90 anni con la musica per il Maestro Piero Rattalino

Maestro Piero Rattalino

I Novant’anni Di Piero Rattalino

Due giorni di festa della musica, patrocinata dal Municipio Roma II e organizzata dalla storica Accademia Praeneste.

Nei giorni 15 e 16 settembre si sono svolte le manifestazioni concertistiche per festeggiare i novant’anni di Piero Rattalino, pianista, musicologo, critico musicale e studioso di antropologia musicale.

Il primo dei due concerti si è tenuto a Villa Massimo e ha coinvolto tutti gli allievi e i docenti delle due sedi laziali dell’Accademia, con la direzione artistica del Maestro Alfonso Lombardi.

I ragazzi si sono esibiti, confrontandosi con impegnativi brani tratti dai repertori di grandissimi artisti italiani e stranieri, come Mina, Mia Martini e Al Jarreau. Alcuni studenti hanno presentato dei loro brani inediti, altri invece hanno unito le loro forze, presentandosi in piccole orchestre: in particolare la “jazz Lab Palestrina” e la “Little orchestra” diretta dal Maestro Gabriele Buonasorte. Il tutto simpaticamente capitanato dalla coinvolgente presentazione di Patrizio Paciullo, cronista di RadioRoma.

Villa Massimo concerto prima serata

La seconda giornata di festa si è svolta invece all’interno dell’auditorium dell’accademia stessa, questa volta il protagonista era proprio lui: Piero Rattalino.

Autorevole studioso del pianoforte, tutta la sua vita è stata dedicata alla musica, ha pubblicato moltissimi libri sull’argomento, nonché svariate monografie su importanti pianisti del passato; ha scritto su diverse riviste musicali, come Piano Time e attualmente collabora con la rivista Musica; ha curato voci per il New Grove Music Dictionary e per il Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti (DEUMM); è stato membro delle commissioni giudicatrici dei concorsi pianistici di Bolzano, Salisburgo, Vercelli, Milano, Fort Worth, Hamamatsu; è il direttore della rivista Symphonia e Presidente Onorario dell’Accademia Musicale Praeneste.

Il concerto si è aperto con una raffinatissima interpretazione della sonata di Debussy per violino e pianoforte, magistralmente eseguita dalla violinista Anyla Kraja e dal Maestro Fausto di Cesare. Carico di significati e appassionato discorso del Maestro Rattalino dal titolo “la musica dal vivo prima, durante e dopo la pandemia”, che ha messo l’accento sul carettere sociale della musica e sul suo alto valore comunicativo e affettivo, che è insostituibile: non può esserci vera comunicazione musicale, laddove non è presente o non è palesemente liberata la capacità interpretativa dell’esecuzione.

“Se si vuol fare qualcosa per recuperare l’attenzione del pubblico, è necessario modificare quella trasformazione dal segno grafico all’immagine sonora che si chiama appunto interpretazione. Il segno grafico non è infatti sufficiente a descrivere a tutto tondo l’idea sonora che esso rappresenta, questo per sua natura. È un’astrazione che l’interprete dovrà restituire alla natura. Bisogna quindi rifondare l’interpretazione musicale, non più considerando lo spartito come il vangelo compiuto dell’autore, Ma come una traccia che può far intuire l’affetto che sottintende. In tutto ciò, la libertà dell’interprete è fondamentale affinché egli possa comunicare gli stessi effetti tramandati dall’autore, filtrati nella sua propria sensibilità ed esperienza di vita. Non può esistere un unico modo per esprimere lo stesso concetto, non possiamo basarci sul si fa così e basta dell’Artigianato culturale, per non rischiare di rimanere scollati dalla realtà dell’uomo di oggi”. (Piero Rattalino)

E’ dunque proprio questo periodo postpandemico che dovrà dare fiducia e spingere gli insegnanti e gli allievi alla riscoperta dell’emozione contenuta nella scrittura musicale, questo potrà portare alla luce il talento dell’esecutore e potrà avvicinare il pubblico alla musica. Questa sarà la vera comunicabilità che passa attraverso la musica, affinché le persone tornino ad affollare le platee dei concerti sono assolutamente necessari sentimento, trasporto e passionalità.

Entrambe le serate sono state patrocinate del Municipio Roma II e l’assessora Arianna Camellini è intervenuta sia sul palco di Villa Massimo, sia nell’auditorium dell’Accademia Musicale Praeneste ringraziando il Maestro Lombardi per l’organizzazione degli eventi e per il grande favore di pubblico raccolto.

A chiusura delle due giornate di festeggiamento per i novant’anni di Piero Rattalino, il Maestro Lombardi ha coinvolto tuttti i presenti in un simpatico rinfresco nei saloni dell’accademia stessa.

Barbara Gottardi

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