INTERVISTA VIDEO AD ILARIA CECI DI PROGETTO LUNGA VITA FESTIVAL … L’ARTE IN OGNI LUOGO

Andare a vedere un concerto gospel invitata da un’amica ed imbattersi in un progetto culturale e sociale di grande valore. Il bello di questa mia passione per la divulgazione e per lo spettacolo. Ed ecco che, presso l’Accademia Nazionale di Danza a Roma, incontro una giovanissima direttrice organizzativa, Ilaria Ceci, che ci illustra le attività del Progetto Lunga Vita Festival. Come i giovano, riunendosi, riescano a portare l’arte in luoghi chiusi e difficili. Un grande in bocca al lupo a questo gruppo di ragazzi. Vi invito a vedere e condividere la mia intervista video.

Sara Lauricella

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LUIGI MAGNI e LUCIA MIRISOLA una coppia di spettacolo senza far spettacolo – VELLETRI dedica loro un museo

a casa Manfredi con la Signora Erminia

A Settembre un grande omaggio della città di Velletri ad una coppia che ha scritto un capitolo fondamentale della storia del Cinema  – del teatro e della commedia musicale italiana

LUIGI MAGNI e LUCIA MIRISOLA una coppia di spettacolo senza far spettacolo

Velletri dedica un museo al racconto di Roma fatto da Luigi Magni durante la sua carriera che raccoglie la produzione realizzata durante una carriera durata quasi un cinquantennio.

 L'incontro con Beppe Lanci al centro sperimentale di cinematografia

Nel prossimo mese di Settembre, mese in cui Lucia Mirisola avrebbe compiuto 90 anni, essendo nata il 1 Settembre 1928, a Velletri verrà inaugurato presso il Polo Espositivo Juana Romani un museo dedicato alla straordinaria carriera della scenografa e costumista veneziana e di suo marito il grande maestro Luigi Magni che ha con la sua cultura e la sua straordinaria bravura scritto sceneggiature e diretto film che sono oggi delle colonne portanti della filmografia italiana.  Luigi e Lucia coppia nella vita e nel lavoro, si compensavano a vicenda.

i david di donatello e i nastri d'argento di Lucia MirisolaLui uomo di una straordinaria cultura storica, ha raccontato le pagine più buie della Roma del potere temporale della chiesa lei le ha vestite e stenografate. Mi riferisco a pellicole come Nell’Anno del Signore – In nome del Popolo Sovrano – In nome del Papa Re e Arrivano i Bersaglieri, quattro film che se letti attraverso una cronologia storica fatta di eventi concatenanti sono delle lezioni su un periodo storico determinante per il compimento dell’Unità d’Italia. Le sceneggiature di Magni, sono tutte basate su fatti storici reali e naturalmente alleggerite con personaggi e episodi collaterali per sdrammatizzare la violenza della Chiesa che con la croce in mano tagliava le teste. Lucia invece ha creato degli abiti di straordinaria bellezza, con un maniacale studio del dettaglio attraverso la ricerca della stoffa della passamaneria che li fanno degli veri unicum. 

i David di Donatello e il Premio Eduardo di Luigi Magni Con la morte appunto della Signora Mirisola, avvenuta a Roma lo scorso 23 Dicembre, abbiamo pensato in stretta collaborazione con l’Associazione Luigi e Lucia Magni nelle persone del suo presidente Leila Benhar e del suo segretario generale Massimo Castellani di lavorare per catalogare l’intera produzione conservata nello studiolo di Via del Babbuino, la babbuinetta coma amava chiamarla Gigi Magni e farne un museo perché le future generazioni potessero conoscere un modo di fare cinema ormai consegnato alla storia. Velletri che è stato il primo comune in Italia a dedicare una strada a Magni oggi può vantarsi di conservarne anche la memoria, si tratta di quattro sale dove nematicamente è ripercorsa la loro carriera, la prima dedicata a Magni conserverà una selezione dei suoi disegni satirici pubblicati da numerosi quotidiani romani, la seconda dedicata alla signora Mirisola conserverà la memoria delle opere di Magni come sceneggiatore. La terza dedicata a Nino Manfredi le opere da regista, mentre la quarta le opere teatrali. Tutte le sale saranno arredate con ambientazioni tratte dai film e dalle opere teatrali.

Con Edoardo Di Iorio ed Enzo Forletta a CinecittàSaranno esposti anche i numerosi riconoscimenti vinti durante la loro carriera terminata nel 2003 con La Notte di Pasquino, tra questi i 5 David di Donatello, i tre Nastri d’Argento e il Premio Pietro Bianchi alla mostra del cinema di Venezia. Un lavoro faticoso ma pieno di soddisfazioni perché abbiamo potuto conoscere ed entrare nelle loro case personalità come Maria Paola Sapienza Trovajoli – Erminia Ferrari Manfredi – Lola Mastroianni e parlare con chi i film di Magni li ha vissuti dal lato tecnico Edoardo Di Iorio ed Enzo Forletta – Maurizio Millenotti e Alberto Spiazzi – Danilo Desideri e Giuseppe Lanci. Oggi che siamo quasi a compimento del progetto sono debitore di alcuni ringraziamenti: per la stretta collaborazione, per i testi, le foto, i disegni, i premi e quant’altro ha permesso la nascita del museo va doverosamente a Leila Benhar e Massimo Castellani, rispettivamente Presidente e Segretario Generale dell’ Associazione Luigi e Lucia Magni. Al Comune di Velletri nella persona del Sindaco Orlando Pocci, dell’Assessore alla Cultura Romina Trenta, del vicepresidente del consiglio comunale Sabina Ponzo, all’assessore Francesco Cavola ai consiglieri Andrea Di Fabio e Mauro Leoni. Al comune di Lanuvio, all’Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello – all’Associazione Giuditta Tavani Arquati – all’ Associazione Internazionale Via Margutta per il patrocinio. Agli amici Paolo Pace, Paolo Santapace, Dario Conte, per la stretta collaborazione, agli sponsor ed in particolare a Stefano Donati, Stefano Pirri, Marco Marino, Marco Castrichella. Un grazie al dirigente scolastico Eugenio Dibennardo, alla famiglia Magni nelle persone di Fiorella, Umberto e Mauro Magni, alla famiglia Mirisola nelle persone di Luigi, Bettina e Gilda Mirisola. Al Sindaco emerito di Velletri Fausto Servadio, agli ex Assessori Marcello Pontecorvi e Luca Masi. Per il sostegno e la collaborazione ai maestri Gigi Proietti e Massimo Wertmuller alle signore Erminia Ferrari Manfredi – Maria Paola Sapienza Trovajoli – Lola Mastroianni – Tiziana Todi – Luigi del Mastro – Davide Fontana – la famiglia De Angelis. Ora non resta di attendere il fatidico taglio del nastro che avverrà quasi certamente in occasione dell’ormai prossima Festa dell’Uva e del Vino.

 Alessandro Filippi

L’APEROSSA PORTA IL CINEMA IN GIRO PER ROMA E LE SUE PERIFERIE

unnamed(2)PERIFERIE ROMANE TRA AVANGUARDIA E ROVINA
L’APEROSSA
esplora il cinema di finzione italiano dagli anni Sessanta ad oggi

a cura di Giacomo Ravesi

Sabato 14 Luglio 2018 – Teatro India
Lungotevere Vittorio Gassman, 1 – MARCONI
India e dintorni
Instant Doc di Giuseppe Bertucci (15’ – 2018)
Accattone
di Pier Paolo Pasolini (120’ – 1961)

Domenica 15 Luglio 2018 – Teatro India
Lungotevere Vittorio Gassman, 1 – MARCONI
India e dintorni
Instant Doc di Giuseppe Bertucci (15’ – 2018)
Il Contagio
di M.Botrugno, D. Coluccini (105’ – 2017)

Mercoledì 18 Luglio 2018 – Parco Cavallo Pazzo
Via Antonio Mannucci, 20 – GARBATELLA
Victor, Vittorio!
Instant Doc di Paolo Di Nicola (15’ – 2018)
L’amico immaginario
di Nico D’Alessandria (85’ – 1994)

Giovedì 19 Luglio 2018 – Parco Cavallo Pazzo
Via Antonio Mannucci, 20 – GARBATELLA
Victor, Vittorio!
Instant Doc di Paolo Di Nicola (15’ – 2018)
Giravolte
di Carola Spadoni (78’ – 2001)

Venerdì 20 Luglio 2018 – Piazzale Centrale Montemartini
Via Ostiense, 106 – OSTIENSE
Cercando casa
Instant Doc di Paolo Palermo (12’ – 2018)
Ostia
di Sergio Citti (103’ – 1970)

Sabato 21 Luglio 2018 – Piazzale Centrale Montemartini
Via Ostiense, 106 – OSTIENSE
Cercando casa
Instant Doc di Paolo Palermo (12’ – 2018)
Amore tossico
di Claudio Caligari (90’ – 1983)

Dalle ore 21 – Ingresso libero

L’APEROSSA è parte del programma dell’Estate Romana 2018 promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE. 
Riflettere sul corposo immaginario figurativo, concettuale e culturale che la periferia romana ha accolto e sedimentato attraverso le forme filmiche, indagandone le identità e le costruzioni antropologiche, sociali e comunitarie più caratteristiche: questo è l’incipit con il quale L’APEROSSA 2018 presenterà ogni sera di programmazione, a partire dalle 21, un film significativo per decennio (dagli anni Sessanta ad oggi) che verrà, di volta in volta, commentato e analizzato da studiosi di discipline differenti (storici, sociologici, critici cinematografici, urbanisti, registi). In particolare l’iniziativa, a cura di Giacomo Ravesi, intende aggiornare e rilanciare nella nostra contemporaneità metafore concettuali e figurative legate alla rappresentazione del mondo delle borgate, da sempre, intrise di passato e in attesa febbricitante del domani.
Seguendo l’idea di riconsiderare le esperienze delle borgate romane prefigurando le nuove forme dell’abitare – afferma Ravesi  – la storia del cinema italiano ha interpretato la periferia romana secondo una dialettica distintiva: da un lato, territorio di frontiera e avanguardia del mutamento complessivo della società contemporanea dove sperimentare un laboratorio del futuro, dall’altro, la conservazione della rovina nel suo fascino metaforico, figura simbolica di esistenze e zone marginali, degradate e isolate. Abbiamo selezionato per L’APEROSSA pellicole indipendenti e d’autore che proprio rielaborando la dicotomia innovazione-tradizione hanno plasmato motivi e funzioni degli spazi periferici nonché maschere e figure individuali e collettive dei suoi abitanti.
A partire dagli “spettri” che il cinema di Pier Paolo Pasolini dei primi anni Sessanta ha creato intorno alla rappresentazione del mondo delle borgate e all’affresco di un proprio corpus sociale e antropologico, la rassegna si concentra su autori e opere che ne hanno seguito le eredità narrando proprio l’evoluzione delle periferie romane e dei suoi abitanti: da Sergio Citti con Ostia negli anni Settanta a Claudio Caligari con il suo film cult degli anni Ottanta Amore tossico, passando per Nico D’Alessandria con il suo L’amico immaginario negli anni Novanta, fino agli anni Duemila con Giravolte di Carola Spadoni e Il contagio di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, opere che, pur confrontandosi con la trasformazione della periferia romana, ne riattivano l’immaginario conosciuto.
Ad aprire le proiezioni delle sei serate, saranno – all’interno dei tre quartieri in cui si svolgerà la rassegna – tre “Instant Doc” prodotti dall’AAMOD e appositamente realizzati per raccontare storia e memoria delle aree individuate: India e dintorni di Giuseppe Bertucci, Cercando casa di Paolo Palermo e Victor, Vittorio! di Paolo Di Nicola, un omaggio a Victor Cavallo, attore-icona del cinema indipendente italiano, che ha spesso legato la sua maschera umana e professionale a una tipologia caratteristica dell’identità romana e romanesca, caricandola di una delicata dolcezza e bonaria fragilità caratteriale e drammaturgica.

L’APEROSSA è una manifestazione ideata e promossa dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico in collaborazione con Euroma2 Cultural Experience: un progetto che rappresenta l’idea del cinema in strada, nato con l’intento di creare una serie di iniziative intorno a proiezioni pubbliche e itineranti. 

 

Sito web: https://www.aamod.it/

Social media: @aperossa, @archivioaamod , @aamod.aperossa, @archivioaamod

#aperossa2018

INFOLINE:
Telefono +39  06 57305447 – e-mail   info@aamod.itpalandrani@aamod.it

Ufficio stampa AAMOD: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 3284112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Le Terrazze Teatro Festival lancia “Platea sharing”

pabo e pedroAnche il teatro diventa “sharing”. Condividi lo stesso biglietto e riciclalo tra familiari, amici, colleghi.

E’ esplosa la sharing economy. In crescente aumento le iniziative all’insegna della “condivisione”. Ed ecco che anche il teatro si ritaglia il proprio spazio con lo scopo di riunire gli appassionati della cultura sotto lo stesso cielo. A lanciare la singolare proposta è la rassegna presente al Palazzo dei Congressi, in piazza Kennedy, Le Terrazze Teatro Festival, direttore artistico Achille Mellini, che fino al 4 agosto suggerisce di aderire al progetto “Platea Sharing”. Un’opportunità anticrisi per chiunque volesse seguire i vari spettacoli della rassegna (ogni venerdì e sabato dalle ore 21.30) o farli seguire. Lo spettatore già in possesso di un ticket potrà, infatti, conservarlo e dargli nuova vita riciclandolo per se stesso o semplicemente passandolo, come in una sorta di staffetta, ai propri familiari, amici o colleghi di lavoro che potranno beneficiare di un ingresso con tariffa decisamente privilegiata. Cultura e risate si trasmettono così di mano in mano.

la ginestraSi inizia il 13 luglio con lo show di Michele La Ginestra e il suo esilarante viaggio a spasso tra personaggi improbabili accomunati da un unico denominatore: i reati previsti dal codice penale. Comicità garantita sotto l’attenta regia di Roberto Ciufoli. A seguire il 14 luglio sarà la volta di Pablo e Pedro, con un format che racchiude i meccanismi puri della commedia dell’arte con ribaltamenti scenici ed esercizi di stile che ne fanno uno spettacolo più maturo e allo stesso tempo mostruosamente comico. Ridere “sharing” è più bello.

Spettacoli

13 luglio Michele La Ginestra

14 luglio Pablo e Pedro

20 luglio Antonio Giuliani

21 luglio I Carta Bianca

27 luglio Dario Cassini

28 luglio I Centouno

3 agosto Alessandro Di Carlo

4 agosto Premio Persefone Comicus, presidente Maurizio Costanzo

Info:

www.teatrotirsodemolina.it

0695947225

Isola del cinema: apre al femminile con “Un battito di ciglia” di Cristina Campagna

campagna

Apre la rassegna del nuovo cinema italiano nella sede estiva ormai divenuta istituzionale per l’arte in pellicolo: l’Isola del Cinema. Il 12 luglio l’Isola Tiberina specchierà la realtà nella finzione degli schermi nella nota rassegna curata da Francesca Piggianelli, con la presenza di registi, artisti, proiezioni, musica, presentazioni libri introdotti dal direttore artistico di Cinema&Libri Giovanni Fabiano. Si parte alle 20.15 con “Stop alla violenza e all’indifferenza”, incontri, ospiti speciali, proiezioni di cortometraggi con la presenza delle registe e parte del cast, Cristallo di Manuela Tempesta, vincitore Nastro d’argento Premio Universal 2018, Eyes di Maria Laura Moraci, Un battito di ciglia di Cristina Campagna.

isola1Ed è proprio quest’ultimo a destare la nostra curiosità per la tematica trattata, per il modo in cui è stata scritta la sceneggiatura e condotta la regia.

isolaSi parla d’amore… si ma soprattutto si parla di scelte … di accettazione della libertà … si parla di eutanasia. Una scelta di morte ed una scelta di vivere l’amore per la libertà di morire anche oltre la fine del corpo. Cos’è un corpo… un cuore o un occhio … la Storia di un Cuore che vive per i Suoi Occhi, i quali di rimando non riescono a non abbracciarlo anche solo con un sorriso. Un battito di ciglia è quel momento in cui può cambiarti la vita, quel momento in cui passi ad un’altra vita, il momento in cui sei cambiato dall’amore, il momento in cui accetti la libertà dell’altro, il momento in cui decidi che vuoi vivere nella speranza, il momento in cui quell’attimo che dura poco meno di un secondo scegli di farlo diventare eterno. “Il per sempre è negli occhi di Chi guarda”. Difficile reggere la scena con un tema così reale  ma l’esperimento è riuscito per tutti i protagonisti.

Genere: Drammatico   Anno: 2018   Regia: Cristina Campagna     Titolo: Un battito di ciglia     Produzione: Onrec Produzioni   Prodotto da: Cristina Campagna, Fabrizio Davì e Gabriele Davì    Soggetto: Cristina Campagna     Sceneggiatura: Fabrizio Davì Montaggio: Gabriele Davì      Fotografia: Gabriele Davì    Musiche: Emanuele Bruno     Attori: Cristina Campagna, Andrea Scipioni, David Pironaci, Andrea Striano, Chiara De Annuntiis, Giulia Santarelli Paese: Italia Durata: 14 minuti e 42′

Inoltre  presentazioni dei libri ‘John mi regalò una cravatta’ di Kitti Vinciguerra, ‘L’esodo’ di Ciro Formisano,  da cui è stato tratto il film con protagonista Daniela Poggi (a seguire presso la sala CINELAB ore 22:00 proiezione del film).

Dal 13 luglio altri appuntamenti, tra i quali le proiezioni dei film Nico e le cicloavventure, Mikael, Taranta on the road, Oh mio dio!, Malati di sesso, dei corti La gamba e Idris, del libro ‘Perso a Los Angeles’.

Il programma qui: http://www.isoladiroma.it/programma/

POVERI MA BELLI CONTINUANO GLI EVENTI “SPETTACOLARI” E CULTURALI TRA SOCIALE E FOOD

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Ricomincia la settimana di spettacoli ed intrattenimento alla banchina sul Tevere più semplice ed intrigante al tempo stesso, che fa parte delle inizative dell’Estate Romana. Tra un carciofo alla giudia, un piatto di pesce fresco, un po’ di sushi ed un gelato ci si può divertire, ascoltare musica e, senza saperlo, partecipare alla buona riuscita di progetti sociali.

Iniziamo proprio da quest’ultimo punto: tra una risata, un po’ di musica e tanto show la società titolare del progetto, la Take off 2011, si è attivata per mettere in atto la riqualificazione di una parte della banchina sul Tevere abbandonata restituendola ai cittadini ed ai turisti, si è attivata per  provvedere all’inserimento sociale e lavorativo di alcuni ragazzi di una nota casa famiglia ed ha scelto di affidare la sorveglianza ad una cooperativa di vigilantes composta da personale extracomunitario. Ma passiamo alla parte ludica della manifestazione.

FB_IMG_1531140842002[1]Si inizia con la danza orientale per poi passare alla comicità “varia” di martedì 10 luglio alle 21.30 con i BUCC (Burlando contro il Cielo … un chiaro riferimento alla canzone di Ligabue), per continuare mercoledì 11 dalle ore 21.00 con la compagnia teatrale Celtic Glasgow che sarà seguita dal dj set con Larry C (ormai ospite fisso dei mercoledì), giovedì l’area palco si animerà con la serata SSB “#SANZALA SUMMER BVEATS” portandoci nel mondo della Kizomba Bachata.

IMG-20180711-WA0026[2]Il 13 luglio venerdì, come ormai di consueto, si vive “doppio” con una parte culturale e la parte live music: dalle 19,30 alle 21.00 ci sarà lo spettacolo teatrale a cura di Annamaria Giannini ed a seguire, dalle 21.30 in poi, lo show case del “collettivo artisti”  composto da “Alessandro Pirolli = Ti Lascio una Canzone” e da “I Ragazzi dell’Uno Voice di Davide Papasidero” che ci porterà a spasso tra canzoni classiche riarrangiate, brani attuali ed inediti di recente creazione. L’Open del team di Alessandro Pirolli sarà affidato al giovanissimo Davide Tassone e ci sarà una piccolissima ospite a sorpresa, mentre nel team  de  “I Ragazzi dell’Uno Voice di Davide Papasidero” già confermati Giorgia Quagliola, Valerio Lochi,  Arianna Bagaglia, Dotangela ed Arianna Giuliani.  Sabato 14 sera, come d’obbligo, si balla con la band pop dance DISCOCOLOURS fino a tarda notte, per poi chiudere la settimana con lo spettacolo di domenica 15 luglio affidato al duo di Vanessa Elly. Una settimana piena di spettacolo in varie delle sue forme, senza dimenticare i gustosi piatti e bevande dei tanti stand Trentatrè Tevere, Retrò on The River, Raffaello lungo il Tevere, Pizzeria Aristocampo in Tevere, Osteria Scarci Lungotevere, Domus Carciò, Gelateria Retrò, Sushi Buono al Tevere e tanti tanti altri. La passata settimana ha visto diversi artisti alternarsi nell’area palco: nel salotto culturale di Ella Grimaldi abbiamo visto ed ascoltato la poetessa romana Laura Pingiori con brani letti dall’attrice Alessandra Liganò accompagnati al violoncello da Rita Carlacci, seguiti poi dalla band  Very Vintage, mentre il sabato è stato allietato dal gruppo Trilogy. Un rassegna sempre via il “POVERI MA BELLI”  e sempre aperta a dare nuovi stimoli ed enzimi culturali.

Per info ed aggiornamenti ci trovate su tutti i social, seguendo l’hastag #pmbfestival nella pagina  www.facebook.com/poverimabellifest/

Coordinamento stampa e sponsor media Sara Lauricella – differevent@gmail.com

A “LE TERRAZZE” DI ROMA CABARET … SI RIDE … A BESTIA! CAMPAGNA CONTRO L’ABBANDONO DEGLI ANIMALI

dado okC’ è chi gli animali li abbandona e li maltratta … ma c’è anche chi ci mette la faccia e la propria arte per tutelarli!

Dal 6 luglio al 4 agosto torna l’appuntamento con Le Terrazze Teatro Festival di Roma edizione 2018
Al Palazzo dei Congressi grandi professionisti della risata:
Dado, Michela Andreozzi, Michele La Ginestra, Pablo e Pedro, Antonio Giuliani, Dario Cassini, Alessandro Di Carlo, I Carta Bianca, I Centouno e il Premio Persefone Comicus
Le Terrazze promuove la campagna sociale pro adozione e contro l’abbandono, in collaborazione con il Comune di Roma e l’Ordine dei Veterinari di Roma e provincia,
“Ridere fa bene. Anche gli animali sanno ridere. Aggiungi un posto a tavola che c’è una ciotola in più”
michela andreozzi

Ridere sotto le stelle d’estate si può con grandi professionisti della risata. Ritorna l’attesissimo appuntamento con la comicità nelle esclusive Terrazze del Palazzo dei Congressi dell’Eur. Dal 6 luglio al 4 agosto per “Le Terrazze Teatro Festival” si alterneranno su palco: Dado, Michela Andreozzi, Michele La Ginestra, Pablo e Pedro, Antonio Giuliani, Dario Cassini, Alessandro Di Carlo, I Carta Bianca, I Centouno e il Premio Persefone Comicus. Sotto la direzione artistica del produttore Achille Mellini questa edizione 2018 si prospetta vincente grazie alla presenza di alcuni tra gli artisti più noti del panorama nazionale, pronti a conquistare la platea con i loro show all’insegna del buonumore. Ad inaugurare la kermesse nell’imponente struttura monumentale, vero esempio di architettura razionalista progettato da Adalberto Libera, con una platea di 1200 posti ed un panorama mozzafiato, sarà il 6 luglio Dado, che dopo il tutto esaurito dello spettacolo “L’impertinente” darà vita ad un live con i suoi pezzi più forti (dalle canzoni da falò sulla spiaggia che preparano al bagno tutti nudi, al terrorista che non riesce a fare l’attentato per colpa degli scioperi) fino a nuove esilaranti gag, seguito il 7 luglio da Michela Andreozzi con il suo essere frizzante e coinvolgente nell’universo dei suoi personaggi e dei racconti di quando si andava “A letto dopo il Carosello”, un vero e proprio cult che ha girato l’Italia e che vede nella sua versione estiva tante novità. Il 13 sul palco Michele La Ginestra, il 14 Pablo e Pedro, il 20 Antonio Giuliani, il 21 I Carta Bianca. Gli ultimi week end di luglio vedranno esibirsi: il 27 Dario Cassini, il 28 I Centouno, il 3 agosto Alessandro Di Carlo e il 4 agosto gran finale con il Premio Persefone Comicus, presidente Maurizio Costanzo. Ogni venerdì e sabato alle 21.30 un appuntamento imperdibile preceduto dal consueto aperitivo sotto le stelle previsto per le ore 19.30. Quest’anno per la prima volta “Le Terrazze Teatro festival” si avvale della collaborazione del Comune di Roma e dell’Ordine Medici Veterinari di Roma e Provincia per lanciare anche un messaggio sociale in favore dell’adozione e contro l’abbandono degli animali. “Ridere fa bene. Anche gli animali sanno ridere. Aggiungi un posto a tavola che c’è una ciotola in più”, è lo slogan con il quale ogni artista, al termine di ogni spettacolo, inviterà il pubblico a restituire il sorriso a cani e gatti ospiti del Canile di Roma in cerca di una famiglia, che saranno mostrati tramite foto e video con lo scopo di essere adottati, ricordando che l’abbandono è un grave reato perseguibile penalmente.
Info:
www.teatrotirsodemolina.it
0695947225

Le Terrazze Teatro Festival
Palazzo dei Congressi all’Eur, Piazza John Kennedy 1
6 luglio Dado
7 luglio Michela Andreozzi
13 luglio Michele La Ginestra
14 luglio Pablo e Pedro
20 luglio Antonio Giuliani
21 luglio I Carta Bianca
27 luglio Dario Cassini
28 luglio I Centouno
3 agosto Alessandro Di Carlo
4 agosto Premio Persefone Comicus, presidente Maurizio Costanzo

Federica Rinaudo

Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
www.federicarinaudo.it