Luci di Artista a Torino, Salerno, Chieti e Pescara: il Natale si illumina di fantasia

Titanic a Pescara all’ombra della fontana la Nave di Cascella

C’è un’arte che non ti aspetti, differente, al servizio di vicoli, strade e piazze di mezza Italia. È fatta da chilometri di lampadine a led e migliaia di watt, tanto occorre per creare stupore fra cittadini e turisti. Una sorta di gemellaggio luminoso che quest’anno oltre a Torino e Salerno prevede anche l’entrata in gioco della Camera di Commercio Chieti Pescara desiderosa di allungare la propria scia luminosa che sarà vedibile anche dal cielo, visto che per il mese di gennaio, un incoming di operatori turistici, buyers e blogger nazionali ed esteri atterreranno nell’aeroporto abruzzese per amplificare e condividere la tradizione del Natale.

Signore e signori, le jeux sont faits: son tornate le luci d’autore. La sfida è a colpi di suggestioni e colori che nelle forme e nelle modalità di accensione promette emozioni. Mentre spelacchio, l’albero di Natale di Roma non sta più nella corteccia in attesa dell’accensione l’8 dicembre, in mezza Italia c’è una sola la colonna sonora di questi giorni che sottotitola il periodo di festa: “Sa sa sa, prova prova!”. Il ritornello è già stato intonato a Salerno, dove il 15 novembre piazza Gioia si è illuminata a giorno e lo spettacolo c’è tutto, come c’è la fila per farsi un selfie nella Cannes del Sud Italia.

Preferite viaggiare per il Nord? È d’obbligo visitare Torino. Quest’anno c’è una nuova opera con cui Roberto Cuoghi oscura piazza San Carlo. La ventiduesima edizione di Luci d’Artista, visibile fino al 12 gennaio è iniziata da tempo in piazza Montale, con l’accensione di “L’amore non fa rumore” di Luca Pannoli. Ma l’evento clou è stato in piazza san Carlo, dove si è svelata “M i r a c o l a”, la nuova luce di Roberto Cuoghi, che dopo una primo effetto luminoso crea una sorta di black out, immergendo la piazza nell’oscurità. È stata realizzata per celebrare il 500° anniversario della morte di Leonardo. Chi invece preferisce scommettere sulla novità, prenoti un biglietto per l’Abruzzo. Ovunque è tradizione, rito, calore, festa e gusto, ma quel gusto semplice fatto del piacere di ritrovarsi attorno a un tavolo a mangiare, bere, parlare o semplicemente a ricordare come eravamo. È quanto si prefigge AbruzzoTravelling che, in questo viaggio a ritroso, come se il tempo fosse un gambero, ci fa trovare a Pescara, città tra le più sane e vivibili d’Italia, dove l’amministrazione comunale di Pescara ha stanziato 200mila euro di budget complessivi, da spalmare su eventi che animeranno la città da oggi fino alla Befana: dalla cupola geodetica di cristallo in piazza Salotto alla raccolta fondi, in accordo con la Asl di Pescara, per l’acquisto di una incubatrice da 20mila euro da donare al Reparto di Neonatologia dell’Ospedale Civile Santo Spirito, la vera chicca unica in Italia, l’ha anticipata Eleonora Coccagna, direttrice dell’Acs Abruzzo Circuito Spettacolo: “l’installazione di un bosco incantato grazie ai creativi della prestigiosa “Chi è di scena”, all’interno del quale accadranno tante cose magiche tutte dedicate ai più piccoli come ad esempio il festival degli gnomi”. Intanto se stasera vi trovate a Chieti sappiate che sarà normale vedere tre trampolieri muoversi su ali di luce. L’appuntamento è lungo il corso Marrucino. I trampolieri si presenteranno in scintillanti costumi da farfalle pronte ad accompagnare la cittadinanza verso piazza Vico. Invece dal piazzale Marconi di Chieti Scalo si leveranno canti e suoni della banda di Babbo Natale.

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