Euroma2 accoglie “I Vigili del Fuoco: soccorso a 360°”

WebA Euroma2 un progetto per l’informazione sulla sicurezza e sulla prevenzione:

“I Vigili del Fuoco: soccorso a 360°”

E’ stata presentata ieri, nella splendida cornice della Sala Pastorelli, all’interno del Comando dei Vigili del Fuoco di Roma, la Conferenza Stampa di Presentazione della prima edizione del progetto “I Vigili del Fuoco: soccorso a 360°”.

In occasione dell’evento sono intervenuti: il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Ing. Gioacchino Giomi, il Direttore Regionale, Ing. Claudio De Angelis, il Comandante provinciale del Corpo dei Vigili del Fuoco, Ing. Giampietro Boscaino, il Presidente dell’Assemblea Capitolina, Dott. Marcello De Vito, il Presidente del Consorzio Euroma2, Dott. Davide M. Zanchi, l’Assessore alla Cultura e allo Sport del IX Municipio, Dott.ssa Carmela Lalli e il Dirigente Scolastico, Dott.ssa Daniela Marziali.

Una nutrita platea di giornalisti e giovanissimi studenti ha assistito alla presentazione dell’evento, che ha la finalità di sensibilizzare e favorire la cultura della sicurezza, in particolare verso le nuove generazioni.

Dal 18 al 21 ottobre 2018 Euroma2 dedica quattro giorni alla cultura della sicurezza con il progetto “I Vigili del Fuoco: soccorso a 360°”, rivolto in particolare ai bambini delle scuole primarie e alle fasce fragili della popolazione.

Ideato con la preziosissima collaborazione del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, il progetto, alla sua prima edizione, ha l’obiettivo di favorire l’informazione sulla cultura della sicurezza e della prevenzione.

Gli alunni delle classi III delle scuole elementari, attraverso un percorso formativo, potranno imparare efficaci comportamenti di prevenzione da applicare a casa e a scuola, acquisire le nozioni base in caso di incidente e conoscere i mezzi e le attrezzature utilizzati dai Vigili del fuoco. A presidio delle postazioni, che saranno allestite nelle gallerie del Centro Commerciale Euroma2, sarà presente il personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco di Roma, coadiuvato dagli studenti del IV anno dell’Istituto Tecnico Agrario G. Garibaldi che potranno così svolgere le ore obbligatorie di alternanza scuola-lavoro.

I Vigili del Fuoco allestiranno all’interno di Euroma2 “Pompieropoli”, un’area interattiva dove i bambini potranno mettere in pratica quanto appreso durante il percorso formativo; al termine del corso pratico sarà consegnato a tutti i partecipanti un diploma di piccolo pompiere.

L’iniziativa coinvolgerà più di 600 bambini degli istituti scolastici dei Municipi VIII e IX di Roma e la clientela di Euroma2, che avrà l’opportunità di ricevere informazioni in merito alle tecniche per salvaguardare l’incolumità delle persone e l’integrità dei beni ed essere pronta in caso di pericoli provenienti sia dall’interno delle abitazioni che dall’esterno (terremoti, alluvioni, incendi, etc.).

“Avere a disposizione qualche semplice consiglio su come prevenire situazioni di pericolo, ma anche rispondere adeguatamente nel caso si verifichi una situazione di emergenza, può rappresentare un’importante risorsa per tutelare noi stessi e gli altri. Non occorrono grandi cambiamenti per realizzare ciò, basterebbe porre una maggiore attenzione nella relazione con l’ambiente che ci circonda, dalla casa al territorio, così come con le persone a noi vicine o che incontriamo nei percorsi di tutti i giorni.” Ing. Gioacchino Giomi – Capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.

“Abbiamo particolarmente a cuore il Progetto Vigili del Fuoco: soccorso a 360°  – afferma il Presidente di Euroma2 Davide M. Zanchi– Siamo orgogliosi di accogliere negli spazi del Centro un percorso di formazione e prevenzione, a cura dei Vigili del Fuoco, che con la loro presenza e operatività verranno a Euroma2 per comunicare alle nuove generazioni l’importanza della cultura della sicurezza. E’ un grande successo il coinvolgimento di oltre 600 i bambini già dalla prima edizione del progetto, che rientra in tutte quelle iniziative di carattere culturale e sociale che continueremo a perseguire nei prossimi anni. Mi auguro che il nostro sia anche un esempio per altre realtà che operano sul territorio e potrebbero dedicare parte delle proprie risorse ad iniziative di questo tipo”.

La conoscenza, da parte della clientela, del lavoro dei Vigili del Fuoco potrà permettere a tutti di sviluppare le capacità di mettere in atto comportamenti di autoprotezione funzionali alla diffusione della cultura della sicurezza.

EUROMA2 Via Cristoforo Colombo, angolo Viale dell’Oceano Pacifico – Roma

Tel. +39 06 5262161  www.euroma2.it

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Festival della Diplomazia in arrivo a Roma centro del mondo

LOGO DIPLOMACYIX Festival della Diplomazia

Dal 18 al 26 ottobre 2018 a Roma
Cosa fa girare il mondo: ovvero Sovranismo VS Diplomazia

Roma al centro della diplomazia internazionale

 

Diplomacy 2Dopo le 9600 presenze e i 240 speakers della passata edizione, il IX Festival della Diplomazia, dal 18 al 26 ottobre 2018, torna a Roma con 72 incontri, oltre 120 ore di approfondimenti, 70 Ambasciate e 8 Università coinvolte.

 Organizzato con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, della Cooperazione Internazionale, della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e di Roma Capitale, il Festival della Diplomazia 2018, è una manifestazione diffusa nella città, l’unica al mondo dedicata alla Diplomazia e alle Relazioni Internazionali, con un ricco programma di seminari e incontri dislocati nella capitale, tra sedi istituzionali e luoghi “altri”, che rende per 9 giorni Roma protagonista assoluta del dibattito sulla geopolitica e sull’attività diplomatica.

Tema centrale di quest’anno: Gli Stati Nazionali stanno perdendo la loro sovranità?

Diplomacy e giovani_San Pietro_LOWTrita Parsi, Carla Del Ponte, Brian Klaas, Chris Langdon, sono solo alcuni dei 260 relatori protagonisti delle giornate di Diplomacy 2018. La necessità della concertazione internazionale è al centro della discussione su problemi che non possono essere risolti dai singoli Stati ma che appaiono di difficile soluzione ora che l’approccio multilaterale della Governance globale è messa in crisi da nazionalismi e protezionismi.

Linee guida e grandi contenitori tematici su cui si articoleranno gli eventi di quest’anno saranno: Geopolitica, Giovani e il Futuro, Economia, Ambiente, Cultura e Identità.

Federica Baioni

Giornalista | Ufficio Stampa Diplomacy 2018DIPLOMACY 1

PREMIO MOSCATI XXXI° EDIZIONE VA DI SCENA LA SOLIDARIETA’

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XXXI° Edizione

Premio Prof. Giuseppe Moscati

28 ottobre 2018

convento Francescano di Casanova di Carinola (CE)

Giunge alla sua XXXI° Edizione il prestigioso “Premio Prof. Giuseppe Moscati”, che quest’anno si svolgerà il 28 Ottobre presso il monumentale convento Francescano di Casanova di Carinola (CE). L’evento, Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica, è stato patrocinato dal Senato della Repubblica Italiana, dalla Regione Campania, dal Comune di Carinola e come ogni anno organizzato dalla dott.ssa Amelia Ullucci deus ex machina della manifestazione.

moscati conventoNel corso delle precedenti edizioni la kermesse si è distinta per aver premiato grandi personalità, in campo sanitario o meno, che hanno dedicato la propria vita al prossimo perseguendo i principi di amore, carità e umiltà, profusi con grande coraggio. Proprio come ai suoi tempi fece San Giuseppe Moscati, medico e insigne scienziato napoletano, “che mai venne meno al suo servizio di quotidiana e infaticabile opera di assistenza ai malati, per la quale non chiedeva alcun compenso ai più poveri, e nel prendersi cura dei corpi accudiva al tempo stesso con grande amore anche le anime”.

Quest’anno il messaggio fondamentale del “Premio Prof. Giuseppe Moscati” è la professione medica come missione d’amore: “L’unica grande opportunità che abbiamo, ciò che è davvero essenziale e può dare il senso alla vita è spendersi per gli altri”.

  • Ore 16:00 Santa Messa, celebrano: il Capo Ufficio del Pontificio Consiglio nuova evangelizzazione Mons. Michele Fiorentino insieme al Priore Padre Giovanni Siciliano.
  • Il Premio quest’anno, un pregiato tableau di seta San Leucio, va alla Clinica dei Primari in pensione e ai suoi operatori sanitari giacchè utilizzano la loro professione per lenire le altrui sofferenze, sull’esempio dello stesso Moscati.
  • Al Prof. Mario Melazzini Direttore Scientifico Fondazione Maugeri, perché la sua malattia non gli ha impedito di diventare voce di centinaia di persone che soffrono e proseguire una brillante carriera come medico, va la Medaglia del Senato della Repubblica Italiana, consegnata dal Senatore Gianfranco Rufa e la Medaglia bronzea dell’ Ente di Formazione Ricerca e Studi sulla Pace Jus et Pax “Sergio e Mariastella Sera” realizzata dal noto Maestro Egidio Ambrosetti il “poeta del bronzo”, consegnata dal Direttore dell Ente il Cav. Andrea Marini Sera.
  • Al dott. Diego Falchetti primario della UOC di Chirurgia Pediatrica del Niguarda va uno speciale riconoscimento per il suo operato svolto con scienza ed amore, un prezioso dipinto della pittrice matesina Anna Zulla Ciardiello.
  • Grande testimonianza di solidarietà gli angeli a quattro zampe ed il gruppo cinofilo Umbro dei Vigili del Fuoco impegnati ultimamente nel crollo del ponte a Genova formato dai vigili Guiso Andrea con Jana, Albergotti Stefano con Derby, Mancinelli Massimo con kreole, Caira Fabrizio con Apo.

Al gruppo va la Medaglia bronzea dell’ Ente di Formazione Ricerca e Studi sulla Pace Jus et Pax “Sergio e Mariastella Sera” consegnata dal Direttore dell’Ente il Cav. Andrea Marini Sera.
Ritira il Premio il Direttore regionale Dott Ing. Raffaele Ruggiero.

  • La Targa della Regione Campania va alla UOC di Radioterapia della Fondazione Giovanni Paolo II° di Campobasso. Ritira il premio il prof. Francesco Deodato, Direttore dell’Unità Operativa consegnato dall’On. Massimo Grimaldi.
  • A Katia Villirillo Fondatrice dell’associazione «Libere donne di Crotone” e mamma di Giuseppe ucciso per proteggerla a 18 anni, va il premio “Angelo della vita” per l’impegno verso le donne vittime di violenza salvate dalla strada e dalla droga.
  • La Targa del Comune di Carinola va all’Infiorata che rende straordinaria la Festa di Maggio a Casanova di Carinola (CE). Ritira il premio Ilaria Pagano organizzatrice della manifestazione.
  • “Pane nostrum”, un dolce appello alla misericordia divina, scritto da un medico pugliese Raffaele Grimaldi contemporaneo del Moscati e letto dalla dott.ssa Ella Clafiria Grimaldi, darà inizio alle premiazioni che, come tutte le precedenti volte si svolgeranno ai piedi del magnifico altare trecentesco.
  • Ai microfoni il giornalista Rai Nando Santonastaso accompagnato dall’infaticabile patron Amelia Ullucci.

Anche quest’anno sarà un emozionante bagno d’umanità!

L’ABITO PROFESSIONALE DIVENTA GLAM E SFILA IN PASSERELLA A MILANO

Foto Laura Bottomei CON LA STILISTA LAURA BOTTOMEI L’ABITO PROFESSIONALE DIVENTA GLAM E SFILA IN PASSERELLA A MILANO

‘FASHION ART and MORE’ – Milan Fashion Week

24 Settembre 2018 – Ore 18.30

FiftyFive 55, Via Piero della Francesca, 55 – Milano

Fashion Art and More Milano

Portare le esperienze della moda nel mondo della ristorazione e dell’ospitalità per vestirne identità, immagine, format di ultima generazione e tutto il personale di riferimento. Nascono così abiti professionali unici, che baipassano la tradizione delle divise, trasformandole in capi dallo stile innovativo e ricercato, in grado di coniugare la praticità e la funzionalità delle attività con l’eleganza, lo stile tessile e sartoriale del Made in Italy in una fusion tra fashion e food.

Black&White Collection - Foto ©Angelo Cricchi

Promotrice di questa rivoluzione che mixa Fashion&Food è Laura Bottomei, stilista del brand Circuito da Lavoro che così realizza sei collezioni una selezione delle quali sfilerà per la prima volta in assoluto il 24 Settembre 2018 alle 18.30 durante l’ottava edizione dell’International Luxury EventFashion Art and More, organizzato da Sabrina Spinelli Wellness for You® evento nella Milano Fashion Week. Una serata esclusiva che riunisce brands e artisti internazionali in un connubio di arte, moda e design.

Una vita e una storia familiare tutta all’interno del tessile e dell’abbigliamento, poi a Circuito da lavoro brand giovane e innovativo per vision e creazioni, Laura Bottomei che oggi collabora anche con il Gambero Rosso, porta in passerella un progetto creativo “non convenzionale”. Proposte stilistiche professionali al passo con l’evoluzione veloce ed esponenziale dei settori della ristorazione e dell’ospitalità in cui l’innovazione è una prerogativa quotidiana.

Linee che ridefiniscono e valorizzano le figure uomo/donna, tessuti scelti tenendo presente le molteplici declinazioni del food in cucina ma anche in sala. Spazio, dunque, all’eleganza con la collezione ‘Black&White’: semplice e minimal per ambienti dove è il cibo il grande. Qui anche la Cover Chef giacca da chef ideata per essere rinnovabile con le diverse cover disponibili premiata ad Host Milano 2017 con il Premio SMART Label per il miglior prodotto innovativo.

Terra&Sapori Collection - Foto ©Angelo Cricchi

In linea con le contaminazioni culturali gastronomiche, le Giacche Coreane che si evolvono in lunghezza sotto al ginocchio, permettendo movimenti più liberi. La ‘Terra e Sapori’, omaggio all’Italia con i colori della terra e dei suoi frutti, austera ed elegante di allure bon-ton. Largo allo scozzese ‘Kilt’ per gonne, pantaloni, t-shirt e copricapo, o ai grembiuli a quadretti stile ‘Contadino’ ora un vero e proprio abito comodo e pratico. Comfort e design nella ‘Ristosport’, per un trend giovane che sceglie la comodità di una felpa, una tuta o un poncho come abito da lavoro ma anche attenzione all’ambiente e al mondo Veg con la ‘100% Natura’ in puro lino e corda in cotone.

Una rivoluzione dello stile in cucina fortemente ‘esclusiva’ che mantiene salde le caratteristiche per svolgere il proprio lavoro ma senza rinunciare allo stile. Ricerca, innovazione e qualità per creazioni uniche nel loro genere, espressione di gusto, bellezza ed eccellenza del Made in Italy.

Per informazioni, richiesta materiali e interviste:

COMUNICAZIONE & UFFICIOSTAMPA
FRANCESCA NANNI

ufficiostampa@nannimagazine.it

Ad Anzio il Gran Maestro Chef della Frutta!

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“ La vita è come la ricetta per una torta, se segui i soliti ingredienti farai la torta , ma saprai già che gusto avrà. I vostri ospiti l’assaggeranno, l’apprezzeranno, ma dimenticheranno presto.
Ci vuole sempre un pizzico di genialità e fantasia per far sì che essa non muoia con l’ ultimo boccone” : ecco cosa sostiene Andrea Lopopolo, noto come Maestro Chef della Frutta.
Trarre il massimo piacere dalla bellezza con la sua arte e la passione per la frutta sono gli ingredienti principali del suo lavoro.
La frutta che tutti consumiamo, mai come negli ultimi anni,  è diventata la protagonista ed una portata a tutti gli effetti nelle nostre tavole, nei piatti di portata, negli eventi, nei buffet.
Le diete alimentari, la cura della propria alimentazione, la ricerca del prodotto salutare,biologico, lo hanno spinto a studiare la frutta ed a farla diventare la sua specializzazione ed a creare la sua linea di lavoro dove la bellezza e la salute si incontrano in un mix di forti emozioni,colori e sapori.
Andrea Lopopolo nasce a Milano, e sin da giovane ha lavorato nel mondo della ristorazione come cameriere, maìtre, ed in seguito direttore di sala, fin quando si è appassionato al fantastico mondo dell’ intaglio con i vegetali e la frutta, “ Carving Fruit “, facendolo diventare la sua carriera professionale. Maestro perché ha esperienza nel suo lavoro, e Chef della frutta perché la sua è una nuova figura professionale al servizio di chiunque deve festeggiare un evento e vuole arte.
Delicatezza e armonia nel suo lavoro, e tanta creatività che riesce a trasformare i Buffet in Arte, ricchi di colori e opere ricavate con la tecnica di intaglio con i vegetali e la frutta, per lo stupore di tutti i presenti.
Andrea Lopopolo è arrivato ad Anzio lo scorso mese di Settembre e ha regalato agli ospiti della serata uno dei suoi spettacolari buffet,  ritirando al contempo un Premio Speciale Cultura Made in Italy – Eccellenze Italiane – all’interno di una tappa itinerante della kermesse sull’Immagine Contemporanea denominata  Attraverso le pieghe del tempo, ideata dall’Associazione culturale Occhio dell’Arte e giunta quest’anno alla VIII Edizione.
Questa rassegna itinerante di incontri tra sociale, cultura e spettacolo ha visto  ospitare la Cooperativa Sociale La Coccinella, che in zona accoglie e si prende cura di minori e ragazzi provenienti da situazioni di grave disagio sociale. Il Photofestival Attraverso le pieghe del tempo ha scelto in piu’ occasioni   di sostenere questa realtà, che si è presentata al pubblico attraverso uno stand, ha raccolto offerte libere ed ha esposto  per la vendita graziosi  oggetti artigianali di propria realizzazione.
L’evento, incentrato nella serata sul Made in Italy, è stato  presentato dal conduttore La7 Anthony Peth,  ed ha avuto per l’occasione il Patrocinio dell’Annuario del Cinema italiano & Audiovisivi; è stato ospitato durante una cena spettacolo nel locale dell’imprenditore Mauro Boccuccia, organizzatore che ha predisposto un  ingresso su lista e parterre pre-selezionato.
Nella suggestiva cornice esterna del locale di Mauro Boccuccia, a conclusione di un programma intenso di attività estive dell’Occhio dell’Arte, si è   pertanto svolta la serata di fine estate  dedicata interamente al fulcro della VIII  edizione del Photofestival , che ha visto arrivare ad Anzio come protagonisti  personaggi illustri del mondo della fotografia, della musica, dello spettacolo, dell’associazionismo e del giornalismo italiano.
Tra i premiati presenti, oltre ad Andrea Lopopolo: su segnalazione dello Spoleto Art Festival gemellato con l’Occhio dell’Arte, il Premio della Critica andato a  Luciano Tocci (“per le molteplici attivita’ culturali ed artistiche a livello nazionale ed internazionale; come artista di spessore; come gallerista e grande promotore di arte contemporanea”) ed è stato sottolineato dal Prof. Luca Filipponi, Presidente IEFO e Presidente di Spoleto Art Festival presente al Premio, l’encomiabile impegno del Tocci in progetti internazionali, culturali ed artistici, che prevedono scambi tra artisti italiani, canadesi e statunitensi;  il Premio Speciale Giovani all’artista  Silvia Capoccia (“per l’innovazione e l’impegno nella promozione artistica”). L’ing. Marco Arturo Romano premiato come mecenate dell’Arte.
Ad Ester Campese in arte Campey  il prestigioso Premio Creatività (“per i risultati raggiunti nel mondo pittorico a livello artistico nazionale, con anche una presenza in continua crescita in ambiti espositivi di valenza internazionale”); Premio Speciale Informazione al direttore dell’Agenzia di Piazza Cardarelli e “Napoli & Dintorni”  Gianfranco Bellissimo (“per una vita spesa all’interno della professione giornalistica e del mondo dell’informazione web e stampata”), rappresentante tra l’altro di uno dei tratti caratteristici della “italianità”: il suo essere napoletano doc.
Tornando sul versante prettamente fotografico, il Premio Fotogiornalismo d’Autore è stato assegnato al World Press Photo Massimo Sestini, per la gioia dei podcast nazionali di Discorsi Fotografici ( Webzine di informazione fotografica, punto di riferimento e discussione nel panorama italiano della fotografia tradizionale e digitale) presenti alla serata con uno staff di rappresentanza per intervistare gli ospiti e farne una puntata dedicata.
Premio Speciale Musica alla talentuosa Sara Galimberti (“per essere una voce tra le sonorità più suadenti e profonde del panorama musicale italiano, e per  rappresentare  al meglio i  giovani talenti del nostro Bel Paese”), che si è esibita in serata cantando  tre pezzi dal suo repertorio. Cantautrice, Sara si è dedicata negli anni ad un’intensa attività live e compositiva, riscuotendo ottimi consensi sia tra il pubblico che tra gli addetti ai lavori. Artista poliedrica e attiva nel campo sociale, è da sempre disponibile a diffondere messaggi importanti attraverso la propria arte. Ha parlato anche della sua parallela carriera di fotografa.
Un riconoscimento speciale Cultura, infine,  per le Eccellenze Italiane e l’Associazionismo, all’Associazione “Joseph Beuys ed Oltre”.
E’ stata questa una occasione per ricordare Joseph Beuys ( Krefeld, Germania 1921 – Dusseldorf 1986), uno dei protagonisti dell’arte contemporanea d’avanguardia. Ha delineato il suo lavoro nell’area della performance e dell’impegno politico, sociale ed ecologico, ed ha dato vita a movimenti culturali come l’Organizzazione per la Democrazia Diretta e la Free International University, per dare a tutti la possibilità di crescita culturale, senza limite di razza e condizione socio-economica. Sue memorabili proposizioni concettuali sono: “Tutti gli uomini liberi sono artisti”, “Il vero capitale dell’uomo è la creatività”, “Difesa della natura”.
Le opere di Joseph Beuys sono conservate nei maggiori musei del mondo e dal 1971  fino a pochi giorni prima di morire, la presenza del maestro  tedesco in Italia è stata costante più che in qualsiasi altro paese, perchè Beuys proprio in Italia trovò terreno fertile per diffondere il suo ”credo” fatto di amore e di fraterna collaborazione fra gli uomini liberi.
Ospite d’onore Valentina Ducros;  Premio Speciale Cinema ad Angela Tuccia (“Attrice di indiscussa bellezza ed eleganza, doti che le sono riconosciute unanimamente e che supportano un naturale talento da attrice: indiscutibile certezza per un rinnovato Cinema Italiano”).
Tantissimi altri professionisti di prestigio presenti anche tra il pubblico.
Tra i 160 ospiti, in ordine casuale, si sono riconosciuti  – qualcuno di loro è intervenuto durante la serata in qualità di premiante –  il giornalista Antonello De Pierro, il compositore e direttore d’orchestra Franco Micalizzi, il pianista Jacopo Carlini, lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, il fisico Sergio Bartalucci, il direttore di doppiaggio e regista Giovanni Brusatori, l’architetto Ugo De Angelis, il direttore di Canale 21 Stefano Arquilla, Susana Mamani della Casa Boliviana di Roma, Ibrahim El Shab dell’Ufficio delle Relazioni didattiche e culturali dell’Ambasciata Araba d’Egitto a Roma, Simonetta Ciriaci della Fashion Diamonds con la sua modella Michelle Antonetti, Antonio Pascotto del tgcom, Roberto Blasi di Radio Italia Anni60, il manager Franco Bianchi, il pittore Gino Di Prospero, la disegnatrice Daniela Prata, la fotografa Maria Teresa Barone, gli operatori culturali Maria Grazia Salpietro e Francesco Grillo.  Presenti anche rappresentanti dal mondo dell’araldica, con il barone Fabrizio Mechi ed il marchese Riccardo Bramante.
Per il mondo della Moda, presenti lo stilista Carlo Alberto Terranova, Luisa Lubrano dell’omonimo atelier e il team Retropolitan Italian brand.
Delizioso contorno sono state le 4 ragazze dell’agenzia Mtm Events di Massimo Meschino, che hanno a turno svolto mansioni di vallette da palco: Kinga Milanowska, Sylvia Bednarz, Martina Genovesi, Serena Vantaggio.
Soddisfatta Lisa Bernardini,  Presidente dell’Occhio dell’Arte e direttore artistico del Photofestival : “Sono state riconfermate per il 2019 solo alcune vecchie amicizie (come ad esempio lo Spoleto Festival Art); si sono annunciate in serata pero’  nuove collaborazioni, per una kermesse italiana che si prefigura in continua evoluzione, sia spaziale che temporale, alla ricerca di una dimensione cosmopolita e contemporanea sempre piu’ contaminata nei linguaggi e negli abiti via via adottati.Uno specchio multiriflettente, attraverso le pieghe del tempo”.
Collaborazioni particolari da ringraziare: Mtm Events, Magazine Napoli & Dintorni, Radio Omega Sound, Discorsi Fotografici e le seguenti attività di Anzio:  Foto Digital Discount, Hotel L’ Approdo, Tuttotondo Viaggi, Luisa Lubrano.
Info su Cooperativa Sociale La Coccinella: www.cooplacoccinella.org  Tel. e Fax 06.98.30.463  info@cooplacoccinella.org
Nella foto di Giovanna Onofri in allegato, da sx Mauro Boccuccia – Andrea Lopopolo – Anthony Peth

Gabriele Cantando Pascali: “gli spettacoli che faccio sono frutto della mia ricerca, musicale o anche drammaturgica”

 

 

 

Per la nostra intervista oggi abbiamo ospite Gabriele Cantando Pascali noto maestro, ballerino e coreografo allo IALS di Roma, al MAC – Molinari Art Center di Giacomo Molinari. Nelle sue variegate esperienze in Italia e all’estero, sia in teatro che al cinema, troviamo un suo lavoro coreografico per “Pitti Immagine”, a Firenze, in cui ha realizzato un quadro coreografico per Enrico Coveri, e svariate collaborazioni all’estero trai cui con lo “Studio Harmonic” a Parigi “Pineapple Dance Studio” a Londra. E’ lui il coreografo per il musical “Moulin Rouge” tratta da un’idea  di Francesco Bovino. Nel 2005 il debutto del suo primo spettacolo, “Verandi” interamente coreografato da Gabriele, in cui riesce con incantevole equilibrio a fondere la danza contemporanea con contaminazioni dell’antica arte circense.

 

L’anno successivo, nel 2006, fonda la compagnia “BallettoAlchmia” che debutta nella stessa estate con “Alchimia”. Nel 2007 un nuovo lavoro coreografico in cui si cimenta anche come regista “Il viaggio-storia di una bambola”. Lo spettacolo ottiene riscontri e consensi di pubblico e di critica.

Mai pago, Gabriele Cantando Pascali, frequenta la scuola di circo di Torino e la scuola Romana di circo  specializzandosi in acrobazie aeree. Ma non si fermerà certo qui. Possiamo infatti definire Gabriele un eclettico artista a tutto tonto, trasformista, che si è sfidato anche come interprete, studiando e divenendo un attore completo, cantante e  showman andando in scena nel 2017 e 2018 in diversi Teatri Romani con lo spettacolo “Se stasera sono qui” e “Se stasera sono 50” per la regia di Liliana Eritrei. Uno spettacolo di grande successo in cui intrattiene il pubblico cantando, ballando, recitando e toccando scottanti temi, tratti dalla vita quotidiana, tra risa ed amarezza, che la regista ha sceneggiato pennellando il personaggio addosso a questo artista che riporta così in teatro un cabaret televisivo di classe e spassoso al contempo. Un artista, Gabriele Cantando Pascali, che ha la capacità empatica di catalizzare per due ore, i suoi spettatori con eleganza, ironia e leggerezza, facendo sorridere ma anche regalando momenti di riflessione e commozione. Nelle sue passate esperienze è anche un apprezzatissimo presentatore di spettacoli oltre che speaker radiofonico, proprio per questa sua naturale capacità di coinvolgere con accorta sensibilità, la sua platea.

Gabriele grazie davvero di essere qui con noi per il tempo di questa intervista. La prima domanda che desidero porti è cosa della tua approfondita  ricerca, porti dei tuoi spettacoli in cui c’è sempre un messaggio che trasmetti in forma esplicita o meno?

Gli spettacoli che faccio sono frutto della mia ricerca, musicale o anche drammaturgica. Ma sono anche frutto dei miei stati d’animo nel momento in cui creo o provo uno spettacolo e più che veicolare un messaggio ti direi che mi piacerebbe che il pubblico avesse momenti di riflessione.

Ti ricordi il momento clou della tua carriera quello che ti ha fatto comprendere che quello dello spettacolo e della coreografia era il tuo mondo e che sarebbe poi divenuto la tua professione?

Ho vissuto lo studio della danza mio primo amore, sempre come un hobby ma avevo sempre delle proiezioni future a lungo termine; i miei genitori speravano in una carriera forense ma io ogni volta che ero sul palco sentivo che quella era la vita che avrei voluto fare e così ho comunicato ai miei genitori che avrei intrapreso il percorso artistico e non di giurisprudenza, loro ovviamente esprimevano forti dubbi in merito e per un po’ mi hanno contrastato ma io ero ( e sono ) caparbio ed eccomi qui.

Ci racconti l’esperienza da coreografo per il musical “Moulin Rouge” o un’altra esperienza professionale che per te è stata significativa e densa di soddisfazioni?

L’esperienza per il Musical è stata pazzesca. Eravamo un gruppo di amici con tanta voglia di fare capitanati da Francesco Bovino in arte Tekemaya oggi affermato performer e finalista di “ The voice Italia “; devo dire che con incoscienza ci siamo avvicinati a quel lavoro ma i risultati sono stati veramente entusiasmanti.

Le tue performance in teatro sono al tempo stesso un musical, uno spettacolo di danza e una raccolta di racconti ironici e malinconici. Come hai lavorato sulla correlazione tra musica, corpo, e momenti di recitazione?

Uno dei tratti dominanti sella mia personalità è di certo la curiosità che ritengo sia uno degli ingredienti fondamentali proprio della vita, quindi proprio per soddisfare questa mia curiosità mi sono avvicinato alla recitazione, al canto ed alle arti circensi, di conseguenza ho ritenuto un percorso naturale portare in scena un po’ del mio “ vissuto artistico “ anche perché ritengo che un artista oggi debba essere completo.

Quanto tempo dedichi alla preparazione dei tuoi spettacoli sia in veste di coreografo che di showman?

Il tempo che dedico alla preparazione degli spettacoli dipende da tante cose, se sono diretto da un regista sono molto più rilassato e mi piace molto farmi guidare, prendere per mano e portare nelle pieghe più nascoste dell’interpretazione. Se sono in veste di coreografo mi lascio trasportare dalle emozioni che la musica scelta mi suggerisce e tutto fila liscio. In entrambi i casi sono un po’ maniacale, spesso provo i monologhi in metro, in treno per strada sotto lo sguardo stupito della gente che crede stia parlando da solo.

Uno spettacolo con la musica permette, in generale, di condurre gli spettatori a fruire di specifiche sensazioni, ma può anche essere un’arma a doppio taglio, distraente. Secondo te cosa è fondamentale per “catturare” l’attenzione del pubblico per tutta la durata dello spettacolo, come egregiamente riesci a fare tu?

Allora io ritengo che uno spettacolo non sia una dimostrazione di amore verso se stessi ma verso il pubblico; il pubblico va amato e rispettato, infatti più si è in amore con il pubblico più la loro attenzione sarà sempre alta ed anche la loro gratitudine.

Un sodalizio quello con la regista e sceneggiatrice Liliana Eritrei, oramai consolidato, ce ne vuoi parlare?

Ho conosciuto Liliana per caso, davvero per caso, un lestofante ci aveva proposto un progetto comune che poi ovviamente è andato in fumo ma fortunatamente l’amicizia con Lilli è rimasta. Tra le varie nostre chiacchierate un pomeriggio le ho proposto di dare uno sguardo a dei video amatoriali che avevo fatto con degli amici, lei ne è rimasta colpita a tal punto che il giorno dopo mi ha chiamato per chiedermi se volevo fare uno spettacolo con lei. Da quel momento è cominciato uno dei viaggi più belli della mia vita. Lei è geniale, mi ha insegnato e continua ad insegnarmi tantissime cose su come affrontare il palco e rispettare il pubblico appunto. Le sono grato.

Ci vuoi anticipare qualche tuo sogno nel cassetto o progetto per il futuro che desideri realizzare?

Sogni nel cassetto, chi non ne ha. Mi piacerebbe realizzare un musical affidandone la regia a Liliana ovviamente ed io curerei le coreografie e mi piacerebbe anche essere uno dei personaggi, purtroppo in Italia le produzioni scarseggiano quindi al momento resta soltanto un sogno. Forse domani…

Intervista di Ester M. Campese

Blog: https://campeyblog.wordpress.com/

 

Starlight Cinema International Award V edizione Carolina Crescentini tra i premiati

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Carolina Crescentini ed il maestro orafo Giuseppe Spadafora ph Sara Lauricella Starlight

Assegnati i riconoscimenti del Premio Starlight Cinema International Award – V Edizione – che si è svolto a Venezia durante la 75ma Mostra del Cinema presso l’Hotel Excelsior il 4 settembre 2018, nella sala Tropicana messa a disposizione dall’Ente dello Spettacolo.

20180904_175541[1]Importanti i personaggi del mondo del cinema selezionai ed ai quali è stato assegnato il prestigioso Premio: A Carolina Crescentini, Susanna Nicchiarelli, Malgorzata Szumowska, Andrea Pallaoro i premi Starlight Cinema International Award. A Stefania Ulivi e Ilaria Ravarino Premio Starlight Giornalista di Cinema dell’Anno ed un premio speciale alla WIF | Woman In Film, rete mondiale dedicata a promuovere lo sviluppo professionale e la rappresentazione delle donne nei settori legati ad audiovisivo e media che ora ha una rappresentanza anche in Italia.

WhatsApp Image 2018-09-05 at 11.28.42 I premi di quest’anno sono stati realizzati dal Maestro Orafo Giovambattista Spadafora, conosciuto in tutto il mondo per la creatività e l’estro dei suoi monili. Tra i tanti personaggi per i quali ha creato oggetti Vanessa Redgrave, Leone alla carriera di questa edizione della Mostra del Cinema. Ai premiati sono andati anche dei cadou da parte di Tisanoreica e di Marcellini. Il Premio Starlight Cinema International Award ha fatto parte degli eventi collaterali del calendario eventi della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ed i vincitori sono stati individuati da un’Academy tutta al femminile di giornaliste composta da: Fulvia Caprara, Alessandra De Luca, Titta Fiore, Alessandra Magliaro, Cristiana Paternò, Marta Perego, Angela Prudenzi, Barbara Righini, Marina Sanna. L’organizzazione e la comunicazione sono curate da Cristina Scognamillo e Giuseppe Zaccaria. 20180905_123613[1]Starlight Cinema International Award è nato nel 2014 con l’intento di valorizzare i talenti del cinema nazionale e internazionale, attrici e attori, registi, produttori, critici e giornalisti del settore. I premiati vengono scelti tra le eccellenze del cinema internazionale, testimoni di opere in grado di rappresentare le diverse culture e i differenti modi di raccontare storie e personaggi.

rettondini premioParticolare attenzione viene riservata anche a quei personaggi impegnati in attività legate al sociale. Dalla terza edizione l’Academy e l’organizzazione del Premio hanno deciso di assegnare un riconoscimento anche a un giornalista che da anni si occupa con professionalità e attenzione della cultura, critica e cronaca cinematografica. Tra i tanti premiati degli anni passati si possono annoverare Paz Vega, Vinicio Marchioni, Al Pacino, Matteo Garrone, Lina Wertmuller, Claudio Santamaria, Lou Castel, Milena Mancini, Donatella Finocchiaro, Giancarlo Giannini, Mariagrazia Cucinotta, Alice Rohrwacher, Barbora Bobulova, Anita Caprioli, Silvia D’Amico, Isabella Ferrari, Anna Foglietta, Carlotta Natoli, Greta Scarano.

Nel 2016 è stato aggiunto il Premio riservato ai giornalisti di cinema che è stato assegnato a Paolo Mereghetti, Francesca Pierleoni.

Lo Starlight Cinema International Award, è prodotto da Starlight Movie Productions di Francesca Rettondini. Con il sostegno di Gianluca Mac, Presidente di Tisanoreica. Per questa edizione è stata realizzata una speciale edizione di Marcellini Fragrances | Flowers n.13.

ORGANIZZAZIONE&COMUNICAZIONE

Cristina Scognamillo e Giuseppe Zaccaria

cristinascognamillo@hotmail.com +39 335294961 | ufficiostampazaccaria@gmail.com  +39 3891014691

Writer e ph Sara Lauricella