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GABRIELE CIRILLI

#TaleEQualeAMe… Again

Teatro Comunale di Cagli

Sabato 16 dicembre 2017 ore 21.00

 

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Sabato 16 dicembre 2017 alle 21,00 al Teatro di Cagli, nelle Marche, c’è una delle star della comicità italiana: Gabriele Cirilli con il suo #TaleQualeAMe… Again, uno spettacolo che ha già diversi sold out all’attivo in questo tour invernale appena iniziato.

Gabriele Cirilli, grazie al suo talento, è uno dei personaggi più amati della nostra Tv. Nel corso della carriera è stato interprete di grandi fiction e star in programmi quali “Ballando con le stelle”, “Zelig” e “Colorado”. Ultimo impegno in “Tale e quale show”, programma RAI 1 condotto da Carlo Conti e campione di ascolti, che ha esaltato le sue capacità di trasformista.

Ma il richiamo delle scene è sempre fortissimo e per la stagione 2017 2018 Cirilli torna in tour uno show irresistibile: #TaleEQualeAMe… AGAIN che ha scritto con i suoi tradizionali collaboratori Maria De Luca e Carlo Negri, per la regia di Gabriele Guidi. Lo spettacolo prende ispirazione da una citazione della nonna Concetta che diceva “La casa nasconde ma non perde”, i frammenti della nostra vita si conservavano in soffitta o cantina e ogni tanto rispuntavano fuori.

Ma oggi tutto è cambiato, ci sono internet e i social network, i nostri ricordi sono sempre meno “solidi” e non si perdono più nelle nostre case. Ora gran parte delle nostre emozioni sono “virtuali” foto, video e incontri stanno in rete, conservate dagli “hashtag” con i quali  le contrassegniamo, un tag e via. In #TaleEQualeAMe… Again, Gabriele Cirilli presenta i suoi personali #hashtag, e lo fa nell’unico luogo dove riesce ad essere “tale e quale a … se stesso”: sul palcoscenico.

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#TaleQualeAMe… Again è un vero e proprio one man show, due ore di recital nel quale il  protagonista è un uomo di spettacolo che si racconta. Il talento di Cirilli si muove sempre nei territori della comicità e del cabaret con disinvoltura e leggerezza. Un dialogo pieno di ironia con il pubblico durante il quale parla del nostro quotidiano con grande forza: i rapporti famigliari, i luoghi della giovinezza, la grande città e  le tradizioni.

E forse al termine sapremo anche … chi è Tatiana!

Gabriele Cirilli ha fatto la sua gavetta assieme ad alcuni dei migliori artisti del teatro e del cinema italiano, lavorando con impegno, umiltà e determinazione. Si è formato al Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma, diretto dal grande Gigi Proietti. Ha partecipato a tantissime produzioni in teatro, nel cinema e nella fiction tv, interpretando ruoli diversi. Ha lavorato con artisti del livello di Flavio Bucci, Piera Degli Esposti, Lina Sastri, Michele Placido, Lino Banfi, Paolo Villaggio, Nino Manfredi e Alberto Sordi. Ha scritto testi assieme a grandi autori come Vincenzo Cerami e ha potuto lavorare con il Premio Oscar Nicola Piovani.

Biglietti: Platea-palchi Settore A 20,00 € – Palchi Settore B 15,00 € – Loggione 10,00 €

Botteghino del Teatro: Tel. 0721 781341 – e mail: botteghino.teatrodicagli@gmail.com

Ticket Online:  http://www.liveticket.it/istituzioneteatrocomunalecagli

Istituzione Teatro Comunale di Cagli – Ufficio Cultura Comune di Cagli: Tel. 0721 780731

http://www.teatrodicagli.it

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ARCIPELAGO 24o Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini

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Un’ondata di rifugiati sbarca al Festival
[A]RCIPELAGO 2017

Trovano ad accoglierli Paul Verhoeven, il Movimento del ’77, James Bond e una
flottiglia di cortometraggi accorsa in loro aiuto da mezzo mondo

Teatro Palladium – Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma

Ingresso libero

Si è inaugurata lunedì 4 dicembre, per concludersi domenica 10, al Teatro Palladium di Roma, la 24a edizione di [A]RCIPELAGO | Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini, la più seguita e longeva tra le manifestazioni dedicate ai nuovi linguaggi audiovisivi e ai giovani talenti.
Ad ingresso totalmente gratuito, dopo un anno d’interruzione dovuta alla scarsità di finanziamenti, la popolare manifestazione romana – che quest’anno fa parte del programma di Contemporaneamente Roma 2017 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con SIAE – torna più determinata che mai ad
attraversare i confini che separano generi cinematografici e linguaggi visivi, anticipando come sempre nuove tendenze e immaginari del futuro.
Oltre a ConCorto, la competizione riservata ai cortometraggi italiani che ha fatto da trampolino di lancio a molti dei giovani filmmaker scoperti dal Festival, tra cui il regista di Il più grande sogno Michele Vannucci (quest’anno invitato nella giuria che dovrà giudicare 25 film, assieme alla produttrice Gloria Giorgianni e al direttore della Film Commission Torino Piemonte Paolo Manera, assegnando per la prima volta anche il Premio SIAE per il Migliore Giovane Talento Under 35), e alla quarta edizione del concorso dedicato alle serie web internazionali World Wide Series, che l’ultimo giorno del Festival salperà verso il cyberspazio a bordo del sito www.arcipelagofilmfestival.org, per concludere il suo viaggio alla fine di gennaio, nel programma fa spicco la competizione internazionale The Short Planet, che raccoglie i migliori corti provenienti da tutto il mondo, suddivisi in quattro programmi tematici (Welcome Home!, Fratello, dove sei?, Il seme della discordia e Breaking Mad), ognuno dei quali sarà introdotto da un breve reading interpretato da giovani diplomati del corso di recitazione della Scuola d’Arte Cinematografica “Gian Maria Volonté”.
Due gli italiani selezionati su 21 titoli: il notevole saggio di diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia di Hleb Papou Il legionario, sul conflitto interiore di un giovane celerino costretto a sgomberare l’abitazione abusivamente occupata dalla sua stessa famiglia, e il delizioso Merlot, una folle girandola animata firmata dal Giulia Martinelli e Marta Gennari. A premiare i migliori film saranno i giurati Elena Cotta (grande interprete del teatro e della tv italiani, vincitrice della Coppa Volpi come Miglior Attrice alla Mostra di Venezia 2013), la regista iraniana Fernoosh Samadi e il giovane regista francese Morgan Simon, vincitore della precedente edizione del concorso internazionale di [A]RCIPELAGO, che porterà al Festival il suo recente, intenso debutto nel lungometraggio Compte tes blessures (A Taste of Ink), protagonista di una vertiginosa carriera nei festival internazionali.
Nel quarantennale del “Movimento del ’77”, [A]RCIPELAGO ha scelto di ricordare la rivolta giovanile che ha segnato quell’anno fatidico evidenziandone più le ricadute culturali e artistiche che gli avvenimenti più schiettamente politici, con una retrospettiva che già dal titolo “dada” Bu-bù?! Settantasette-té! rievoca la vena più sarcastica e provocatoria che attraversava la contro-cultura dell’epoca, dominata dagli Indiani Metropolitani e dall’ala creativa del Movimento. Partendo dai grandi eventi giovanili di massa come quello raccontato da Alberto Grifi nel 1976 con il documentario Il festival del proletariato giovanile al Parco Lambro, e passando per il “memoir” del Movimento bolognese messo in scena in Il trasloco (1991) di Renato De Maria, la rassegna indugia sull’esperienza della storica rivista satirica “Il Male” raccontata dai suoi protagonisti in Lo stato si è estinto (2010) di Gianluca Rame, si ferma ad indagare sui “tormenti” politico-adolescenziali svelati in Porci con le ali di Paolo Pietrangeli (uscito appunto nel 1977, ma nato dal precedente successo editoriale del romanzo omonimo di Lidia Ravera e Marco Lombardo Radice), esplora la turbolenta scena musicale dell’epoca (la vicenda artistica del grande Demetrio Stratos, ripercorsa da Monica Affatato e Luciano D’Onofrio in La voce Stratos, 2009) ed approda infine alla nascita dei primi centri sociali (Macondo a Milano di Michele Sordillo, 2004), lungo un percorso a zig-zag più simile ad un “graffito urbano” che alla sistematicità di un’indagine storico-sociale. E tracciato ad uso e consumo di tutti quelli che “Io c’ero”, ma anche di quanti avrebbero voluto esserci.
L’omaggio che [A]RCIPELAGO dedica al grande cineasta olandese Paul Verhoeven (sezione Outsiders), intende dimostrare una volta di più che anche i grandi del cinema hanno “iniziato da piccoli”. Proposti in anteprima italiana, i cinque cortometraggi giovanili realizzati da Verhoeven tra il 1960 e il 1970 (Eén Hagedis Teveel/A Lizzard Too Much, Niets Bijzonders/Nothing Special, Feest!/Let’s Have A Party, Het Korps Mariniers/The Royal Dutch Marine Corps e De Worstelaar/The Wrestler) gettano inoltre un inedito sguardo sul cammino artistico del regista di blockbuster americani come Basic Instinct, Starship Troopers e Robocop, ma anche di film d’autore come il recente Elle, confermando in lui un raro esempio di come si possa restare profondamente europei perfino nel proverbiale “tritacarne” hollywoodiano.
L’appuntamento è domenica 10 dicembre alle 20:00.
Tra gli eventi speciali, [A]RCIPELAGO 2017 proporrà anche quest’anno, in A distanza ravvicinata, una selezione ragionata di lungometraggi indipendenti, perlopiù in anteprima italiana o almeno cittadina, a cominciare dall’intrigante bio-pic Essere James Bond (Becoming Bond) di Josh Greenbaum (il 6 dicembre alle 22:00, in collaborazione con Studio Universal e Wanted Cinema), sulla curiosa vicenda che portò uno sconosciuto meccanico e poi modello australiano, George Lazenby, prima a vestire gli eleganti smoking di successore di Sean Connery nel ruolo di 007 e poi a perdersi nell’oblio. Oltre al già citato Compte tes blessures di Morgan Simon, della sezione fanno parte anche due film prodotti dal prolifico Gianluca Arcopinto, La cena di Toni di Elisabetta Pandimiglio e Scuola calcio del Collettivo Mina, mentre un altro “ensemble” di giovani cineasti – i 13 allievi del Master di Cinema del Reale 2016 del DAMS dell’Università Roma Tre – firma Fuoricampo, documentario su una squadra di calcio composta di soli rifugiati, che condivide l’impegno sociale con il documentario di Parsifal Reparato Nimble Fingers, film di chiusura del Festival, il 10 dicembre.
Sempre in tema di diritti umani, il Festival ne celebra quest’anno la Giornata Mondiale (che cade appunto il 10 dicembre) con il focus Fuga senza fine | Vecchi esodi, nuovi muri: il dramma dei rifugiati attraverso la visione prismatica proposta da 15 tra cortometraggi, documentari e lungometraggi, italiani e internazionali, e di cui fanno parte anche – è una novità, per [A]RCIPELAGO – tre matinée per le scuole (il 5, 6 e 7 dicembre, in collaborazione con l’Associazione Diario di bordo) e il concorso tematico Chiedo asilo, quest’ultimo in collaborazione con Emergency (da non perdere le sue postazioni di Virtual Reality al Palladium, con le quali “visitare”, attraverso alcuni corti a 360°, le missioni umanitarie in cui la ONG è impegnata, nel Sud del Mondo e non solo), la quale offrirà in premio al regista vincitore l’opportunità di realizzare un breve documentario su uno dei suoi ospedali, ospitandolo “sul campo.”
Martedì 5 dicembre alle 15:00, invece, si parlerà ancora una volta del rapporto tra  videogiochi, Realtà Virtuale e Cinema, nel corso dell’incontro FilmWare 2017 dal titolo Lady Macbit – Le signore del videogame, durante il quale la giornalista e critica cinematografica e videoludica Ilaria Ravarino, fiancheggiata da un nutrito parterre di sviluppatrici di videogiochi, esponenti di squadre femminili di e-sport e registe cinematografiche, in collaborazione con AESVI e VIGAMUS – Museo del Videogioco di Roma, ne esplorerà il vivace “versante femminile” Per tutta la durata del Festival, VIGAMUS metterà inoltre a disposizione del pubblico – nel foyer del Palladium – due postazioni sulle quali giocare con alcuni titoli classici sulle grandi eroine del videogioco.
Concludono il programma del Festival il tradizionale spazio autogestito dal DAMS dell’Università Roma Tre (Carta Bianca DAMS Roma Tre, il 10 dicembre alle 16:00), con una selezione di 6 cortometraggi provenienti dall’ultima edizione del Roma Tre Film Festival, e la riproposizione – il 7, 8 e 9 dicembre, in collaborazione con Biblioteche di Roma e l’Isola del Cinema – dei vincitori della 6a edizione del concorso Mamma Roma e i suoi quartieri, bandito ogni anno dalla popolare manifestazione estiva dell’Isola Tiberina.
L’artwork di [A]RCIPELAGO 2017 è di Simone Massi [A]RCIPELAGO 2017 è dedicato alla memoria di CARLA MANFREDONIA, per tanti anni prezioso punto di riferimento per tutti i festival di cortometraggi (ma non solo) al Centro Sperimentale di Cinematografia.
La Società Italiana degli Autori ed Editori è lieta di sostenere il Festival [A]RCIPELAGO per il suo impegno nella ricerca di nuovi talenti nella produzione italiana ed europea, con una particolare attenzione alle spinte più originali e ai linguaggi più innovativi, contribuendo così a definire l’identità del cortometraggio nel nostro Paese.

[A]RCIPELAGO
2.4° Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini
fa parte del programma di Contemporaneamente Roma 2017
promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale
e in collaborazione con SIAE
ed è realizzato con il contributo della
REGIONE LAZIO
Assessorato alla Cultura e Politiche giovanli
e con il sostegno della
SIAE
ed è patrocinato da
ISTITUZIONE BIBLIOTECHE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA VIII
Media Partner
MULTIPLAYER

Info
tel. 06-39388262
e-mail: info@arcipelagofilmfestival.org
web: www.arcipelagofilmfestival.org
Infoline Teatro Palladium: tel. 06-57332772

Ufficio stampa
Studio PUNTOeVIRGOLA
tel. 06-45763506/7
e-mail: info@studiopuntoevirgola.com
Teatro Palladium – Università Roma Tre
Sito ufficiale: http://teatropalladium.uniroma3.it/
Pagina FB: https://www.facebook.com/search/top/?q=teatro%20palladium

Organizzazione e promozione Teatro Palladium: Music Theatre International
Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
info@elisabettacastiglioni.it

RECENT WORKS ON CERAMIC – MINIGALLERY DI CLAUDIO ANDREOLI

Claudio Andreoli Sottocosto 4 MinigalleryRECENT WORKS ON CERAMIC

Sottocosto 4

Di Claudio Andreoli

 

Venerdì 8 dicembre 2017 ore 18
Minigallery, Assisi      Recent works on ceramic Sottocosto 4

La Minigallery è lieta di presentare Recent Works on Ceramic, la prima personale in galleria di Claudio Andreoli. Dopo le sculture lignee esposte alla Terza Biennale di Scultura di Piazzola sul Brenta, l’artista propone ad Assisi la recente ricerca composta da 30 “tavole” (18x14cm circa) in ceramica naturale o verniciata, con impressa l’immagine di una figura umana sempre più astratta, rarefatta.

Recent Works on Ceramic

L’argilla è per sua natura duttile, incapace di resistere alla forza; facile da manipolare, ha una predisposizione intrinseca a essere messa in forma. Partendo da queste riflessioni Andreoli ne ribalta l’approccio: da un lato riduce al minimo l’energia utilizzata, sottolineando gli incidenti involontari del lavoro, che diventano cicatrici durature. La modellazione come testimonianza di un metodo processuale. Dall’altra interviene sulla resistenza del materiale, stravolto da azioni violente: le proprietà fisiche consentono a linee, graffi, incisioni di dissolversi gradualmente nella massa stessa. Così, quelli che sono dei corpi, la sottile umanità che ossessivamente l’autore racconta, viene diluita in segni impercettibili, sostituita dall’imprevedibilità e dal caso. Anche la rottura in cottura o essiccazione (l’errore) può trasformarsi in opera, ricomposta con barre di piombo e gomma. In mostra, infine, sono presenti due tele di grandi dimensioni che perdono il telaio e acquistano, nella deformazione, la capacità di farsi struttura nello spazio.

Claudio Andreoli Sottocosto 4

E’ il quarto Sottocosto di Claudio Andreoli, un appuntamento che si concentra sul tema dell’accessibilità dell’arte; un progetto nato nel 2012 con la Takeawaygallery di Roma e che dopo il legno, il cemento e la pittura, approda alla Minigallery per insistere sull’analisi dei ruoli di gallerista, critico, artista e collezionista e del complesso rapporto tra gli ultimi due. Ciascuna tavola, proposta a una cifra irrisoria, perde nel momento dell’acquisizione la sua aura, assumendo quella di semplice “oggetto”; un esperimento sui processi e i meccanismi dello scambio; un cortocircuito che fa saltare la regola non scritta della corrispondenza tra prezzo e valore.

Info:

RECENT WORKS ON CERAMIC

flyerSottocosto 4    Di Claudio Andreoli

8 – 17 dicembre 2017

Vernissage: venerdì 8 dicembre 2017 ore 18

Orari: dal giovedì al martedì 10-18; mercoledì chiuso

MINIGALLERY

Di Stefano Frascarelli

Via Portica 26, Assisi PG

stefano.frascarelli@gmail.com | 3332946260 | http://www.minigallery.it

Ingresso gratuito

IL DUO TEATRALE RICCI/FORTE DAL 12 DICEMBRE ALL’OFF/OFF THEATRE CON EASY TO REMEMBER

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Da Martedì 12 a Sabato 23 Dicembre 2017

Via Giulia, 20 – Roma

RICCI/FORTE

presentano

EASY TO REMEMBER

 

Drammaturgia Ricci/Forte

con Anna Gualdo e Liliana Laera

Regia Stefano Ricci

Assistente Regia Ramona Genna – Direzione Tecnica Danilo Quattrociocchi

Suono Andrea Cera – Voce Anna Terio – Ricerca iconografica Stéphane Pisani

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Ricci/Forte all’OFF/OFF Theatre: dal Palco del Mondo a Via Giulia

 E’ tra gli spettacoli più attesi della stagione dei teatri romani, la prima stagione per l’OFF/OFF Theatre, che ha il piacere di ospitare il nuovo Easy To Remember, ultima fatica di Ricci/Forte, che andrà in scena a Via Giulia dal 12 al 23 Dicembre 2017, ispirato da una donna fuori dall’ordinario, la poetessa russa Marina Cvetaeva. La coppia più dirompente della scena teatrale contemporanea, guiderà il pubblico in un caleidoscopio di porte irreali, unite tra loro da un corridoio emotivo verso una direzione onirica e implacabile: il nostro domani. Uno spettacolo che si interroga sulla follia, sia essa manifestazione divina, o fulgido esempio di libertà.

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NOTE DI REGIA:

Prendi una donna fuori dall’ordinario, Marina, abbracciata esclusivamente dal cielo, che cresce isolata afferrandosi alla memoria, come un fatale testamento in bottiglia da affidare alla Storia. Prendi un vecchio immobile ed un piano qualunque nell’edificio. Prendi una stanza, indicata dal Caso. Alveolo. Cella candida per sussurrare un’asimmetria che fonde insieme scarti esistenziali. Prendi i suoni. Prendi i racconti bisbigliati. Prendi le immagini che vomitano i quotidiani, i social network. Molteplici tetris animistici fatti di vite meno reali della tv satellitare a circuito chiuso. Chiavi per entrare nei vasi comunicanti di un organismo che pulsa di vite disordinate. Pulsa simultaneamente. Mantice e mastice insieme, che imbriglia e incastona una polifonia semiotica che graffia la gola. Una stanza. Singola. A due posti. Loculo. Con il suo peso specifico. Inondata di luce. Foderata da lampi radiografici. Scartavetrata dal suono. Agita da presenze, bambole russe che si celano sotto i copriletto intonsi, tra le intersezioni delle maioliche. Rammendare le reti della propria fantasia, quando tutto sembra sciogliersi in un benessere fittizio. Voci femminili sepolte, sovrapposte, infrante, in questo istituto di “apparente” sanità, che sgretolano le ore della propria esistenza, feroci come le graminacee che attecchiscono sul cemento. Singulti. Alterazioni che rimbalzano sottopelle e si unificano sciogliendo i tramezzi di frontiera. Respirando l’aria mossa degli altri respiri. Trasformando l’apnea in un valore aggiunto.

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La follia è davvero una malattia o una manifestazione divina, un’espressione di libertà? E come e in nome di chi vengono tracciati gli steccati di quella discutibile libertà? Un caleidoscopio di porte irreali unito da un corridoio emotivo che impianta links tra una toppa e l’altra verso una dimensione onirica, vivida, iperreale, implacabile: il nostro domani.

 

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 ABOUT RICCI/FORTE:

Rappresentano la scena italiana nel Mondo. Fanno il giro delle maggiori città europee, come Rouen (Scène Nazionale Petit-Quevilly/Mont-Saint-Aignan), Marsiglia (Festival Act0ral), Nantes (Le Lieu Unique), Parigi (Teatro MC93 e Nuovo Teatro di Montreuil). Partecipano a Festival internazionali come: Belgio (Les Halles/Bruxelles), Francia (La Ménagerie de Verre+Artdanthé/Paris e Europe&Cies/Lione), Croazia (ZKM/Zagabria e IKS/Spalato), Slovenia (Mladi Levi/Lubiana), Romania (Underground Theatre/Arad), Inghilterra (Lingering Whispers/Londra), Germania (New Plays from Europe/Wiesbaden e Glow/Berlino), USA (NYI/New York), Moldavia (BITEI/Chisinau), Bosnia-Erzegovina (MESS/Saraievo), Spagna (Teatro Valle-Inclàn+Escena Contemporanea/Madrid e Centro Parraga/Murcia), Turchia (New Text New Theater/Istanbul), Portogallo (Almada/Lisbona), Russia (Territory+PLATFORMA+NET/Mosca), Brasile (FILO/Londrina).

Formatisi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico  e alla New York University, studiano con Edward Albee. Vincono i Premi Studio 12, Oddone Cappellino, Vallecorsi, Fondi-La Pastora, Hystrio per la Drammaturgia e il Premio Gibellina/Salvo Randone per il Teatro. Nel 2006 va in scena TROIA’S DISCOUNT. Nel 2007 vengono invitati dall’Ambasciata di Francia per “Face à Face” con Olivier Py. Al Festival Internazionale Castel dei Mondi portano METAMORPhOTEL e la prima parte del progetto WUNDERKAMMER SOAP.   Nel 2008 debutta 100% FURIOSO. Prodotto dal Teatro di Roma, PLOUTOS (da Aristofane), regia di Massimo Popolizio, ottiene il premio della Critica come miglior testo Biennale Venezia Teatro 2009. MACADAMIA NUT BRITTLE debutta al Garofano Verde. ‘ABBASTARDUNA, regia di David Bobée, è al Théatre des Bernardines, Marsiglia.   In coproduzione col CSS di Udine, presentano PINTER’S ANATOMY. Nel 2010 la Fondazione Alda Fendi ospita la performance SOME DISORDERED CHRISTMAS INTERIOR GEOMETRIES. Nel 2011, con il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese, debutta GRIMMLESS. All’Espace Malraux Scène Nationale di Chambery e al Théatre Les Ateliers di Lione, viene presentata l’edizione francese di MACADAMIA NUT BRITTLE, regia di Simon Delétang.  L’edizione integrale del progetto WUNDERKAMMER SOAP approda, coprodotto, al Romaeuropa Festival. IMITATIONOFDEATH debutta al Romaeuropa Festival, co-produttore insieme al Festival delle Colline Torinesi + CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Ottobre 2012, e rimane in cartellone per 4 settimane in stagione al Teatro MC93 di Bobigny/Parigi. STILL LIFE (2013) è al Teatro Argentina di Roma, Giugno 2013. Nuova edizione di 100% FURIOSO, produzione russa del Gogol Center Theatre e Platforma, Ottobre 2013, al NET Festival di Mosca. DARLING (ipotesi per un’Orestea) debutta al Romaeuropa Festival, Ottobre 2014. Nel 2014 ricci/forte dirigono come Maestri la XXIII edizione dell’École des Maîtres (corso internazionale di perfezionamento teatrale itinerante per attori europei di Francia, Belgio, Portogallo, Croazia e Italia) presentando JG MATRICULE 192102, un omaggio a Jean Genet. Nel Settembre 2015 scrivono e dirigono A CHRISTMAS EVE, un’opera lirica sul tema delle violenze familiari che debutta a Spoleto.  Nel Dicembre dello stesso anno, coprodotto dal CSS Teatro stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, presentano la nuova creazione in site-specific LA RAMIFICAZIONE DEL PIDOCCHIO, omaggio a Pier Paolo Pasolini. Nel Gennaio 2016 realizzano, grazie al sostegno del CSS di Udine e al Festival delle Colline Torinesi, lo spettacolo PPP ULTIMO INVENTARIO PRIMA DI LIQUIDAZIONE, un nuovo progetto sempre sull’universo poetico di Pier Paolo Pasolini. A Febbraio 2017 presentano a Parigi per il Festival Artdanthé il progetto RISVEGLIO DI PRIMAVERA, in collaborazione con l’ESAD (Ecole Supérieure d’Art Dramatique). A Maggio 2017, prodotto dal Teatro Biondo di Palermo, affrontano il mondo di Shakespeare con una riscrittura di TROILO e CRESSIDA. Nell’estate 2017 firmano la regia di TURANDOT di Puccini, che apre la stagione dello Sferisterio-Macerata Opera Festival.

una produzione ricci/forte @2017 | http://www.ricciforte.com/

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia, 20 – Roma – Info: +39 06.89239515 – +39 389.4679285 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Costo Biglietti: intero 25 €; ridotto 18 € Over 65 e Under 26; 10 € per gruppi – info@altacademy,it

Dal martedì al sabato h. 21,00 – Domenica h. 17,00

Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona
Carla: carla@fabighinfanti.it
, 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavona/

HARRY POTTER … A ROMA GUARDI IL CINEMA CON L’ORCHESTRA DAL VIVO!!!

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EVENTO UNICO

Manca davvero poco alla prima nazionale del secondo capitolo delle serie dei cine-concerti dedicati ad Harry Potter. L’1, 2 e 3 dicembre all’Auditorium della Conciliazione di Roma, a distanza di un anno dal clamoroso sold out del debutto della “Pietra Filosofale”, la formazione di oltre 80 elementi dell’Orchestra Italiana del Cinema diretta dal Maestro Justin Freer interpreterà dal vivo, in sincrono con le immagini del film, “Harry Potter e la Camera dei Segreti”. Si tratta di un’esperienza unica che farà rivivere la magia del film in alta definizione tramite uno schermo di ben 14 metri e riproporrà, in contemporanea alle immagini della pellicola, la colonna sonora del Premio Oscar John Williams, che per questo specifico film ottenne una nomination al Grammy Award (2004).
Queste le date e gli orari:
Venerdì 1 dicembre – ore 20
Sabato 2 dicembre – ore 15 e ore 20
Domenica 3 dicembre – ore 18

L’evento, presentato da Marco Patrignani e Forum Music Village, gode del sostegno del MIBACT, del patrocinio dell’Ambasciata Britannica in Italia, del Consolato Generale Britannico e del Department for International Trade e della collaborazione di Mini Roma e Rds.

Vi aspettiamo!

Maggiori info su:
www.ticketone.it
e
www.orchestraitalianadelcinema.it

Guarda il video qui: https://www.youtube.com/watch?v=Od1BhtnHPRA

Auditorium Conciliazione
Via della Conciliazione, 4 – 00193 Roma
http://www.auditoriumconciliazione.it/

Orchestra Italiana del Cinema
Marco Patrignani | President
Piazza Euclide 34, 00197 Roma
Tel + 39 068084259 – Fax + 39 068074947
info@orchestraitalianadelcinema

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

VIOLETTE SAUVAGE l’evento moda di Natale

invito Violette Sauvage con prezzo dicembre

L’azienda francese Violette Sauvage torna per la terza volta nell’esclusiva Coffee House di Palazzo Colonna, Piazza SS. Apostoli 67. La splendida location sarà eccezionalmente aperta al pubblico sabato 2 e domenica 3 dicembre dalle 11,00 alle 20,00 in vista dell’evento dedicato allo shopping, che mette in connessione la creatività dei designer emergenti ed un mix di tendenze del passato. Oltre duemila persone hanno preso parte agli appuntamenti moda di settembre ed ottobre. Ciò dimostra che c’è un forte segnale da parte dei consumatori sul cambiamento dei comportamenti d’acquisto che divengono sempre più mirati e ragionati.

Violette sauvage make upL’imprenditore italo-francese Rino Coletti, riflettendo su tutto ciò, decide nel 2010 di lanciare per la prima volta in Francia l’idea di un riutilizzo glamour che fa bene all’ambiente in grado di associare qualità e divertimento ad una visione green. La filosofia portata avanti è che tutto quello che ci circonda può essere innanzitutto riutilizzato e soprattutto rivalutato. Da questa semplice ma importante idea prende vita Violette Sauvage, l’azienda francese ormai leader nel vide dressing. Il vide dressing nasce dal concetto che tutto ciò che indossiamo può avere più vite, gli abiti possono trasformarsi al fine di realizzare diverse forme di profitto , il tutto a beneficio dell’ambiente, ed infine divenire una nuova forma di reddito.

Violette Sauvage immagine 1Ma attenzione questo tipo di eventi non sono assolutamente un mercatino dell’usato perché tutto ciò che viene messo in vendita deve rispondere ad una semplice domanda: “Tu lo indosseresti?”. Violette Sauvage, quindi, attraverso gli incontri che organizza nel corso dell’anno mette a disposizione dei corner in cui si possono vendere i propri abiti ma anche delle vetrine per i giovani designer e creativi che vogliono far conoscere il proprio brand. In Francia questo tipo di manifestazioni vanta anche 12.000 visitatori in un solo week end! Un’occasione quindi per tutti gli appassionati di moda di poter fare degli acquisti di abiti di marca in un palazzo storico prestigioso ad un notevole prezzo inferiore rispetto al mercato e addirittura poter trovare oggetti ancora con il cartellino, ma anche scoprire nuove realtà, quali le esclusive borse Balò Bag, gli splendidi accessori vintage selezionati da Opherty Ciocci, le creazioni delle designer Gaia&Chris Collection, le proposte di UnderMode e Tempo e Tendenze. Inoltre la make up artist Silvia Magliulo darà dei consigli sul trucco alle ospiti e presenterà dei cosmetici naturali. Tutti gli eventi di Violette Sauvage sono una festa in cui i vari appassionati di moda si riuniscono per confrontarsi sui look e per fare nuove amicizie. Ci sarà anche un’aerea dedicata alla ristorazione per poter fare il brunch e l’aperitivo curata da Verde Pistacchio che delizierà il pubblico con specialità sia dolci che salate. Violette Sauvage supporta sia i creativi che i privati in tutte le fasi della promozione dell’evento; basti pensare che i canali social hanno 40,000 follower Facebook, 4.000 Instagram ed 110,000 contatti newsletter. Insomma un’idea vincente e diversa dalle solite per trovare i regali di Natale!  Violette Sauvage immagine 2

 Elena Parmegiani

Direttore Eventi Coffee House Palazzo Colonna

www.coffeehousecolonna.it        

LA MAI DIMENTICATA OPERETTA IN SCENA AL TEATRO DI CAGLI CON “AL CAVALLINO BIANCO”

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Compagnia Italiana di Operette

AL CAVALLINO BIANCO

Musica: Ralph Benatzky – Robert Stolz

Libretto: H. Muller – E. Charll – R. Gilbert

Sabato 9 dicembre 2017 ore 21.00

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Sabato 9 dicembre 2017 alle 21,00, a Cagli nelle Marche, la Compagnia Italiana di Operette presenta in anteprima stagionale  AL CAVALLINO BIANCO, un’operetta conosciuta e amata dagli appassionati del genere.

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La vicenda è scandita da un divertente e travolgente gioco di equivoci amorosi. L’avvicendarsi di ospiti inattesi presso “Il Cavallino Bianco”, hotel della bella vedova Gioseffa, inizia a creare un certo scompiglio e a turbare Leopoldo, primo cameriere segretamente innamorato della padrona. Incontri romantici, nuove conoscenze, vecchi amori, equivoci bizzarri si susseguono in un turbinio esilarante capace di coinvolgere il pubblico in uno spettacolo che ha anche il sapore del musical.

Una trama piena di intrecci, portata magistralmente in scena da una compagnia di altissima qualità artistica e tecnica. Il ritmo vivace dell’intero spettacolo, accompagnato da un’allegra freschezza, rendono questo “Cavallino Bianco” adatto ad un pubblico di tutte le età. Chi ama e conosce già l’operetta troverà irresistibile il nuovo allestimento; chi si accosta per la prima volta a questo genere di spettacolo sarà rapito dalla grazia e dal divertimento.

Come sottolinea il regista Gianfranco Vergoni «Ho voluto mettere le ali al Cavallino, e nella nostra versione la sua innata vivacità vola libera e senza freni in una giostra di invenzioni che non lasciano spazio alla noia o alla prevedibilità.»

La Compagnia Italiana di Operette ha scelto il Teatro di Cagli come spazio di lavoro per riallestire i tre spettacoli che porterà in tournée nei prossimi mesi. Tutto il cast artistico e tecnico ha lavorato e vissuto nella cittadina delle Marche che ormai è un punto di riferimento per tanti artisti del mondo teatrale e musicale. Il Direttore del Teatro, Sandro Pascucci, sottolinea «Anche in questa occasione abbiamo avuto il piacere di ospitare la Compagnia Italiana di Operette in una lunga residenza artistica presso il nostro teatro, a dimostrazione che le strutture tecniche e organizzative di cui disponiamo sono di livello nazionale. L’anteprima stagionale de “Al Cavallino Bianco”, sarà l’occasione di assistere ad uno spettacolo divertente, portato in scena una compagnia di eccellenza nel panorama del teatro musicale italiano.»

La Compagnia Italiana di Operette è di fatto la più longeva in Italia nel genere, nata nel 1953 dal sogno di Sergio Corucci, imprenditore ed organizzatore teatrale formatosi in grandi teatri italiani; da allora non ha mai smesso di calcare le scene nazionali ed internazionali ed è ormai giunta al suo 64° anno di attività. Una storia lunga che non ha solo visto grandi successi ma anche periodi meno felici e tuttavia la vede ancora desiderosa di emozionare il pubblico e raccontare quelle storie che sono ormai entrate nell’immaginario collettivo, conosciute da tutti eppure ancora così affascinanti ed emozionanti.

Direzione artistica: Victor Carlo Vitale

Regia e coreografie: Gianfranco Vergoni

Direttore Musicale Maurizio Bogliolo

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Personaggi e interpreti

Leopoldo Brandmayer: Victor Carlo Vitale

Claretta Hinzelmann: Silvia Santoro

Zanetto Pesamenole: Claudio Pinto

Gioseffa Vogelhuber: I

Ottilia: Giulia Mattarucco

Avvocato Bellati: Simone Pavesio

Sigismondo Cogoli: Riccardo Sarti

Rudy: Riccardo Ciabò

Professor Hinzelmann: Mattia Rosellini

Guida: Nicola Vivaldi

Arciduca: Massimiliano Costantino

Biglietti: Platea-palchi Settore A 20,00 € – Palchi Settore B 15,00 € – Loggione 10,00 €

Botteghino del Teatro: Tel. 0721 781341 – e mail: botteghino.teatrodicagli@gmail.com

Ticket Online:  http://www.liveticket.it/istituzioneteatrocomunalecagli

Istituzione Teatro Comunale di Cagli – Ufficio Cultura Comune di Cagli: Tel. 0721 780731 Irene Geninatti Chiolero