L’ORAGE DAL VIVO ALL’EX PAOLO PINI DI MILANO

L'Orage2L’ORAGE

presenta

MEDIOEVO DIGITALE

IL NUOVO DISCO DELLA BAND ROCK FOLK VALDOSTANA ISPIRATO ALLA GENERAZIONE X

 IL 9 GIUGNO DAL VIVO ALL’EX PAOLO PINI DI MILANO PER

ALL YOU NEED IS POP

LA FESTA DI RADIO POPOLARE

cover disco(1)

Domenica 9 giugno, alle ore 18, all’Ex Paolo Pini di Milano (via ippocrate, 45 – ingresso 5 euro con tessera Arci) la band rock folk valdostana L’Orage – in versione ridotta ovvero Alberto Visconti, voce e chitarra, Remy Boniface, violino organetto ghironda e Florian Bua, batteria – presenterà dal vivo il suo nuovo album “Medioevo Digitale” (PhD 2019/Artist First), uscito lo scorso 23 aprile e che segna un ulteriore passaggio verso il rock ed affronta tematiche di grande attualità come il cambiamento climatico, l’essere migranti e l’involuzione culturale dell’Italia negli ultimi vent’anni.

Dopo tre lunghi anni di silenzio, la band valdostana capitanata da Alberto Visconti e i fratelli Boniface, ritorna con il suo quinto album fortemente ispirato alle dinamiche e ai tormenti vissuti dalla generazione nata tra il ’78 e l’82 del secolo scorso. “Medioevo Digitale” è un disco intenso nel quale gli spettri della musica di Kurt Cobain e degli anni ’90 danzano strettamente abbracciati ai fantasmi del nostro oggi.

In questo disco i L’Orage riprendono il filo del discorso interrotto dalla violenta repressione del movimento sceso in piazza a Genova nel 2011 e cercano di ricostruire il ritratto doloroso degli uomini e delle donne che sono diventati oggi gli “ex ragazzi” della Generazione X: “Col cuore per girare il continente ma ti han tolto la patente”.

Per portare a termine questo ambizioso obiettivo hanno collaborato con artisti del calibro di Enrico Remmert (co-autore della titletrack, scrittore affermato nonché co-autore di alcuni testi dei Subsonica), Roberto “Robbo” Bovolenta (già chitarrista di Amici di Roland, El Tres e Monaci del Surf), Francesco Giusta, Nicolò Bottasso e Dj Grissino.

La stessa copertina, opera dei Bounty Killart (www.thebountykillart.com) e intitolata “Love Me Tinder”, è un’opera tanto provocatoria quanto iconica della condizione che la band valdostana vuole mettere al centro. In particolar modo il rogo di questo “Medioevo digitale” che spesso è online e nel singolo “Canto d’Addio”, che ha anticipato il disco il 29 marzo e che è dedicato a Giordano Bruno, emerge in maniera preponderante con le voci di Frank Zappa (in una sua famosa invettiva contro il mondo discografico costantemente all’inseguimento dei “giovani”) e di Vittorio Gassman nella sua interpretazione del XIV canto dell’Inferno della Divina Commedia di Dante: quello dei violenti contro Dio, la Natura e l’Arte.

A caratterizzare la narrazione de L’OrageAlberto Visconti (voce, chitarre), Remy Boniface (ghironda, organetto, violino, cori), Vincent Boniface (organetto diatonico, sassofoni, tastiere, cornamuse, cori), Luca Moccia (basso, contrabbasso) e Antonio Gigliotti (batteria) – rimane una visione energica e propositiva, una comunicazione potente, un messaggio anarchico e simbolico verso la libertà di pensare e di immaginare. Nella scrittura dei nuovi brani si avverte una nuova e più matura sensibilità verso i temi di urgenza sociale, senza mai abbandonare però l’atteggiamento festoso e la spinta al divertimento che la loro musica ha sempre veicolato.

L’Orage nasce nel 2009 dalla collaborazione tra il cantautore Alberto Visconti e i fratelli Rémy e Vincent Boniface ed è diventato in breve tempo uno dei gruppi valdostani più amati di sempre. A Musicultura, la più importante in Italia nel genere canzone d’autore, L’Orage si è aggiudicato il primo premio assoluto, la Targa della Critica e il Premio per la Migliore Musica con la canzone “Queste Ferite sono Verdi”. Da lì in poi L’Orage si è esibito su palcoscenici importanti come Auditorium Parco della Musica, Sferisterio di Macerata, Sala concerti RAI di via Asiago a Roma, Music Italy Show (Bologna), Folkest, Aosta Classica, Collisioni, Carroponte, Villa Ada incontrando sul palo o aprendo i live di artisti del calibro di Jethro Tull, Goran Bregovic, Carlos Nunez, Lou Dalfin. A febbraio 2013 L’Orage presenta il concerto evento “L’Orage e Francesco De Gregori insieme dal vivo” frutto della collaborazione con il grande artista romano. L’Orage ha presentato la propria personale rilettura di dodici canzoni di De Gregori da lui magistralmente reinterpretate per l’occasione. Francesco De Gregori ha anche regalato a L’Orage la propria indimenticabile interpretazione di un brano firmato da Alberto Visconti e dai fratelli Boniface: “La Teoria del Veggente”, pubblicata nel disco “L’Età dell’Oro” (Sony Music, 2013). Il 22 gennaio 2016 è uscito “Macchina del tempo” (SonyMusic/Ph.D.) prodotto da Enrico “Erriquez” Greppi, quarta produzione discografica de L’Orage. Il 2014 vede L’Orage sul palcoscenico del Primo Maggio a Roma in diretta Rai. Nel 2015, a conclusione del tour estivo “Ululare alla Luna”, il 22 settembre, L’Orage ha partecipato al concerto-evento RIMMEL 2015, all’ARENA DI VERONA per i 40 anni dell’album “Rimmel”, con Francesco De Gregori e altri (Ligabue, Malika Ayane, Giuliano Sangiorgi, Caparezza, Fedez, Elisa, Ambrogio Sparagna, Checco Zalone, Fausto Leali) interpretando il brano “Le storie di ieri”.

Info su www.ph-d.it

Ufficio Stampa L’ORAGE: Ufficio Stampa GPC

Management L’ORAGE: Ph.D. Music Management

 

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