Parco Acquedotti: sbarcano i bodyguard per restituire sicurezza

IMG_20191025_104248.jpgDurante il Fair Play Day e del Green Ona Day, ieri, nel Salone d’Onore del Coni a Roma, è stato anticipato il progetto LISA: Liberi Sicuri Assistiti. Si tratta di un progetto pilota che debutterà il prossimo anno al Parco degli Acquedotti, per garantire a tutti di fare passeggiate, jogging, bike o semplicemente riunirsi con gli amici e portare i propri bambini ai giochi in sicurezza. La parola d’ordine è una: sicurezza. “Occorre restituire la libertà di movimento, la serenità a tutti coloro che intendono utilizzare un bene comune com’è quello dei parchi”, ha commentato Ruggero Alcanterini, presidente Comitato Nazionale Italiano Fair Play, promotore dell’evento e dei premi consegnati al Foro Italico. “Forse non tutti sanno che Roma è la città più verde d’Europa. Ha dei parchi IMG_20191025_103845.jpgstraordinari e uno di questi è il Parco degli Acquedotti, nel VII Municipio – ha proseguito Alcanterini -. Il Parco comprende la Caffarella, Torfiscale e Acquedotti, articolazioni di questo unico sistema inglobato nel Parco Archeologico dell’Appia Antica. Adesso, il VII Municipio presieduto da Monica Lozzi sta anche affidando la delega al Fair Play come previsto dal Protocollo tra Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP) e l’Associazione Nazionale Comuni d’Italia (ANCI)”. C’è da dire che però, dei “bodyguard” che saranno lungo i percorsi nel Parco, a piedi e in bicicletta, si è cominciato a pensare già da giugno, quando Alcanterini e Lozzi si sono seduti a tavolino per trovare soluzioni possibili in tema di sicurezza. Oggi, la seconda edizione del Fair Play Day ha dato lo spunto per anticipare il progetto LISA: Liberi Sicuri Assistiti, che conta già sulla manifestazione di interesse da parte del VII Municipio. Un’opportunità apprezzata anche dai destinatari dei Premi Nazionali Fair Play attribuiti a Luciano Mutti, Renato Mariotti, Michele Panzarino, Luciano Duchi, Marco Lodadio, Giuseppe Gentile, Vincenzo Vittorioso, Valerio Catoia, Cristiana Pedersoli e Samuela Fronteddu.

Alla luce dei drammatici fatti di cronaca che ogni giorno ascoltiamo dai mass media, è un’opportunità importante per la popolazione romana e per quanti abitano nel Municipio VII, il più popoloso di Roma. Per giunta senza costi per cittadini e amministrazione.  Era l’uovo di Colombo, a proporlo però ci ha pensato il Comitato Nazionale Italiano Fair Play presieduto da Ruggero Alcanterini: “Nonostante la nostra idea di essere un ente con un forte profilo culturale, un profilo di propulsione piuttosto che di azione, abbiamo pensato che è anche molto importante essere sul campo. Quindi nel VII Municipio, e magari anche negli altri, sapere che arriveranno gli operatori certificati per la sicurezza personale e per l’emergenza salute in grado di intervenire con defibrillatore o strumenti opportuni, è una bella notizia. Attiveremo una struttura, una presenza, un servizio assolutamente gratuito, per monitorare e controllare quello che succede nei percorsi pubblici dove si svolgono attività di trekking, jogging, bike e cosi via. Se questo progetto funziona, “Lisa” può diventare uno straordinario mezzo di propulsione per l’attività fisica, del tempo libero e anche dello stare insieme insicurezza, attribuendogli  quindi un grande valore sociale anche per gli altri parchi della città”, conclude Ruggero Alcanterini che ieri mattina, consegnando i Premi Nazionali Fair Play nel Salone d’Onore del CONI, ha anticipato la novità. Accanto a lui, l’Assessore Elena De Santis accolta dal lungo applauso della folla dei presenti al Fair Play Day organizzato dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP), in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Amianto (Ona), presieduto da Ezio Bonanni. L’applauso era per rendere omaggio al fatto di cronaca che ha coinvolto Luca Sacchi, venticinquenne ucciso lo scorso mercoledì vicino al Parco della Caffarella per aver difeso la ragazza. “Luca era uno sportivo, impegnato anche come istruttore ed era uno dei tanti ragazzi che popolano i nostri territori e frequentava anche la Caffarella dove esiste anche una palestra all’aperto, con attrezzi ginnici, che viene frequentata in maniera libera e gratuita”, ha detto la De Santis, portando i saluti anche del Presidente Monica Lozzi che non ha potuto partecipare, e della giunta comunale, soffermandosi sul progetto nato per garantire la sicurezza nei parchi ai cittadini romani.

“Ecco l’idea di questa progettualità  è quella di riuscire a coniugare diversi aspetti: ambiente, attività sportiva, sicurezza e prevenzione. Questo lo facciamo coinvolgendo tutte le realtà del nostro territorio, a partire dalle nostre scuole, le associazioni sportive e sociali. auspichiamo che questa iniziativa possa diventare un progetto pilota che possa essere esportato altrove. È bene che Roma torni a essere una città a misura dei cittadini”, ha concluso l’Assessore.

Roberta Maresci

 

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