche del miracolo della vita che regala sempre un’ennesima opportunità.

FRANCESCA-INAUDI-02In Preziosa, Francesca Inaudi esprime tutta la sua versatilità scenica toccando diversi registri espressivi: dalla vis comica ai toni più intimisti. Una bella prova teatrale sorretta da un testo vincente e capace di conquistare qualsiasi tipo di pubblico.

Dalle note artistiche dello spettacolo leggiamo «Ci travolge come un fiume in piena il flusso di coscienza in cui la protagonista, Preziosa ripercorre le tappe fondamentali della sua vita attraverso tutte le volte in cui ha tentato il suicidio. A tre anni, gettandosi dal seggiolone. A undici anni, cercando di soffocare con delle Big Babol. A quindici anni, tagliandosi le vene… Il registro è brillante, ma il “non-detto” che emerge tocca corde profonde e di grande umanità.»

«Vivi spinta dal desiderio e non dalla paura» è il messaggio che raccoglie Preziosa lungo il suo percorso.

La direzione del Teatro Comunale di Cagli ha scelto di presentare questo spettacolo con un biglietto molto economico (10,00 € e 5,00 per gli under 25) per avvicinare un pubblico più ampio possibile alla meraviglia del teatro e per vedere da vicino un personaggio conosciuto solo attraverso lo schermo televisivo.

Francesca Inaudi, una delle attrici più interessanti della scena italiana, è conosciuta dal pubblico per la partecipazione alle serie televisive Distretto di Polizia e Una pallottola nel cuore ma la sua carriera artistica inizia in teatro. Nel 1996 il suo volto colpì Giorgio Strehler, che consentì alla Inaudi di studiare nella scuola del Piccolo fino al 1999, nell’ultimo corso del grande artista milanese. Nel corso di lunghi anni di teatro, si è confrontata con alcuni dei migliori registi italiani – Elio De Capitani, Massimo Castri, Gianluca Guidi, Giancarlo Sepe, Daniele Ciprì, Piero Maccarinelli – confermando la sua voglia di sperimentare, grazie alla sua determinazione e alla sua personalità. Numerose anche le sue interpretazioni al cinema: ha lavorato – fra gli altri – con registi quali Cristina Comencini, Ron Howard, Paolo Virzì, Mario Martone, Paolo Genovese, Massimo Venier e Ridley Scott.

PREZIOSA è l’ultimo spettacolo della pre-stagione di Cagli, dal 4 ottobre con il concerto di Toquinho partirà la stagione 2018 2019 del Teatro con sedici date tra teatro, musica, danza e opera.

Venerdì 21 settembre ore 21.15

PREZIOSA – Anteprima italiana – con Francesca Inaudi

di Maria Teresa Venditti – regia di Luca De Bei – aiuto regia Rachele Minelli

disegno luci Marco laudando – scenografia Katia titolo – costumi Sandra Cardini

produzione Pierfrancesco Pisani/Infinito e Nidodiragno

Biglietto unico 10,00 € – Under 25 anni 5,00 €

CORE – Oltre il Giardino fino al 23 Settembre 2018 a Villa Mercede

CORE_Ascanio CelestiniCORE – Oltre il Giardino

fino al 23 Settembre 2018 a Villa Mercede:

29 Giorni di TEATRO, CINEMA, DANZA, BENESSERE, LABORATORI,  nel cuore del quartiere San Lorenzo 

Sabina Guzzanti, Andrea Satta, Ascanio Celestini, Daniele Vicari e tanti altri

La Cultura nel Cuore di San Lorenzo

CORE_cinema con KAMA È iniziato lo scorso 26 Agosto e durerà fino al 23 Settembre CORE – Oltre il Giardino, il festival nato dalla necessità di condivisione reale di un gruppo di sognatori che per 29 giorni animerà la suggestiva Villa Mercede nel quartiere San Lorenzo. Teatro, danza, appuntamenti dedicati al benessere, laboratori per grandi e bambini, oltre che proiezioni cinematografiche realizzate in collaborazione con KAMA Productions, che nei giorni passati ha già accolto Sabina Guzzanti con la proiezione del suo film “Le Ragioni dell’Aragosta” e che vedrà l’arrivo di Andrea Satta, voce dei Tête de Bois, che presenterà “Mamma Quante Storie – Mamme Narranti”, in scena il prossimo Lunedì 17 Settembre. E poi ancora Daniele Vicari e Ascanio Celestini e molti altri ancora…

CORE_Villa Mercede (1)Un vero e proprio LabFest in continuo divenire, pensato come luogo d’incontro, condivisione e progettazione di nuove iniziative che si svilupperanno nel corso della stagione invernale. Cuore di questo percorso è HABITAT, atelier artistico di ricerca culturale orchestrato da Alessandro Conte, rivolto a tutti coloro che hanno interesse a esplorare il proprio habitat (danzatori, biologi, fotografi, agricoltori, musicisti, filosofi, attori, studenti, ricercatori, giornalisti, video makers, fisici, grafici). Un’immersione nel gioco delle esperienze urbane, ognuno con le proprie competenze e con il proprio sguardo, per raccogliere elementi e informazioni con i quali il gruppo elaborerà e comporrà un ENVIRONMENT in continuo divenire, una finestra quotidianamente aperta al pubblico, sul work-in-progress dell’atelier nonché sull’autopoiesi dell’habitat stesso.

CORE_Andrea SattaCHI SIAMO: Un festival fortemente voluto dall’ associazione Qui e Ora, il Collettivo Utopista dedito al Teatro, Arte, Ricerca e Artigianato Sociale, sostenuto dalla KAMA Productions del regista Riccardo Biadene, che si avvale anche della presenza del Centro il Fiume, l’associazione che promuove il benessere delle persone attraverso la diffusione delle discipline olistiche.

CORE_Bambini

COSA FACCIAMO: Il festival è aperto tutti i giorni dalle 8.30 fino a mezzanotte e propone continui appuntamenti culturali gratuiti, come lezioni e spettacoli di teatro svolti all’ombra della biblioteca interna alla villa, oppure video proiezioni con dibattiti svolti sul neonato spazio dedicato anche a lezioni di yoga, tango e swing, registrando un continuo flusso di curiosi uniti agli abitudinari frequentatori del quartiere, che il pomeriggio conducono i loro figli ai laboratori di pittura, musica e intrattenimento dedicati ai più piccini.

CORE_Yoga e BenessereIl tutto con il sempre presente stand di cibi siriani a cura di Hummustown, progetto che aiuta i rifugiati a ottenere un’indipendenza economica attraverso un’opportunità di lavoro.

 IL PROGRAMMA:

da Giovedì 13 a Domenica Lunedì 17 Settembre

Tutti i giorni: HABITAT, assemblaggi provvisori di un organismo;

Tutte le mattine dalle 8.30: Attività legate al Benessere e alla cura di sé;

Tutti i Giovedì e Venerdì mattina: Metamedicina, Massaggio corpi sottili e Carte dei Nat, per ritrovare la propria essenza;  

Tutti i pomeriggi dalle 17.30: Laboratori per Bambini;

Venerdì 14 Settembre alle 19.30: secondo appuntamento con Pillole di Teatro, un percorso di tre incontri sul teatro e l’approccio alla recitazione, con l’acting coach Alessia Di Pasquale;

(A chiusura del festival i laboratori si svolgeranno presso le sale dell’Altrove Teatro Studio)

 Giovedì 13 Settembre dalle 19.00: Lezioni Aperte di Swing, Tip Tap e Lindy Hoop

Venerdì 14 Settembre dalle 21.00: Serata Evento “Al Margine”.

Alle 21.00 – Giulia Angeloni recita il monologo di Dario Fo “Il Matto e la Morte”;

Alle 21.30 – Le storie e le canzoni di Piero Cipriano e Alessio Lega, insieme a Rocco Marchi, celebreranno i matti, a 40 Anni dalla Legge Basaglia;

Alle 22.15 – Proiezione del film “Il Principe di Ostia Bronx”, di Raffaele Passerini.

Sabato 15 Settembre alle 10.00: workshop di Mindful Self Compassion;

Dalle 17.00: Lorenzo Casadei ci porterà nel mondo dell’AIKI con lezioni aperte per adulti e bambini;

Dalle 19.30: Teatro con “Un Delirio a Due”, libero adattamento da Ionesco, con Liliana Massari e Pietro Faiella;

Alle 20.30: Racconto/Incontro su cultura, intercultura, partecipazione, tra le parole di Giovanna Marini, Andrea Satta e Antonella Rosetti della Casa delle Culture di Ravenna. Incursioni musicali di Alessio Lega.

Domenica 16 Settembre dalle 17.30 si balla con la Contact Improvisation: Lezioni Aperte di Ballo con Fabio Saetta; per i bambini un merendalab a sorpresa all’insegna dell’horror!

Dalle 18.30: Pane al Pane, Vino al Vino, Core a Core: la consueta cena domenicale con pane, vino e incursioni poetiche offerti dal festival;

Alle 21.00: Cinema de Kore, proiezione del film “Velocità Massima”, di Daniele Vicari, accolto da Riccardo Biadene di KAMA Productions.

Lunedì 17 Settembre alle 20.00: Andrea Satta, voce dei Tête de Bois e pediatra di periferia, presenta, racconta e canta Mamma Quante Storie – Mamme Narranti. La presentazione sarà accompagnata dalle illustrazioni di Fabio Magnasciutti e dal teatro di Alessandro Conte, con la partecipazione di Circo Maximo.

Segui tutti gli eventi della settimana su:

Facebook: https://www.facebook.com/CORE.Festival/

Instagram: https://www.instagram.com/corefestivalroma/?hl=it

Tre stilisti internazionali per HAUTE PROMENADE alla 75ma Mostra del Cinema di Venezia

SPECIALE 75MA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

IMG-20180910-WA0004HAUTE PROMENADE

A Venezia, protagonisti della prima edizione del format moda “Haute Promenade”, ideato da Lelka Kacvinska Lorandi, tre stilisti internazionali:

dalla Slovacchia  Jana Jurcenko, coadiuvata dalla Make-Up  Artist Lucia Sladeckova

da Las Vegas DavidStarr (RockStarr) e

dall’Italia, ma di origine slovacca la stilista Lelka Kacvinka Lorandi. (LelkaLor).

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In occasione della 75 edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2018 otto modelle, scelte da Lelka e Diletta Grasso che hanno curato l’organizzazione dell’evento moda, sono state ammirate sul “red carpet” del Lido dal pubblico internazionale presente per questa kermesse che vede presente tutte le star che interpretano i film in concorso e sfoggiano look sempre più originali come, Lady Gaga accompagnata da Bradley Cooper che ha esordito come regista, Naomi Watts, Natalie a Portman, Carolina Crescentini, Francesca Rettondini.

Lo stilista DavidStarr ha proposto giacche di pelle e tessuto ricamate e dipinte a mano, con disegni ispirati al mondo del Rock.

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La fashion designer Jana Jurcenko dedica alle dive di Hollywood la sua nuova collezione ricca di trasparenze, pizzi, ricami preziosi,  anche gli outfits di LelkaLor  hanno uno stile perfetto da red carpet, e per alcuni la stilista ha utilizzato un tessuto innovativo che modella perfettamente la silhouette di chi li indossa.

Hanno partecipato all’ottima realizzazione della serata, seguita da una cena “top”  che si è svolta presso l’esclusiva “Terrazza della Biennale” del Festival del Cinema, la location più prestigiosa in occasione del festival,  Antonella Ferrari per la comunicazione e fotografie, il regista videomaker Federico Mancuso, Liliana Paduano dell’Accademia di formazione, diretta da Carlo Matthey

Ospiti della serata S.E. la Baronessa di Malta Anna Maria Cascone accompagnata da Marco Manente, Alessandro Lorandi.

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Per informazioni foto e video:

Antonella Ferrari

333 4159729 modamodi@yahoo.it

MIGRAZIONI, MEMORIA, UTOPIA OMAGGIO A MARC SCIALOM

unnamed(2)MIGRAZIONI, MEMORIA, UTOPIA
OMAGGIO A MARC SCIALOM

promosso da Artdigiland Ltd
a cura di Silvia Tarquini
14 – 21 settembre 2018, Roma – Trieste

«A tutti quelli che lavorano ostinatamente nell’ombra, ai cineasti marginali,
dilettanti, atipici, che so esplodere di una passione umiliata
e brulicare di mille folgorazioni, tali da far impallidire il cinema
e la televisione ufficiali, a tutti coloro che la “professione”,
con superbia, ignora, dedico Lettre à la prison e la sua avventura»
Marc Scialom

In occasione dell’uscita del volume di racconti Pourquoi? Conte avec mort inopinée de son auteur, edizioni Artdigiland promuove, alla presenza dell’autore, Migrazioni, Memoria, Utopia. Omaggio a Marc Scialom, manifestazione di cinema, letteratura e coscienza civile realizzata in collaborazione con AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, festival I Milleocchi, Institut Français saint Louis, libreria Stendhal, Apollo 11 e cineclub Detour. Dal 14 al 21 settembre, una serie di appuntamenti permetterà al pubblico romano – con una puntata a Trieste per I Milleocchi – di incontrare Marc Scialom e di conoscere il suo cinema e la sua produzione letteraria. Scrittore, cineasta, traduttore francese della Divina Commedia di Dante, residente oggi ad Avignone, Scialom è autore di due lungometraggi: Lettre à la prison (1969) e Nuit sur la mer (2012) che trattano, in maniera soggettiva e poetica, i temi dell’identità culturale dei migranti, delle derive del post colonialismo e del razzismo sotterraneo o esplicito, toccando l’aspetto della vulnerabilità della donna in tali contesti. Il 20 settembre all’Apollo 11, nell’ambito dell’incontro con l’autore, sarà presentato il libro Impasse du cinéma. Esilio, memoria, utopia, curato da Mila Lazic e Silvia Tarquini, che ricostruisce la complessa vicenda biografica e artistisca di questo prezioso autore ancora troppo poco conosciuto.

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Marc Scialom
Marc Scialom nasce a Tunisi da famiglia ebrea di origini italiane. L’italiano è la sua “lingua madre”, non perché lo parlassero i suoi genitori, che avevano già acquisito quel misto di italiano francese e arabo che si parlava nel porto di Tunisi, ma perché lo parlava la sua “Nonnina”, la bisnonna con cui Marc bambino passava la maggior parte del suo tempo. Un italiano perfetto, un italiano con il quale la Nonnina gli recitava a memoria passi della Divina Commedia di Dante. Dopo le persecuzioni naziste nel ’43 in Tunisia, le ripercussioni sugli Italiani, meccanicamente associati al fascismo nel periodo dell’“epurazione”, e la strage di Biserta (1961) – denunciata nel cortometraggio La parole perdue (1969) –, Scialom si trasferisce in Francia. La sua vita si intreccia, “mancandola”, con la storia del cinema: Lettre à la prison, realizzato senza un produttore e quasi “clandestinamente”, non è sostenuto dai suoi amici cineasti perché “poco politico”. Si tratta di un’opera poetica sulla perdita di identità culturale e personale di un esule arabo in Francia ‒ l’amico Tahar Aïbi ‒, che in realtà mette il dito nelle piaghe di colonialismo e razzismo. È girato sull’asse migratorio Tunisi-Marsiglia-Parigi. Deluso, Scialom chiude il film in un cassetto. Torna alle sue origini, allo studio della lingua e della letteratura italiane. Traduce la Divina Commedia (Le Livre de Poche, 1996).
Ritrovato nel 2008, restaurato grazie all’impegno del collettivo di cineasti indipendenti Film Flamme di Marsiglia, Lettre à la prison viene presentato al Festival Internationale du Ducumentaire della stessa città, che lo premia con la Mention Spécial du Groupement National des Cinémas de Recherche. La perduta passione per il cinema si ripresenta in tutta la sua forza e Marc realizza, a 78 anni e dopo quaranta, il suo secondo film, Nuit sur la mer, che viene presentato nel 2012 al festival i Milleocchi di Trieste dove ottiene il premio annuale del festival, il premio Anno Uno.

NOTE DELLA CURATRICE
«Ho incontrato Marc Scialom ai Milleocchi di Trieste nel 2011, quando il direttore Sergio G. Germani portò per la prima volta in Italia Lettre à prison. Era un momento politico cupo per il nostro paese. Il film e la storia di questo autore erano folgoranti. Sentire parlare di Dante come poeta esule e incorruttibile restituiva un senso al mio essere italiana. Il progetto editoriale Artdigiland stava nascendo e nulla mi è sembrato più importante che tentare di ricostruire ‒ in un libro, curato insieme a Mila Lazic ‒ la storia di Marc, una storia con aspetti storico-politici, letterari, cinematografici, linguistici. Non si poteva comporre un ritratto di Marc Scialom se non con l’aiuto di un gruppo di esperti di diverse discipline, e in più lingue. Con me e Mila Lazic, oltre a vari testimoni come Chloé Scialom, Jean-François Neplaz, Giuseppe Spina, hanno accettato di contribuire a questo lavoro Marco Bertozzi, Alessandro Capata, Saad Chakali, Dario Marchiori, Roberto Silvestri, Federico Rossin e ne è nato Marc Scialom. Impasse du cinéma. Dopo questa prima avventura editoriale, Artdigiland ha cominciato a pubblicare le opere letterarie di Marc, il romanzo Les autres étoiles (2015), il libro di racconti Invention du réel (2016) e, quest’anno, i racconti Pourquoi? Conte avec mort inopinée de son auteur. Questo omaggio avviene in occasione dell’uscita di quest’ultimo lavoro, e vuole essere un inno alla creazione artistica e alla lotta ad ogni razzismo e discriminazione».
Silvia Tarquini

PROGRAMMA

Venerdì 14 settembre – ore 19.00
Libreria Stendhal (piazza San Luigi dei Francesi 23, Roma)
in collaborazione con Institut Français
Presentazione del libro di racconti di Marc Scialom “Pourquoi? Conte avec mort inopinée de son auteur” (Artdigiland 2018).
Saranno disponibili anche gli altri lavori letterari di Marc Scialom: “Les autres étoiles” (Artdigiland 2015) e “Invention du réel” (Artdigiland 2016)

Sabato 15 settembre – ore 19.00
Libreria Stendhal (piazza San Luigi dei Francesi 23, Roma)
in collaborazione con Institut Français
Proiezioni: “Lettre à la prison” (1969, 70’, in francese con sottotitoli), “La parole perdue” (1969, 8’, in francese), “Exils” (1966, 16’, in francese)

Lunedì 17 settembre – ore 11.00
Festival Milleocchi (Trieste, Ridotto Teatro Miela)
Presentazione di “Pourqoui?  Conte avec mort inopinée de son auteur” (Artdigiland 2018).
Modera Sergio M. Germani

Giovedì 20 settembre – ore 21.00
Apollo 11 (via Nino Bixio 80/A, Roma)
Incontro con Marc Scialom e Silvia Tarquini e proiezione di “Lettre à la prison” (1969, 70’, in francese con sottotitoli).
Durante l’incontro sarà presentato il libro Marc Scialom “Impasse du cinéma”, a cura di Mila Lazic e Silvia Tarquini (Artdigiland 2012)

Venerdì 21 settembre – ore 21.00
Cineclub Detour (via Urbana 107, Roma)
Incontro con Marc Scialom e proiezione di “Nuit sur la mer” (2012, 95’, in francese con sottotitoli).

Ufficio stampa AAMOD: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 3284112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Red carpet alla mostra del cinema di Venezia per il fumetto contro il femminicidio “Grunda l’angelo dalle ali rotte” – segue videointervista

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SPECIALE 75ma MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

Lancio d’eccezione, sul Red Carpet della 75ma mostra del cinema di Venezia,  per il fumetto a sfondo sociale “Grunda l’angelo dalle ali rotte” ideato ed interpretato da Emanuela Del Zompo con la collaborazione della regista Annie Depardieu.  Nel pomeriggio del 7 settembre 2018 l’Angelo in abito da sposa (Emanuela del Zompo) e l’attore Vincenzo Bocciarelli hanno attirato fotografi e curiosi con il loro passaggio attirati dall’immagine di questa strana coppia. A seguire nella serata si è tenuto, presso lo spazio Lexus Lounge, la conferenza stampa di presentazione del libro-fumetto che presto diventerà un medio metraggio.

IMG-20180823-WA0030L’attore coprotagonista della story era già presente a Venezia per la presentazione  di “Red Land” un film internazionale con Franco Nero e, non poteva non accompagnare la sua “Grunda l’angelo dalle ali rotte” nella giornata promozionale. Assente per motivi lavorativi, un altro coprotagonista: Mattia Palese nuovo talento attoriale scoperto dalla stessa autrice  Emanuela Del Zompo. Grunda è un angelo in abito da sposa … ed il fumetto parla di violenza sulle donne e di femminicidio… quale sarà il nesso? Lo si può scoprire acquistando l’e-book su Amazon e seguendo il progetto nelle prossime evoluzioni.

41418379_10156573029443340_349471962638057472_nIl fumetto è solo un punto di partenza per attirare i giovani,  vuole, infatti, arrivare alle scuole e ai ragazzi come strumento di prevenzione e per questo motivo è stata fatta richiesta di Patrocinio del Ministro dell´Istruzione e della Pubblica Amministrazione. L’editing si presenta come una storyboard in  fotoromanzo fumettato ed è stato interpretato da 21 attori, tra cui anche la nota Roberta Garzia, Cristian Stelluti, ma anche figure istituzionali quali il Sindaco di Montedinove  Antonio Del Duca ed Antonella Baiocchi, assessore alle pari opportunità del Comune di San Benedetto del Tronto.  La storia narra le vicende di un angelo “pasticcione” alle prese con la sua missione di cupido che invece di fare la cosa giusta fa sempre quella sbagliata e poi…..  Location del Fumetto sono Roma Ponte Sant’Angelo, Cimitero Monumentale del Verano, San Benedetto del Tronto, Montedinove, il Castello Marchione di Conversano, Gravina in Puglia e Gravina Sotterranea. Le autrici vogliono porgere un particolare ringraziamento  al Sindaco di Montedinove che, insieme all’assessore, hanno mobilitato il comune e i cittadini a supporto del fumetto (nelle foto alcune immagini tratte dall’episodio realizzato a Montedinove con l’attore Mattia Palese), l’Iat di Gravina (assessorato al Turismo e portavoce del Sindaco di Gravina sig. Topputto).

Emanuela Del Zompo (Grunda l’angelo dalle ali rotte nelle foto con Mattia Palese) indossa abito Brutta Spose di Alessandra Ferrari.

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Writer Sara Lauricella

Video intervista di Sara Lauricella all’ideatrice Emanuela del Zompo